Reputazione:
8
roberto nicolick é un Lettore Attento

Nickname: roberto nicolick
Registrato dal: 28 luglio 2007
Età: 56-65
Residenza: Savona
Genere: Maschio
Registrato dal: 28 luglio 2007
Età: 56-65
Residenza: Savona
Genere: Maschio
Home Page:
http://nicolickblog.blogspot.com/
AIM: N.D
Yahoo IM: N.D
Jabber / Google Talk: N.Dho fatto per 36 anni l'insegnante di ed. fisica, nato a Savona nel 50, vi risiedo dalla nascita, studi universitari a Torino, servizio militare a Pisa e Livorno, scout in gioventu', sposato a 23 anni e poi felicemente single, amo ricambiato ,una donna simpatica ed intelligente. Credo nella speranza e nella voglia di fare. Cattolico, ma non molto praticante, amo la natura e gli animali
AIM: N.D
Yahoo IM: N.D
Jabber / Google Talk: N.Dho fatto per 36 anni l'insegnante di ed. fisica, nato a Savona nel 50, vi risiedo dalla nascita, studi universitari a Torino, servizio militare a Pisa e Livorno, scout in gioventu', sposato a 23 anni e poi felicemente single, amo ricambiato ,una donna simpatica ed intelligente. Credo nella speranza e nella voglia di fare. Cattolico, ma non molto praticante, amo la natura e gli animali
roberto nicolick ha scritto il 01 maggio 2011 alle ore 15:30
Lo “scandalo” di Giuseppina Ghersi
Leggo con attenzione la dura presa di posizione di alcune centinaia di studenti di sinistra, che gridano allo scandalo per il fatto che sia stato indetto un concorso per un povero e semplice tema che ha come argomento un , oramai, notissimo episodio accaduto dopo la Liberazione, e cioè l’uccisione di una bimba di tredici anni, Giuseppina Ghersi.
I fatti sono noti, documentati e inoppugnabili. Giuseppina Ghersi, non è un episodio della vulgata repubblichina, è realmente esistita, è stata sequestrata , ha subito quello che normalmente le donne accusate di essere connesse al regime subiscono, poi è stata assassinata e il suo corpo riposa da anni al Cimitero di Savona. Ogni anno a fine aprile , se ne parla o per ricordarla o per negarla, uccidendola di nuovo, e affermare che era una “spia fascista” sic.
Personalmente ho trattato l’argomento su due libri che narrano fatti analoghi accaduti dopo il 25 aprile, e ne ho scritto su un quotidiano e pure su testate on line.
A mio modesto avviso, questa levata di scudi, comunque parziale, per la stesura di un semplice tema, nuoce alla libertà di espressione.
Ritengo che chiunque possa scrivere un tema, senza ovviamente trascendere nell’odio e nella intolleranza e reputo anche normale che un ente pubblico e una consulta giovanile possano indire un semplice concorso per permettere a qualsiasi studente di esprimere la propria libera opinione su un fatto realmente accaduto.
Non è detto che siano tutte opinioni allineate o contrastanti su un tragico fatto che comunque rimane nella storia di questa città, che per molti versi su questo periodo post insurrezionale, ha avuto luci ed ombre ancora oggi grevi e tristi e sui si cerca di stendere un velo di oblio.
Molti dimenticano che ci furono frequentissimi cambi di uniforme, cioè spesso un soggetto che vestiva la divisa della Repubblica dopo qualche giorno lo si poteva trovare in una brigata partigiana e viceversa. Questo per invitare ad essere meno assolutisti verso un povero e pacifico tema.
Impedire a degli studenti di scrivere un semplice ed innocuo tema mi pare gesto ottuso e liberticida. Vorrei ricordare che la tanto discussa Giuseppina Ghersi entrò nella progettualità di morte di alcuni sedicenti “patrioti”, proprio perché ella , con adolescenziale entusiasmo, scrisse un singolo ed innocuo tema, in cui la bimba, ingenuamente, lodava la figura dell’allora Capo del Governo della R.S.I..
