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Reputazione:
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Walter Sismondo é un Lettore Attento

Nickname: Walter Sismondo
Registrato dal: 04 settembre 2009
Età: 37-45
Residenza: Alassio
Genere: Maschio
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Jabber / Google Talk: N.D
Walter Sismondo ha scritto il 01 luglio 2010 alle ore 15:05
Ragazzi questa gente vuole mettere un freno alla cultura, al sapere, perchè HANNO PAURA. Temono che la gente sappia e sapendo può contrastare il regime in cui viviamo altro che diritti... i diritti ce li fanno leggere sui libri, poi in realtà fanno come vogliono e chi vince sono sempre gli avvocati. Quando un politico ha paura della sua gente è finito. Si stanno attaccando a tutto pur d'impedire che il popolo sappia e si documenti ( vedi censura dei mezzi d'informazione ai quali molti dei nostri soldi vengano buttati per tenerli in piedi) anche internet stanno cercando di bloccarlo, ma la rete è nostra, non vostra. Noi non ci fermiamo, noi pretendiamo le nostre scuole perchè ci spettano. Sia docenti che alunni ce ne sono tanti che aspettano queste opportunità. Chiaro, ci sono anche dei lavativi ed approfittatori ma questi esistono in tutti i campi e in UNO STATO SERIO VANNO PUNITI. Invece qui più sei un mafioso che ha rubato, più ti danno dei premi per andartene via e che premi!!! FATE SCHIFO E' una questione di volontà che se si vuole risolvere si risolve benissimo. I soldi cari politici sapete benissimo dove prenderli solo che fate finta di non saperlo. Che ne dite di abbassarvi lo stipendio che rubate ai vostri datori di lavoro cioè noi? Svegliamoci un po' tutti per favore e non deleghiamo sempre gli altri per farci i nostri interessi. Guardia sempre alta!!!
Walter Sismondo ha scritto il 18 giugno 2010 alle ore 13:01
Mi associo al compagno di scuola Bontempo...Le scuole serali sono importantissime per chi vuole migliorare la situazione lavorativa, peraltro sempre più precaria e difficoltosa. Oltre a questo va aggiunto che qualcuno può avere avuto problemi il quale l'hanno costretto al ritiro dalla scuola. Se fossero chiuse non potrebbe più ultimare gli studi. Il primo obbiettivo con la Rete di scuole è stato raggiunto, ora mi auguro che vengano nominati gli insegnanti. Walter Sismondo
Walter Sismondo ha scritto il 15 giugno 2010 alle ore 02:31
me lo auguro di tutto cuore........ sai che beffa proprio all'ultimo anno vederti chiudere la porta in faccia e proibire la scuola agl'altri che vorranno ultimare gli studi perchè magari prima hanno avuto problemi familiari e si sono dovuti ritirare.... Attendiamo notizie.
Walter Sismondo ha scritto il 14 giugno 2010 alle ore 10:31
Salve a tutti, sono Sismondo Walter iscritto al quinto anno dell' ITIS corso serale. Come detto precedentemente dai miei compagni la situazione al momento è critica e direi anche peggiore dell'anno scorso. Bisogna che ci attiviamo in ogni direzione per avere più certezze. Magari noi iscritti alla quinta potremmo anche spuntarla, ma il mio grido di allarme va a solidarietà di quelle persone che vorranno cominciare un percorso scolastico dalla prima classe. Gli studenti lavoratori sono sempre di più, grazie anche alle situazioni da fame in cui viene fatto versare questo "paese" che vuole apparire come civile ma che di civile ha ben poco. Come detto anche l'anno scorso sarà meglio che faccia i bagagli per andare in paesi dove il Walfare è una vera chicca. Al serale si lavora bene in un clima silenzioso fatto da persone per la maggior parte adulte. NOI NON MOLLIAMO ! VOGLIAMO IL NOSTRO DIRITTO ALLO STUDIO. Anche il meetup di Savona di beppe grillo sta seguendo il caso http://beppegrillo.meetup.com/136/boards/thread/9039834/40/
