Reputazione:
10
Simona é un Lettore Attento

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Simona ha scritto il 16 febbraio 2012 alle ore 15:02
Che faccia tosta Di Tullio. Proprio lui che da segretario della camera del Lavoro ha gestito la questione Ferrania: uno dei + grossi fallimenti contrattuali della provincia di Savona.
Quando la Ferrania è fallita vi lavoravano 1000 lavoratori.
Ora nella fabbrica solare di Ferrania sono impiegate 80 persone.
Simona ha scritto il 18 agosto 2011 alle ore 16:10
possibile che non si possa programmare una modalità di intervento meno cruenta ( e anche meno pericolosa per eventuali umani nelle vicinanze)?
Non è possibile redigere un protocollo di intervento che preveda di addormentare l' animale e poi liberarlo?
Questo far west cittadino è stupido e crudele.
Simona ha scritto il 14 luglio 2011 alle ore 15:13
guardate il filmino della rottura del 6 maggio: un vero fiume marrone .....
http://www.youtube.com/watch?v=JA43_aDmAHI
Simona ha scritto il 11 maggio 2011 alle ore 17:16
Un' amministrazione DEVE intervenire per preservare il suo territorio. Può farlo utilizzando due leve:
1.) imporre delle sanzioni ai comportamenti scorretti, (come viene fatto per le auto in divieto di sosta si può fare delle multe a chi abbandona i rifiuti).
2.) invogliare i comportamenti corretti, per esempio quindi organizzando qualche punto di raccolta rifiuti lungo la strada in cui passare il giorno dopo a ritirare i resti del merendino.
Io credo che ormai siano tanti i cittadini attenti che quando camminano nei sentieri del finalese non lasciano rifiuti. Purtroppo non sono ancora la totalità.
Lasciare così come è non va bene perchè l' inciviltà di pochi degrada un bene di tutti.
Simona ha scritto il 05 maggio 2011 alle ore 13:59
non tutti i comuni limitrofi pagano. Vezzi Portio non ha MAI pagato. Mai.
Quindi i liquami di Vezzi, per inettitudine dell' amministrazione di Finale sono stati pagati dai Finalesi. Considero questo fatto molto ingiusto.
Per ciò che concerne Rialto, Calice e Feglino. Pagano in genere con un pò di ritardo ma pagano secondo il contratto con il Comune di Finale solo 0,304 €/mc. Ossia la stessa quota bloccata che pagano i Finalesi.
Purtroppo per i Finalesi il depuratore di Savona per questi liquami che transitano da Finale nel 2009 e 2010 ci ha fatto pagare un terzo in più ossia 0,45€/mc.
La differenza di questa cifra è stata pagata dai cittadini finalesi con le tasse, anche per i liquami dei comuni limitrofi.
Concordo con il sindaco di Rialto, probabilmente molti costi sono dovuti alle infiltrazioni di acque piovane nelle fognature. Un dissesto dovuto alla cementificazione selvaggia. Credo che se avessimo messo dei misuratori di portata invece di calcolare sempre dei forfait avrebbe pagato solo chi era responsabile delle infiltrazioni, ma non è stato fatto.
Simona ha scritto il 20 marzo 2011 alle ore 23:49
perchè cambiare discorso e parlare di villette in zone agricole o di isole ecologiche?
questa articolo pone il problema di un parco giochi reso edificabile.
Aver messo un indice di edificabilità ad un parco pubblico è un profondamente sbagliato: questo parco era di tutti. Mettere in vendita il parco è un ulteriore grave errore.
Mischiare molti argomenti serve solo a non focalizzare i problemi. Se il vicesindaco vorrà scrivere un articolo sugli errori dei verdi, con affermazioni precise risponderò volentieri.
Ma qualsiasi errore i verdi abbiano commesso non renderà meno grave la decisione della giunta Richeri di rendere edificabile un parco giochi pubblico attraverso il PUC per poi metterlo in vendita.
