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Voxonus Festival 2015: concerto “Telemann, Don Chisciotte e..”

09/08/15

EVENTO A PAGAMENTO
: Villa Faraggiana Via Salomoni, 119, Albissola Marina, SV, Italia - Inizio ore 21:15

Attenzione l'evento è già trascorso

L’Orchestra Sinfonica di Savona, la Voxonus Orchestra, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali di Albissola Marina e di Albisola Superiore, presentano la IV edizione del Voxonus Festival. Affiancano i Comuni, sostenendo e rendendo possibile il Festival, il Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, la Fondazione de Mari, la Camera di Commercio di Savona e, per la prima volta, la Compagnia di San Paolo di Torino, il cui prestigioso riconoscimento premia il Festival come uno dei più significativi del nord ovest. Una nutrita serie di sponsor locali testimoniano ulteriormente l’interesse per il festival: la società Carmelo Noli, But terminal, Vernazza autogru, OciClim, Cives, Rodres handling technology e la Banca Popolare di Novara.

Dopo il successo di giovedì scorso, “protagonista” Bach, è la volta di un concerto tutto dedicato a Telemann, domenica 9 agosto, ore 21.15, villa Faraggiana. Il concerto, dal titolo “Telemann, Don Chisciotte e..”, chiude il Voxonus Festival 2015. Il Voxonus Ensemble sarà formato da Maurizio Cadossi, Valerio Giannarelli, Maurizio Schiavo e Luca Soi ai violini; Claudio Gilio, viola; Claudio Merlo, violoncello; Carlo Calegari, violone e Valentino Ermacora, clavicembalo.
Questo approfondimento monografico intende riportare attenzione su un compositore oggi non molto frequentato nelle sale da concerto, ma tra i grandissimi del suo tempo. Georg Philipp Telemann (1681–1767) era un contemporaneo di J.S.Bach, si conoscevano, furono anche candidati insieme per il posto di maestro di cappella alla St. Thomas’ Church in Lipsia (alla fine il posto andò a Bach, nella stessa chiesa vengono oggi conservati i suoi resti) e Bach diresse il Collegium Musicum sempre di Lipsia, fondato da Telemann il quale fu attivissimo nella promozione di istituzioni concertistiche simili anche in altre città, come Francoforte e Amburgo. Ma tra i due c’era vera amicizia, tanto che Bach alla nascita del suo secondogenito Carl Philipp Emanuel nel 1714 chiese a Telemann di fargli da padrino. Telemann fu, incredibilmente, un autodidatta e, diremmo oggi, un giovane prodigio musicale, inoltre in queste sue vocazioni osteggiato dalla famiglia, per accontentare la quale si laureò in giurisprudenza. Già a dodici anni scrisse un’opera che venne rappresentata nei teatri di Magdeburgo (la sua città natale) e Hildesheim, ma il suo catalogo annovera musica di ogni genere (tra cui 44 opere, più di 600 tra ouverture e sinfonie, uno spropositato numero di brani sacri) lui stesso suonava vari strumenti a fiato, ad arco, oltre naturalmente alle tastiere e all’organo in particolare. Ricevette incarichi in Germania e in Francia, subendo influenze dallo stile dei compositori maggiormente in voga tra i quali soprattutto Lully, lavorando anche ad Eisenach, luogo natale di J.S.Bach, come direttore dei concerti e maestro di cappella, incarco che ricoprì in contemporanea anche a Bayreuth, fortemente voluto dal margravio di quella città, e ad Amburgo. Sempre ad Amburgo fondò nel 1728 il primo giornale musicale tedesco: il Getreuer Musik-Meister. Fu attivissimo nell’organizzazione di concerti che promuovessero i giovani musicisti, favorendo anche l’insorgere in Germania di concerti pubblici. I brani in programma sono desueti, di rara esecuzione se si esclude forse solo il concerto per viola. La suite “La lyra” e la suite “Burlesque de Quixotte” sono brani di impostazione differente. Mentre la prima risente, già dalla struttura formale, dell’esempio francese, nella seconda Telemann cerca di esplicitare una sorta di musica a programma, portando anche in campo strumentale puro il suo talento drammatico, ispirandosi al personaggio uscito dalla penna di Cervantes. Il concerto per 4 violini in sol maggiore, specificato dall’autore “senza basso”, è un caso più unico che raro. Se non è infrequente l’uso di 4 violini solisti, con orchestra, del tutto diverso è un concerto per soli 4 violini. Più noto ed eseguito è il concerto per viola, archi e basso continuo in sol maggiore (TWV 51:G9). Viene inoltre considerato il primo concerto in assoluto per viola solista. Composto tra il 1716 e il 1721, fu probabilmente scritto per i concerti che Telemann dirigeva al Collegium Musicum, sempre da lui stesso fondato, della Associazione Frauenstein. La composizione evidenzia un’approfondita conoscenza dello strumento con lo sfruttamento attento delle sue potenzialità musicali.

Ingresso al concerto: 10,00 euro, gratis fino a 10 anni, ridotto 5,00 per allievi dell’Accademia Musicale di Savona. Biglietteria sul posto, in caso di pioggia salone interno. Villa Faraggiana: parcheggio riservato agli spettatori. Info e prenotazioni 019 824663, ufficiostampa@orchestrasavona.it.

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