<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>IVG.it &#187; operazione</title>
	<atom:link href="http://www.ivg.it/tag/operazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ivg.it</link>
	<description>Le notizie dalla provincia di Savona</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 23:34:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Savona, gli asportano l’unico rene durante operazione: Procura indagherà sull’episodio</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/10/savona-gli-asportano-lunico-rene-durante-operazione-procura-indaghera-sullepisodio/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/10/savona-gli-asportano-lunico-rene-durante-operazione-procura-indaghera-sullepisodio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 13:49:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivia Stevanin</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Altre news]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[procura]]></category>
		<category><![CDATA[rene]]></category>
		<category><![CDATA[San Paolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=200075</guid>
		<description><![CDATA[Savona. Sarà anche un inchiesta della Procura di Savona, oltre che quella interna dell&#8217;ospedale, a fare luce sul caso dell’operazione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona</strong>. Sarà anche un inchiesta della Procura di Savona, oltre che quella interna dell&#8217;ospedale, a fare luce sul caso dell’operazione chirurgica effettuata al San Paolo durante la quale ad un operaio albanese di 45 anni, già privo di un rene, è stato asportato anche il secondo. Dopo che i familiari del paziente, sabato, hanno presentato una denuncia ai carabinieri è infatti scontato che la magistratura savonese apra un fascicolo per capire di più sulla vicenda.</p>
<p>Secondo quanto riferito dalla famiglia dell&#8217;operaio, che ora sarà costretto alla dialisi a vita, nel giro di pochi giorni l’uomo è stato sottoposto a tre operazioni differenti (l’ultima proprio sabato mattina) da parte di due equipe differenti. L’asportazione del rene è stata eseguita dal primario chirurgo di Cairo Andrea Piccardo che ha definito l’epilogo dell’operazione &#8220;&#8216;necessario&#8217; vista la patologia presentata dal paziente&#8221;.</p>
<p>Da quanto trapelato da fonti mediche, l&#8217;uomo era ricoverato al San Paolo da alcune settimane nella divisione di Urologia per un problema che interessava la zona della milza. In seguito ad accertamenti il 45enne era poi stato affidato all’équipe di Chirurgia dell’ospedale di Cairo Montenotte. Dopo una serie di ulteriori esami, eseguiti dai medici cairesi, l&#8217;èquipe del dottor Andrea Piccardo, primario della Chirurgia di Cairo, aveva quindi deciso di sottoporlo a un intervento chirurgico che è stato eseguito mercoledì nel blocco operatorio del nosocomio savonese. Nel corso dell’operazione i chirurghi avevano dovuto intervenire sull’unico rene che il paziente aveva ancora e che fino a quel momento era funzionante. I familiari dell&#8217;uomo, che nel frattempo è stato trasferito al Centro Trapianti di Genova, vogliono però vedere chiaro sull&#8217;accaduto: resta da stabilire se l&#8217;asportazione dell&#8217;unico rene sia avvenuta perché necessaria o se poteva essere evitata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/10/savona-gli-asportano-lunico-rene-durante-operazione-procura-indaghera-sullepisodio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Operazione contro clan mafiosi: udienza al Riesame di Caltanissetta per Di Gennaro</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/06/operazione-contro-clan-mafiosi-udienza-al-riesame-di-caltanissetta-per-di-gennaro/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/06/operazione-contro-clan-mafiosi-udienza-al-riesame-di-caltanissetta-per-di-gennaro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 15:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivia Stevanin</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Altre news]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[clan]]></category>
		<category><![CDATA[di gennaro]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=168261</guid>
		<description><![CDATA[Savona. Era stato arrestato a Savona nell&#8217;ambito della vasta operazione antimafia, andata in scena tra la Sicilia, la Lombardia e...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona</strong>. Era stato arrestato a Savona nell&#8217;ambito della vasta operazione antimafia, andata in scena tra la Sicilia, la Lombardia e la Liguria, contro le cosche mafiose di Gela, che avrebbero proiettato i propri interessi criminali anche in alcune zone dell’Italia settentrionale. Questa mattina, per Nunzio Di Gennaro, nato a Gela, ma residente sotto la Torretta, a Caltanissetta si è celebrata l&#8217;udienza davanti al Tribunale del Riesame. Il suo legale, l&#8217;avvocato Roberto Nasuti, aveva infatti impugnato l&#8217;ordinanza di custodia cautelare. La decisione del Riesame è attesa per i prossimi giorni.</p>
<p>Nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione la polizia aveva notificato 62 ordinanze cautelare in carcere, firmate dal Gip di Caltanissetta su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia, a esponenti di spicco dei clan Rinzivillo ed Emmanuello: tutti sono accusati, a vario titolo, di estorsione, associazione mafiosa, traffico internazionale di sostanze stupefacenti, incendi, detenzione e porto di armi.</p>
<p>Delle 62 ordinanze di custodia, 36 sono state notificate in carcere a persone già detenute, di cui 14 stavano per essere scarcerate. In Liguria, oltre a Di Gennaro, le persone colpite dai provvedimenti sono due: Emanuele Monachella e Vincenzo Morso, entrambi nati a Gela, ma residenti a Genova. Nell’operazione, chiamata &#8220;Tetragona&#8221;, sono stati anche sequestrati appartamenti, ville e società edili, per un valore di oltre 10 milioni di euro. Gli affiliati delle due cosche, da tempo in lotta tra loro per il predominio mafioso, erano inoltre coinvolti in un traffico di cocaina importata da Santo Domingo. I proventi illeciti venivano reinvestiti in immobili ed imprese commerciali nel Nord Italia.</p>
