<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>IVG.it &#187; alberghi</title>
	<atom:link href="http://www.ivg.it/tag/alberghi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ivg.it</link>
	<description>Le notizie dalla provincia di Savona</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 18:43:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Savona, nessun compromesso sulla tassa di soggiorno. Gli operatori: &#8220;Non la vogliamo. I tour operator sono già in fuga&#8221;</title>
		<link>http://www.ivg.it/2012/01/savona-nessun-compromesso-sulla-tassa-di-soggiorno-cappelluto-non-la-vogliamo-i-tour-operator-sono-gia-in-fuga/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2012/01/savona-nessun-compromesso-sulla-tassa-di-soggiorno-cappelluto-non-la-vogliamo-i-tour-operator-sono-gia-in-fuga/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 11:34:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Citta]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Franca Cappelluto]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Martino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Apicella]]></category>
		<category><![CDATA[tassa di soggiorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=209910</guid>
		<description><![CDATA[Savona. Una tassa di soggiorno che penalizza le imprese del settore e fa fuggire i turisti. Una posizione che gli...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona.</strong> Una tassa di soggiorno che penalizza le imprese del settore e fa fuggire i turisti. Una posizione che gli addetti ai lavori hanno ribadito anche oggi nel corso di un incontro con alcuni rappresentanti istituzionali savonesi. </p>
<p>&#8220;La tassa non va applicata per due motivi &#8211; chiarisce Franca Cappelluto, presidente dell’Unione Provinciale Albergatori &#8211; Innanzitutto perché le regole non si cambiano in corso d&#8217;esercizio: noi abbiamo già delle prenotazioni effettuate sulla base di una cifra ben definita, per cui non possiamo che lavorare con trasparenza per i nostri clienti. In secondo luogo, questa imposta arriverebbe in un momento già molto difficile per noi, in cui a pesare fortemente sulle nostre realtà è la situazione economica attuale e le nuove tasse che dobbiamo fronteggiare, dall&#8217;Imu all&#8217;Iva&#8221;.</p>
<p>&#8220;Abbiamo ascoltato la posizione degli operatori del settore, che non poteva essere che questa &#8211; commenta l&#8217;assessore savonese Apicella -. Capisco le loro obiezioni ma si tratta di uno strumento di cui possiamo avvalerci per valorizzare la città. Si parla di circa 100 mila euro che andrebbero a bilancio&#8221;. </p>
<p>&#8220;La nostra intenzione non è di fare cassa, ma deve essere vista come uno strumento che andrà in aiuto del turismo nella nostra città e che ci aiuterà a migliorarla&#8221;, aggiunge l&#8217;assessore Martino.</p>
<p>&#8220;La tassa ricadrà inevitabilemente sulle aziende turistiche in un momento già difficile &#8211; risponde Pino Cerminara, presidente Federalberghi Savona -. Capiamo le difficoltà di bilancio del Comune e ci impegnamo a sviluppare insieme progetti per l&#8217;immagine e la promozione turistica della città. Questa tassa, però, non va applicata, anche perchè avrebbe conseguenze negative sul fronte organizzativo per gli albergatori, con prezzi e offerte già stabilite che non si possono modificare in corso di stagione, magari quando hai già, per fortuna, delle prenotazione per l&#8217;estate&#8221;.</p>
<p>Il tavolo è stato quindi aggiornata ai prossimi giorni quando si saprà la volontà reale dell&#8217;amministrazione comunale savonese di inserire o meno la tassa di soggiorno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2012/01/savona-nessun-compromesso-sulla-tassa-di-soggiorno-cappelluto-non-la-vogliamo-i-tour-operator-sono-gia-in-fuga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Osservatorio turistico regionale, per l&#8217;inverno prenotazioni last minute: caccia alle offerte vantaggiose</title>
		<link>http://www.ivg.it/2012/01/osservatorio-turistico-regionale-per-linverno-prenotazioni-last-minute-caccia-alle-offerte-vantaggiose/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2012/01/osservatorio-turistico-regionale-per-linverno-prenotazioni-last-minute-caccia-alle-offerte-vantaggiose/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 10:18:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Altre citta']]></category>
		<category><![CDATA[Citta]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[prenotazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=209743</guid>
		<description><![CDATA[Liguria. Sono stati resi noti dall&#8217;Osservatorio turistico regionale i dati sull&#8217;occupazione autunnale nelle strutture ricettive liguri e le prenotazioni per...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Liguria.</strong> Sono stati resi noti dall&#8217;Osservatorio turistico regionale i dati sull&#8217;occupazione autunnale nelle strutture ricettive liguri e le prenotazioni per l’inverno. </p>
<p>Ottobre con il suo clima tiepido ha favorito le vendite nelle strutture ricettive: occupato in media il 39,7% delle camere disponibili negli esercizi alberghieri ed extralberghieri (+5,6% rispetto allo scorso anno). </p>
<p>Il cattivo tempo in chiusura di mese ha però penalizzato i risultati di novembre quando si è registrato in media il 22,8% di camere occupate sulle disponibilità del periodo (-1,7%). Il trend medio delle vendite di novembre per la regione è comunque legato ad una sostanziale stabilità per il comparto alberghiero (vendute il 31,6% delle camere disponibili, +0,8% rispetto allo scorso<br />
anno), ma con una flessione per l’open air 2 (-1,8%) e per le altre strutture extralberghiere (-7,8%). Se il mese di ottobre porta in positivo tutte le province con una punta nella città di Genova che registra il 70,7% di occupazione, a novembre sono i risultati degli operatori in provincia di Imperia e in parte di Savona a registrare un calo nelle vendite.</p>
<p>Nel dato provvisorio di dicembre (relativo alle vendite effettuate e alle prenotazioni registrate fino al 13 dicembre, data ultima della rilevazione), le strutture ricettive liguri contano una media del 19,1% di camere occupate, in leggera crescita rispetto allo stesso periodo del 2010 (+1%).</p>
