IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

L’Italia Team è “on fire”: l’analisi dei due ori alle Olimpiadi da parte di un giovane appassionato

Dopo la settima giornata di gare alle Olimpiadi invernali di PyeongChang, l’Italia può già vantare una buona nona posizione nel medagliere

Più informazioni su

L’esperienza azzurra in Corea parte subito con il boom del bronzo di Dominik Windisch nella 10km sprint di biathlon nella seconda giornata di gare; mentre tante aspettative e pochi buoni risultati dalla parte femminile della stessa specialità, da cui ci si sarebbe aspettato molto di più.

L’Italia Team è “on fire”, ecco l’analisi dei due splendidi ori alle Olimpiadi da parte di uno young appassionato di sport invernali

Arriva due giorni dopo il bellissimo oro di Arianna Fontana nei 500m di pattinaggio velocità in pista corta insieme all’argento di Federico Pellegrino la stessa sera, mentre gli ultimi due bronzi sono di Federica Brignone nel gigante e di Nicola Tumolero nei 10.000m di pattinaggio velocità.
Infine durante la settima nottata di gare arriva anche lo splendido oro di Michela Moioli nello snowboard cross, combattutissimo fino a tre quarti di gara con la statunitense Jacobellis.

L’Italia Team è “on fire”, ecco l’analisi dei due splendidi ori alle Olimpiadi da parte di uno young appassionato di sport invernali

Nello specifico le due gare che hanno portato all’oro sono state due gare magistrali, completate con l’esperienza che solo i veterani hanno, più comprensibile da parte della Fontana alla sua quarta Olimpiade, ma meno per la ventiduenne Moioli alla prima esperienza. La differenza di esperienza si può vedere con una semplice analisi da parte di un non esperto sul comportamento delle atlete nelle due gare nonostante si tratti di due sport differenti, ma accomunati dal fatto di trovarsi in contemporanea con altri avversari sul tracciato.

La gara della nostra portabandiera è stata caratterizzata da una situazione di completo controllo della prima posizione, dal primo all’ultimo giro, verso le avversarie. L’esperienza delle quattro olimpiadi precedenti e la conoscenza delle altre atlete in gara hanno probabilmente portato Arianna a compiere un’ottima partenza per portarsi subito davanti e permetterle di controllare, evitando quindi la caduta occorsa a due ragazze nelle retrovie e ritrovandosi a confronto con la sudcoreana solo verso la fine. Sudcoreana squalificata nel post gara in maniera inspiegabile sia all’occhio poco esperto di tifosi che a quello più esperto dei telecronisti, confermando la vittoria italiana raggiunta già sulla pista.

L’Italia Team è “on fire”, ecco l’analisi dei due splendidi ori alle Olimpiadi da parte di uno young appassionato di sport invernali

Invece Michela Moioli ha dovuto compiere una gara un po’ più sfrontata, complice l’esperienza della veterana Jacobellis, che l’ha tenuta sotto pressione e al secondo posto praticamente fino alla fine, perdendo un podio quasi assicurato, ma non certo, in uno sport così pieno di variabili quale lo snowboard cross. Infatti Michela ha dovuto dare tutto per superare l’esperienza della statunitense a tre quarti di gara prendendo poi il largo verso la fine, lasciando quindi combattere le avversarie per il podio negli ultimi salti e curve, momento forse più critico della gara.

L’Italia Team è “on fire”, ecco l’analisi dei due splendidi ori alle Olimpiadi da parte di uno young appassionato di sport invernali

Il presidente del CONI Malagò aveva parlato, prima dell’inizio dei Giochi, della possibilità di raggiungere le dieci medaglie complessive, facendo fare tutti gli scongiuri possibili ai più superstiziosi. Al momento però la nostra nazionale ha già raggiunto quota sei, superando addirittura il totale di Vancouver 2010 e Sochi 2014, auspicandoci che gli atleti continuino con questo ritmo dato che non siamo nemmeno ancora a metà. A questo punto iniziamo a condividere l’ottimismo del presidente Malagò.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.