<p>Le estorsioni messe a segno dai due clan sarebbero molteplici: ben 15 imprenditori hanno collaborato con la giustizia denunciando intimidazioni e richieste di pizzo. Sono stati inoltre ricostruiti decine di episodi estorsivi, dalla classica ‘messa in regola’, all’imposizione di materiale da acquistare presso aziende ‘amiche’, all’assunzione di personale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/06/operazione-contro-clan-mafiosi-udienza-al-riesame-di-caltanissetta-per-di-gennaro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coltivavano marijuana in casa, albisolese e savonese patteggiano: avevano 71 piante in due</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/05/coltivavano-marijuana-in-casa-albisolese-e-savonese-patteggiano-avevano-71-piante-in-due/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/05/coltivavano-marijuana-in-casa-albisolese-e-savonese-patteggiano-avevano-71-piante-in-due/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 May 2011 13:15:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivia Stevanin</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Albisola Sup.]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[Alassio]]></category>
		<category><![CDATA[Albenga]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Cairo]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Droga]]></category>
		<category><![CDATA[marijuana]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[patteggiamento]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=158585</guid>
		<description><![CDATA[Savona. Erano finiti in manette, nel settembre scorso, nell&#8217;ambito di una maxi-operazione dei carabinieri, che aveva coinvolto gli uomini delle...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona</strong>. Erano finiti in manette, nel settembre scorso, nell&#8217;ambito di una maxi-operazione dei carabinieri, che aveva coinvolto gli uomini delle Compagnie di Albenga, Cairo e Savona, mirata a contrastare la produzione di sostanze stupefacenti, nella quale erano state eseguite quindici perquisizioni ed erano state sequestrate più di 70 piante di marijuana. Questa mattina, davanti al gip Fiorenza Giorgi in due Michele Berruti, 41 anni, di Albisola Superiore, e Christian De Rosso, 35 anni, di Savona, hanno patteggiato. Il primo una pena di dieci mesi di reclusione e 1500 euro, il secondo invece di 5 mesi, 17 giorni e 1400 euro di multa.</p>
<p>A casa di Berruti, a Luceto, frazione di Albisola Superiore, in un seminterrato, perfettamente trasformato in una vera e propria serra, i militari avevano trovato ben 62 piante di canapa indiana oltre e un panetto di hashish da 98 grammi, oltre a bilancini di precisione, materiale per tagliare e confezionare la droga, concime, diffusore, foglie già essicate (12) e semi di &#8220;maria&#8221;. Nell&#8217;abitazione di De Rosso, in località Ciantagalletto, sopra il quartiere di Lavagnola, erano invece state trovate 9 piantine di canapa e 25 grammi di hashish. Entrambi dovevano rispondere dell&#8217;accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p>Nell&#8217;ambito della stessa operazione i militari, a Ceriale, avevano arrestato anche una terza persona, Giuseppe Masilli, 42 anni, che nella sua casa, nella parte alta della cittadina ligure, aveva allestito una piccola coltivazione di &#8220;erba&#8221; in un armadio. Inoltre nell&#8217;abitazione dell&#8217;uomo (dove sono state sequestarte 4 piantine, 85 grammi di marijuana essiccata e 20 funghi allucinogeni) era stata anche ritrovata una pistola, originariamente giocattolo, modificata per diventare un&#8217;arma a tutti gli effetti. Per queste ragioni era stato arrestato con l&#8217;accusa di detenzione ai fini di spaccio e di possesso di arma clandestina. Nei confronti di Massilli però si è proceduto in separata sede e l&#8217;imputato è andato a giudizio immediato, in aula, lo scorso 24 febbraio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/05/coltivavano-marijuana-in-casa-albisolese-e-savonese-patteggiano-avevano-71-piante-in-due/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kubica di nuovo sotto i ferri: bollettino medico alle 14</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/02/kubica-di-nuovo-sotto-i-ferri-bollettino-medico-alle-14/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/02/kubica-di-nuovo-sotto-i-ferri-bollettino-medico-alle-14/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2011 11:32:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pietra Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Formula Uno]]></category>
		<category><![CDATA[gomito]]></category>
		<category><![CDATA[intervento chirurgico]]></category>
		<category><![CDATA[mano]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[pilota]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Kubica]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Corona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=138851</guid>
		<description><![CDATA[Pietra Ligure. Terzo intervento chirurgico per Robert Kubica. Alle 7.45 di questa mattina il pilota polacco, ferito in un incidente...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pietra Ligure</strong>. Terzo intervento chirurgico per Robert Kubica. Alle 7.45 di questa mattina il pilota polacco, ferito in un incidente al rally di Andora di due domeniche fa, è entrato di nuovo nella sala operatoria del Santa Corona di Pietra Ligure. I chirurghi stanno cercando di ridurre la frattura al gomito riportata nello schianto della sua Skoda Fabia contro un guardrail.</p>