Simona ha scritto il 16 marzo 2011 alle ore 10:07
volevo correggere un mio errore di battitura.
I metri cubi delle speculazioni Piaggio-Ghigliazza sono complessivamente 350.000 e non 350
Simona ha scritto il 04 marzo 2011 alle ore 10:59
Bravo Lorenzo,
le isole ecologiche sono buchi nel terreno in cui vengono piazzati i cassonetti.
Rispetto ai cassonetti sulla strada, non si riescono a pulire e diventano rapidamente un naturale covo di scarafaggi.
Simona ha scritto il 02 febbraio 2011 alle ore 13:56
il comunicato attribuito ai volontari del canile era stato inviato da me per la lista PerFinale e si può leggerlo per intero all' indirizzo www.perfinale.it
Mi spiace che sia stato attribuito erroneamente ai volontari perchè questo ha aumentato la confusione, invece di dare una spinta positiva alla risoluzione del problema.
Il canile è una struttura necessaria che a Finale con il generoso aiuto dei volontari ha sempre permesso che non vi fossero problemi di randagismo ed ha aiutato la crescita della sensibilità verso gli animali.
Simona ha scritto il 11 dicembre 2010 alle ore 10:02
nella foto nr. 4 il solco che si vede è la traccia dell' antico acquedotto del 1700. Altrove queste testimonianze della nostra storia verrebbero valorizzate.
A Finale NO. La zona è abbandonata, incolta, sporca. E l' amministrazione vuole costruirvi box private e autorimesse pubbliche......
guardate il video sul degrado urbano di varigotti: http://www.youtube.com/watch?v=jaStk8BMPB0
Simona ha scritto il 10 novembre 2010 alle ore 08:36
Bravi ARE e Giuseppe Boveri.
Se lo stato, ossia tutti noi, smettesse di sperare che gli industriali possano risolvere qualsiasi problema ma avesse il coraggio di impegnarsi in prima persona non sarebbe impossibile creare lavoro.
Per ora la Ferrania ha ricevuto molti soldi pubblici, per risultati occupazionali modesti.
Simona ha scritto il 20 settembre 2010 alle ore 12:06
Prima della costruzione dell' autosilo e dello scheletro di palestra quel posto non era appatto una discarica una un boschetto di ulivi ed eucalipti non curati con dei campi coltivati.
invio delle foto ad ivg se vorrà essere soci gentile da publicarle per permettere a chiunque di giudicare.
Vorrei poi invitare quelli che inseriscono commenti poco tolleranti nei confronti delle opinioni altrui a firmarsi con nome e cognome senza usare pseudonimi dietro cui nascondersi.
Simona ha scritto il 10 settembre 2010 alle ore 23:00
in altre parole: ci alleiamo con chiunque pur di governare.
Simona ha scritto il 04 giugno 2010 alle ore 16:16
Fino al 3 giugno agli uffici comunali del comune di Finale Ligure risultavano solo 4 contratti di affitto registrati per gli alloggi di via Ruffini e non 6 come sostiene il vicesindaco.
il vero nodo della discussione è il canone di affitto, realizzare degli alloggi sociale con una canone di 1000 euro significa non centrale l' obbiettivo.
Infatti questa non doveva essere una operazione speculativa e l' affitto doveva permettere al privato di rientrare del costo di ristrutturazione e del giusto guadagno. Vorrei sapere quale piano di ammortamento delle spese ha richiesto canoni di 1300 euro (ridotti a 1000 dal contributo regionale).
Simona ha scritto il 14 maggio 2010 alle ore 13:46
quando consegnarono le prime lettere di cassa integrazione ci furono persone di 50 anni che si misero a piangere.
non sapete cosa significhi uscire dal ciclo produttivo e sentirsi incapaci di mantenersi o mantenere la propria famiglia.
certe accuse generalizzate e non circostanziate possono ferire profondamente chi ha subito l' esclusione senza poterci fare niente.
sarebbe meglio non accanirsi su chi ha già avuto la sfortuna di lavorare in una ditta che è fallita.