<p>I dati relativi alle prenotazioni del periodo invernale, seppur poco rilevanti rispetto a quelli riferiti ad altri periodi dell’anno, confermano uno scenario di bassa stagione e la tendenza consolidata a prenotare vacanze last minute in cerca dell’offerta più conveniente. </p>
<p>In un contesto generale di sostanziale stabilità in questo inizio d’anno, a titolo d’esempio per gennaio, si prevedono prenotate il 10,7% delle camere a livello regionale, con un dato che va dal 12,5% di Imperia all’8,5% di La Spezia. Il dato è calcolato sul netto delle camere disponibili, pari circa al 70% del totale.</p>
<p>Tra i due comparti ricettivi, alberghiero ed extralberghiero, si rivela più penalizzato il secondo, anche a causa delle incerte condizioni climatiche.</p>
<p>Tra le aree prodotto, le prenotazioni oscillano in città tra il 9,7% per gennaio e il 6,3% per il mese di marzo ed in riviera tra l’11,2% di gennaio e il 5,4% di marzo. Più contenute le prenotazioni nell’entroterra (tra il 5,2% per gennaio e il 3,1% di marzo), comunque superiori a quelle rilevate lo scorso anno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2012/01/osservatorio-turistico-regionale-per-linverno-prenotazioni-last-minute-caccia-alle-offerte-vantaggiose/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tassa di soggiorno: documento dell&#8217;Upa per ribadire il no secco, chiesto nuovo tavolo con le parti</title>
		<link>http://www.ivg.it/2012/01/tassa-di-soggiorno-documento-dellupa-per-ribadire-il-no-secco-chiesto-nuovo-tavolo-con-le-parti/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2012/01/tassa-di-soggiorno-documento-dellupa-per-ribadire-il-no-secco-chiesto-nuovo-tavolo-con-le-parti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 17:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Altre citta']]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Loano]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Scrivano]]></category>
		<category><![CDATA[Franca Cappelluto]]></category>
		<category><![CDATA[tassa di soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[UPA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=209138</guid>
		<description><![CDATA[Provincia. No secco senza condizioni: l&#8217;Unione Provinciale Albergatori formalizzerà, in un documento dell&#8217;esecutivo associativo, la posizione contraria alla tassa di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Provincia</strong>. No secco senza condizioni: l&#8217;Unione Provinciale Albergatori formalizzerà, in un documento dell&#8217;esecutivo associativo, la posizione contraria alla tassa di soggiorno. La giunta del sodalizio di categoria è prevista per il prossimo 23 gennaio.</p>
<p>&#8220;Siamo decisamente contro l&#8217;introduzione di tasse di soggiorno che, in questo momento delicato, penalizzerebbero il settore e la categoria &#8211; ha sottolineato il direttore dell&#8217;Upa, Carlo Scrivano &#8211; E&#8217; stata fatta in Provincia una riunione, qualcuno fra i Comuni ha espresso la volontà di trasformarla in tassa di scopo, qualcun altro è ancora in fase decisionale. Noi diciamo un no incondizionato, perché è assurdamente disomogenea e colpisce da una parte il turista e dall&#8217;altra il sistema dell&#8217;accoglienza, già vessato da mille gabelle&#8221;.</p>
<p>L&#8217;Upa ha già sollecitato la Provincia per promuovere un nuovo tavolo con le parti, enti locali e associazioni di categoria. Al tavolo sarà presente Federalberghi. &#8220;Alla tassa di soggiorno siamo decisamente contrari – ha spiegato la presidente dell&#8217;Unione Provinciale Albergatori, Franca Cappelluto – perché metterebbe in ginocchio un settore già pesantemente bersagliato dalla crisi e preso di mira dal fisco. Vale la pena ricordare che gli albergatori si trovano a dover fronteggiare l’introduzione dell’Imu con rivalutazione degli estimi catastali, l’incremento continuo dei costi per l’energia e per i prodotti di consumo, colpiti dall’aumento dei costi di trasporto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2012/01/tassa-di-soggiorno-documento-dellupa-per-ribadire-il-no-secco-chiesto-nuovo-tavolo-con-le-parti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alberghi, correttivi alla legge Ruggeri: premi volumetrici, vincolo di trasformazione legato alla programmazione, autofinanziamenti</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/11/alberghi-correttivi-alla-legge-ruggeri-premi-volumetrici-vincolo-di-trasformazione-legato-alla-programmazione-forme-di-autofinanziamento-2/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/11/alberghi-correttivi-alla-legge-ruggeri-premi-volumetrici-vincolo-di-trasformazione-legato-alla-programmazione-forme-di-autofinanziamento-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 19:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Altre citta']]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=206269</guid>
		<description><![CDATA[Regione. Cambia e si ridefinisce la legge Ruggeri sulla salvaguardia delle strutture alberghiere. Legame con la programmazione urbanistica decennale, premi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Regione</strong>. Cambia e si ridefinisce la legge Ruggeri sulla salvaguardia delle strutture alberghiere. Legame con la programmazione urbanistica decennale, premi volumetrici, snellimento delle procedure burocratiche, possibilità per le strutture più deboli di riqualificarsi autofinanziandosi con la conversione di quote in residenziale o commerciale. Questi i punti cardine del testo varato oggi dalla giunta Burlando, base per il disegno di legge che sarà pronto fra alcune settimane. </p>
<p>La cosiddetta salvaguardia (la legge regionale aveva previsto il censimento degli alberghi e l&#8217;imposizione del vincolo di destinazione d&#8217;uso ricettivo) viene sciolta dal concetto di &#8220;permanente&#8221; e viene invece collegata alla programmazione urbanistica comunale, di fatto ad un ciclo di vita di 10 anni. &#8220;Viene così specificato un criterio di natura programmatoria-urbaninistica, come si fa per le più svariate tipologie di immobili, si pensi solo ai capannoni industriali &#8211; spiega l&#8217;assessore ligure al turismo Angelo Berlangieri &#8211; Il processo di salvaguardia degli immobili classificati come alberghi non è più eterno, ma viene legato alla pianificazione pubblica. Questa è un&#8217;importante razionalizzazione&#8221;. </p>
