IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Regione, approvata la destinazione del fondo per le aree sottoutilizzate

Più informazioni su

Regione. La Giunta regionale ha approvato oggi l’ipotesi di destinazione dei fondi Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate) che ammontano in totale a 342 milioni di euro. Questi investimenti, che in alcuni casi si sommeranno e andranno a interagire con gli stanziamenti dei fondi europei per lo sviluppo (Fesr) e per gli interventi sociali e formativi (Fse), sono suddivisi in alcune grandi “linee di azione” in aree strategiche.

Per quanto riguarda la linea di azione Ricerca e innovazione, i fondi Fas vengono destinati in primo luogo alla realizzazione della nuova facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova, prevista nell’ambito del polo tecnologico e scientifico di Erzelli, ritenuto quale intervento prioritario a livello regionale ed in quanto tale anche azione cardine per lo sviluppo dei settori più avanzati dell’economia regionale.

In materia di Ricerca e innovazione, altri fondi Fas vengono destinati anche allo sviluppo delle sedi universitarie decentrate di La Spezia, Savona e Imperia, alla costituzione del distretto delle tecnologie del mare di La Spezia, unitamente a fondi FESR e FES, e allo sviluppo delle nove piattaforme previste dal Piano regionale della ricerca.

Per quanto concerne la Riqualificazione urbana, i fondi Fas vengono destinati innanzitutto alla realizzazione di sei specifici programmi strategici territoriali, denominati Progetti Liguria, coincidenti con aree già oggetto di atti programmatici definiti o riferiti ad ambiti compiutamente sviluppati a livello pianificatorio, relativi agli ambiti della confluenza del Magra e del Vara, del tratto terminale dell’Entella, dei parchi ferroviari di Ronco Scrivia e Busalla, della media val Polcevera, dello stabilimento Piaggio di Finale Ligure e della foce del torrente Nervia.
In materia di Riqualificazione urbana tale impostazione trova perfetta corrispondenza nell’asse 3 del programma FESR, dedicato alle grandi aree urbane, mentre il Programma Attuativo Fas prevede anche la successiva individuazione di altri otto progetti consimili, dedicati agli agglomerati superiori ai 10.000 abitanti, da selezionare attraverso un bando, e la bonifica, reurbanizzazione e riconversione di alcune aree industriali a valenza strategica regionale.

Per quanto si riferisce al comparto Ambiente turismo cultura, i fondi Fas vengono destinati in prevalenza alla accelerazione di realizzazioni nel settore degli impianti di depurazione delle acque, considerati essenziali sia in termini di equilibrio ambientale, sia in ragione dei riflessi sulla balneabilità e sull’economia turistica, e alla realizzazione di alcuni siti per la raccolta differenziata dei rifiuti.
Sempre per il settore Ambiente turismo cultura, altri fondi FAS vengono destinati ad un insieme di interventi organici sull’alta via dei monti liguri e nei parchi naturali collegati, considerati unitariamente ed indicati anche come azione cardine dell’intervento regionale, allo sviluppo del parco costiero del ponente ligure e più in generale alla costituzione della rete regionale delle piste ciclabili, alla funivia di collegamento fra la val di Vara ed il Parco Nazionale delle Cinque Terre e ad altri due impianti turistici a fune, nonché ad un insieme organico di progetti di restauro, recupero e valorizzazione di beni culturali, in sintonia con l’analogo asse di intervento contemplato dal programma FESR.

In tema di Infrastrutture di trasporto, relativamente alle opere principali, i fondi Fas vengono destinati al cofinanziamento del terzo lotto dell’Aurelia bis di La Spezia, il cui progetto è approvato e verrà prossimamente appaltato dall’Anas, al completamento della tratta De Ferrari – Brignole della linea metropolitana di Genova e la costruzione del tunnel di collegamento fra la val Fontanabuona e Rapallo, essenziale per il rilancio dell’entroterra del Tigullio.
Sempre in materia di Infrastrutture di trasporto con i fondi Fas vengono finanziati anche alcuni interventi di adeguamento di strade provinciali, localmente rilevanti, e viene avviato un programma per l’installazione di mezzi di trasporto sostenibile, alternativi alla costruzione di strade in aree delicate, mentre una quota limitata ma strategicamente rilevante viene dedicata alla progettazione di opere infrastrutturali, essenzialmente allo scopo di accelerare la predisposizione di un parco progetti di opere a carattere prioritario.

In termini di Valorizzazione di capitale umano, i fondi Fas vengono investiti per l’istituzione e lo sviluppo di un insieme di istituti tecnici (ITS) diffusi sul territorio regionale, per la costituzione della scuola regionale di pubblica amministrazione e per avviare un programma di rinnovamento dell’edilizia scolastica, considerando che l’intero comparto dell’istruzione rivesta un ruolo strategico per lo sviluppo e meriti quindi una attenzione particolare.

“Abbiamo voluto concentrarci” ha spiegato il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, “su pochi grandi temi all’interno dei quali sono già stati individuati i singoli interventi, grazie al `viaggio in Liguria’ compiuto in questi anni che ci ha portati a raccogliere le indicazioni del territorio”. “Adesso” ha concluso il presidente, “è previsto il passaggio in consiglio regionale e poi partirà per i prossimi due mesi la negoziazione con il Governo; già da ottobre i singoli progetti pronti potranno partire”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.