<p>Intorno alle 14 di oggi, il primario del reparto di ortopedia, Francesco Lanza, emetterà un nuovo bollettino medico sull&#8217;esito dell&#8217;operazione e sulle condizioni del pilota. Intanto già si pensa alla riabilitazione, che il pilota dovrebbe effettuare sempre al Santa Corona.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/02/kubica-di-nuovo-sotto-i-ferri-bollettino-medico-alle-14/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iniziata l’operazione di Kubica: sotto i ferri per almeno 7 ore</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/02/iniziata-loperazione-di-kubica-sotto-i-ferri-per-almeno-7-ore/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/02/iniziata-loperazione-di-kubica-sotto-i-ferri-per-almeno-7-ore/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 10:04:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pietra Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Formula Uno]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[pilota]]></category>
		<category><![CDATA[rally]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Kubica]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Corona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=137505</guid>
		<description><![CDATA[Pietra Ligure. Sette ore sotto i ferri per risanare le fratture di omero, piede e gomito: una operazione lunga, che...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pietra Ligure</strong>. Sette ore sotto i ferri per risanare le fratture di omero, piede e gomito: una operazione lunga, che comporterà anche l’inserimento di innesti ossei, e che impegnerà per gran parte della giornata gli specialisti del Santa Corona, dove Robert Kubica è ricoverato da domenica scorsa, giorno del tragico incidente al rally di Andora.</p>
<p>Dopo l&#8217;intervento di emergenza per salvargli l&#8217;uso della mano destra &#8211; grazie anche allo staff del professor Rossello del Centro di Chirurgia della Mano del San Paolo di Savona &#8211; questa mattina una nuova operazione molto delicata e di cui si saprà l&#8217;esito solo intorno alle 17 di questo pomeriggio. Intanto, all&#8217;ospedale pietrese è atteso l&#8217;arrivo del medico ufficiale della FIA (Federazione Internazionale dell&#8217;Automobile) e, intorno alle 17,30, del presidente della Regione Claudio Burlando.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/02/iniziata-loperazione-di-kubica-sotto-i-ferri-per-almeno-7-ore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Robert Kubica continuerà ad affidarsi alle cure del Santa Corona. I medici: “Soddisfatti” (foto)</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/02/robert-kubica-continuera-ad-affidarsi-alle-cure-del-santa-corona-i-medici-soddisfatti/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/02/robert-kubica-continuera-ad-affidarsi-alle-cure-del-santa-corona-i-medici-soddisfatti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 10:58:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico De Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pietra Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Formula Uno]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[mano]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[pilota]]></category>
		<category><![CDATA[rally]]></category>
		<category><![CDATA[renault]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Kubica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=136652</guid>
		<description><![CDATA[Pietra Ligure. Si è svegliato di ottimo umore, Robert Kubica e questo, dicono i medici, è importantissimo per il suo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pietra Ligure.</strong> Si è svegliato di ottimo umore, Robert Kubica e questo, dicono i medici, è importantissimo per il suo recupero. Ha scherzato con i dottori e con il personale del Santa Corona, così come con i vertici della Renault (compreso il suo compagno di squadra, Vitaly Petrov) che questa mattina gli hanno fatto visita. Poi, ha chiesto di avere un&#8217;immagine di Papa Giovanni Paolo II, cui il pilota polacco è devoto.</p>
<p>La notte è passata senza alcuna complicazione. Ora il campione è cosciente e vigile. Particolare attenzione è rivolta a eventuali problemi a livello di circolazione del sangue della muscolatura fortemente compromessa dall&#8217;incidente e dalla successiva operazione. Gli accertamenti condizioneranno ovviamente la decisione di sottoporre Robert ad altri interventi chirurgici (oltre al trauma all&#8217;avambraccio, il campione ha riportato numerose fratture a gamba, gomito, piede, omero).</p>
<p>Il campione di Formula Uno, insieme al suo staff (il manager Davide Morelli e il dottor Ceccarelli), così come loi staff della Renault, hanno comunque deciso di continuare ad affidarsi alle cure dei medici dell&#8217;ospedale pietrese: la notizia è stata data oggi e riempie di orgoglio gli specialisti del Santa Corona che, dopo 7 ore di intervento, supportati dal professor Igor Rossello, specialista del Centro Chirurgia della Mano del San Paolo di Savona e dalla sua èquipe, hanno praticamente salvato la mano di Kubica dal rischio amputazione. &#8220;Siamo ovviamente felici di questa scelta &#8211; ha detto il dottor Barabino, direttore del reparto di Rianimazione dell&#8217;ospedale pietrese &#8211; Siamo soddisfatti del nostro lavoro e di questo riconoscimento. L&#8217;evoluzione clinica di Robert è ottima: è in grado di bere, e di compiere piccoli movimenti della mano. Per il resto, è difficile fare previsioni. Quel che è certo è che è raro trovare un paziente così forte. Un recupero parziale sarà possibile entro qualche mese: resta da valutare se si giungerà ad una piena funzionalità di braccio e mano. Per arrivare ad un obiettivo simile, ci vorrebbe comunque un anno&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/02/robert-kubica-continuera-ad-affidarsi-alle-cure-del-santa-corona-i-medici-soddisfatti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dodici chirurghi per Robert Kubica: ha già mosso le dita della mano</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/02/dodici-chirurghi-per-robert-kubica-ha-gia-mosso-le-dita-della-mano/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/02/dodici-chirurghi-per-robert-kubica-ha-gia-mosso-le-dita-della-mano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 11:53:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico De Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Citta]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pietra Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[ferite]]></category>
