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solfonitrica é un Novellino
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solfonitrica ha scritto il 21 marzo 2010 alle ore 23:09
Il problema non è se la Liguria sia adatta o meno a ricevere una centrale nucleare (non lo è ma Scajola, che conosce l'intelligenza del suo elettorato, lo usa ugualmente come argomento di campagna elettorale). E' ovvio che Biasotti sia prono a Berlusconi, suo leader e mentore. Il problema di questo "governo del fare" è proprio ciò che ha fatto, soprattutto la svolta neoliberista che ha cercato e in parte reallzzato in questi anni. Il tentativo continuo di smantellare il pubblico in favore del privato, nella scuola, nella sanità, nei servizi (x es l'acqua), nella difesa ( vedi esercito s.p.a.) ecc. il tutto a favore di una oligarchia economica che lavora in silenzio ovviamente solo nel proprio interesse. Il nucleare va in questo senso, è l'ultima frontiera di un modello di produzione dell'energia centralizzato che consente un grande giro di capitali ( ben più di trenta miliardi) dallo stato a grandi colossi industriali (ENEL, Areva). Al contrario la generazione diffusa, l'efficenza energetica, le rinnovabili essendo distribuite non consentono un altrettanto efficace controllo.
Facciamo molta attenzione a non scambiare le sacrosante richieste di efficenza del sistema pubblico con l'avvallo di un liberismo strisciante che renderebbe tutti molto più poveri e meno liberi.
solfonitrica ha scritto il 14 marzo 2010 alle ore 08:10
Dimenticavo, i comunicati stampa del PD li scrive davvero Paperoga, ma quando è ubriaco...
se non fosse che gli altri sono peggio bisognerebbe mandarli tutti a casa.
solfonitrica ha scritto il 14 marzo 2010 alle ore 08:05
Bello l'affollamento di "imprenditori" di mezza età attorniati da ragazze in stile velina, sconvolgente la presenza di molte persone comuni che applaudivano ipnotizzate a qualsiasi sciocchezza pronunciata dal capo, divertente la presenza dei leghisti locali, molti di chiara origine meridionale che, dimentichi di quando Bossi (solo pochi anni fa) ce l'aveva coi terùn, dicevano "la liguria ai liguri". A parte il folklore è pietoso che un ministro di un Governo che ha la più estesa maggioranza della storia repubblicana e che ha governato la maggio parte dell'ultimo decennio riesca a dire che i problemi del paese sono dovuti ai Comunisti, una razza estinta la scorsa era geologica. Va bene la fede forzitaliota ma qui si tratta di vera e propria circonvenzione di incapaci...
solfonitrica ha scritto il 14 marzo 2010 alle ore 07:53
Ma sì, continuiamo pure a permettere che il sistema alberghiero venga disintegrato da chi vuole fare un pò di soldi subito e goderseli infischiandosene del futuro. Continuiamo a fomentare la "peste della Liguria", le seconde case occupate una settimana all'anno che rendono zero al turismo ma hanno devastato la nostra regione. Fomentiamo pure il "mordi e fuggi" del fine settimana di chi viene per due giorni e si porta pure la minerale... Ma possibile che Biasotti non sia in grado di fare una minima analisi della realtà Ligure e continui a vellicare chi sogna di fare un gruzzoletto con poca fatica e poi chissenenfrega? Che regione lasceremo ai nostri figli caro Sandro?
solfonitrica ha scritto il 14 marzo 2010 alle ore 07:46
FINALMENTE!!!
solfonitrica ha scritto il 06 marzo 2010 alle ore 12:06
Il D.LGS 22/97 (RONCHI) ben 13 (tredici!!) anni fa prevedeva che si pagasse in base alla quantità di rifiuti prodotti e alla loro differenziazione trasformando la TARSU, cioè una tassa uguale per tutti in base ai mq dello stabile, in una tariffa che premiasse i cittadini più virtuosi. Da tredici anni si viaggia di deroga in deroga ai termini della stessa, perchè le amministrazioni non sono in grado di organizzare una raccolta che differenzi i rifiuti ed diversi comportamenti dei cittadini.
