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Regione, il calendario venatorio diventa triennale: ecco le date

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[thumb:1687:l]Regione. Diventa triennale il calendario venatorio che il Consiglio regionale ha approvato su proposta dell’assessore alla Caccia Giancarlo Cassini. Regolamenterà le stagioni di caccia fino al 2011.
Spiega Cassini: “Le disposizioni contenute nel calendario ricalcano, con poche varianti, quelle presenti in quello biennale approvato dal Consiglio Regionale nel 2006, che non ha creato particolari problemi. Tra le novità è stato inserito un richiamo alle Zone di Protezione Speciale (ZPS), al fine di divulgare il significato e la funzione di queste zone dal punto di vista ambientale. Altra novità è la reintroduzione dell’allodola fra le specie cacciabili, che è opportuno sottolineare, è specie cacciabile in tutto il territorio nazionale. Negli ultimi sette anni infatti, nella Regione Liguria, l’allodola non era stata inserita nell’elenco delle specie cacciabili, con il consenso dei cacciatori, per garantirne la tutela della specie”.
Nello stesso provvedimento, sono state approvate ulteriori disposizioni che consentono di poter agevolare le Province in ordine alla pianificazione faunistico – venatoria nell’ambito del proprio territorio.
L’assessore Cassini ha ricordato le disposizioni temporali contenute nel provvedimento. Per quanto riguarda i periodi di caccia, quella alla selvaggina stanziale (starna, pernice rossa,lepre e coniglio selvatico) va dalla terza domenica di settembre alla seconda domenica di dicembre su tutto il territorio regionale. E per tre giornate settimanali: mercoledì sabato e domenica per la Provincia di Imperia e tre giorni a scelta per le altre tre Province, esclusi il martedì e il venerdì per silenzio venatorio.
Per quanto riguarda la caccia alla fauna migratoria è divisa in due periodi: dalla terza domenica di settembre al 31 dicembre di ogni anno: allodola, quaglia, tortora e merlo.
Dalla terza domenica di settembre al 31 gennaio dell’anno successivo: cesena, tordo bottaccio, tordo sassello, germano reale, gallinella d’acqua, pavoncella, colombaccio, beccaccia, beccaccino, fagiano, volpe, alzavola, canapiglia, fischione, codone, marzaiola, mestolone, moriglione, moretta, folaga, cornacchia nera, cornacchia grigia, ghiandaia e gazza.
Dal 1 ottobre al 30 novembre di ogni anno: fagiano di monte, ai soli soggetti maschi. La caccia al cinghiale è consentita generalmente dal 1 ottobre al 31 dicembre. Le Province hanno facoltà di anticipare o ritardare la data di apertura e di chiusura, a seconda delle esigenze del proprio territorio.
Sulla base delle disposizioni contenute nel Calendario Venatorio triennale approvate dal Consiglio Regionale, le Province, a loro volta, dovranno approvare il Calendario venatorio Provinciale.

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