Walter Sismondo ha scritto il 22 febbraio 2010 alle ore 11:58
Come al solito in Italia le cose funzionano sempre grazie ai volontari che si sacrificano per compensare le gravi mancanze di decisioni amministrative basate sulla logica del profitto ( far tornare i conti alla svelta ) e NON sulla logica dell'UMANITA', della CIVILTA' e del DIRITTO ( attenzione per gli ultimi, per i più deboli, conseguendo gli obbiettivi a lungo termine ). Mi riferisco a come è stato deciso di rispermiare risorse tagliando soltanto sui posti alla scuola pubblica e mantenendo le sovvenzioni alle scuole private. Se uno ha la possibilità e i mezzi per mandare i suoi figli in scuole d'elite dove non necessariamente l'offerta formativa è migliore che in qualsiasi scuola pubblica, che questa scelta se la porti avanti da solo e non con i soldi della collettività. Un buon padre di famiglia non pensa ai fronzoli, ma pensa alla sostanza e si comporta verso i suoi figli in modo equo, educandoli alla solidarietà e all'attenzione verso coloro che sono più deboli e sfortunati. Lascio a voi comprendere se il governo con quella specie di guazzabuglio che ha chiamato riforma della scuola ha avuto attenzione per i deboli e un comportamento da buon padre di famiglia. Anche col grembiulino mi sento un orfano. Ritengo inoltre che i politici e i sindacati esistano solo per "uno scambio di favori". Infatti se ne sono fregati tutti a parte la GCIL. Come espresso più volte in paesi nordici la scuola pubblica è TOTALMENTE gratis in tutto e per tutto e chi lavora è pagato bene e che scuole!!! mentre in Italia gli insegnanti tanto accusati di fannulloneria e nullafacenza si prestano in silenzio a lavorare GRATIS se vogliono mantenere aperta una scuola,VERGOGNA!!! Certamente i furbi ci sono dappertutto e vanno cassati, ma bisogna premiare chi lavora che solitamente svolge il suo compito con amore e rispetto per le persone a cui insegna, mentre chi ricopre una carica dirigenziale viene premiato con tanti bei soldi perchè ha raggiunto i traguardi prefissati. DOPPIA VERGOGNA!!!
Walter Sismondo ha scritto il 18 ottobre 2009 alle ore 17:57
Come alunno dell'Itis serale posso affermare che la convivenza con i geometri procede abbastanza bene in quanto abbiamo in comune matematica e italiano, inglese lo svolgiamo un'ora in quinta e un'ora in laboratorio sotto forma di dialogazione. Gli orari sono praticamente quasi definitivi; certo abbiamo ore da 45 minuti ma comunque sono sempre meglio di niente. Le fotocopie vengono fatte con la fotocopiatrice dei geometri che tra l'altro fra non molto dovrebbero traslocare nell'Itis.Se non vado errando si era parlato di riunire tutti gli istituti all'Itis anche perchè dispone di un ampio parcheggio, ma forse qualcuno si è lamentato che era decentrato.