Non vorrei che gli studenti non politicizzati, che avessero l’ardire di scrivere, anch’essi, un tema non conformista, vengano presi di mira da persone che non hanno nulla a che fare con la scuola e che invece perseguono fini di odio ed intolleranza verso chi vuole vivere le vicende della storia senza il paraocchi.
Gli anni di piombo che sono collegati ad un filo rosso ad un periodo molto buio che andò dal 45 al 50, ci insegnano che l’odio e l’intolleranza stanno proprio dietro l’angolo.
Roberto NICOLICK
roberto nicolick ha scritto il 13 gennaio 2009 alle ore 17:29
Augusto Briano ci ha lasciati improvvisamente.
Esprimo il mio cordoglio alla comunita' politica savonese e ai cittadini di Santuario, zona che tradizionalmente Briano curava con solerzia di buon amministratore, tanto da essersi meritato il titolo onorifico di " Sindaco di Santuario". Ho avuto il piacere e l'onore di vivere una legislatura come consigliere comunale assieme ad Augusto Briano, anche se in schieramenti opposti e ne ho potuto apprezzare l'onestà intellettuale e la correttezza umana ed amministrativa.
Ritengo che Augusto Briano abbia rappresentato una serie di valori alti e puliti da prendere come esempio
roberto nicolick ha scritto il 07 gennaio 2009 alle ore 19:30
Concordo con il fatto di fare una analisi serena e lucida di quel periodo, in particolare del periodo che segui' il 25 aprile 1945 sino al 1956 e anche oltre ( vedi omicidi del "mostro di Bargagli"), dove in effetti, accadde di tutto e di piu': migliaia di morti, circa 40 mila,stupri singoli e plurimi, ragazzine di tredici anni rapite, stuprate e ammazzate, centinaia di morti spariti...si potrebbe continuare all'infinito ma poi riceverei le solite banali minacce.
Negli anni 70, venne a Savona, proprio nella mia scuola, un Presidente della Repubblica, che amava dialogare con i ragazzi di politica e di storia.
Io,all'epoca, ero un giovane docente, non potevo avvicinarmi e fare domande al Presidente. Quindi, chiesi ad un mio allievo di porre una domanda a questo personaggio, che aveva vissuto in prima persona la "guerra di liberazione", il quesito avea in se' la risposta : "...Presidente, secondo lei, ci furono piu' morti prima o dopo i 25 aprile 1945 ?.." a questa domanda il politico impallidi' e non rispose, passando d un'altra domanda. L'Uomo sapeva ...
roberto nicolick ha scritto il 07 gennaio 2009 alle ore 19:12
Ho vissuto per quattro anni e mezzo, l'opposizione in Provincia e ho visto lo sfaldamento , prime lento e graduale, poi sempre piu'veloce e rovinoso della maggioranza di sinistra, con un Presidente che andava per conto suo, con una giunta spaccata e litigosa, con i componenti degli staff , nominati dalla giunta e regolarmente retribuiti, che si affrontavano in confronti disordinati, con due funzionari della povincia inquisiti e successivamente arrestati poi rilasciati...insomma ho visto di tutto.
La mia cultura non e' di sinistra, ma se per ipotesi lo fosse, non credo assolutamente che andrei a votare un candidato di sinistra, Boffa o Peter Pan, non fa la differenza, i programmi neppure, purtroppo, non si e' mai verificato un fatto analogo in 60 anni di esistenza della Provincia di Savona: una fine triste, avvelenata e portatrice di maggiori sventure per i politici di sinistra...questa fine ignomignosa e disonorante, per la sinistra, rimarra' negli annali della storia politica di Savona.
roberto nicolick ha scritto il 07 gennaio 2009 alle ore 19:01
Quando sento o leggo inviti a boicottare i prodotti che provengono da Israele, cioe' il Popolo Ebraico, mi vengono in mente le defunte leggi razziali promulgate dallo stato fascista nel triste ventennio, ed allora provo un cero disagio.
Poi sento che i soliti noti hanno bruciato in piazza bandiere dello Stato Ebraico, e anche qui il mio disagio cresce. Non vorrei mai che dietro a certe manifestazioni si nasconda il solito antisemitismo di chiara matrice.