Se non sbaglio, un paio d'anni fa Albissola Marina è stato l'unico comune della provincia (con Savona ma per altri motivi) a non partecipare al bando provinciale per la raccolta differenziata rinunciare così ai finanziamenti della regione per attivare la raccolta differenziata di prossimità, che avrebbe consentito di applicare la tariffa anzichè la TARSU. Di questa ottima gestione, e di tante altre cosette, dobbiamo ringraziare l'ex sindaco Parodi (PdL)che però attualmente è stato eletto Presidente del Consiglio provinciale . Tutto ciò nell'attesa che, manu militari, il centrodestra riesca a costruire un bel termovalorizzatore provinciale con relative gare d'appalto....
solfonitrica ha scritto il 04 marzo 2010 alle ore 21:48
Rifare il piano casa ???? Ma questo non ha nemmeno il pudore di mentire, lui il cemento lo mette proprio nel programma! Intanto in Liguria non ce n'è ancora abbastanza. Mentre abbiamo i due terzi degli insediamenti produttivi che chiudono per fare varianti e costruire seconde case, questo dice che bisogna dare spazio all'ingrandimento dei siti produttivi. Ma dov'è stato negli ultimi dieci anni? Torni a vendere auto!
solfonitrica ha scritto il 04 marzo 2010 alle ore 21:33
Bravo Giannetto. Pare che a questa tornata elettorale ci sarà un picco di astensionismo. Permettetemi di dire a chi non andrà a votare che è un comportamento da cretini. Possibile che non capisca che così fa il gioco dei soliti noti? Dell'astensione non gliene può fregare di meno, intanto conta solo chi vota. Bisogna invece fare un pò di fatica e tenersi informati, farsi un'opinione, NON E' VERO CHE I PARTITI SONO TUTTI UGUALI. E' facile capire chi è sempre stato da una parte o dall'altra. Usiamo internet, leggiamo i giornali, lewggiamo i libri, non facciamoci spuntare un'arma temibile come è il nostro voto
solfonitrica ha scritto il 03 marzo 2010 alle ore 21:36
Effettivamente si puo dire che l'unico partito da sempre duro e puro contro la Maersk siano stati i Verdi. I Comunisti Italiani sono sempre stati a favore, Rifondazione molto incerta pechè divisa tra tutela ambientale e occupazione ( ancora da dimostrare) . Tutti gli altri a destra e sinistra a favore.
solfonitrica ha scritto il 03 marzo 2010 alle ore 21:25
I comportamenti illegali non si giustificano per nessun motivo. Nessuno pùo' ledere altre persone ( dipendenti o concorrenti) invocando eventuali difficoltà imprenditoriali che, se esistono, sono comuni a tutto il settore. Perchè, un concorrente onesto non paga anche lui le tasse? Il concetto che siccome si pagherebbero troppi tributi è lecito non pagarli è un concetto sbagliato, ingiusto, pericoloso e criminale che viene utilizzato troppo spesso.Non dimentichiamo che con le tasse paghiamo la scuola dei nostri figli, gli ospedali, l'assistenza ai disabili ed agli anziani, i pompieri, le forze dell'ordine ecc ecc. Per questo motivo ritengo che una società "normale" avrebbe preteso le immediate dimissioni di un Presidente del Consiglio che avesse fatto una tale affermazione. E si sa che il pesce puzza dalla testa.
solfonitrica ha scritto il 27 febbraio 2010 alle ore 21:59
no huatulco, non sono nè l'uno nè l'altro non sono di Albenga e sinceramente non so nulla di quello che vi accade. Per di più il PD non è certo che riscuota le mie simpatie. Tu invece, in due articoli completamente diversi, ti sei sperticato in lodi della Guarnieri veramente un pò sospette.