<p>&#8220;Abbiamo poi previsto percorsi semplificati nelle procedure, anche nel caso in cui gli enti si rivelino inerti, e abbiamo aperto la strada a soluzione abbreviate con i Suap per le dichiarazioni &#8211; prosegue Berlangieri &#8211; C&#8217;è così uno snellimento che fa bene all&#8217;economia di tutti. Ma abbiamo anche contemplato sistemi correttivi per i Comuni, per evitare che dopo dieci anni non ridefiniscano le strutture. Insomma, è stata dettagliata una serie di criteri per normare la situazione attuale e spronare il sistema competitivo della ricettività, anche dando la possibilità di aumenti volumetrici&#8221;. </p>
<p>Una novità cruciale della delibera di giunta è la possibilità, in determinati casi, di trasformare una parte dell&#8217;immobile e monetizzare, ma solo per finanziare il recupero della restante parte ad uso alberghiero. &#8220;Vale per quegli immobili che necessitano di interventi importanti e che sarebbero fuori mercato o costretti a chiudere &#8211; spiega l&#8217;assessore &#8211; se l&#8217;impresa non può affrontare la spesa per la riqualificazione, potrà convertire una parte dell&#8217;immobile a residenziale e commerciale per finanziare il recupero dell&#8217;altra parte alberghiera&#8221;. Una soluzione che potrà essere adottata soltanto in casi definiti, per esempio adatta alle piccole pensioni a una o due stelle o quelle cosiddette promiscue, ossia all&#8217;interno di condomini, e sino a 20 camere. </p>
<p>Di fatto una ridefinizione, in senso più morbido, della legge Ruggeri, che era stata varata per tamponare l&#8217;emorragia di posti letto e blindare l&#8217;offerta ricettiva. L&#8217;obiettivo era quello di premiare chi investe e chi fa impresa, rispetto alle rendite di posizione e alla speculazione edilizia. Ma i lacci avevano seminato malcontento, per i vincoli imposti sugli edifici di per sé piuttosto che sulle strutture realmente operative. &#8220;Con l&#8217;atto approvato oggi dalla giunta, abbiamo fatto sì che le misure di salvaguardia e di valorizzazione alberghiera non saranno più a prescindere, ma saranno legate specificatamente alla programmazione dei Comuni&#8221;. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/11/alberghi-correttivi-alla-legge-ruggeri-premi-volumetrici-vincolo-di-trasformazione-legato-alla-programmazione-forme-di-autofinanziamento-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasformare edifici storici di proprietà pubblica in alberghi: proposta della Regione</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/11/trasformare-edifici-storici-di-proprieta-pubblica-in-alberghi-proposta-della-regione/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/11/trasformare-edifici-storici-di-proprieta-pubblica-in-alberghi-proposta-della-regione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 10:31:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Altre citta']]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Berlangieri]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=205745</guid>
		<description><![CDATA[Regione. Turismo, la Regione Liguria chiede aiuto ai privati per rinnovare e a migliorare la qualità della rete alberghiera e...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Regione</strong>. Turismo, la Regione Liguria chiede aiuto ai privati per rinnovare e a migliorare la qualità della rete alberghiera e delle strutture ricettive, in gran parte ancora organizzate sul modello “ferie al mare” degli anni ’60, e guarda a un nuovo modello di ospitalità. La proposta &#8211; approvata dalla giunta Burlando -, consiste nell’utilizzare edifici storici di proprietà pubblica inutilizzati sparsi nella regione da destinare a una ricettività di medio e alto livello, sul modello dei paradores spagnoli, delle pousadas portoghesi e degli hotel di charme francesi.</p>
<p>Per questo, l’assessore regionale al Turismo Angelo Berlangieri, in collaborazione con i colleghi al Patrimonio e all’Edilizia Pippo Rossetti e Giovanni Boitano, è stato incaricato di definire un elenco di edifici di valore storico “adattabili a uso alberghiero e da inserire in un programma di valorizzazione e restauro”, per poi bandire un avviso pubblico internazionale per trovare soggetti e raggruppamenti interessati alla gestione di queste nuove strutture ricettive. Recupero, manutenzione e valorizzazione difficilmente attuabili con le risorse regionali e più in generale della finanza pubblica.</p>
<p>Ovviamente, l’utilizzo degli edifici storici a uso alberghiero, di proprietà regionale, degli enti locali o dell’Agenzia del Demanio, dovrà essere concordato con il Ministero dei Beni Culturali “che potrebbe anche prevedere un contributo all’iniziativa”, afferma Berlangieri. Nel documento approvato dalla giunta Burlando si sottolinea come l’elenco&#8221; dovrà comprendere edifici dislocati nelle quattro province liguri e una adeguata presenza di immobili storici presenti nell’entroterra”.</p>
<p>Fra gli esempi indicati come esempi di immobili che potrebbero essere trasformati in alberghi nel documento regionale, la nuova locanda di San Fruttuoso di Camogli in fase di restauro, Palazzo Senarega-Zoagli di Genova , villa Piaggio a Castelletto, il convento di Santa Teresa a Taggia, l’ex convento dell’Annunziata a Sestri Levante, villa Lieta di Sanremo , il forte di San Giovanni Battista di Finale Ligure. Due immobili, quest’ultimi, compresi nell’elenco dei beni che l’Agenzia del Demanio ha proposto in cessione alla Regione Liguria e ai due comuni.</p>
