IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Fameli presenta in esclusiva il terzo volume della sua biografia: “non sono un mafioso”

“Ho subito almeno 20 estorsioni. Ogni volta che andavo in Calabria volevano sequestrare un membro della mia famiglia, e dovevano assegnarmi due poliziotti si scorta. Ho fatto arrestare molti malviventi, tra cui alcuni del clan Piromalli. Come faccio ad essere un mafioso?”. E’ un fiume in piena Antonio Fameli, l’imprenditore di origini calabresi salito alla ribalta nel ponente savonese negli anni ’70, costruendo dal nulla un vero e proprio impero economico, e poi finito nell’occhio del ciclone con l’accusa di appartenere ora alla massoneria, ora alla mafia. Fu condannato all’ergastolo nel 1986 per associazione mafiosa e accusato di essere il mandante dell’omicidio di Sebastiano Lamalfa: sentenza poi annullata in cassazione. Fameli, che oggi vive in un piccolo appartamento in via Boccaccio a Loano, ha raccolto tutte le sue verità in una biografia, “Adesso parla Fameli”. L’ha divisa in tre volumi: una trilogia, un po’ come le grandi saghe, con la terza parte pubblicata in esclusiva su IVG.it

Mostra tutto il testo Nascondi