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r.bazzano é un Lettore Attento

Nickname: r.bazzano
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r.bazzano ha scritto il 03 giugno 2010 alle ore 18:32
stavo per commentare questo articolo cercando di esprimere alcune idee, invece, leggendo i commenti altrui ho deciso di non aggiunge4e un commento sull'oggetto, ma sui commenti stessi. Non posso che rammaricarmi per il livello sempre più basso raggiunto da diversi commentatori che invece di ragionare e commentare passano il tempo ad insultarsi. Prendo atto che essi sono espressione di quella che si dice "società civile" ed alcuni svolgono o tentano di svolgere ruoli di rappresentanza in partiti o istituzioni. Profondamente schifato e amareggiato e volendo credere che questi rappresentino solo la parte più piccola (intutti i sensi) dell'Italia vado a cercare un luogo dove i commentatori - di qualunque idea e posizione - siano più civili ed utilizzino positivamente il cervello. Addio
r.bazzano ha scritto il 03 giugno 2010 alle ore 18:23
Bravo Caviglia! Purtroppo molti tuoi colleghi sono come gli indiani d'america che si vendevano per un po' di perline colorate e una bottiglia di whisky! Resisti che hai l'appoggio di tante persone, a Vado, ma anche negli altri comuni!!
r.bazzano ha scritto il 29 maggio 2010 alle ore 15:35
freholly, mi fai morire dal ridere... eppure hai ragione! avendo lavorato in provincia per diversi anni posso dire che le province possono essere abolite spostandone le competenze a regone e comuni senza traumi per i dipendenti, ma con grandi traumi per i politici e assossori spesso capaci solo a prendere gettoni con il minor sforzo possibile. Pr quanto riguarda BOSTIK Vaccarezza, questa è solo l'ennesima conferma che il soprannome è azzeccato, anzi pare quasi un nome proprio.... "Più dell'onor potè la cadrega" nel suo caso pare essere l'affermazione più azzeccata. ripercorriamone le tappe: Vaccarezza 2008: "Le province sono inutili, aboliamole!!!!" Vaccarezza 2009: "Le province sono utili, eleggetemi presidente!!!!" Vaccarezza 2010: "Le province soo indispenszavbili e Berlusconi non capisce una cippa! mantenetemi le prebende!!!!" UN fulgido esempio di politico per i giovani dei realityu, ma per chi è cresciuto con Moro, Almirante e Berlignruer è solo un triste figuro che pensa agli affari suoi e alla sua fama... utilizzando anche trasmissioni tv pagate dal fondo europeo e dai contribuenti. E l'opposizione tace... che vergogna!.
r.bazzano ha scritto il 18 maggio 2010 alle ore 20:45
come nelal tradizione dei migliori .................... (scegliete voli la parola): "se mi danno torto sono stronzi, se mi danno ragione, sono persone capaci e illuminate" Mi spiace, ma l'unica cosa che possiamo dire è: confronteremo le promesse occupazionali con la realtà e le perdite previste con al realtà... solo che quando potremo farlo ormai sarà tardi e il disastro fatto... Riguardo ai probabil successori non ho parole... la scelta è tra un "arrivista" di sinistra o un arrivista maleducato e basta. se non basta "arrivista" lascio libertà di sostiuire il temine con uno a piacere. Che il Signore passi sopra i casini della "sua" chiesa e ponga un occhio di riguardo alla liguria.... ... mi sa che ne abbiamo bisogno prima di sputtanare tutto.
r.bazzano ha scritto il 26 aprile 2010 alle ore 19:29
Bene, se non ha paragonato a Savona i soldati ai partigiani mi scuso. Evidentemente avevo capito male. Ma la sostanza non cambia e per il resto vale quanto detto: noi eravamo stati invasi da un popolo straniero, ovvero i tedeschi, anzi meglo, i nazisti tedeschi, come la Francia, la Polonia, la Russia e la maggior parte dei paesi europei. Per la precisione in Irak ci siamo stati, anche se ora non ci siamo più (ufficialmente almeno). E non mi ricordo bene per cercare quali "armi di distruzione di massa" sono morti i nostri ragazzi a Nassiriya e altrove. Un dolore superato solo dalla beffa di essere andati lì per una BUGIA VERGOGNOSA per la quale nessuno dei mentitori a partire da Bush pagherà mai e che molti difensori delle missioni all'estero fanno finta di non ricordare! In afghanistan quale invasore stiamo cacciando dal territorio afghano? Ah, no scordavo che stiamo cercando Bin Laden sotto ogni pietra del deserto. Ma via, un po' di sincerità! Di tutti i posti dove siamo andati con il nostro esercito di missioni di pace vere ce ne saranno sate un paio forse in Kosovo e in Libano. Dalle altre parti difendiamo solo interessi di aziende petrolifere e affini legate all'Italia, non liberiamo nessuno dall'invasore nazista. Non contiamo di storie Ho fatto il militare, sono favorevole ad un esercito di professionisti e all'uso della forza se attaccati, ma qui siamo noi che siamo andati a rompere le scatole in un paese straniero e poi ci stupiamo se ci sparano: siamo tanto ben accetti che se potessero ci farebbero saltare in aria tutti in una volta sola. e lo faremmo anche noi se fossero venuti gl irakeni a "salvarci" bombardandoci a tappeto. Se vogliamo difendere la missione italiana all'estero scegliamo altre scuse, ma non la paragoniamo a liberare uno stato dall'invasore stranero come è avvenuto nel '45. . O forse questo accade perchè non si sa più come difendere il fatto che siamo in guerra in un paese straniero che non ci ha assalito?