<p>Gli edifici storici trasformati in albergo, e valorizzati dai gestori saranno inseriti in un circuito di promozione turistica per migliorare il posizionamento della destinazione Liguria, a vantaggio dell’economia dei territori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/11/trasformare-edifici-storici-di-proprieta-pubblica-in-alberghi-proposta-della-regione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lotta al “sommerso” tra Albenga e Alassio: 8 lavoratori in nero in ditte e alberghi</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/11/lotta-al-sommerso-tra-albenga-e-alassio-8-lavoratori-in-nero-in-ditte-e-alberghi/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/11/lotta-al-sommerso-tra-albenga-e-alassio-8-lavoratori-in-nero-in-ditte-e-alberghi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 09:32:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Alassio]]></category>
		<category><![CDATA[Albenga]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[guardia di finanza]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro nero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=202038</guid>
		<description><![CDATA[Albenga/Alassio. Otto dipendenti in nero in strutture ricettive ed esercizi commerciali di Albenga e Alassio: è il bilancio di una...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Albenga/Alassio.</strong> Otto dipendenti in nero in strutture ricettive ed esercizi commerciali di Albenga e Alassio: è il bilancio di una serie di controlli ad hoc condotti in questi giorni dalla Guardia di Finanza ingauna.</p>
<p>In particolare, a finire sotto la lente di ingrandimento delle Fiamme Gialle è stata una società di Albenga impiegata nel settore della ferramenta e che porta avanti i propri affari anche online: qui lavoravano ben sei soggetti in nero, tutti tra i 24 e i 36 anni, che svolgevano attività di magazziniere, impieghi d&#8217;ufficio oppure gestivano gli ordini in Rete. I &#8220;dipendenti sommersi&#8221; avevano due opzioni: o continuare a svolgere la propria attività in questo modo oppure aprendosi la partita Iva fatturando le proprie prestazioni senza pesare troppo sui titolari della società (entrambi albenganesi). Ad Alassio, invece, il lavoro sommerso riguarda un albergo della città del muretto dove erano impiegati in nero due giovani che svolgevano diverse mansioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/11/lotta-al-sommerso-tra-albenga-e-alassio-8-lavoratori-in-nero-in-ditte-e-alberghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matching Turismo, Expohotel registra il “pienone” e pensa già all’edizione 2012</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/10/matching-turismo-expohotel-registra-il-pienone-e-pensa-gia-alledizione-2012/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/10/matching-turismo-expohotel-registra-il-pienone-e-pensa-gia-alledizione-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 09:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Citta]]></category>
		<category><![CDATA[Finale Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Expohotel]]></category>
		<category><![CDATA[Finalborgo]]></category>
		<category><![CDATA[finale]]></category>
		<category><![CDATA[matching]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=197418</guid>
		<description><![CDATA[Finalborgo. Expohotel, edizione zero, ma con un futuro già segnato: quello di estendersi e allargarsi, per presentarsi al meglio all&#8217;edizione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Finalborgo.</strong> Expohotel, edizione zero, ma con un futuro già segnato: quello di estendersi e allargarsi, per presentarsi al meglio all&#8217;edizione 2012 con più spazi dedicati e più iniziative offerte.</p>
<p>E&#8217; la promessa degli addetti ai lavori, soddisfatti di un debutto a cinque stelle: &#8220;Il nostro progetto è piaciuto molto &#8211; commenta Cristina Bolla di OroArgento Group che si è occupata dell&#8217;organizzazione di Expohotel &#8211; Nel 2012 allargheremo i nostri spazi. Gl operatori del settore hanno apprezzato i servizi offerti, tutti di altissimo livello, per qualità e varietà, e anche i corsi di aggiornamento organizzati. La prossima sarà un&#8217;edizione ancora più ricca e estesa. I piani sono molti, ma non è ancora il casoi di svelarli&#8221;.</p>
<p>Expohotel ha l&#8217;obiettivo di diventare un appuntamento annuale come punto di riferimento per gli operatori turistici per trovare tutti i servizi necessari a migliorare e ad accrescere l&#8217;offerta della propria attività. E&#8217; rivolto ad albergatori, ristoratori e addetti alla ristorazione, grossisti, gestori di bar ed enoteche, birrerie, titolari di bagni marini ed operatori turistici in genere. L&#8217;offerta è costituita dai servizi legati al modno turistico &#8211; ricettivo: allestimenti ed arredi, assistenza tecnica, sofware gestionale per alberghi e ristoranti, creazione di siti web, progettazione di interni, comunicazione, prodotti alimentari ed altro ancora.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/10/matching-turismo-expohotel-registra-il-pienone-e-pensa-gia-alledizione-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Fly &amp; Drive”, richiesta di collaborazione della “Mamberto”: “Estendere l’opzione ai tour operator”</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/10/fly-drive-richiesta-di-collaborazione-della-mamberto-estendere-lopzione-ai-tour-operator/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/10/fly-drive-richiesta-di-collaborazione-della-mamberto-estendere-lopzione-ai-tour-operator/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 08:51:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Citta]]></category>
		<category><![CDATA[Finale Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[albergatori]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[finale]]></category>
		<category><![CDATA[fly & drive]]></category>
		<category><![CDATA[Mamberto]]></category>
		<category><![CDATA[tour operator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=197408</guid>
		<description><![CDATA[Nessuno scontro, semmai la richiesta di collaborare per estendere l&#8217;opzione &#8220;Fly &#038; Drive&#8221; anche ai tour operator. La precisazione arriva...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuno scontro, semmai la richiesta di collaborare per estendere l&#8217;opzione &#8220;Fly &#038; Drive&#8221; anche ai tour operator. La precisazione arriva da Mally Mamberto &#8211; titolare della storica agenzia di viaggi che dagli uffici di Borgio Verezzi porta in Liguria e in Costa Azzurra migliaia di turisti ogni anno &#8211; che commenta le giornate del &#8220;Matching sul turismo&#8221; cui non ha potuto partecipare per motivi personali.</p>