		<category><![CDATA[Formula Uno]]></category>
		<category><![CDATA[fratture]]></category>
		<category><![CDATA[Igor Rossello]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[mano]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[pilota]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Kubica]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Corona]]></category>
		<category><![CDATA[trauma]]></category>
		<category><![CDATA[Trauma Center]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=136393</guid>
		<description><![CDATA[Pietra Ligure. Un&#8217;èquipe composta da dodici chirurghi, più il personale di supporto: tutti impegnati nel salvare la vita, gli arti...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pietra Ligure.</strong> Un&#8217;èquipe composta da dodici chirurghi, più il personale di supporto: tutti impegnati nel salvare la vita, gli arti e la carriera di Robert Kubica, arrivato al Santa Corona di Pietra Ligure in condizioni gravissime, con le ossa di una gamba politraumatizzate, una rotula tagliata e, soprattutto, l&#8217;avambraccio destro con un&#8217;amputazione subtotale. Ad oggi, i risultati sono incoraggianti: il pilota polacco ha riaperto gli occhi, ha le funzioni cerebrali perfettamente funzionanti e l&#8217;avambraccio, reciso in più punti nell&#8217;incidente di ieri durante una gara di rally sulle alture andoresi, che risponde alle cure pur essendo un &#8220;segmento privo di vita&#8221; da poche ore riattaccato.</p>
<p>Un&#8217;operazione di sette ore che i medici del Trauma Center di Pietra Ligure hanno descritto nelle sue difficili fasi. &#8220;Il paziente è arrivato presentando un trauma estremamente complesso, con lesioni a più livelli: la nostra prima preoccupazione è stata quella di tenere in vita l&#8217;arto, e si tratta di un traguardo che abbiamo raggiunto &#8211; spiega il professor Igor Rossello, specialista del centro chirurgia della mano del San Paolo di Savona, che ha operato il campione di Formula Uno &#8211; La mano si mostra calda, vascolarizzata e non è gonfia. La seconda parte dell&#8217;intervento ha riguardato la ricostruzione dell&#8217;anatomia dell&#8217;arto, visto che i tendini erano completamente recisi. Poi siamo passati a tamponare le lesioni nervose e siamo riusciti a recuperare i due principali nervi della mano, anch&#8217;essi recisi. Oggi ho medicato Robert e la mano è, al momento, in ottime condizioni al punto che il paziente è stato in grado di eseguire dei semplici movimenti delle dita, il che fa ben sperare. Vedremo l&#8217;evoluzione. Al momento è difficile fare previsioni&#8221;.</p>
<p>Ma erano molti i traumi da affrontare, oltre alla mano. &#8220;Kubica riportava una frattura poliframmentaria alla gamba &#8211; spiega il dottor Lanza, primario di Ortopedia al Santa Corona &#8211; oltre alle fratture al gomito, spalla e in altre zone. Ovviamente abbiamo dovuto dare delle priorità agli interventi: il paziente ne dovrà subire altri. Nelle previsioni più ottimistiche ci vorranno 4 mesi affinchè l&#8217;osso della gamba guarisca&#8221;. Il pilota resterà in terapia intensiva per 24/48 ore. Al momento è troppo debole per un eventuale trasferimento in un&#8217;altra struttura, ammesso che voglia affidarsi alle cure di un altro staff e di un altro ospedale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/02/dodici-chirurghi-per-robert-kubica-ha-gia-mosso-le-dita-della-mano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>35</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Schianto in motorino: 14enne al Santa Corona, salvo in extremis</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/01/schianto-in-motorino-14enne-al-santa-corona-salvo-in-extremis/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/01/schianto-in-motorino-14enne-al-santa-corona-salvo-in-extremis/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2011 14:08:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Felix Lammardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Boissano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Loano]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Corona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=128793</guid>
		<description><![CDATA[Boissano. E&#8217; stato salvato all&#8217;ultimo minuto grazie al tempismo della prima assistenza e alla corsa in sala operatoria. Un ragazzo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Boissano</strong>. E&#8217; stato salvato all&#8217;ultimo minuto grazie al tempismo della prima assistenza e alla corsa in sala operatoria. Un ragazzo di 14 anni, di Boissano, è stato protagonista di uno schianto in scooter avvenuto intorno alle 20 di ieri sera a Loano, in via Silvio Amico, all&#8217;altezza dell&#8217;ex discoteca Ai Pozzi.</p>
<p>Proprio nel momento dell&#8217;impatto tra il ciclomotore e una jeep, stava transitando sul posto il commissario provinciale della Croce Rossa, Adriano Baldini, e la moglie Francesca, che sono immediatamente intervenuti per prestare le prime cure e stabilizzare il ragazzo. Quest&#8217;ultimo, nell&#8217;impatto con l&#8217;asfalto, ha ricavato traumi seri e gravi.</p>
<p>La fortuna di un soccorso veloce, l&#8217;arrivo degli operatori della pubblica assistenza Pietra Soccorso, quindi il &#8220;volo&#8221; in ospedale sono stati determinanti per il giovane. Il responsabile provinciale della CRI e consorte si trovavano casualmente sulla strada per caso, essendo appena usciti da una palestra. Tempestivi anche i passanti, nell&#8217;avvisare il 118.</p>