Il popolo Ebraico, ha gia' pagato un terribile tributo di sangue, 6 milioni di morti, enormi sofferenze, un genocidio che i nazisti non sono riusciti a completare in tempo, e nonostante questo, si vorrebbe che gli Ebrei subiscano con tolleranza attentati terroristici, lanci multipli di razzi sui centri abitati e altre atrocita' inumane.
Francamente la misura e' colma , ritengo che un popolo che subisca supinamente il carnefice prima nazista e poi arabo, e' suicida. Capisco che la guerra e' un fatto orribile, in cui spesso ci vanno di mezzo gli innocenti, pero' il Popolo Ebraico ha davvero subito di tutto.
Un attacco sul territorio di Gaza e' il minimo che il gruppo dirigente Hezbollah e di Hamas si poteva attendere, dopo anni di attacchi terroristici sempre piu' tecnologici contro le popolazioni inermi ebraiche. Ovviamente i grandi generali e colonnelli di Hamas non si espongono piu' di tanto, lasciano che i loro tristi e feroci miliziani continuino a farsi beccare mentre lanciano i loro strumenti di morte sugli insediamenti civili ebraici...
Il Popolo Ebraico attraverso lo Stato Ebraico, Israele, ha il diritto - dovere all'autodifesa. E nessuno glielo puo' negare.
roberto nicolick ha scritto il 09 dicembre 2008 alle ore 14:15
E' semplicissimo, e indiscutibile: Boffa e' entrato in provincia per usarla come trampolino di lancio per la Regione, quindi vorrebbe rientrare dalla porta principale , con tanto di tappeto rosso, dopo esserene uscito dalla finestra. Era assessore provinciale ai piccoli comuni e gli amministratori di questi centri abitati, Plodio, Murialdo, Osiglia, Carcare etc. non lo hanno praticamente mai visto. Candidare Boffa alla Presidenza della Provincia mi pare sia un affronto alla memoria dei cittadini, che certe assenze se le ricordano. Altro discorso e' Angelo Vaccarezza, giovane, dinamico, aggressivo, presente sul territori, con vasta esperienza amministrativa. Mi pare molto semplice scegliere.
roberto nicolick ha scritto il 17 novembre 2008 alle ore 22:47
Al primo piano in provincia, i nostri due uffici erano contigui, quando Peluffo uscuva, non mancava mai di affacciarsi alla mia porta, che non chiudo mai per abitudine, e con quel suo sorriso caratteristico, mi salutava dicendomi " ciao delinquente".Ora il suo ufficio e' vuoto e la porta accostata. E' stato una persona corretta ed onesta da molti punti di vista, il rispetto che gli portavo andava ben oltre quella cosa chiamata politica.
roberto nicolick ha scritto il 22 ottobre 2008 alle ore 22:10
RIPORTO DI SEGUITO UNA LETTERA APPARSA PROPRIO SU IVG, IN DATA 28.02.08 DI UN SUO COLLEGA
ANCHEGLI EX VOLONTARIO ENPA:
Piacere sono l'ex volontario dell'enpa che ha tirato fuori il "polverone" e che ha contattato le guardie zoofile di Torino, poi grazie alla collaborazione di un ex volontaria abbiamo fatto la denuncia. Sono disposto a parlare davanti a chiunque anche davanti al tribunale come già ho fatto. Buzzi è solo fortunato che è riuscito a schivarsela grazie a giri di parole false e alle sue conoscenze. La camera a gas esisteva, era un metodo di ROUTINE e si usava anche più di una volta al giorno. Se davanti alla porta della sede venivano lasciati cuccioli di cane o gatto, era ROUTINE sopprimerli con quell'aggegio, purchè avessero gli occhi chiusi. Non si tratta di animali malati, anzi. Di cuccioli appena nati. Anzichè usare quel metodo DOLOROSO E AGGHIACCIANTE ce n'erano altri due: la soluzione eutanasia (non consentita) o la soluzione di ALLEVARE queste bestie come un ente di quel genere deve saper fare grazie alle risorse che deve avere. E se non le ha? Pazienza, chiude la porta. NON AMMAZZA PERCHE' NON SA DOVE ALLEVARE LE BESTIE O COME COLLOCARLE. I volontari accudivano i cuccioli, ok, ma era routine usare l'aggegio per sopprimere cuccioli appena nati pur essendo sanissimi. Chiaramente non è semplice, richiede un impegno costante e notturno, che un ente del genere dev'essere in grado di avere. Se non è in grado o chiude la porta oppure trova un metodo differente, se riesce. Questo giusto per mettere in chiaro che l'ENPA di Savona queste cose le ha fatte, sono disposte a testimoniare davanti a chiunque. E con bestie che potevano salvarsi.