<p>&#8220;Non c&#8217;è nessuna lotta tra noi e i promotori dell&#8217;iniziativa &#8216;Fly &#038; Drive&#8217; che, anzi, trovo molto interessante &#8211; precisa Mamberto &#8211; Semmai vorremmo al contrario essere coinvolti nel progetto. Ci chiediamo solo perché l&#8217;opzione in questione sia rivolta solo ad una clientela privata e non anche ai tour operatori che da decenni portano nella nostra regione migliaia di turisti&#8221;. </p>
<p>L’idea di base di &#8220;Fly &#038; Drive&#8221; è molto semplice: le strutture alberghiere pagheranno il noleggio dell’auto per tutta la durata del soggiorno ai turisti che sceglieranno di visitare la nostra regione e che useranno come mezzo di trasporto l’aereo.</p>
<p>&#8220;Anche noi lavoriamo da sempre per migliorare il settore: se questa proposta fosse stata presentata anche ai tour operatori, questi ultimi avrebbero anche potuto pensare a incentivarla &#8211; continua Mamberto &#8211; E&#8217; un&#8217;esclusione che, al momento, non capisco. E&#8217; per questo che chiedo un incontro per estendere l&#8217;agevolazione prevista per gli alberghi. Quel che è certo è che non vi è nessuno scontro in corso. La mia è una richiesta di collaborazione, assolutamente amichevole, con il fine ultimo di incentivare il nostro settore&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/10/fly-drive-richiesta-di-collaborazione-della-mamberto-estendere-lopzione-ai-tour-operator/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Melgrati: “Burlando non mantiene le promesse in materia di legge regionale sugli alberghi”</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/10/melgrati-%e2%80%9cburlando-non-mantiene-le-promesse-in-materia-di-legge-regionale-sugli-alberghi%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/10/melgrati-%e2%80%9cburlando-non-mantiene-le-promesse-in-materia-di-legge-regionale-sugli-alberghi%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 13:16:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[2]]></category>
		<category><![CDATA[Altre citta']]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Burlando]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Melgrati]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[regione liguria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=196977</guid>
		<description><![CDATA[Regione. “All’approvazione della legge di modifica del Piano Casa Burlando si era formalmente impegnato di fronte al consiglio regionale con...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Regione.</strong> “All’approvazione della legge di modifica del Piano Casa Burlando si era  formalmente impegnato di fronte al consiglio regionale con un OdG promosso dal Pdl ma sottoscritto da tutte le forze politiche e approvato e all’unanimità, a presentare entro novanta giorni una legge regionale per favorire l’ampliamento delle strutture alberghiere. Si parlava anche di una revisione funzionale del piano alberghiero che non è stata neanche portata all’attenzione della maggioranza, figuriamoci della minoranza e delle commissione competenti” si legge in una nota del consigliere regionale Marco Melgrati.</p>
<p>“Questo è grave. In un momento di crisi dell’industria alberghiera e di contrazione della domanda, ancora una volta sono disattesi impegni precisi del presidente Burlando: un obbligo, quasi, ottenuto dal centrodestra con un ordine del giorno condiviso. La situazione è ancora più grave se si pensa che una sentenza del Tar ha di fatto allargato le maglie della legge Ruggeri: infatti questa sentenza ha definitivamente acclarato che, se un immobile all’entrata in vigore della L.R. 1 del 2008 non aveva la classificazione alberghiera attiva, poiché l’albergo era chiuso, quest’albergo è di fatto svincolato. Questo apre un grosso contenzioso e dà la possibilità a tutti gli alberghi chiusi e senza classificazione attiva all’entrata in vigore della legge, di fare il cambio di destinazione d’uso. Si aggiunge questo al combinato disposto della legge 1 e 2 del 2008 che di fatto ha svincolato tutti gli immobili che all’atto di entrata in vigore della legge avevano un destinazione a residence” prosegue Melgrati.</p>
<p>In consiglio ha risposto la vicepresidente e assessore all’urbanistica Marylin Fusco: &#8220;L’oggetto della sua interrogazione era diverso: cosa intendesse fare la Giunta per il settore alberghiero. In risposta al suo ordine del giorno a luglio in quest’aula è stato approvato il disegno di legge sulla riorganizzazione delle attività produttive. In quella occasione si era convenuto di inserire la disciplina riguardante gli alberghi all’interno delle attività produttive, per quanto riguarda gli aspetti edilizi. Una specifica legge sugli alberghi è invece all’ordine del giorno dell’assessorato al turismo. Il disegno di legge inizierà l’iter in commissione proprio lunedì 17&#8243;.</p>
<p>Melgrati ha replicato: &#8220;Non sono assolutamente soddisfatto: attendevamo un una legge specifica di rilancio del settore, non un disegno di legge sulle attività produttive che esisteva già. Avevamo evidenziato i tempi biblici per le conferenze dei servizi. Volevamo una legge organica per le attività produttive in senso stretto, e una per le attività turistiche&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/10/melgrati-%e2%80%9cburlando-non-mantiene-le-promesse-in-materia-di-legge-regionale-sugli-alberghi%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turismo, gli alberghi chiudono le porte all’inverno: “Si rischia di tornare agli anni ’70″</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/09/turismo-gli-alberghi-chiudono-le-porte-allinverno-si-rischia-di-tornare-agli-anni-70/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/09/turismo-gli-alberghi-chiudono-le-porte-allinverno-si-rischia-di-tornare-agli-anni-70/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 10:38:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Pelosi</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Berlangieri]]></category>