<p>L&#8217;adolescente è stato trasportato in tempo record all&#8217;ospedale Santa Corona, dove il chirurgo Carlo Spirito ha praticato un intervento di circa due ore. Le condizioni del giovane erano delicate: milza spappolata, lesioni interne, ferite al torace e ad un braccio. Proprio all&#8217;arto superiore sinistro il quattordicenne sta subendo un&#8217;operazione ortopedica in queste ore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/01/schianto-in-motorino-14enne-al-santa-corona-salvo-in-extremis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>44</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Condanne per 28 anni per spaccio internazionale di coca: 13 anni a Davide Mannarà</title>
		<link>http://www.ivg.it/2010/12/condanne-per-28-anni-per-spaccio-internazionale-di-coca-13-anni-a-davide-mannara/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2010/12/condanne-per-28-anni-per-spaccio-internazionale-di-coca-13-anni-a-davide-mannara/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 16:05:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivia Stevanin</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[condanne]]></category>
		<category><![CDATA[Gdf]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio abbreviato]]></category>
		<category><![CDATA[gup]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia]]></category>
		<category><![CDATA[Questore]]></category>
		<category><![CDATA[Re Mida]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Visintin]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[spaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorino Grillo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=124133</guid>
		<description><![CDATA[Savona. Un totale di 28 anni di reclusione. E&#8217; questa la condanna inflitta, questa mattina, in Tribunale a Savona, al...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona</strong>. Un totale di 28 anni di reclusione. E&#8217; questa la condanna inflitta, questa mattina, in Tribunale a Savona, al termine del rito abbreviato, dal gup Barbara Romano ai quattro &#8220;protagonisti&#8221; di una storia di traffico internazionale di stupefacenti. Davide Mannarà, 30 anni, imprenditore, è stato condannato a 13 anni e 4 mesi di reclusione, mentre Luca Nastasi, di 27, originario di Gela ma trasferitosi a Savona, è stato condannato a 6 anni. Infine gli altri due imputati nel procedimento, Salvatore Nocerino, 53 anni, originario di Portici ma residente a Vairano Patenora, e Francesco Caliendo, di 27, originario di Cosenza, sono stati condannati a 4 anni e 8 mesi di reclusione. Inoltre il giudice ha confermato la confisca di tutti i beni che erano stati sequestrati agli imputati (società, immobili, auto e beni del valore di milioni di euro).</p>
<p>I quattro erano stati arrestati nel giugno del 2009, al termine di una complessa indagine, dagli uomini della squadra mobile di Savona. Nell’operazione erano stati sequestrati oltre 5 chilogrammi di cocaina per un valore “commerciale” ben superiore al milione di euro. Secondo il quadro accusatorio, Nocerino, autista di un camion, trasportava le partite di “polvere bianca” dalla Spagna all’Italia su disposizione di Mannarà, che teneva i contatti iberici. Nell’abitazione di quest’ultimo, in via Mignone, gli investigatori avevano rinvenuto una pistola con la matricola abrasa (Beretta calibro 22), che era stata sequestrata.</p>
<p>All’epoca degli arresti erano finiti sotto sequestro anche 4 mila euro, il probabile compenso destinato a Nocerino per il servizio di trasporto. Il camionista era stato bloccato al casello di Varazze. Materiale di confezionamento delle dosi era stato trovato invece in un garage di proprietà di Nastasi. Da questi arresti aveva poi anche preso le mosse l’operazione, condotta da Polizia di Stato e Guardia di Finanza, “Re Mida” che aveva permesso di smantellare un’organizzazione criminale di narcotrafficanti e di sequestrare beni per un valore di circa dieci milioni. Sotto sequestro erano finite società, capitali e aziende in Liguria e Roma. In particolare società che si occupavano di compravendita di oro usato pagando per contanti: “A peso d oro” e “Proposte d’oro”.</p>
<p>I quattro erano stati tutti ammessi al rito abbreviato. Il giudice ha deciso di condannare Mannarà ad una pena più severa rispetto a quella che aveva chiesto il pubblico ministero. L&#8217;accusa aveva chiesto infatti 12 anni e 24mila euro di multa per Mannarà, sei anni e 15mila euro di multa per Nastasi e 5 anni, 4 mesi e 12mila euro di multa per Nocerino e Caliendo. Il gup Romano ha poi comunicato che entro 60 giorni depositerà le motivazioni della sentenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2010/12/condanne-per-28-anni-per-spaccio-internazionale-di-coca-13-anni-a-davide-mannara/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spaccio internazionale di cocaina, rito abbreviato per 4 persone: altro rinvio</title>
		<link>http://www.ivg.it/2010/11/spaccio-internazionale-di-cocaina-rito-abbreviato-per-4-persone-altro-rinvio/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2010/11/spaccio-internazionale-di-cocaina-rito-abbreviato-per-4-persone-altro-rinvio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2010 15:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivia Stevanin</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[Gdf]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio abbreviato]]></category>
		<category><![CDATA[gup]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia]]></category>
		<category><![CDATA[Questore]]></category>
		<category><![CDATA[Re Mida]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Visintin]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[spaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorino Grillo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=118687</guid>
