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COPPI é un Lettore Attento

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COPPI ha scritto il 14 febbraio 2012 alle ore 15:19
Carissimo Fulvio purtroppo i nostri vecchi ci hanno lasciato in eredità lavoro e strutture che si erano guadagnati faticosamente ora dobbiamo noi difendere il loro operato facendo capire a coloro che fanno parte degli organi direttivi delle SMS dell'ANPI o di quei partiti che dovrebbero avere basi e politiche volte a salvaguardare il mondo del lavoro dovremmo altresì far loro conoscere la differenza tra amianto e carbone e tra difesa e avversione al mondo del lavoro, ormai gli intellettuali radical chic hanno invaso anche queste storiche istituzioni i nostri genitori allora li avrebbero presi a calci nel sedere.
COPPI ha scritto il 07 febbraio 2012 alle ore 13:51
Purtroppo occorre capire e far capire che dotarsi come nazione di forniture di energia alternative è l'unica soluzione spiegando che "PURTROPPO" non si può coprire il fabbisogno nazionale ne con fonti alternative ed eco compatibili ne soltanto con il metano purtroppo occorre dotarsi di centrali policombustibili altrimenti come accade oggi 07/02/2012, occorre avviare gruppi a nafta anche se fuori legge (con deroga governativa) per sopperire alla carenza di energia elettrica quindi più aspettiamo a ristrutturare le centrali a carbone più inquiniamo TUTTI Gervino e Company compresi; le nazioni moderne sono avide di energia, se quarcun u nu capisce poi go traducù in dialettù
COPPI ha scritto il 05 febbraio 2012 alle ore 15:31
Siccome mi sono documentato altrimenti non commenterei le centrali chiuse negli USA non sono 250 sono stati fatti chiudere dalle autorità, (giustamente) quegli impianti che per motivi di costi i proprietari non hanno adeguato alle normative imposte dalle leggi dei vari stati cioè ristrutturandoli e dotandoli di impianti di desolforazione denitrificazione e depolverizzazione cosi come invece è già stato fatto nella centrale di vado nel 94/98. In oltre come può leggere chiunque su internet la produzione di energia a carbone è Polonia 92% Cina 79% Australia, 77% Kazakhstan 70% India 69% Israele, il 63% Rep. Ceca 60% Marocco 55% Grecia il 52% USA 49% Germania 46%(22% Nucleare) la media europea è del 33% in italia il 12% della energia è prodotta a carbone (56% Gas Naturale)
COPPI ha scritto il 04 febbraio 2012 alle ore 16:00
A resist mi guardo bene dal dare dell'ignorante a chi che sia tanto meno a lei o chi non conosco di persona le ribadisco il concetto non paragoni realtà che non conosce tra loro comprese le centrali U.S.A. cui lei fa riferimento che come lei ignora (in questo caso me lo consenta) erano obsolete e non avevano sistemi di abbattimento dell'inquinamento quali quelli della centrale di Vado Ligure per ciò che riguarda le fonti alternative mi trova concorde ma debbo dirle che il fabbisogno di energia che ha una nazione come quella in cui viviamo è ben maggiore di quella che si può ricavare attualmente dalle fonti alternative, e basta che lei senta le notizie di oggi per capire che il gas arriva da zone instabili che non forniscono garanzie e, purtroppo una nazione come la nostra o si dota di svariati ed alternativi metodi di approvigionamento energetico o prima o dopo collassa e come le ripeto, guardi anche cosa è successo in Toscana dove l'energia è mancata per sole 24 ore e in oltre provi lei a produrre energia alternativa in questi giorni con i pannelli solari coperti dalla neve, le pale eoliche ferme per l'eccesso di vento, i fiumi ed i laghi ghiacciati, la Russia che taglia le forniture di Gas. La centrale di Vado per inquinare meno necessita di una ristrutturazione che a causa dei tira e molla e della disinformazione causano perdite di tempo che costano anche alla salute ed all'ambiente e come le ribadisco attualmente la centrale in oggetto rispetta tutti i dettami di legge. P.S. Luigi comunque non la pensa come lei anche perchè di amianto e quindi di Eternit ne sa molto più di lei perchè lui se ne è occupato e preoccupato per oltre 25 anni.