		<category><![CDATA[fraca cappelluto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=191125</guid>
		<description><![CDATA[Regione. Sarà un inverno grigio, e non solo meteorologicamente parlando. Nuvole minacciose incombono sulle imprese turistiche del Savonese e della...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Regione</strong>. Sarà un inverno grigio, e non solo meteorologicamente parlando. Nuvole minacciose incombono sulle imprese turistiche del Savonese e della Liguria che chiudono le porte ad una stagione che si preannuncia tutt&#8217;altro che promettente.</p>
<p>Dopo un&#8217;estate così così ci si prepara ad un autunno deprimente e ad un inverno capace di raggelare gli entusiasmi anche dei più ottimisti. &#8220;Ci sono strutture alberghiere che hanno addirittura deciso di chiudere, con il rischio che si ritorni agli anni &#8217;70 quando gli hotel aprivano ad aprile per lavorare fino alla fine di settembre &#8211; dice Franca Cappelluto, presidente dell&#8217;Unione provinciale degli albergatori &#8211; Questo costituisce un grosso problema anche dal punto di vista dell&#8217;occupazione e del mantenimento della qualità dei servizi offerti al cliente. Il rischio è di non riuscire più a rispondere alle esigenze dei turisti e di non essere più in grado di competere sul mercato internazionale&#8221;.</p>
<p>La ricetta, secondo l&#8217;assessore regionale al turismo, Angelo Berlangieri, è quella di sostenere il più possibile le imprese del settore con un&#8217;intensa attività di promozione e con misure che favoriscano la flessibilità e la salvaguardia dei posti di lavoro. &#8220;La primavera-estate ha fatto registrare un leggero aumento degli arrivi, ma è diminuita la capacità di spesa &#8211; dice &#8211; Capisco che i segnali non siano incoraggianti e che la situazione sia complicata. L&#8217;urgenza, ora, è quella di sostenere queste realtà per far sì che investano anche sulla bassa stagione. La crisi ha tagliato le gambe a tutti, e tutti dobbiamo fare uno sforzo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/09/turismo-gli-alberghi-chiudono-le-porte-allinverno-si-rischia-di-tornare-agli-anni-70/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turismo: Savona prima tra le province liguri per numero di alberghi</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/09/turismo-savona-prima-tra-le-province-liguri-con-1-571-alberghi/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/09/turismo-savona-prima-tra-le-province-liguri-con-1-571-alberghi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2011 14:24:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Istat]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=187936</guid>
		<description><![CDATA[Savona. In base ai dati elaborati dall&#8217;Istat sul comparto ricettivo Savona si conferma al primo posto tra le province liguri per...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona. </strong>In base ai dati elaborati dall&#8217;Istat sul comparto ricettivo Savona si conferma al primo posto tra le province liguri per numero di alberghi: su 1.571 esercizi alberghieri, 699 è situato nella provincia di Savona.</p>
<p>Il numero complessivo delle camere raggiunge nel savonese le 15.244 unità, i posti letto sono 32.518 ed i bagni 15.430.</p>
<p>Gli alberghi sono concentrati lungo le città costiere (532), con punte di 103 ad Alassio, 93 a Finale Ligure, 76 a Varazze, 63 a Pietra Ligure e 60 a Loano. Gli alberghi della fascia collinare e dell’entroterra sono 67. Savona città ha 10 alberghi, di cui 2 a quattro stelle, con 404 camere e 752 posti letto.</p>
<p>Per quanto riguarda gli esercizi cosiddetti complementari, in provincia di Savona ci sono tra l’altro 63 campeggi  con 25.232 posti letto (erano 59 nel 2007), 92 agriturismi con 1.198 posti letto (erano 75), 6 ostelli per la gioventù (erano 4), 11 rifugi alpini (erano 9), e 172 bed and breakfast (erano 109).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/09/turismo-savona-prima-tra-le-province-liguri-con-1-571-alberghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Finale Ligure, l’Associazione Albergatori contro l’orario estivo delle poste</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/07/finale-ligure-lassociazione-albergatori-contro-lorario-estivo-delle-poste/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/07/finale-ligure-lassociazione-albergatori-contro-lorario-estivo-delle-poste/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2011 12:34:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Citta]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Finale Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[albergatori]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[finale]]></category>
		<category><![CDATA[marco Marchese]]></category>
		<category><![CDATA[poste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=174223</guid>
		<description><![CDATA[Finale Ligure. Gli albergatori finalesi stigmatizzano l&#8217;orario estivo delle poste, che penalizzano il territorio che vede quadruplicare l&#8217;utenza durante la...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Finale Ligure</strong>. Gli albergatori finalesi stigmatizzano l&#8217;orario estivo delle poste, che penalizzano il territorio che vede quadruplicare l&#8217;utenza durante la stagione balneare. &#8220;Questo orario è stato deciso dall’azienda, nonostante le lamentele degli scorsi anni, per meri problemi organizzativi interni che nulla hanno a che vedere con le reali necessità degli uffici locali che, nel periodo estivo, aumentano considerevolmente la loro utenza, complice il carico turistico alberghiero e residenziale&#8221; afferma Marco Marchese, a nome del direttivo dell&#8217;Associazione Alberghi e Turismo di Finale Ligure, Varigotti e Valli del Finalese.</p>