		<description><![CDATA[Savona. Altro rinvio, questa mattina, davanti al gup Barbara Romano, in Tribunale a Savona, per l&#8217;udienza del rito abbreviato che...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona</strong>. Altro rinvio, questa mattina, davanti al gup Barbara Romano, in Tribunale a Savona, per l&#8217;udienza del rito abbreviato che vede sul banco degli imputati i quattro protagonisti di una storia di traffico internazionale di stupefacenti. Si tratta di Davide Mannarà, 30 anni, imprenditore, Salvatore Nocerino, 53 anni, originario di Portici ma residente a Vairano Patenora, e di Francesco Caliendo e Luca Nastasi, entrambi ventisettenni (il primo originario di Cosenza, il secondo imprenditore trasferitosi da Gela a Savona).</p>
<p>La prossima tappa dell&#8217;abbreviato è stata fissata per il prossimo 13 dicembre. I quattro erano stati arrestati nel giugno del 2009, al termine di una complessa indagine, dagli uomini della squadra mobile di Savona. Nell&#8217;operazione erano stati sequestrati oltre 5 chilogrammi di cocaina per un valore &#8220;commerciale&#8221; ben superiore al milione di euro. Secondo il quadro accusatorio, Nocerino, autista di un camion, trasportava le partite di &#8220;polvere bianca&#8221; dalla Spagna all&#8217;Italia su disposizione di Mannarà, che teneva i contatti iberici. Nell&#8217;abitazione di quest&#8217;ultimo, in via Mignone, gli investigatori avevano rinvenuto una pistola con la matricola abrasa (Beretta calibro 22), che era stata sequestrata.</p>
<p>All&#8217;epoca degli arresti erano finiti sotto sequestro anche 4 mila euro, il probabile compenso destinato a Nocerino per il servizio di trasporto. Il camionista era stato bloccato al casello di Varazze. Materiale di confezionamento delle dosi era stato trovato invece in un garage di proprietà di Nastasi. I quattro sono stati ammessi al rito abbreviato ma questa mattina non si è arrivati ancora alla conclusione del giudizio. Il gup ha infatti rinviato l&#8217;udienza al prossimo 19 novembre perché il legale di Mannarà, l&#8217;avvocato Carlo Biondi, ha presentato un eccezione di incompetenza territoriale che il giudice ha dovuto valutare. L&#8217;istanza è stata comunque rigettata e quindi il 19 si dovrebbe procedere regolarmente alla discussione.</p>
<p>Da questi arresti aveva poi anche preso le mosse l&#8217;operazione, condotta da Polizia di Stato e Guardia di Finanza, &#8220;Re Mida&#8221; che aveva permesso di smantellare un&#8217;organizzazione criminale di narcotrafficanti e aveva permesso di sequestrare beni per un valore di circa dieci milioni. Sotto sequestro erano finite società, capitali e aziende in Liguria e Roma. In particolare società che si occupavano di compravendita di oro usato pagando per contanti: &#8220;A peso d oro&#8221; e &#8220;Proposte d&#8217;oro&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2010/11/spaccio-internazionale-di-cocaina-rito-abbreviato-per-4-persone-altro-rinvio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spaccio internazionale di cocaina, rito abbreviato per 4 persone: udienza rinviata</title>
		<link>http://www.ivg.it/2010/09/spaccio-internazionale-di-cocaina-rito-abbreviato-per-4-persone-gup-rinvia-udienza/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2010/09/spaccio-internazionale-di-cocaina-rito-abbreviato-per-4-persone-gup-rinvia-udienza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Sep 2010 14:40:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivia Stevanin</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[Gdf]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio abbreviato]]></category>
		<category><![CDATA[gup]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia]]></category>
		<category><![CDATA[Questore]]></category>
		<category><![CDATA[Re Mida]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Visintin]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[spaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorino Grillo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=105575</guid>
		<description><![CDATA[Savona. Questa mattina, davanti al gup Barbara Romano, sono comparsi i quattro protagonisti di una storia di traffico internazionale di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona</strong>. Questa mattina, davanti al gup Barbara Romano, sono comparsi i quattro protagonisti di una storia di traffico internazionale di stupefacenti. Si tratta di Davide Mannarà, 30 anni, imprenditore, Salvatore Nocerino, 53 anni, originario di Portici ma residente a Vairano Patenora, e di Francesco Caliendo e Luca Nastasi, entrambi ventisettenni (il primo originario di Cosenza, il secondo imprenditore trasferitosi da Gela a Savona).</p>
<p>I quattro erano stati arrestati nel giugno del 2009, al termine di una complessa indagine, dagli uomini della squadra mobile di Savona. Nell&#8217;operazione erano stati sequestrati oltre 5 chilogrammi di cocaina per un valore &#8220;commerciale&#8221; ben superiore al milione di euro. Secondo il quadro accusatorio, Nocerino, autista di un camion, trasportava le partite di &#8220;polvere bianca&#8221; dalla Spagna all&#8217;Italia su disposizione di Mannarà, che teneva i contatti iberici. Nell&#8217;abitazione di quest&#8217;ultimo, in via Mignone, gli investigatori avevano rinvenuto una pistola con la matricola abrasa (Beretta calibro 22), che era stata sequestrata.</p>
<p>All&#8217;epoca degli arresti erano finiti sotto sequestro anche 4 mila euro, il probabile compenso destinato a Nocerino per il servizio di trasporto. Il camionista era stato bloccato al casello di Varazze. Materiale di confezionamento delle dosi era stato trovato invece in un garage di proprietà di Nastasi. I quattro sono stati ammessi al rito abbreviato ma questa mattina non si è arrivati ancora alla conclusione del giudizio. Il gup ha infatti rinviato l&#8217;udienza al prossimo 19 novembre perché il legale di Mannarà, l&#8217;avvocato Carlo Biondi, ha presentato un eccezione di incompetenza territoriale che il giudice ha dovuto valutare. L&#8217;istanza è stata comunque rigettata e quindi il 19 si dovrebbe procedere regolarmente alla discussione.</p>