Simona ha scritto il 13 marzo 2010 alle ore 16:14
da tanti anni sul parco a finale non si riesce a ragionare, da tanti anni prevalgono gli urli e la prepotenza verbale.
Sull' argomento parco finora si è sempre giocata una politica cattiva che rappresenta l' avversario come un nemico da battere.
Ieri sera per la prima volta, dopo un inizio poco ragionevole è prevalso il ragionamento ed il confronto. Dagli urli si è passati alla discussione, accesa, serrata ma civile.
Un buon auspicio perchè in futuro si possa affrontare gli argomenti come il parco senza staccati ideologici entrando nel merito del problema.
Simona ha scritto il 21 gennaio 2010 alle ore 21:26
per chi fosse interessato il filmino che mostra lo stato dei centri per anziani si puo vedere cliccando su http://www.youtube.com/watch?v=83x_vP1sSg4
Simona ha scritto il 07 gennaio 2010 alle ore 14:57
La giunta di Borgio Verezzi purtroppo ha uno speciale talento nel deturpare i luoghi più belli ed affascinanti.
Prima della antenna di fronte alla cava dei fossili vi era già stato lo storico torrione di Borgio utilizzato come magazzino di inerti come si può vedere nel video http://www.youtube.com/watch?v=g5-OnGa6xX0
che tristezza :(
Simona ha scritto il 22 dicembre 2009 alle ore 18:03
Ribadisco il Comune di Finale elargisce con troppa generosità i soldi dei cittadini agli apparati della politica.
COMUNITA' MONTANA:
Se le pratiche urbanistiche, siano esse la idrogeologiche o paesistiche sono ripagate dagli oneri versati dai privati (150 euro) non si capisce per quale motivo noi svolgiamo le pratiche paesisitche per Calice, Vezzi, Feglino senza aggravi di spesa, mentre la Comunità montana ci chiede un contributo aggiuntivo.
Delle due l' una: o noi svolgiamo le pratiche per i Comuni limitrofi sottocosto oppure la Comunità Montana ci richiede oneri non necessari.
La scelta della comunità montana non è obbligata, altri comuni pagano un geologo (come collaboratore o come dipendente). Se la prestazione di un geologo potesse essere finanziata con i soldi degli oneri dei privati noi stiamo versando 23.400 alla Comunità Montana non necessari.
Ce lo possiamo permettere? Ci avanzano dei soldi?
ACTS:
Certo che credo nei servizi pubblici: io li vorrei addirittura potenziati. In ogni caso come tutti i servizi vanno pagati. Pagati il giusto.
Finale paga già i servizi. 400.000 non sono versati ad ACTS per i servizi ma per ripianare i debiti.
Così i cittadini finalesi che usano i mezzi pubblici li pagano 3 volte:
- con il costo del biglietto
- con il costo dei servizi (96.000 + 56.000 euro annui)
- con il costo del ripianamento del debito di ACTS 400.000 in 15 anni
ma se questo debito viene da una gestione poco accorta è giusto che ricada sulle spalle degli utenti?
Simona ha scritto il 18 dicembre 2009 alle ore 11:23
A Finale la raccolta Firme sarà al mattino.
Dalle 10:30 alle 13:00.
a domani :)
Simona ha scritto il 12 novembre 2009 alle ore 13:27
un' assemblea molto interessante.
Simona ha scritto il 05 ottobre 2009 alle ore 08:10
in un momento in cui il dibattito sulla sicurezza alimenta spesso tensioni razziste o soluzioni fai da te come le ronde, una richiesta UNANIME di sostegno alle forze dell' ordine è un bel risultato.