solfonitrica ha scritto il 27 febbraio 2010 alle ore 16:51
Huatulco, mi togli un dubbio? Sei la sig Guarnieri o il suo addetto stampa? Usare uno pseudonimo va bene ma occorre un pò di scaltrezza, cribbio...siamo mica tutti cretini qui, vero ragazzi?
solfonitrica ha scritto il 27 febbraio 2010 alle ore 16:45
Ma sono pazzi? Si rendono conto che se lo sa Melgrati li prende a legnate? Lui odia la differenziata e tutte queste menate ambientaliste. Ci vuole un bel termovalorizzatore :
http://www.ivg.it/2008/01/16/melgrati-rilancia-il-termovalorizzatore-cassiano-disapprova/
Si tratterà di attività svolte nelle più rigorosa clandestinità.
solfonitrica ha scritto il 27 febbraio 2010 alle ore 16:34
P.S. Caro Daimon, ci mancavi solo tu a fare del "revisionismo ambientale". Forse il distacco dell'iceberg non è dovuto al cambiamento climatico ma se una volta ti capita di andare in montagna, prova a dirlo a qualche anziano del posto, che il clima non è cambiato...vedrai le legnate!! Te le suonerebbero pure gli abitanti delle zone subsahariane, ma non hanno più la forza di reggerlo un bastone, essendo prossimi alla morte per la carestia.
Vatti a nascondere!!
solfonitrica ha scritto il 27 febbraio 2010 alle ore 16:26
Ma per una volta vogliamo evitare di discutere di argomenti seri con lo stile con il quale parliamo di calcio nei bar? Ce la facciamo? Riusciamo ad ascoltare gli altri senza considerarli da subito degli imbecilli?
Vorrei contribuire alla discussione con alcune considerazioni schematiche:
-Nessuno sceglie dove nascere. Se sei italiano e hai potuto vivere nel benessere, godere di un notevole grado di libertà, studiare (noto spesso molto poco) abbastanza per avere un lavoro decente, non è merito tuo- hai avuto solo fortuna. Se ti consideri migliore o più meritevole di altri, solo per questo fatto, sei povero inconsapevole deficente.
Questa è solo consapevolezza, non buonismo.
- Chi delinque deve essere fermato, giudicato e possibilmente recuperato alla società civile, indipendentemente dl suo colore razza o religione. Il crimine opprime di più chi è povero e non si può difendere del ricco, la legalità e la sicurezza sono una cosa di sinistra.
- I flussi migratori non sono una cosa che si possa fermare, sono il risultato di secoli di politiche colonialiste e predatorie dei paesi evoluti che hanno creato gravissimi squilibri tra le popolazioni. E' come voler fermare le stagioni e dato che non si può è meglio imparare a gestire un fenomeno che può essere una grande occasione o un immenso disastro.
- Personalmente io credo che lo scopo più nobile di una esistenza sia quello di adoperarsi per rendere il nostro mondo meno violento, ingiusto e crudele. Studiando la storia ho capito che quando qualcuno ha cominciato a dividere gli esseri umani in "noi" e "loro" è stato il prodromo di grandi tragedie che poi tutti hanno condannato prontissimi a ripeterle.
solfonitrica ha scritto il 25 febbraio 2010 alle ore 22:01
Sappiamo tutti che le certificazioni ambientali, per la metodica utilizzata in cui tutti i dati sono forniti dal soggetto che richiede la certificazione, sono una bufala colossale.
L'azione di "maquillage" sui dati forniti per esempio dai comuni, per lo stesso scopo, è nota a tutti coloro che operano nel settore.