Walter Sismondo ha scritto il 22 settembre 2009 alle ore 21:42
Ascoltando la Barzaghi nell'intervista di IVG visibile al link http://webtv.ivg.it/video/2009/09/15/5851/scuole-serali-parla-il-dirigente-provinciale, posso rispondere che i numeri di iscrizione sono nella media e tengo a precisare che nel corso dell'anno si sono sempre aggiunti iscritti, andando a compensare quelli che si ritirano. Aldilà di questi numeri resta il fatto che non consentire lo studio è anticostituzionale, lasciare a piedi chi è a metà percorso è ancor peggio, e poi non si capisce bene perchè in Italia le cose sono sempre ragionate al contrario: si chiudono le scuole per colpa di chi non vuole studiare, e chi ha voglia di studiare perchè deve rimetterci? Se si volesse la soluzione si sarebbe già trovata, per esempio quei politici sfonda sedie che abbiamo, per cominciare dovrebbero farsi carico di un problema serio nonchè pubblico come la scuola, invece quello che importa a Savona, sono le frecce tricolori che hanno pagato con le nostre tasse. Non posso dire che non siano belle e spettacolari, ma almeno il comune mangiasoldi di Savona, avrebbe dovuto tirare fuori dei soldi per aiutarci, invece.... neanche la solidarietà, manco sanno che a Savona c'erano le SERALI. A Loano ho sentito dire che la ragioneria ha due corsi, sarà mica opera " dell'amico " Vaccarezza? Eh si, quando si vuole si può! Poi si parla di andare in scuole private, ammettendo che ci possiamo permettere il lusso di pagare rette altissime, ma chi impara qualcosa in quelle scuole? Io vorrei finire gli studi fatti di un percorso serio che mi prepara e mi da le basi anche per ambire all'università. Ho sentito parlare di corsi on-line e cavolate del genere, ma se volete fare il diplomificio e mettervi in competizione con le più svariate scuole on-line sparse per l'Italia basta dirlo perchè vado al sud e me lo compro risparmiandomi 2 anni di sacrifici, e quando dico me lo compro è vero, basta guardarsi la puntata dell' 8-2-2009 di Presa Diretta sul sito della Rai dal titolo " La scuola tagliata " dove chiedono 1500e per conseguire terza e quarta e 3000e per il diploma. Per fortuna io VOGLIO STUDIARE SERIAMENTE, ma se non mi danno la possibilità!!! non resta che la Svezia se guarderete la puntata che ho citato prima capirete molte, ma molte cose!!!
Walter Sismondo ha scritto il 18 settembre 2009 alle ore 18:44
A proposito di politici....se non sbaglio quando è venuto il papa a Savona tutti quei bei soldoni che hanno speso per l'organizzazione, mi pare che sono saltati fuori sparati come da delle molle, come se le casse fossero stracolme !!! io e i miei colleghi alunni di tutti gli istituti, boicotteremo religione, tutti si asterranno proprio come senso di ingiustizia che è stata fatta nei nostri confronti. Religione al serale non è una materia utile, per giunta questa materia è stata data per prima e senza battere ciglio, quando riteniamo che deve essere l'ultima. Io vorrei fare il tecnico non il prete, quindi deve essere concessa quando tutte le materie principali sono state assegnate. Purtroppo ginnastica fa media e non possiamo fare altrettanto. State tranquilli cari politici che al voto annullerò la scheda !!! Andate a lezione nei paesi nordici che almeno imparate qualcosa sul sociale e sulla democrazia.
Walter Sismondo ha scritto il 16 settembre 2009 alle ore 19:25
Dimenticavo... ci sono alunni che si sono iscritti quest'anno che hanno già comprato tutti i libri!!! chi glieli rimborserà? Altro fatto veramente umiliante è il silenzio assenso dei politici pazienza quelli di centro-destra che comunque sono i promotori della riforma Gelmini, MA QUELLI DI SINISTRA DOVE SONO? ( CGIL a parte che ci sta aiutando come può ). In Liguria non c'è un bel niente di niente, oltre che a non far fare niente a chi ha idee; ora ci chiudono anche le scuole così siamo tutti a posto!!!!!! Peccato che qui non posso esprimere tutta la rabbia e ciò che mi passa per la mente, se no....
Walter Sismondo ha scritto il 16 settembre 2009 alle ore 18:57
Il serale mi darà modo di conseguire il mio Diploma perchè vorrei continuare all'università oltre che a cambiare il mio lavoro che aimè è gestito anche peggio della scuola. Come possono confermare i miei insegnanti, mi sono sempre fatto il mazzo oltre che a scuola, anche le domeniche passate a studiare e anche un'estare per saltare in terza. Voglio capire al meglio l'elettronica, quindi non vado a scaldare il banco solo per un pezzo di carta e tanto meno ho intenzione di farmi prendere in giro dalle istituzioni che, arrivato in quarta mi negano la possibilità di ultimare gli studi. Anzi cerco anche aziende del campo che mi diano l'opportunità, a tempo perso, e senza essere pagato, di vedere ed imparare anche cose sul campo per integrare ed ampliare la conoscenza e la preparazione.