<p>&#8220;Anche se le Poste Italiane sono diventate dal 1998 una Società per Azioni, non si può comunque tacere il suo servizio di pubblica utilità che deve essere concertato con la amministrazione locale, le forze economiche e la cittadinanza che è utente di tale servizio &#8211; aggiunge Marchese &#8211; E’ chiaro che una simile azione rechi un disservizio ai turisti contrastando gli sforzi fatti dalla nostra associazione che cerca da tempo di fornire servizi integrativi per una migliore vacanza&#8221;.</p>
<p>L&#8217;albergatore prosegue: &#8220;Lo dimostra il successo riportato dal recente progetto Magic Card, in collaborazione con il Comune, con la quale si può usufruire di una navetta circolare gratuita per tutto il giorno e di numerosi altri vantaggi che si possono scoprire visitando il sito www.visitfinaleligure.it. E’ anche opportuno rimarcare le infinite code alle quali sono sottoposti i cittadini finalesi, gli operatori economici, gli albergatori in seguito a queste restrizioni di orario; ancora maggior disagio soffre la categoria del personale delle aziende ricettive che, avendo tutte le mattine impegnate al lavoro, deve spostarsi a Pietra Ligure per poter effettuare operazioni di sportello pomeridiane&#8221;.</p>
<p>Poi un&#8217;esortazione: &#8220;Come logica conseguenza &#8211; dice Marchese &#8211; la nostra associazione invita i propri associati e tutti i loro dipendenti a valutare la chiusura dei rapporti in essere con le Poste Italiane Spa e di trasferirli presso le aziende bancarie con le quali l’associazione ha attive interessanti convenzioni&#8221;. &#8220;Analoghe iniziative saranno prese prossimamente dagli organi associativi provinciali&#8221; conclude.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/07/finale-ligure-lassociazione-albergatori-contro-lorario-estivo-delle-poste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regione: diventa legge l&#8217;ampliamento per insediamenti industriali, artigianali e alberghi</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/07/regione-diventa-legge-lampliamento-per-insediamenti-industriali-artigianali-e-alberghi/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/07/regione-diventa-legge-lampliamento-per-insediamenti-industriali-artigianali-e-alberghi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 11:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[attività commerciali]]></category>
		<category><![CDATA[Piano casa]]></category>
		<category><![CDATA[regione liguria]]></category>
		<category><![CDATA[sportello unico attività produttive]]></category>
		<category><![CDATA[Suap]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=173307</guid>
		<description><![CDATA[Liguria. Entrano in un disegno di legge varato oggi dalla giunta della Regione Liguria sulla riorganizzazione del Suap &#8211; Sportello...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Liguria.</strong> Entrano in un disegno di legge varato oggi dalla giunta della Regione Liguria sulla riorganizzazione del Suap &#8211; Sportello unico delle attività produttive, le nuove norme sull’ampliamento di insediamenti industriali e alberghi, non contenute nel piano casa e richieste in un ordine del giorno approvato all’unanimità dal consiglio regionale alla fine del febbraio scorso.</p>
<p>Il provvedimento, presentato dal vicepresidente e assessore all’Urbanistica Marylin Fusco con l’assessore allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli, nel rispetto  di una serie di condizioni, prevede la possibilità di ampliamento agli insediamenti artigianali e industriali in lotti contigui di estensione non superiori  a 30 mila metri quadrati alle aziende agricole, agriturismi e alberghi tradizionali, commercio e negozi con esclusione delle grandi strutture  di vendita.  Le ristrutturazioni dovranno essere legate  al contestuale ammodernamento tecnologico degli impianti e degli ambienti di lavoro e rispettare le leggi urbanistiche e paesistiche. Sulla questione ampliamenti interviene anche il  recente Decreto Sviluppo del governo che prevede ristrutturazioni in deroga ai piani urbanistici per lo sviluppo delle attività produttive.</p>
<p>Il disegno di legge approvato dalla giunta Burlando riordina il coordinamento dello sportello unico delle attività produttive in chiave di semplificazione e snellimento delle procedure urbanistiche-edilizie, nel rispetto dei vincoli  esistenti. Il provvedimento, inoltre, introduce la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) una procedura allargata al comparto produttivo per agevolare i lavori di manutenzione. Della procedura potranno avvalersi anche gli impianti di energie rinnovabili e di manutenzione autostradale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/07/regione-diventa-legge-lampliamento-per-insediamenti-industriali-artigianali-e-alberghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regione, il Pdl chiede a Burlando la modifica della Legge Ruggeri</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/06/regione-il-pdl-chiede-a-burlando-la-modifica-della-legge-ruggeri/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/06/regione-il-pdl-chiede-a-burlando-la-modifica-della-legge-ruggeri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 12:54:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Comunicato</dc:creator>
				<category><![CDATA[2]]></category>
		<category><![CDATA[Alassio]]></category>
		<category><![CDATA[Altre citta']]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Ruggeri]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Melgrati]]></category>
		<category><![CDATA[Piano casa]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=170322</guid>
		<description><![CDATA[Il 23 febbraio scorso, durante il burrascoso Consiglio Regionale che votava le modifiche alla legge detta Piano Casa, veniva sottoscritto...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 23 febbraio scorso, durante il burrascoso Consiglio Regionale che votava le modifiche alla legge detta Piano Casa, veniva sottoscritto e approvato all’unanimità il testo di un ordine del giorno promosso dal Gruppo PdL con il quale il Presidente Burlando si impegnava formalmente a presentare entro novanta giorni una bozza organica per correggere e migliorare la legge sugli alberghi, legge 1 del 2008, la cd Legge Ruggeri,che prevedesse meccanismi di ampliamento per gli alberghi in particolare e una proposta di legge per le attività produttive in genere, agricole, artigianali, commerciali e industriali.</p>