Ennesima cosa "all'italiana". Comincio a non poterne più...
solfonitrica ha scritto il 25 febbraio 2010 alle ore 21:51
Gli immigrati scioperano per chiedere pari dignità e ricordare il loro ruolo fondamentale per l'economia del paese. Non dimentichiamo che producono una percentuale di PIL che è quasi una volta e mezza la loro pecentuale numerica. In pratica producono una volta e mezza la ricchezza prodotta da un pari numero di italiani. Gli immigrati pagano le pensioni dei nostri anziani e data la loro giovane età media consumano ad una quantità bassissima di welfare pubblico. Gli immigrati regolari delinquono percentualmente meno degli italiani. Dati ISTAT e MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA 2008
In risposta a tutto ciò noi rispondiamo, caso unico in Europa, mandando al governo il partito ( la lega) che fa della xenofobia la sua principale arma elettorale. Invece di concentrarci sulla nostra incapacità di gestire i flussi migratori, criminalizziamo gli immigrati e li chiudiamo in centri di identificazione che sono talmente fatiscenti da ricordare i campi di prigionia dell'ultima guerra ( Niente riscaldamento nè acqua calda, niente assistenza medica da parte dell'USL, niente avvocati nè mediatori culturali).
Tanto di cappello a un partito che contrasta il comune e becero sentire difendendo i diritti di soggetti deboli che non votano.....
solfonitrica ha scritto il 03 gennaio 2010 alle ore 23:18
Come sempre Giannetto è puntuale, preciso, documentato, mai aggressivo. A lui tutta la mia ammirazione e stima.
solfonitrica ha scritto il 03 gennaio 2010 alle ore 23:14
L'erosione delle nostre coste è un fenomeno che non si è verificato per alcuni milioni di anni e ha continuato ad essere inesistente fino a circa 30-40 anni fa (basta vedere le foto dei primi decenni del 900). Ora in 20 anni il litorale sabbioso sarebbe completamente sparito se non ci fossero i ripascimenti.
In vent'anni è accaduto qualcosa che non si è verificato nel corso di intere ere geologiche.
Perchè? Forse perchè in questi ultimi decenni abbiamo irregimentato tutti i corsi d'acqua per poter costruire fino sulle sponde, riducendo l'apporto di sedimenti che le piene portavano sulle spiaggie, abbiamo fatto un porto ogni 6/7 km di costa, cambiando il moto ondoso, abbiamo distruttocon l'uso delle reti a strascico una prateria di posidonia che correva ininterrotta da ventimiglia a La Spezia e che come è noto è la prima difesa della costa dall'erosione.Adesso, continuando a fare gli apprendisti stregoni, pretendiamo di arginare la furia del mare con pennelli e dighe soffolte. Pecchiamo di presunzione sperando di cambiare la natura per i nostri interessi siano essi edilizi o balneari. Cerchiasmo piuttosto di capire come riparare i danni fatti e umilmente cominciamo a limitare i nostri appetiti tentano, se possibile di invertire la rotta. Ancora una considerazione: se fosse stata rispettata la legge sull'arenile non ci sarebbero state costruzioni da danneggiare, sul demanio marittimo infatti i gestori di stabilimenti balneari, proprio perchè non proprietari ma solo concessionari, non potrebbero creare strutture fisse ma solo edificazioni rimuovibili durante l'inverno. Sembra incredibile, visto cosa c'è sulle nostre spiaggie, ma è così.
solfonitrica ha scritto il 12 novembre 2009 alle ore 21:57
Biasotti dimentica, citando l'indotto che avrebbe l'ampliamento di Tirreno Power, l'incremento del volume d'affari dei reparti oncologici e pneumologici, il rilancio del mercato delle bare, il potenziamento dei servizi cimirteriali. Anche questo darebbe una bella mano ad aumentare il PIL.
Se è vero che Burlando è ostaggio dei Verdi, evviva i Verdi!
solfonitrica ha scritto il 06 novembre 2009 alle ore 22:16
Ma dov'era Vaccarezza quando si sfilava per l'occupazione a Ferrania e contro la follia di una centrale a carbone in quel sito, quando facevamo i presidi contro al piattaforma Maersk, nel corso delle infinite iniziative per denunciare la truffa dell'ampliamento di Tirreno Power, ai banchetti per salvare la Margonara, agli incontri per ribadire che l'acqua non è una merce ma un diritto di ciascuno? Personalmente cerco di inc***rmi per una sola cosa alla volta, (l'infarto è sempre in agguato!) in questi giorni tocca alla caccia. Se queste questioni non se le ricorda nemmeno siamo ben messi !!!