Walter Sismondo ha scritto il 15 settembre 2009 alle ore 21:03
Politici? chi li ha mai visti venire a vedere di persona come funziona qualsiasi cosa a Savona? Tante belle parole...Gli paghiamo un bello stipendio per fare i loro comodi e non si interessano che di come spenderli. Se non gliene importa niente, una volta terminati gli studi butto la carta d'identità italiana e vedrò di andare in paesi più civili e meno ipocriti, dove lo stato di diritto forse vale ancora qualcosa e le tasse le pagherò sicuramente più volentieri in quanto mi daranno dei servizi ottimi in cambio. Qui tutti si fanno i C loro e la scuola è solo la millesima parte di ciò che non funziona come dovrebbe. Nel mio lavoro ho conosciuto parecchi laureati che sono andati all'estero per dare spazio alle loro idee e progetti innovativi, perchè ricordo che in italia talenti ce ne sono tanti, ma qui SONO NESSUNO!!! anzi li prendono pure per i fondelli.
Walter Sismondo ha scritto il 15 settembre 2009 alle ore 11:24
Se la politica volesse avrebbe già sistemato la questione, tutti sordi invece, da destra a sinistra. Però le uniche 2 materie insensate ad un corso serale le hanno confermate senza fare una parola. Vergognatevi!
Walter Sismondo ha scritto il 14 settembre 2009 alle ore 22:10
ma quello di albenga a cui fai riferimento è un corso serale? io ho appreso stasera che a Loano c'è un corso serale di Ragioneria a cui hanno assegnato 2 classi.
Walter Sismondo ha scritto il 14 settembre 2009 alle ore 15:30
Nessuno dice di sprecare i soldi, ma in un paese che sa organizzare si lavora d'estate per risolvere i problemi che ci saranno a settembre, non che il giorno che inizia la scuola ci viene detto in poche parole arrangiatevi...il secondo punto riguarda il progetto sbagliato in partenza; si poteva studiare di mettere tutti in un istituto e di mettere insieme le materie comuni questo già avrebbe portato un grosso risparmio in termine di costi. ma questo non è stato fatto. terzo punto se ci avessero avvisato a giugno ci si poteva preparare ( almeno nel mio caso ) per un' idoneità alla classe quinta, Invece ci hanno lasciato in baghe di tela. Complimenti!!! Se fossero miei dipendenti li licenzierei tutti. Qui si pensa solo a tagliare tagliare e tagliare, ma quand'è che si taglieranno il loro stipendio? invece prendono anche i premi in soldi per i risultati ottenuti sulle spalle dei cittadini volenterosi. Fanno bene le grandi menti ad andarsene dall'Italia. Qui non si da merito a chi lo ha.
Walter Sismondo ha scritto il 14 settembre 2009 alle ore 15:16
Ritengo che non è una buona scusa buttare il problema sugli studenti che abbandonano i corsi per loro svariati motivi. Io come anche altri ragazzi abbiamo sempre frequentato con interesse e sacrifici, perchè a scuola ci siamo tornati non per scaldare i banchi ma, almeno nel mio caso, per conprendere ciò per la quale studiamo oltre che ad ottenere un diploma seriamente.Facciamo il contrario, apriamo le scuole per chi vuole studiare senza chiuderle per chi le abbandona, così ci rimettono i volenterosi e i motivati. E' inutile che cercate di chiudere le scuole serali sprecando poi i soldi in progetti che non portano al nulla, o addirittura si mantengono aperte scuole molto vicine tra loro specialmente fuori città. Non penserete mica di avere delle scuole serali con 30 alunni per classe!!! Ai giorni nostri persone che hanno voglia di studiare già ce n'è poche, se chiudiamo le Serali è finita.