COPPI ha scritto il 31 gennaio 2012 alle ore 12:27
A resist rispondo che siccome non conosce almeno non commenti poichè paragonare l'acna o la eternit alla centrale di Vado ambientalizzata tra il 1998 ed il1999 con quelle che allora erano le tecnologie disponibili è un grave errore come lo è produrre sterilmente documenti che si riferiscono a centrali e realtà molto arretrate rispetto a quella vadese e ogni giorno che si perde tempo per avviare la ristrutturazione con le più moderne tecnologie è un giorno sprecato anche per la salute e l'ambiente comunque sia, sappia che i dati dell'inquinamento per quanto riguarda la centrale di vado sono presi al camino a differenza di altri stabilimenti e questi sono disponibili presso gli enti pubblici non sono quindi mescolati da altre fonti inquinanti quali caldaie auto Suv camion ecc....
COPPI ha scritto il 29 gennaio 2012 alle ore 11:47
Gli attacchi di uniti per la salute a tirreno power oltre ad essere per lo più falsi ormai sono ridicoli e senza senso in oltre l'anpi non ha più nemmeno il ricordo della propria storia quando i partigiani ed i lavoratori difendevano le proprie fabbriche dagli attacchi di chi voleva distruggere qui luoghi di lavoro che rappresantavano e rappresentano ancora oggi i mezzi di sostentamento di molte famiglie, mio padre iscritto all'anpi e partigiano condannerebbe senz'altro chi le fabbriche le vuole chiudere o "Abbattere"come predicano certi ciarlatani e come me sarebbe favorevole alla ristrutturazione con i metodi più moderni per ridurre l'inquinamento che ogni giorno ognuno di noi causa, compresi coloro che con demagogia e adesso anche con pessimo gusto si scagliano contro la Centrale di Vado Ligure comunque giova ricordare che coloro che fecero parte della resistenza venivano per lo più dalle fabbriche e di certo oggi non sarebbero schierati con uniti per la salute contro chi nelle fabbriche ci lavora ma di certo sarebbero al fianco dei lavoratori come oggi fa la Cigl ed il segretario Berruti.
COPPI ha scritto il 29 gennaio 2012 alle ore 11:39
Gli attacchi di uniti per la salute a tirreno power oltre ad essere per lo più falsi ormai sono ridicoli e senza senso in oltre l'anpi non ha più nemmeno il ricordo della propria storia quando i partigiani ed i lavoratori difendevano le proprie fabbriche dagli attacchi di chi voleva distruggere qui luoghi di lavoro che rappresantavano e rappresentano ancora oggi i mezzi di sostentamento di molte famiglie, mio padre iscritto all'anpi e partigiano condannerebbe senz'altro chi le fabbriche le vuole chiudere o "Abbattere"come predicano certi ciarlatani e come me sarebbe favorevole alla ristrutturazione con i metodi più moderni per ridurre l'inquinamento che ogni giorno ognuno di noi causa, compresi coloro che con demagogia e adesso anche con pessimo gusto si scagliano contro la Centrale di Vado Ligure.
COPPI ha scritto il 04 ottobre 2010 alle ore 15:05
Cara marta la questione è e sarà sempre politica poichè noi i politici li eleggiamo per rappresentarci e se come sta facendo a Vado il sindaco Caviglia non volendo trattare l'argomento si ottiene che il nostro delegato a rappresentarci, che abbia o no le nostre stesse idee finisce con il non rappresentare nessuno e ricordo a tutti che ci sono 2 documenti che consentono a TP di procedere con i lavori uno del 29/07/2009 cioè il VIA e l'altro il decreto salva centrali che scavalca gli enti locali quindi meglio sedersi attorno ad un tavolo e trattare poichè non appena si insedierà il ministro delle politiche economiche i lavori nella centrale di Vado partiranno cosi come da progetto , a RESIST dico che e"DOVEROSO" coniugare ambiente e sviluppo e opportunità di lavoro.