solfonitrica ha scritto il 05 novembre 2009 alle ore 22:08
Caro Badarul, io coltivo un terreno che non è nè piccolo né a valle ma essendo recintato non viene devastato dai cinghiali sebbene confini con il bosco e ne veda (con grandissimo piacere di tutta la famiglia) molto spesso. Quando vado al ristorante non prendo mai il cinghiale ( sono vegetariano). Non ho mai investito cinghiali, guido con prudenza, in compenso sono stato centrato da un ubriaco in pieno centro città ma solo con danni materiali.
Sinceramente, " ne abbiamo ben donde di siffatte ciuffole". A chi piace cacciare lo dica con sincerità, e non si nasconda dietro a queste scuse idiote, ci farà una figura migliore.
solfonitrica ha scritto il 05 novembre 2009 alle ore 21:59
Mi pare che Mons. Lupi non smentisca la tradizione dei prelati cattolici, veri maestri nell'saper essere sfuggenti e diplomatici, tuttavia la sua risposta non convince, vediamo perchè:
Se si fa una messa , supponiamo, per i pompieri significa che si vuole sottolineare l'importanza del ruolo che questi "uomini" svolgono attraverso la loro attività in qualità appunto di pompieri. Se così non fosse si celebrerebbe una messa "normale". Per lo stesso motivo non ho mai visto celebrare una funzione , ad esempio, per i clienti delle prostitute, uomini anch'essi ma che hanno una attività, sebbene non illegale, quantomeno discutibile.
Monsignore non meni il can per l'aia, la messa per i cacciatori implica il riconoscimento della positività della loro azione.
Ora questa è una presa di posizione legittima e rispettabile che però la Chiesa deve poi coerentemente difendere.
La domanda è : La chiesa approva o no la caccia? Ci risponda liberamente Monsignore, ma si prepari scendere in una questione che vede due schieramenti contrapposti davvero agguerriti.
solfonitrica ha scritto il 05 novembre 2009 alle ore 00:33
Vabbè. non avrà il cappuccio bianco e la croce fiammeggiante ma io non metterei mai un link del KKK tra gli amici del mio blog. Solo il pensarlo mette i brividi. Se poi ne ricevessi manifestazioni di solidarietà mi chiuderei in cantina per un mese a pensare dove ho sbagliato.
La prossima cosa sarà, una laurea Honoris Causa dal partito neonazista??
solfonitrica ha scritto il 05 novembre 2009 alle ore 00:26
In merito a questa questione vorrei fare alcune considerazioni:
- Il crocifisso nelle scuole italiane non c'è mai stato fino a quando Mussolini non ha firmato il Concordato che , come sappiamo sanciva il ribaltamento della posizione del fascismo nei confronti dela chiesa cattolica. I Fascisti, sprezzanti con il cattolicesimo fino ad allora capirono che la Chiesa poteva essere un alleato prezioso e quindi arrivarono a renderla "organica " allo stato. Fine del "libera Chiesa in libero stato" di mazziniana memoria. E' quindi storia recente e non del tutto limpida.
- i luoghi pubblici sono appunto di tutti, dei cattolici ma anche di chi non crede o di chi è di religione diversa, non necessariamente solo musulmana. Il desiderio di imporre la propria identità non mi sembra un sentimento molto cristiano. Gesù si è fatto crocifiggere come un agnello sacrificale per testimoniare la sua parola e non si imponeva a bastonate a chi non credeva in lui.
- La reazione della Chiesa e di quanti hanno sbraitato contro la sentenza mi pare indice di grande debolezza e non di forza. Se serve l'esposizione di crocifissi per tranquillizzare sulla tenuta del cattolicesimo nella nostra società vuol dire che i cattolici sono messi davvero male.
- In tutto il mondo occidentale (compresa la cattolicissima Spagna) non si espongono i simboli di una religione nei luoghi pubblici, tutti barbari e miscredenti tranne noi?