r.bazzano ha scritto il 26 aprile 2010 alle ore 09:55
se si pensa che ci sia stato qualcosa di non corretto o di sbagliato è giusto che ci sia un ricorso e se questo errore viene verificato da chi di dovere è giusto che si rifacciano le elezioni, indipendentemente da chi ha vinto e da chi ha sbagliato. Per me le regole stabilie devono valere sempre e da tutti devono essere rispettate. Preferisco vivere in un mondo legale che in un mondo dove si può vincere "fuorilegge" o con l'aiutino.
r.bazzano ha scritto il 26 aprile 2010 alle ore 09:49
personalmente mi pare piuttosto azzardato paragonare chi ha sacrificato la vita per liberare la propria patria dai nazifascisti con dei professionisti superaddestrati che hanno scelto di svolgere la PROFESSIONE di soldato. Anche se non condivido la loro scelta ne ho rispetto come ho rispetto della loro vita e di quella ditutti, ma il paragone con i partigiani mi pare quantomeno azzardato, anche perchè, senza raccontarci tante balle, siamo in Afghanistan e in Irak perchè non potevano farne a meno per questioni di accordi internazionali e per difendere gli interessi italiani su petrolio, gas ecc. Al di là di questo Vaccarezza è libero di esprimere la propria opinione, ci mancherebbe, ma chi lo ascolta è anche libero di esprimere il proprio assenso o il proprio dissenso, come in questo e in altri casi, a meno che anche il buon "Bostik" Vaccarezza non voglia anche lui, come il suo capetto Silvio, "l'acclamazione bulgara" sempre e comunque. Curioso come a parole dicano di odiare i regimi comunisti e poi ne copino le peggiori cose... ma forse non odiano i comunisti, ma solo chi non dà loro ragione "senza se e senza ma" che livello... .
r.bazzano ha scritto il 22 marzo 2010 alle ore 23:07
ogni scarrafone è bello a mamma soie.
r.bazzano ha scritto il 22 marzo 2010 alle ore 23:05
il problema dei "tifosi ad ogni costo" è che no capiscono come mai noi liberisti, liberali, repubblicani, che ricordiamo e amiamo Indro Montanelli ce l'abbiamo con questo governo. e allora tacciono.... Quando non sanno cosa dire ci chiamano "sinistri" come certi poeti senza rima che non hanno nè arte nè parte. Se la critica viene dalla stessa tua casa, presta attenzione... se vuoi. Ma se preferisci sempre essere vittima e avere un nemico chiaro anche se sbagliato... vai così che vai bene!! P.S. Io non voglio aver ragione. Piuttosto voglio un'Italia in cui possa avere torto e vivere libero ugualmente.
