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Provinciali 2009, Lunardon (PD): “prima il programma, poi il candidato”

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[thumb:6122:l]Savona. Non è stato un incontro molto positivo quello di questa mattina tra il segretario provinciale del PD Giovanni Lunardon e il Presidente della Provincia di Savona Marco Bertolotto.
All’ordine del giorno la possibile ricandidatura dell’attuale presidente dell’ente provinciale anche per le elezioni del prossimo anno. Non è certo piaciuto al segretario del PD l’ultimatum lanciato da Bertolotto con la richiesta di una scelta precisa del partito entro la fine del mese di maggio, con la clausola di un ritiro della sua candidatura.
E sembra proprio quest’ultima l’opzione più probabile, che potrebbe far optare il partito democratico per la scelta di un outsider, non iscritto al PD o ai partiti. Inoltre Lunardon ha espresso la volontà di procedere nella scelta del candidato per la Provincia tramite le elezioni primarie, una procedura non gradita a Bertolotto che ha chiesto, senza giri di parole, una piena investitura da parte del PD e del centro sinistra.
“Lo statuto del PD e le regole interne del partito prevedono che sia l’assemblea provinciale a scegliere il candidato e che nel caso di più candidati siano le primarie”, ha dichiarato ad IVG.it il segretario provinciale del PD Giovanni Lunardon, che ha aggiunto: “Prima dei nomi da candidare l’assemblea dovrà tracciare la linea e il programma politico, e quindi stabilire quale sarà il percorso che porterà a scegliere il nostro candidato presidente per la Provincia. Questi sono i punti che ho fatto presente a Bertolotto, nei confronti del quale non esiste nessuna pregiudiziale, come dimostra il pieno sostegno e appoggio del partito verso la sua azione di presidente”.

Commenti

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  1. Scritto da antonio gianetto

    Grazie per la risposta! pensavo fosse necessario un anno; ero convinto che per fare quattro votazioni intervallate di tre mesi, fossero necessari 9 mesi.
    Visto che entrambi gli schieramenti, sembravano in sintonia, sull’ abolizione delle province, supponevo si muovessero subito in quella direzione.
    Sicuramente, quelli del PDL ora non aavranno più tanta fretta, approffittando di questo momento, a loro favorevole, sperano di accappararsi qualche poltrona in più: http://www.ivg.it/2008/05/27/albissola-festa-in-discoteca-per-il-ministro-claudio-scajola/

  2. Scritto da pippo

    E’ vero, lo Statuto del PD prevede le primarie, anche se con modalità differenti in caso di ricandidatura del Presidente uscente o di candidatura di un Presidente di coalizione con altri Partiti.
    Ma quello che dice Bertolotto è corretto: quando verrà scelto il candidato, due o tre mesi prima delle elezioni? E’ assurdo, con questi chiari di luna vuol dire perdere sicuramente.
    Per fare le primarie di coalizione con gli altri Partiti il Segretario deve iniziare una serie di incontri con gli altri Partiti. Quando aspetta a farli, a Natale? E poi che nome propone, aspetta di fare le primarie per proporre un nome? Anche questo è assurdo, non è prevista questa procedura.
    Inoltre, per trovare un candidato diverso dal Presidente uscente da portare alle primarie, il Segretario deve ricevere candidature che abbiano almeno il 30 per cento dei voti dell’Assemblea, ne ha ricevuti? Dopo di che occorre organizzare le primarie, dopodiché occorre sentire dai Partiti alleati se quel nome va bene …. Altro che Natale.
    La verità è che al Segretario Lunardon andava bene dire a Bertolotto che non si può prendere una decisione ora. Chissà che nome ha già in testa, chissà come farà ad anticipare i tempi per quel nome che ha già in testa.
    A me pare che tutto quello che è stato detto da Veltroni sul futuro del Partito Democratico è aria fritta. Veltroni dice che bisogna smetterla con le logiche dei Partiti che sono confluiti nel PD, e che bisogna smetterla con le logiche delle correnti dei Partiti.
    Mi pare invece che si continui come la vecchia storiella della gallina e del maiale.
    La gallina propone al maiale di mettersi in società per fare l’omelette: io ci metto le uova, tu il prosciutto.
    I DS sono la gallina, questo è quello che dice Bertolotto e non so dargli torto.

  3. Scritto da Marco

    Repetite iuvant… ma dopo un po’ stufant!
    Signor Gianetto, Le consiglio di andare a leggersi l’articolo 138 comma 1 della Nostra Costituzione.
    Per farla in breve servono 12 mesi perchè il Parlamento approvi una riforma Costituzionale. A questi aggiungiamocene altri 4-5 per la sua stesura e la sua entrata in vigore. Se il 1° Giugno 2008 iniziassero i lavori per abolire le Province, come minimo dovremmo aspettare il 1° Novembre 2009 perchè ciò divenga legge. Le Provinciali si tengono a maggio 2009… chi vuol capire capisca…

  4. Scritto da antonio gianetto

    Repetita iuvant!
    Ce lo ricorda anche un esponente del PDL savonese:
    “””In questo momento un dubbio coglie tuttavia il Cittadino-Elettore: si ricorderà il Presidente che nel programma era prevista l’abolizione delle Province? “””

  5. Scritto da Droppy

    Chi proporra un programma per la loro abolizione avra il mio voto e totale appoggio.