<p>Naturalmente i novanti giorni sono trascorsi e della proposta di legge nemmeno l’ombra. Ne abbiamo chiesto le ragioni al Presidente in una interrogazione a risposta immediata.</p>
<p>Tanti imprenditori si sono rivolti a noi chiedendo a gran voce che vengano prese in considerazione le richieste del settore alberghiero, in particolare di estendere la possibilità di ampliamento del Piano Casa, attraverso una D.i.a, anche alle attività produttive, quindi anche agli alberghi. Disattesa l’opportunità fornita dal Piano Casa,che avrebbe potuto semplificare le procedure di ampliamento delle attività produttive, la Giunta Burlando persevera nella sua scarsa attenzione verso la categoria alberghiera penalizzata ulteriormente da questo ritardo.</p>
<p>Ancora una volta l’industria alberghiera viene considerata dalla Giunta regionale “figlia di un Dio minore”, e con la sua inerzia e incapacità amministrativa nulla realizza per tutelare e incentivare la forte vocazione della nostra splendida regione. E il silenzio dell’Assessore al Turismo, che in campagna elettorale si era presentato come il paladino, il Santo protettore degli albergatori, è ancora più pesante.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Marco Melgrati, </strong><strong>consigliere Regionale Pdl</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/06/regione-il-pdl-chiede-a-burlando-la-modifica-della-legge-ruggeri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Seconde case battono 4 a 1 gli alberghi, Berlangieri: “Favorire l’emersione, evitare concorrenza sleale”</title>
		<link>http://www.ivg.it/2011/06/seconde-case-battono-4-a-1-gli-alberghi-berlangieri-favorire-lemersione-evitare-concorrenza-sleale/</link>
		<comments>http://www.ivg.it/2011/06/seconde-case-battono-4-a-1-gli-alberghi-berlangieri-favorire-lemersione-evitare-concorrenza-sleale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 11:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Altre citta']]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Savona]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[affitto]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Berlangieri]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[seconde case]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ivg.it/?p=166232</guid>
		<description><![CDATA[Regione. In Liguria il rapporto dei posti letto delle seconde case è di 4 a 1 rispetto agli alberghi. Quello...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Regione</strong>. In Liguria il rapporto dei posti letto delle seconde case è di 4 a 1 rispetto agli alberghi. Quello che è un dato noto a tutti per sensazione, è anche incluso nelle statistiche precise dei report della Regione. Si tratta di un mercato che per lo più sfugge al controllo istituzionale. &#8220;Mentre per le strutture ricettive in Liguria gli arrivi sono 3 milioni e mezzo e 14 milioni le presenze, le seconde case registrano 12 milioni di arrivi e 53 milioni di presenze&#8221; spiega Angelo Berlangieri, assessore regionale al turismo, che questa mattina ha fatto il punto sull&#8217;osservatorio che monitora il settore.</p>
<p>Prosegue Berlangieri: &#8220;La concorrenza è sleale nella misura in cui non esiste un quadro chiaro sull&#8217;affitto degli appartamenti ammobiliari ad uso turistico e quindi permane una situazione oscura di imprese. Di qui la necessità di favorire l&#8217;emersione, anche se è una strada difficile da percorrere. Ma ci sono anzitutto due strumenti. Da una parte lo strumento statale della cedolare secca, che consente a chi affitta un appartamento di contare su un&#8217;aliquota fissa che sostitituisce il resto dell&#8217;imposizione fiscale e, quindi, incoraggia la trasparenza delle locazioni. Dall&#8217;altra parte c&#8217;è la legge regionale del 2008 che determina, per chi vuole affittare, l&#8217;obbligo di una dichiarazione al Comune che, se non fatta, prevede una sanzione, e l&#8217;obbligo di mettere sul mercato alloggi con caratteristiche di qualità e almeno decorose&#8221;.</p>
<p>&#8220;Dallo strumento fiscale agevolativo e alle altre misure &#8211; aggiunge l&#8217;assessore &#8211; tutte le soluzioni devono portare a rendere più chiaro l&#8217;affitto di appartamenti ad uso turistico, anche con possibili sinergie tra diversi soggetti&#8221;. L&#8217;esempio attuale è quello di Lavagna, dove la Consulta per il Turismo ha organizzato un consorzio che mette assieme albergatori e agenti immobiliari. &#8220;E&#8217; un modello &#8211; specifica Berlangieri &#8211; che nasce dall&#8217;idea di valorizzare gli immobili privati che rimangono chiusi per lunga parte dell&#8217;anno: tra imprenditori alberghieri e mediatori immobiliari si trovano possibilità di condivisione, che vanno dal servizio di portineria a quello di pulizia alla ristorazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;importante è che le seconde case siano decorosi nella qualità, emergano e vengano affittate secondo canali ufficiali per evitare la concorrenza sleale con il mondo imprenditoriale &#8211; conclude l&#8217;assessore al turismo, che frena sulla eventualità di classificazione &#8211; Personalmente sono tanto sul modello delle stelle imposte per legge, ma piuttosto su quello dell&#8217;autocertificazione, del club di prodotto e della dichiarazione autoqualitativa&#8221;.</p>
<p>Marco Marchese, vicepresidente dell&#8217;Unione Provinciale Albergatori di Savona, puntualizza: &#8220;Non vogliamo demonizzare le seconde case, che fanno parte della filiera turistica e anzi producono i tre quarti delle presenze in Liguria. Chiediamo però che emergano e siano introdotte in un sistema trasparente, per non creare concorrenza sleale verso gli alberghi e le residenze turistico-alberghiere. Così anche le seconde case potranno far parte della rete imprenditoriale turistica vera e propria&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ivg.it/2011/06/seconde-case-battono-4-a-1-gli-alberghi-berlangieri-favorire-lemersione-evitare-concorrenza-sleale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