roberto nicolick ha scritto il 20 ottobre 2008 alle ore 21:10
L'ipocrisia mi piace ancora meno, soprattutto quando viene usata per tacitare la gente e coprire reati di crudelta' contro gli animali , cose orrende come l'uccisione di gattini di pochi mesi.
Un conto e' avallare delle firme false, altra cosa e' prendere dei cuccioli, inermi e indifesi, metterli in una cameretta a gas e ucciderli. Mi pare che ci sia una sostanziale differenza. La vita e' sacra e nessuno di noi deve arrogarsi il diritto di toglierla.
Chi ha commesso queste uccisioni ha come aggravante, morale, il fatto che avrebbe dovuto "proteggere gli animali"
Inoltre , la cappa di omerta' era talmente forte che sono dovuti intervenire degli agenti zoofili da Torino, per scoprire il pentolone e far venire a galla tutto il marcio.
Sull'ambientalismo della sinistra ho fortissimi dubbi: cara Milena D. chieda ai Cittadini di Vado Ligure che opinione hanno del Sindaco di sinistra Giacobbe e della giunta di sinistra, che sta spingendo con forza sul progetto della megapiattaforma Maerks, forse le risposte non le piaceranno tanto, ma sicuramente le daranno dei dati oggettivi in piu'.
Inoltre, io non vado a caccia e mai ci sono andato, neppure faccio parte della lobby dei cacciatori....
roberto nicolick ha scritto il 20 ottobre 2008 alle ore 10:16
Purtroppo alcuni personaggi all'interno dell'ENPA, hanno avuto delle disavventure giudiziarie in merito alla soppressione di alcuni gattini, vedi articoli relativi sulla STAMPA e sul SECOLO, per cui non credo che mi rivolgerei a loro per problematiche relative agli animali.
roberto nicolick ha scritto il 27 settembre 2008 alle ore 20:49
Caro Gambaretto
innanzi tutto si saluto con simpatia e prendo atto di alcuni fatti: a fronte di una Tua richiesta di implementare, razionalizzare e migliorare un servizio di trasporto pubblico, si registrano tutta una serie di commenti, alcuni favorevoli altri di segno opposto, questi ultimi caratterizzati da giudizi sfavorevoli nei tuoi confronti, giudizi che non entrano nel merito della tua richiesta, ma vanno a toccare argomenti vecchi, obsoleti, decisamente fuori tema e molto personali, senza aggangi con il carattere della Tua richiesta specifica.
A rendere la cosa piu' antipatica, c'e' il fatto che spesso, ma non sempre, le critiche piu' accese e vivaci provengono da utenti il cui vero nome e cognome non appare.
Io stesso ricevo commenti , qualche volta di grande negativa' non su cio' scrivo o su cio' che fotografo, ma solo ed unicamente perche' sono io che invio il materiale, documentale o fotografico, su IVG.
Mi spiego Gambaretto ? il problema non e' di cosa si discute. Ma, il vero problema e' chi solleva il problema.
Se tu, Gambaretto, sollevi un problema, vieni immediatamente aggredito, se lo stesso problema lo solleva un frillo qualsiasi, nessuno fiata.
Molto modestamente , lo stesso fatto accade a me: utenti con nick anonimi, con una prosa criptica ed ermetica, con riferimenti involuti noti solo a loro stessi e che io dovrei afferrare ma che , purtroppo non capisco assolutamente, commenti con velati riferimenti a chissa' quali nefandezze posso o puoi aver compiuto, ecco che ci arrivano delle scomuniche, per ora solo verbali, ma in futuro ??? Sto scherzando Gambaretto, ma poi alla luce di cio' che e' accaduto a tuo fratello, non c'e' poi tanto da scherzare...