Walter Sismondo ha scritto il 13 settembre 2009 alle ore 15:28
Questo è solo l'inizio caro Gianluca. Ora dobbiamo lottare per avere le classi, però mi spiace per le persone che in futuro troveranno le scuole completamente chiuse, perchè ribadisco che ogni persona ha una storia e può incappare in problemi che per forza maggiore non ci possono far continuare gli studi. Questi saranno penalizzati fortemente, perchè se non hanno soldi come potranno acquisire un diploma? ciao a domani sera
Walter Sismondo ha scritto il 13 settembre 2009 alle ore 15:19
Ciao Gianluca si ricordo... Mi hanno detto che l'Itis di Cairo diurno Forse andrà alla trasmissione Ballarò perchè hanno una o più classi con 38 alunni. Ora Manderò una mail alla redazione per sapere se è vero e se potremo partecipare anche noi. Qualsiasi azione che facciamo va bene, l'importante è essere uniti. Domani sera ci vediamo e discutiamo sul da farsi. ciao grazie
Walter Sismondo ha scritto il 11 settembre 2009 alle ore 11:42
Vorrei aggiungere un aspetto che ritengo importante. I provveditorati come sostengono dalle interviste andate in onda sul Tg regionale di rai 3 affermano che in qualche modo le classi ci verranno date. Ormai l'inizio della scuola è alle porte queste decisioni andavano prese molto tempo prima, ad esempio nel mio caso arei potuto prepararmi durante l'estate per un salto in quinta Itis, ora ci ritroviamo con grandi interrogativi. Secondo il mio punto di vista andava presentato un progetto che portasse alla formazione di classi che hanno materie in comune quali italiano, storia, scienze, biologia, educazione fisica, religione e parte di matematica. questo sarebbe stato un progetto che portava sia al legittimo risparmio e sia al legittimo diritto allo studio. Ora vedremo cosa verrà proposto, anche se le notizie che giungono non sono confortanti
Walter Sismondo ha scritto il 10 settembre 2009 alle ore 16:36
istruzione di base o di sottoscala? appunto i privati almeno a savona non hanno che più di un ufficio con qualche stanza. I bellissimi laboratori dell'Itis se li possono solo che sognare. Sinceramente ritengo che dobbiamo batterci il più possibile tutti insieme, affinchè si possa salvare il più possibiledi tuto ciò che è bene comune. Io non mi reputo una cima e capisco che spendere i soldi bene sia giusto, ma chiudere NO. E' sempre la solita storia che si ripete all'infinito, perchè i sacrifici devono sempre farli i cittadini e i lavoratori e mai i quartieri alti?
Walter Sismondo ha scritto il 10 settembre 2009 alle ore 13:39
Come alunno dele scuole serali cercherò di esserci compatibilmente con il lavoro. Approfitto dell'occasione di segnalare che l'incontro tra sindacati e provveditorato non ha dato nessun esito positivo. La vertenza sui corsi serali rimane ferma al punto di partenza e cioè verranno assegnate solo la Quinta Itis, Quarta Geometri e terza Ragioneria. Questo è l'inizio della fine, se permetteremo questo, vorrà dire che in futuro chi per errore, chi per ripensamento e chi per necessità, non avrà più la possibilità di andare a scuola, ma potrà solo mettere mano al portafoglio per acquisire un diploma dove all'interno non vi è nulla ma solo i circa 10-15.000 euro che vengono chiesti per il diploma. Meditate... non permetttiamo l'ennesimo smantellamento di un bene prezioso e comune come il sapere.
Walter Sismondo ha scritto il 04 settembre 2009 alle ore 12:32
In qualità di alunno dell' ITIS serale iscritto al quarto anno, mi sento profondamente preso in giro dalle istituzioni...Non ho potuto studiare quando era il momento, ora che frequento assiduamente, con molto interesse e con ottimi risultati ( borsa di studio in prima, salto con idoneità alla terza e borsa di studio in terza ) mi viene negata la possibilità di ultimare il corso da Perito in Elettronica e Telecomunicazioni per la quale nutro una certa passione fin da bambino. Ribadisco che il corso serale è una scuola SERIA, composta da insegnanti di un certo livello, preparati e anche pazienti, con delle strutture ed attrezzature di tutto rispetto. Dopo una giornata di lavoro ho sempre frequentato con volontà, passione e con pochissime assenze causate da forza maggiore. Vorrei arrivare alla maturità e proseguire in ingegneria elettronica ma se ci verrà negata la possibilità di completare gli studi, io ed altri alunni siamo pronti ad incatenarci ai cancelli della scuola o ad altra istituzione.