- la laicità dello stato è un sentimento inclusivo e non esclusivo, vuol dire che sono rispettati i diritti di tutti indipendentemente dal loro credo religioso, questo mi piace e mi rassicura. Perchè i cattolici ne hanno paura?
solfonitrica ha scritto il 04 novembre 2009 alle ore 23:54
Il problema dei politici pro-caccia resterà fino a quando chi non è d'accordo si limiterà a mugugnare.
Contro 400.000 doppiette ( in costante calo da anni) ci sono più di 8 milioni di italiani che attivamente hanno votato al referendum contro la caccia (42% tra le pecentuali più alte nella storia dei recenti referendum). Se questi ultimi si facessero sentire vedreste come in pochi secondi Vaccarezza-Obelix (bellissima!!) andrebbe a fare scudo con il suo petto ai poveri cinghialetti!!! Io oltre a mugugnare (fa sempre bene ) mi sfogo anche con fax ed email. Se lo facessimo tutti ci divertiremmo un bel pò..
solfonitrica ha scritto il 19 ottobre 2009 alle ore 07:51
Il "piano Berlusconi" per introdurre il nucleare mira a produrre il 20% dell'energia elettrica da questa fonte.L'elettricità rappresenta il 20% dell'energia totale consumata dal paese. Si coprirebbe così il 4 % dei consumi energetici italiani. Ci sono studi internazionali che dimostrano che si supererebbe tale obiettivo già solo con efficaci interventi sull'efficienza energetica delle abitazioni...Ma di cosa stiamo parlando?
Molti paesi che hanno già il nucleare hanno deciso di abbandonarlo come la germania. Nessun paese al mondo è riuscito a sistemare le scorie in modo definitivo e sicuro.
I dati economici, oltre a quelli ambientali sono la tomba del nucleare.
Cominciamo a dire che qui qualcuno vuole fare un gigantesco business alle spalle degli italiani ignoranti e creduloni...
solfonitrica ha scritto il 13 settembre 2009 alle ore 22:35
Ad ATA è stato affidato il compito di restaurare il parcheggio reso inagibile da anni di abbandono. Il costo dei lavori mi pare si aggirasse intorno ai 600.000 euro che però il comune non aveva e per questo motivo ha dato incarico ad ATA di reperirli con la prevendita dei box. Per ciò non possono essere affittati, perchè se no non si incassano i soldi per risistemare....
solfonitrica ha scritto il 13 settembre 2009 alle ore 22:01
Cominciamoa fissare alcuni punti sull'argomento:
PREZZO - Il latte alla stalla viene pagato 25-35 centesimi al litro ai produttori (cfr. http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1651693943.html) e rivenduto da Mu e Frascheri a 1,15 1,30 euro al litro.Si fa più fatica e si rischia di più ad allevare, curare, mungere una vacca o a mettere li latte nei brick e distribuirlo?
SICUREZZA - Sebbene prodotto da vacche controllate il latte crudo presenta dei rischi sanitari ed è per questo che va sempre bollito, perdendo un pò delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali.
CONTENITORI - Gli inballaggi sono una vera piaga ambientale e rappresentano più dell'80% dei rifiuti inorganici. La dispensazione alla spina è una tecnica sacrosanta.
Lasciando il latte crudo ai puristi con l'avvertenza di bollirlo sempre, non si potrebbe dispensare alla spina anche un bel pastorizzato o ancor meglio un microfiltrato a 50-60 centesimi con la soddisfazione di tutti (tranne naturalmente Mu e Frascheri )?
solfonitrica ha scritto il 10 settembre 2009 alle ore 23:58
Un partito che sappia fondere "il pensiero laico e socialista con quella del solidarismo cristiano e cattolico democratico per dar vita ad una nuova rivoluzione liberale ", ma è impossibile e contradditorio!!! Il PD scelga una buona volta o laico (meglio) o cattolico. Magari ricomincerebbe a vincere qualche elezione.