<p>Da questi arresti aveva poi anche preso le mosse l&#8217;operazione, condotta da Polizia di Stato e Guardia di Finanza, &#8220;Re Mida&#8221; che aveva permesso di smantellare un&#8217;organizzazione criminale di narcotrafficanti e aveva permesso di sequestrare beni per un valore di circa dieci milioni. Sotto sequestro erano finite società, capitali e aziende in Liguria e Roma. In particolare società che si occupavano di compravendita di oro usato pagando per contanti: &#8220;A peso d oro&#8221; e &#8220;Proposte d&#8217;oro&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2010/09/spaccio-internazionale-di-cocaina-rito-abbreviato-per-4-persone-gup-rinvia-udienza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trovati con piante di marijuana, gli arrestati dal gip: 2 scarcerati, uno resta dentro</title>
		<link>http://www.ivg.it/2010/09/trovati-con-piante-di-marijuana-gli-arrestati-dal-gip-2-scarcerati-uno-resta-dentro/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2010/09/trovati-con-piante-di-marijuana-gli-arrestati-dal-gip-2-scarcerati-uno-resta-dentro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Sep 2010 13:06:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivia Stevanin</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Albisola Sup.]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Ceriale]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[Alassio]]></category>
		<category><![CDATA[Albenga]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Cairo]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Caci]]></category>
		<category><![CDATA[De Angelis]]></category>
		<category><![CDATA[Droga]]></category>
		<category><![CDATA[marijuana]]></category>
		<category><![CDATA[Olindo Di Gregorio]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sandro Colongo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=103516</guid>
		<description><![CDATA[Savona. Sono stati interrogati questa mattina, dal giudice per le indagini preliminari Donatella Aschero, Michele Berruti, 41 anni, Christian De...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona</strong>. Sono stati interrogati questa mattina, dal giudice per le indagini preliminari Donatella Aschero, Michele Berruti, 41 anni, Christian De Rosso, 35 anni, e Giuseppe Masilli, 42 anni, le tre persone arrestate dai carabinieri delle Compagnie di Savona e di Albenga nell&#8217;ambito della maxi-operazione mirata a contrastare la produzione di sostanze stupefacenti che ha portato al sequestro di più di 70 piante di marijuana.</p>
<p>Il gip ha deciso che l&#8217;unico a dover restare in carcere è Masilli, residente a Ceriale, che in casa aveva allestito una piccola coltivazione di &#8220;erba&#8221; in un armadio ed era anche in possesso di una pistola, originariamente giocattolo, modificata per diventare un&#8217;arma a tutti gli effetti. L&#8217;uomo, difeso dall&#8217;avvocato Daniela Scarrone, ha risposto alle domande del giudice.</p>
<p>E&#8217; libero invece, ma con l&#8217;obbligo di firma nella locale caserma dei carabinieri, Michele Berruti che nel seminterrato di un&#8217;abitazione di Luceto (Albisola Superiore) aveva creato una vera e propria serra dove coltivava ben 62 piante di marijuana. Inoltre in casa nascondeva anche un panetto di hashish da 98 grammi, oltre a bilancini di precisione, materiale per tagliare e confezionare la droga, concime, diffusore, foglie già essicate e semi di &#8220;maria&#8221;. Anche Berruti non si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha cercato di chiarire la sua posizione davanti al giudice.</p>
<p>Infine il gip, dopo averlo ascoltato, ha deciso di scarcerare, senza alcun obbligo, Christian De Rosso che era stato trovato in possesso di 9 piantine di marijuana e 25 grammi di hashish.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2010/09/trovati-con-piante-di-marijuana-gli-arrestati-dal-gip-2-scarcerati-uno-resta-dentro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carabinieri, maxi-operazione: 3 arresti e più di 70 piante di marijuana sequestrate</title>
		<link>http://www.ivg.it/2010/09/maxi-operazione-dei-carabinieri-15-perquisizioni-e-3-arresti-sequestrate-piu-di-70-piante-di-marijuana/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2010/09/maxi-operazione-dei-carabinieri-15-perquisizioni-e-3-arresti-sequestrate-piu-di-70-piante-di-marijuana/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Sep 2010 11:38:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivia Stevanin</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Alassio]]></category>
		<category><![CDATA[Albenga]]></category>
		<category><![CDATA[Albisola Sup.]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Cairo M.ntte]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Cairo]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Caci]]></category>
		<category><![CDATA[De Angelis]]></category>
		<category><![CDATA[Droga]]></category>
		<category><![CDATA[marijuana]]></category>
		<category><![CDATA[Olindo Di Gregorio]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sandro Colongo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=103211</guid>
		<description><![CDATA[Savona. Quindici perquisizioni, più di 70 piante di marijuana sequestrate, tre arresti, tre persone denunciate e sei persone segnalate. Sono...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona</strong>. Quindici perquisizioni, più di 70 piante di marijuana sequestrate, tre arresti, tre persone denunciate e sei persone segnalate. Sono questi i numeri di una maxi-operazione dei carabinieri, che ha coinvolto gli uomini delle Compagnie di Albenga, Cairo e Savona, mirata a contrastare la produzione di sostanze stupefacenti. I controlli dei militari sono partiti su impulso del sostituto procuratore Ubaldo Pelosi.</p>
<p>La maggior quantità di droga è stata rinvenuta all&#8217;interno di un&#8217;abitazione di Luceto, frazione di Albisola Superiore, dove in un seminterrato, perfettamente trasformato in una vera e propria serra, sono state trovate ben 62 piante di marijuana e un panetto di hashish da 98 grammi, oltre a bilancini di precisione, materiale per tagliare e confezionare la droga, concime, diffusore, foglie già essicate e semi di &#8220;maria&#8221;.</p>