Preso atto che a taluni utenti non siamo molto simpatici, cosa fare ??
Sparire ? Smettere di scrivere e fotografare ? Celarsi vilmente dietro ad un nick e continuare? No, caro Gambaretto, nulla di tutto questo . Il consiglio, gratuito, che mi permetto di darTi e darmi e' questo :
Continuare a lottare per cio' in cui crediamo, continuare a dire a viso aperto, senza paura cio' che pensiamo, anche se scomodo e controcorrente, non nascondersi mai e affrontare con serenita' e senza risentimento, quelli che vorrebbero tacitarci, anche se saremo gli ultimi degli ultimi, mai fermarsi , per me posso avere qualche dubbio, per Te no, so quanto sei forte e coraggioso.
Ogni parola, ogni sillaba che Tu oppure io, esprimeremo, fara' nascere rabbia e livore in piccoli personaggi, li rendera' ciechi di odio, furiosi contro la vita, paonazzi nel leggere le nostre libere parole...spero per loro che , un giorno, si rendano conto di quanta fatica fanno a trascinare il pesante fardello dell'odio.
Caro Gambaretto, dalle arti marziali ho imparato questo concetto, nei confronti della persona con cui ti misuri : TI RISPETTO MA NON TI TEMO, e questo piccolo concetto ci deve rendere sempre piu' forti e sereni.
con simpatia
roberto nicolick ha scritto il 03 settembre 2008 alle ore 14:50
i gruppi di opposizione avevano chiesto a suo tempo, spazi per poter esplicare la loro attivita' di opposizione, cosa che dopo il secondo numero e' stata comcessa. Peccato che 'indicazione e' giunta ad un giorno di distanza dall'invio richiesto dei comunicati di minoranza e quindi con una oggettiva difficolta' alla spedizione. Pertanto SV Magazine e' rimasto un organo mediatico della maggioranza, anche se dopo le recentissime vicende, i cittadini hanno un po di difficolta' a stabilire chi sia la maggioranza, dove vuole andare e quanto rimarra' in piedi la maggioranza.
roberto nicolick ha scritto il 01 settembre 2008 alle ore 20:27
in effetti, una volta si chiamava cosi', altri tempi...
roberto nicolick ha scritto il 01 settembre 2008 alle ore 13:42
Prendo atto della lettera di Giorgio Barisone, persona che rspetto e che stimo, avendo collaborato con Lui alla risoluzione di problematiche sociali.
Mi spiace molto che si senta toccato in prima persona quando trattavo dei "cattivi maestri", in effetti non ho fatto, correttamente, nomi e cognomi. Le persone a cui io faccio riferimento sono riconoscibili nello splendiso servizio fotografico di ivg, si possono osservare mentre agiscono o discutono in modo vivace con i poliziotti, e in nessuna foto si puo' vedere il caro Barisone, quindi io non potevo in alcun modo fare riferimento ad egli stesso.
Mi auguro che qualcuno aiuti economicamente i ragazzi implicati nel disturbo del comizio di berlusconi e provveda ad un sostegno legale, altrimenti. come riconosce lo stesso Barisone, si troveranno, una volta di piu' soli.
roberto nicolick ha scritto il 28 agosto 2008 alle ore 13:33
Nessuno aprla di lavaggio del cervello, e a ognuno il lavoro che gli compete : agli agenti polizia il loro, ai professionisti della protesta il loro e via cosi'. Io non sono un delatore e nemmeno una spia, quindi sul web non nominerei mai i nomi dei provocatori che hanno fatto il loro , ben retribuito, lavoro e neppure farei un circoletto rosso sui soggetti, immortalati nelle foto...ritorno a consigliare sommessamente ai padri e alle madri dei giovani , attualmente nelle more giudiziarie, CERCATE QUESI SIGNORI , TANTO PER BENE, CHE ERANO IN PIAZZA CON I VOSTRI GIOVANI E FATEVI AIUTARE ECONOMICAMENTE NELLA DIFESA DEI VOSTRI RAGAZZI. Sono sicuro, che se realmente sono dei veri compagni di lotta, apriranno il portafogli senza esitazioni altrimenti avrete la reale misura della situazione.