A Finale tutti i partiti hanno sostenuto il sindacato di polizia, perchè se vogliamo aumentare la sicurezza dobbiamo sostenere economicamente le forze che sono deputate a difenderci. Donne e uomini che sanno intervenire sui problemi con competenza e capacità.
Simona ha scritto il 29 settembre 2009 alle ore 14:07
Così federvita difende la libertà di coscienza dei medici di non prescrivere e impone l' obbligo delle donne di subire da parte di altri le scelte sul loro corpo.
è legittimo chiedere in nome di alcune idee di non ricorrere al farmaco ma qui in nome della libertà si vuole imporre delle scelte a tutte le donne.
La coscienza di tutte le donne savonesi deve forse essere tutelata da Ciangherotti?
No grazie, io penso da sola senza tutori.
Forse non è un caso che chi difende questa libertà sia donna e chi la vuole togliere sia uomo?
Simona ha scritto il 19 settembre 2009 alle ore 12:45
una bellissima serata. nonostante le piaggie del pomeriggio e l' umidità della sera.
Il cibo poi era buonissimo, ravioli al ragu, condiglione con verdure biologiche e dolci fatti in casa.
Stasera si replica e in più c'è anche il dibattito sul turismo sostenibile.
Simona ha scritto il 16 settembre 2009 alle ore 22:19
Questa festa si propone come una momento di incontro e discussione con i finalesi.
Inoltre propone un modo diverso di consumare. Alla festa infatti si servirà solo acqua del rubinetto rigorosamente gratuita, anche se addizionata di bollicine.
Simona ha scritto il 30 luglio 2009 alle ore 09:10
Ai liguri e ai turisti non servono certo nuove colate di cemento, serve caso mai la possibilità di muoversi senza interminabili code. Per realizzare questo risultato si potrebbe utilizzare la ferrovia in primis per far viaggare le merci togliendo quella infinita coda di camion che ormai invade stabilmente le nostre autostrade. Inoltre se finalemente i servizi pubblici funzionassero forse potremmo usarli tutti noi per muoverci.
In Svizzera hanno scelto 20 anni di NON COSTRUIRE più nuove autostrade e farsi bastare quelle che avevano e di potenziare enormemente la ferrovia. Andate a fare un giro e giudicate da soli se si sta meglio qui o la.
Simona ha scritto il 03 luglio 2009 alle ore 16:30
L' assessore all' urbanistica regionale mostra di parlare di un problema che non conosce affatto: confondendo raccolta differenziata e trattamento preventivo.
Il commento di Ruggeri appare frettoloso e poco circostanziato.
Del resto i lettori di questa rubrica mostrano di saperne molto di più.
Sarà per questo che la raccolta differenziata va così male?
Sarà per questa impreparazione di politici di spicco come Ruggeri che il piano Filippi sulla raccolta differenziata in provincia di Savona, non è riuscito a decollare?
Simona ha scritto il 03 maggio 2009 alle ore 10:49
La tutela dell' ambiente è al primo posto nell' agenda di tutti i governi più autorevoli del pianeta. Era ora.
Riportiamola al primo posto anche in provincia di Savona.
Simona ha scritto il 16 aprile 2009 alle ore 19:20
Se il ministro ha scelto incontro a porte chiuse forse inizia a dubitare della validità dei suoi argomenti, ne sono molto contenta. L' Italia si merita scelte lungimiranti e non la risproposizione di soluzioni che i paesi più avanzati hanno già abbandonato.
In America non si costruisce più una nuova centrale dal 1978, ben prima di chernobyl.
La Germania ha deciso di non costruire più nuove centrali nucleari e ha creato un milione e mezzo di posti di lavoro nel comparto delle energie rinnovabili in 10 anni.
Il futuro è li, scegliamolo anche noi.
Simona ha scritto il 13 giugno 2008 alle ore 16:42
La scritta è li da due anni.
Forse manca qualcosa di più di un barattolo di vernice, manca proprio la volontà