COPPI ha scritto il 02 ottobre 2010 alle ore 11:01
Non Ho mai visto ne sentito alcun membro di maggioranza dell’attuale consiglio provinciale occuparsi direttamente della questione T.P. forse perche avevano delegato il tutto al ministro Scaiola e tutti hanno visto i risultati cioè lo scavalcamento delle istituzioni locali dei sindacati locali e dei cittadini sarebbe bene che come hanno fatto fini ad oggi continuassero a non occuparsi della questione chiarendo altresi quale è la loro posizione che a livello dei comuni da loro amministrati è di chiusura a livello provinciale è ignota a livello regionale tutto tace a livello nazionale è di carta bianca al progetto di tirreno power
COPPI ha scritto il 02 ottobre 2010 alle ore 11:00
Non Ho mai visto ne sentito alcun membro di maggioranza dell'attuale consiglio provinciale occuparsi direttamente della questione T.P. forse perche avevano delegato il tutto al ministro Scaiola e tutti hanno visto i risultati cioè lo scavalcamento delle istituzioni locali dei sindacati locali e dei cittadini sarebbe bene che come hanno fatto fini ad oggi continuassero a non occuparsi della questione chiarendo altresi quale è la loro posizione che a livello dei comuni da loro amministrati è di chiusura a livello provinciale è ignota a livello regionale tutto tace a livello nazionale è di carta bianca al progetto di tirreno power
COPPI ha scritto il 29 settembre 2010 alle ore 18:54
Concordo pienamente con il sig Berruti poichè le proposte che sono uscite in questi giorni da enti associazioni ecc.. sono formulate da dilettanti allo sbaraglio che ignorano i meccanismi occupazionali non sanno distinguere tra controllo emissioni e studi cartacei poi sentir parlare di polmoni da chi li adopera solo per soffiare sul fuoco delle polemiche mi fa sorridere e lascia il tempo che trova finalmente c'e un tavolo spero sia utilizzato per la salvaguardia dei posti di lavoro la salute dei cittadini e dei lavoratori coscenziosamente anche ricordando a chi lo avesse dimenticato che nel pacchetto investimenti si prevede la realizzazione di un parco di generatori eolici.
COPPI ha scritto il 24 settembre 2010 alle ore 20:02
Per quanto riguarda le altre centrali tirreno power a torrevaldaliga non ha gruppi a carbone poiche a 50 metri c’e una centrale ENEL appena entrati in funzione con ben tre gruppi da 660 mw a carbone totale solo 1980 mw a carbone con molti più posti di lavoro rispetto alla centrale a ciclo combinato è sempre e solo una questione di posti di lavoro a cui sembra alcuni non pensino lavoro con posto fisso non precariato da centro commerciale o da bagnino.
COPPI ha scritto il 24 settembre 2010 alle ore 19:56
Per quanto riguarda le altre centrali tirreno power a torrevaldaliga non ha gruppi a carbone poiche a 50 metri c'e una centrale ENEL con ben tre gruppi da 660
COPPI ha scritto il 23 settembre 2010 alle ore 21:01
Finalmente qualcuno che ragiona e che si guarda attorno constatando che in un momento di crisi come è questo si debbano salvaguardare lavoro e cittadinanza.
COPPI ha scritto il 23 settembre 2010 alle ore 20:40
Finalmente hanno scoperto che non c'è solo tirreno power ad inquinare e che li in quel sito ci sono anche i lavoratori che vanno difesi e salvaguardati dalle speculazioni da qualsiasi parte esse vengono.
COPPI ha scritto il 18 settembre 2010 alle ore 11:37
Alle parole bisogna che seguano i fatti occorre dare contenuti e quindi avviare una trattativa con proposte sostenibili che portino a coniugare occupazione ed ambiente ricordando che la provincia ha migliaia di disoccupati che sono state chiuse decine di fabbriche e che con i lavori per la centrale di vado per la prima volta da decenni in provincia si parla di investimenti e molti posti di lavoro ( non piu di cassa integrazione) e chi amministra la regione, la provincia ed i comuni limitrofi deve assolutamente sedersi al tavolo con l'azienda e trattare per non rischiare di perdere cospicui investimenti.