roberto nicolick ha scritto il 28 agosto 2008 alle ore 13:24
apprezzo il gesto dei comunisti italiani, solo ed unicamente come provocazione, ma una anagrafe dattiloscopica dei bimbi rom potrebbe tentare di stoppare il traffico indegno e orribile che si fa di questi piccoli. Da rapporti di organizzazioni umanitarie appare chiaro che decine e decine di piccoli rom vengono ceduti in cambio di cellulari, frigoriferi o altro, per poi sparire nei meandri delle organizzazioni criminose italiane e straniere.
A proposito di minori, sarebbe opportuno che l'ANPI, presente alla dimostrazione dei comunisti italiani, si chiarisse meglio le idee su alcuni stupri e sequestri di minorenni accaduti prima e dopo il 25 aprile, fatti che secondo me e altri, Gianpaolo Pansa per es., non hanno nulla a che vedere con i Valori della Resistenza.
roberto nicolick ha scritto il 27 agosto 2008 alle ore 14:34
I veri responsabili, sono gli adulti che hanno usato questi ragazzi come carne da cannone per poi defilarsi quando la polizia e' intervenuta. Inviterei i genitori di questi giovani sprovveduti a cercare i tipi che hanno mandato in piazza i loro figli per addebitargli tutte le spese legali che ne deriveranno: avvocati, spese di notifica e quant'altro. Inoltre mi auguro che questi ragazzi non si facciano piu' instradare da queste persone. Peraltro, persone che si intravedono molto bene nello splendido servizio fotografico di IVG. Facilissimo trovarle. girano ancora a fare danni, a spese degli altri ovviamente
roberto nicolick ha scritto il 26 agosto 2008 alle ore 14:55
dispiace sempre che dei ragazzi abbiano delle grane di natura giudiziaria. Pero' questi ragazzi erano in piazza a disturbare un comizio e questa non e' democrazia. Ad essere piu' precisi, questi giovani erano gestiti da tre adulti, noti per il loro orientamento politico, che infatti, al primo intervento delle forze dell'ordine, si sono subito messi in evidenza, denotando una ottima esperienza tecnica relativamente alle manifestazioni di piazza. Ero a pochi metri dal gruppo e ho osservato la strategia e i movimenti compiuti dai tre adulti. Una quarta persona in disparte, una donna anziana, grassa e bassa, provvvedeva a filmare l'intervento dei poliziotti, forse a futura memoria oppure per inserire il filmato su youtube. Personalmente, ero andato una decina di giorni prima ad ascoltare Walter Veltroni, e pur dissentendo completamente dalle idee e dalle opinioni che esprimeva, ho ascoltato con rispetto e con attenzione, senza creare alcuna turbativa al libero comizio cosa che qualcuno avrebbe dovuto fare anche con altri comizi. Purtroppo il gruppetto , ora indagato, avrebbe dovuto fare, nell'occasione del comizio di Berlusconi la stessa cosa : ascoltare e poi in seguito, senza lasciarsi andare ad inutili disturbi e turbative fare un comizio in altra data e in altro momento rispettando la liberta' degli altri di poter assistere pacificamente ad un comizio del futuro Primo Ministro. Altrimenti le cose poi si ritorcono contro: vedi risultati elettorali. I primi nemici di se' stessi sono proprio i disturbatori del comizio e soprattutto i loro cattivi maestri.
roberto nicolick ha scritto il 08 agosto 2008 alle ore 21:27
Da queste dichiarazioni, da quesi gesti si capisce perfettamente che la sinistra e' alla canna, non faccio riferimento alla cannabis, ma alla canna del gas, nel senso che sta attuando su di se', un processo veloce di suicidio. Addirittura il povero governatore della Liguria, che preferisco non nominare, cita Formigoni. Mossa estremamente azzardata, infatti se da un lato il Formigoni fa una critica costruttiva e non distruttiva della politica governativa, dall'altro e' uno dei piu' fedeli alleati istituzionali del Governo in carica. Quindi la massima carica istituzionale della Regione non ha capito un bel nulla. Anche in provincia di Savona, la situazione e' kafkiana, l'assessore competente e i suoi funzionari, giungono al punto di proporre finanziamenti di migliaia di euro a " corsi di massaggio tailandese", " cortesia francese" che al momento mi sfugge e " corsi per Clown"....ecco l'intellighenzia di sinistra fin dove si spinge... ( leggi IL GIORNALE ( cronaca della Liguria ) di giovedi 7 u.s. .)