<p>Ovviamente il &#8220;coltivatore&#8221;, Michele Berruti, 41 anni, è finito in manette con l&#8217;accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sempre i militari della Compagnia di Savona hanno messo le manette ai polsi di Christian De Rosso, 35 anni. L&#8217;uomo in un&#8217;abitazione in località Ciantagalletto, sopra il quartiere di Lavagnola, si era infatti attrezzato per coltivare marijuana ed è stato trovato in possesso di 9 piantine e 25 grammi di hashish.</p>
<p>A Cairo invece è stato denunciato in stato di libertà un 44enne, M.E.F., che in casa nascondeva 2 piante di circa un metro e mezzo di altezza e 20 grammi di hashish. I carabinieri della compagnia albenganese infine hanno eseguito 5 perquisizioni, tutte con esito positivo. A Ceriale hanno arrestato un 42enne, Giuseppe Masilli, che nella sua casa, nella parte alta della cittadina ligure, aveva allestito una piccola coltivazione di &#8220;erba&#8221; in un armadio. Inoltre nell&#8217;abitazione dell&#8217;uomo è stata anche ritrovata una pistola, originariamente giocattolo, modificata per diventare un&#8217;arma a tutti gli effetti. Per queste ragioni è stato arrestato con l&#8217;accusa di detenzione ai fini di spaccio e di possesso di arma clandestina.</p>
<p>Sempre gli uomini della Compagnia di Albenga hanno denunciato un uomo di 38 anni di Pietra Ligure perché trovato in possesso di 10 grammi di hashis e di un bilancino di precisione. Altre tre persone, una di Finale, una di Boissano e una di Loano sono state invece segnalate in qualità di assuntori. Tutte le persone finite in manette si trovano ora a disposizione dell&#8217;Autorità Giudiziaria.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2010/09/maxi-operazione-dei-carabinieri-15-perquisizioni-e-3-arresti-sequestrate-piu-di-70-piante-di-marijuana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polizia postale ligure: individuati quasi 500 pedofili in due anni</title>
		<link>http://www.ivg.it/2010/06/polizia-postale-ligure-individuati-quasi-500-pedofili-in-due-anni/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2010/06/polizia-postale-ligure-individuati-quasi-500-pedofili-in-due-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 06:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Citta]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[denunce]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[pedofili]]></category>
		<category><![CDATA[pedopornografia]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale e delle comunicazioni della Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=90811</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono anche 25 liguri tra i pedofili individuati nell&#8217;operazione, su scala nazionale, della Polizia Postale e delle Comunicazioni della...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono anche 25 liguri tra i pedofili individuati nell&#8217;operazione, su scala nazionale, della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Liguria, che ha portato in due anni di ricerche allo scardinamento di una rete in tutta Italia, con l’arresto di 6 persone, sorprese a scaricare materiale pedopornografico durante le perquisizioni, in Lazio (2), Lombardia (2), Emilia (1) e Campania (1), e la denuncia di altre 460, tra cui un minorenne, i cui indirizzi Ip erano stati scoperti mentre scaricavano filmati con bambini come protagonisti.</p>
<p>I liguri sono appunto 25: 13 a Genova, 8 a Imperia, 3 a Savona e uno a Spezia. I pedopornografi sono quasi tutti giovani, di età compresa tra i 18 ed i 30 anni. Nel complesso il 60 per cento degli indagati è composto da lavoratori dipendenti, il 4% da studenti, il 4% da disoccupati, il 24% da liberi professionisti, oltre a qualche pensionato. Tutti, come al solito, insospettabili, alcuni padri di famiglia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2010/06/polizia-postale-ligure-individuati-quasi-500-pedofili-in-due-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sgominate due bande di rapinatori, cinque arresti dei carabinieri</title>
		<link>http://www.ivg.it/2010/04/sgonminate-due-bande-di-rapinatori-cinque-arresti-dei-carabinieri/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2010/04/sgonminate-due-bande-di-rapinatori-cinque-arresti-dei-carabinieri/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 16:09:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Altre citta']]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[band]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[custodia cautelare]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<category><![CDATA[rapina]]></category>
		<category><![CDATA[rapinatori]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=87079</guid>
		<description><![CDATA[Savona. Cinque arresti da parte del reparto operativo dei Carabinieri di Savona eseguiti nella giornata di oggi a danno di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona. </strong>Cinque arresti da parte del reparto operativo dei Carabinieri di Savona eseguiti nella giornata di oggi a danno di due bande di rapinatori specializzate in assalti alle banche. I militari hanno infatti eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due bande di  rapinatori ritenuti responsabili di due rapine nella provincia di Savona avvenute lo scorso anno.</p>
<p>I cinque rapinatori, tutti residenti in Piemonte, avevano colpito nell&#8217;agosto 2009 la banca Intesa San Paolo di Pietra Ligure con 26 mila euro di bottino e, a novembre, la filiale della Cassa di Risparmio di Savona di Borghetto Santo Spirito, con un bottino di 1560 euro. I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo domani, presso il Comando Provinciale di Savona, alle ore 11.00.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2010/04/sgonminate-due-bande-di-rapinatori-cinque-arresti-dei-carabinieri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