COPPI ha scritto il 11 settembre 2010 alle ore 08:42
Confermo cio che ho detto vivete su di un altro pianeta per produrre 1450 Mw quanti generatori eolici da 0.8 mw si debbono installare e soprattutto dove visto che ormai la politica ed il pensiero dominante è quello del MAI NEL MIO GIARDINO, intanto ci propongono di costruire 4 centrali nucleari e vi fanno credere che sono il toccasana meglio del carbone. La memoria di Cernobil è rimossa cancellata poi è vero le costruiranno in Cina o nei paesi dell'est europa ed i nostri figli dovranno cercarsi lavoro la o in altri paesi visto che lo Stato italiano non ha un piano ed una politica energetica seria e che ormai siamo dipendenti dal metano che ricordo giunge da paesi che non sono certo stabili ed affidabili io ritengo che dobbiamo continuare a diversificare le fonti di energia implementandole altresì con le fonti rinnovabili ovviamente con quello che le tecnologie offrono man mano.
COPPI ha scritto il 10 settembre 2010 alle ore 15:45
Non so se chi si oppone a priori alla ristrutturazione della centrale è cieco analfabeta o vive su un altro pianeta ma i consumi di energia elettrica sono in costante aumento nelle nostre case tutti hanno lavatrici lavastoviglie frigoriferi ascensori condizionatori e chi più ne ha più ne metta come funzionano secondo voi? Sarebbe bene che persone serie e responsabili si sedessero ad un tavolo e puntassero ad una seria ristrutturazione della centrale di Vado CON NUOVI GRUPPI A CARBONE CHE INQUININO MENO DEGLI ATTUALI che consentano di ridurre l’inquinamento salvando capra e cavoli offrendo opportunità di lavoro visto che T.P. ha i mezzi e gli euro. Se non si coglierà questa occasione visto che attualmente le emissioni sono entro i limiti delle vigenti leggi oltre a non esserci nuove opportunità di lavoro la centrale continuerà a funzionare per altri 10/15 anni in questo assetto
COPPI ha scritto il 09 settembre 2010 alle ore 18:57
Non so se chi si oppone a priori alla ristrutturazione della centrale è cieco analfabeta o vive su un altro pianeta ma i consumi di energia elettrica sono in costante aumento nelle nostre case tutti hanno lavatrici lavastoviglie frigoriferi ascensori condizionatori e chi più ne ha più ne metta come funzionano secondo voi? Forse sarebbe sedersi ad un tavolo e puntare su una seria ristrutturazione della centrale di Vado CON NUOVI GRUPPI A CARBONE CHE INQUININO MENO DEGLI ATTUALI che consentano di ridurre l’inquinamento salvando capra e cavoli offrendo opportunità di lavoro visto che T.P. ha i mezzi e gli euro. Se non si coglierà questa occasione visto che attualmente le emissioni sono entro i limiti delle vigenti leggi oltre a non esserci nuove opportunità di lavoro la centrale continuerà a funzionare per altri 10/15 anni in questo assetto
COPPI ha scritto il 09 settembre 2010 alle ore 15:43
Non so se chi si oppone a priori alla ristrutturazione della centrale è cieco analfabeta o vive su un altro pianeta ma i consumi di energia elettrica sono in costante aumento nelle nostre case tutti hanno lavatrici lavastoviglie frigoriferi ascensori condizionatori e chi più ne ha più ne metta come funzionano secondo voi? Forse sarebbe sedersi ad un tavolo e puntare su una seria ristrutturazione della centrale di Vado che consenta di ridurre l'inquinamento salvando capra e cavoli offrendo opportunità di lavoro visto che T.P. ha i mezzi e gli euro. Se non si coglierà questa occasione visto che attualmente le emissioni sono entro i limiti delle vigenti leggi oltre a non esserci nuove opportunità di lavoro la centrale continuerà a funzionare per altri 10/15 anni in questo assetto.
COPPI ha scritto il 02 febbraio 2009 alle ore 12:43
Vorrei sapere se la signora in questione è disposta in nome dell'ecologia a sposorizzare di persona la croce rossa con la stessa cifra che fornisce tirreno power ( almeno da questa sponsorizzazione i cittadini traggono qualche beneficio)in oltre volevo sapere se in casa propria usa o no energia elettrica perchè fino a che lo farà si mette in condizione di provocare inquinamento come chi la produce.