roberto nicolick ha scritto il 06 agosto 2008 alle ore 19:48
devo darVi una triste notizia che sicuramente Vi creera' una leggera acidita' gastrica :
"ROMA - La Camera ha votato 'no' alla concessione dell'autorizzazione a procedere nei confronti di Umberto Bossi per l'accusa di vilipendio alla bandiera. L'aula di Montecitorio ha confermato quanto già deciso dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere che aveva giudicato insindacabili le affermazioni del ministro per le Riforme considerandole "opinioni espresse nell'esercizio delle sue funzioni" come recita l'articolo 68 della Costituzione. Il no alla concessione all'autorizzazione è passato con 311 a favore contro 185 contrari.
A favore dell'insindacabilità delle affermazioni di Bossi si sono espressi i deputati della maggioranza, Rifondazione comunista e, a titolo personale, il diessino Antonio Soda."
Capisco la grandissima importanza strategica che molti opinionisti hanno accreditato al dito medio di Bossi e alle ripercussioni nazionali ed internazionali, ma ora potranno rivolgere il loro interesse verso altri temi, magari diversi, ma non meno importanti.
roberto nicolick ha scritto il 04 agosto 2008 alle ore 15:00
Sono circa 18 anni, se non di piu', che Umberto Bossi, nel bene e nel male fa delle esternazioni verbali, spesso accompagnate da gesti plateali. Penso che oramai non ci si debba scandalizzare piu' di tanto, per queste sue affermazioni, soprattutto perche' fatte in un determinato contesto . Ho conosciuto Bossi nell'88, l'ho accompagnato, come scorta, in quasi tutte le sue uscite in Liguria per una decina di anni, ho avuto modo, quindi di ascoltarlo sia nella veste ufficiali - istituzionale che in una veste piu' privata: Bossi e' sicuramente uno che colpisce ed impressiona, ma non odia, non porta rancore, non detesta nessuno, e' un combattente leale e rispettoso delle persona a livello umano. Ha dato tantissimo, cio' e' innegabile, alla storia della politica e della nostra Nazione, cosi' tanto da rimetterci la salute.
Inoltre, non dimentichiamolo, Bossi ha contribuito in modo organico e profondo alla vittoria politica della Liberta'alle ultime elezioni , dando una forte spallata nel nord ai partiti totalitari di sinistra. Quindi pur ammettendo e comprendendo lo sconcerto che certi gesti , pittoreschi e naif, possono far nascere, inviterei i Giovani della Destra, a meglio inquadrare l'accaduto in un certo contesto di una platea, un po particolare e anche nel fatto che Bossi e' stanco e continua a lottare come un leone, nonostante la malattia.
Personalmente, saluto il tricolore, con rispetto, sapendo che moltissimi italiani onesti, giusti, leali e con il cuore saldo lo tengono in piedi, magari sputando sangue ma pur sempre con valore e coraggio.
Inoltre, ricordiamoci che certe forze politiche, di sinistra, gioiscono quando all'interno dell'esercito nemico, nascono delle diatribe.
Quindi: un abbraccio e uniti per la vittoria finale.
roberto nicolick ha scritto il 04 agosto 2008 alle ore 10:16
Complimenti e il riscontro mediatico che state ottenendo. La veste grafica mi piace moltissimo oltre ai contenuti ed e' buona l'idea di installare dei display in punti strategici di Savona. Sarebbe opportuno una migliore identificazione di chi lascia i commenti, in effetti i nick non dicono molto di chi scrive. Ad ogni modo IVG rimane una voce libera all'interno dei media informatici. Con simpatia
roberto nicolick ha scritto il 08 luglio 2008 alle ore 19:33
Ringrazio la gentile Redazione dell'intervento.
Bellissimo il riscontro mediatico, anche quando non c'entro nulla, vengo evocato, come per magia. Contento e lusingato.
roberto nicolick ha scritto il 02 luglio 2008 alle ore 08:15
La fotografia ha la caratteristica, in generale, di rappresentare la realta' quotidiana, si puo' tentare di manipolarla, strumentalizzarla e tagliarla, ma e' pur sempre la realta'. Se non e' sconcia o volgare e' una fotografia pubblicabile. La vera volgarita' e' nell'amministrazione comunale , di sinistra, che non da una sistemazione degna ed umana alla persona che dorme steso nella porta di ingresso del Teatro Chiabrera. Lo scopo della mia foto , come di tutte le mie foto, e' quello di presentare la realta', anche quella degradata, nella, speranza che il comune di sinistra, in questo caso, intervenga per porre un rimedio. Tutte le foto di degrado, da correggere, vanno anche ai politici che ben remunerati, fanno parte della giunta comunale di sinistra che governa Savona. Censurare il mio commento o chiedere che non vengano pubblicate le mie foto, sono atteggiamenti che hanno molto della camicetta nera, e inoltre mi ricordano la casalinga pigra che ramazza e nasconde lo sporco sotto il tappeto. Certamente , come tutti devo imparare ad alzare il livello culturale e politico delle mie battaglie e delle mie denunce, ma con questi commenti che leggo, potra' sicuramente accadere nonostante i miei limiti.
roberto nicolick ha scritto il 22 giugno 2008 alle ore 09:48
E' evidente che io ho riportato un fatto, nello specifico una strage fatta da partigiani comunisti ignoti, e e' pure ovvio che avendo 58 anni, non sia stato presente. Ho pero' riportato testimonianze di persone, oggi ultraottantenni, che vissero il fatto, molto da vicino, persone che erano presenti e che non vogliono comparire.
Ringrazio sentitamente per tutta la potenza mediatica che Socrate mi accredita, per tutti gli atti che mi addebita, scritte e altro, ma purtroppo io sono solo una persona, umile e limitata, quindi neppure volendolo avrei potuto fare la valanga di cose di cui " molti cittadini di savona sono certi..." io abbia potuto fare. E comunque ho di meglio da fare che andare a lordare i muri.
Sul discorso di "scaldare l'elettorato tra una tornata e l'altra" devo, anche qui esprimere qualche perplessita', e poi ho troppo rispetto per la gente, per "scaldarla", al massimo posso scaldare qualche signora , seppur con molti sforzi.
Per il resto vedo la solita malcelata antipatia verso chi la pensa liberamente e lavora con dinamismo per manifestarle.
PS
purtroppo non sono Emilio Fede, sarei adesso in vacanza alle Maldive.
roberto nicolick ha scritto il 16 giugno 2008 alle ore 23:37
Chiedo scusa per lo svarione: la dottoressa TURCHI, non Trucchi come scrive il sig. Anselmo non e' piu' facente parte di RIF. COM. , infatti e' nel P.C.d.L. anch'esso mandato fuori dal parlamento alle ultime elezioni politiche dalla volonta' degli elettori.
Per tornare a bomba, non nego le stragi nazifasciste o lo stragismo dei servizi o i complotti delle BR o della Gladio nera e quella rossa, che devono essere ricordate ai giovani, per evitare qualsiasi tipo di dittatura fascista, nazista e comunista, ma la mia nota era tematica e settoriale su di una strage portata a termine in un particolare periodo storico: la guerra civile. Punto e basta. E ovviamente non mi fermero' qui, ma continuero' a denunciare tutti questi stupri, omicidi, stragi e torture effettuati da chi ha poi goduto della amnistia Togliatti, anche se aveve stuprato e ammazzato una ragazzina di 13 anni, Giuseppina Ghersi. Sto Parlando , per citare un solo esempio illuminante,di un partigiano, poi anche condannato per la strage della famiglia Biamonti: il compagno Luigi Rossi, detto Toni.Condannato a 27 anni di cui 19 condonati.