r.bazzano ha scritto il 22 marzo 2010 alle ore 22:57
In queste settimane mi sono reso conto di aver sparato a zero sulla signora Rosalia Guarnieri (Rosy per la lega) ogni volta che essa avesse preso posizione insostenibili e ogni volta che avesse fatto cose fuori dalla normale "battaglia politiioca". Mi scuso: era come sparare sulla croce rossa. Credo di doverle delle scuse anche per cose sostenute non tanto da lei, ma da persone del suo partito. La signora Rosalia (Rosy per la lega) ci ha messo il cuore e vada come vada ha fatto del suo meglio per quello in cui crede o in cui l'hanno fatta credere la persone a lei vicina ealtempo stesso lontana, forse anche usandola. Ma io voglio che sia chiaro che, cosciente o meno, per me Rosalia ha sempre lottato per quello in cui credeva e per questo - vincente o perdente che risulti - le riconosco il cosiddetto "onore delle armi". Lo stesso onore di certo non va a chi l'ha messa in mezzo scegliendo un candidato non abbastanza adeguato per perdere di proposito: Rosalia Guarnieri all'anagrafe, Rosy Guarnieri per una lega per cui il razzisdmo si cancella con un semplice vezzeggiativo da Rosalia (terrone) a Rosy (tenero diminutivo), Il mio sincero inchino per chi si prodiga per i cittadini
r.bazzano ha scritto il 22 marzo 2010 alle ore 11:26
@jchnusa perchè "sempre meglio"? Per me sono cose da non fare entrambe, non che una sia meglio o peggio dell'altra. Ed ovviamente era una battuta dato che il vero problema è che firmando un accordo tra il governo e le regioni se saranno governate dal centrodestra di fatto il presidente del Consiglio con l'accordo dei candidati sta preparandosi a discriminare le regioni che non sono o non saranno amministrate dai fedeli del partito. Mi pare che una cosa simile sia già successa nel ventennio con la tessera del partito fascista, che alla fine per lavorare dovevano averla tutti, ma è successa anche in germania negli stessi anni e pure nellla russia comunista, insomma, dove ci sono stati dei totalitarismi che hanno privato il popolo delle sue libertà... Che meditino coloro che esultano: non è una partita di calcio, qui si "gioca" sulla libertà di tutti... e non è una questione di colore politico come si vuol far credere.
r.bazzano ha scritto il 21 marzo 2010 alle ore 12:08
"...dal governo del fare alle regioni del fare" vorrà mica dire che ci riempiono di escort/bagascione anche in Piazza de Ferrari?
r.bazzano ha scritto il 21 marzo 2010 alle ore 12:04
caro Comment, vede cosa succede quando qualcuno si fa scudo di una associazione a propri fini personali? accade che nelle critiche al soggetto viene involontariamente tirata dentro anche l'associazione che nulla c'entra e tutto quello che è pro o contro il soggetto in questione si confonde con il pro o contro l'associazione e si fa quadrato per il basso soggetto pensando di difendere l'assocaizione. Ed è proprio questo il giochino magico: se io voglio entrare in politica per conto mio e dico anche delle stupidaggini, mi mandano a quel paese, ma se sono il presidente di un'associazione, chi tocca me tocca l'associazione, per cui, se sono abbastanza abile e subsdolo posso fare e dire quello che voglio. Correttezza vorrebbe che per non mischiare le cose, se entro in politica abbandono la carica, ma siamo nel paese in cui il conflitto di interessi è un merito per cui... Per quanto mi riguarda, l'associazione in sè è lodevole, come tutte quelle che si prodigano seriamente e senza secondi fini per il prossimo. Diversa è la questione del suo presidente, che mischia con la massima serenità politica e volontariato, visibilità personale e interessi dei cittadini, utilizzando l'associazione per scopi mediatici personali e mischiandola in cose, tipo la politica attiva, ove un'associazione di volontariato a mio giudizio non dovrebbe stare. Questo a mio avviso danneggia l'associazione stessa, ma, come ho detto, se va bene agli associati, così sia. Poi, però, non ci si lamenti....
r.bazzano ha scritto il 20 marzo 2010 alle ore 15:56
Credo che tutto questo sia la migliore e più lampante dimostrazione di come la sete di potere, visibilità, autoaffermazinoe di poche persone possa danneggiare l'operato positivo di molte altre. Ma evidentemente agli associati dell'associazione in oggetto va bene così, per cui il cerchio si chiude e non si distingue più la politica dal volontariato.
r.bazzano ha scritto il 19 marzo 2010 alle ore 10:55
Concordo con Leofinalese, al di là della situazione specifica che speriamo venga presto chiarita per il bene di tutti a me impressionano le dichiarazioni di qualche giorno fa del portvoce della sala stampa vaticana che diceva di non guardare solo al clero per i reati di pedofilia. Ovvio che non tutti i reati di pedofilia sono compiuti da ecclesiastici, questo lo sappiamo tutti, ma il reato abominevole di per sè è mille volte aggravato dall'abito talare. Credo che il portavoce abbia vagamente contravvenuto ad una indicazione evangeilca: "non guardare l apagliuzza nell'occhio del tuo vicino, ma pensa alla trave che è nel tuo". Credo che sia proprio questo tentativo di distogliere l'attenzione - che molto somiglia al "così fan tutti" cantato dai politici colti in flagrante - che allontana molte persone non da Dio, ma certo dalla Chiesa come struttura e gerarchia, Chiesa che se non è in grado di assumersi le proprie responsabilità terrene, dove troverà la credibilità per continuare a rappresentare Dio sulla terra?
r.bazzano ha scritto il 19 marzo 2010 alle ore 10:43
Come c'è di mezzo una "poltrona" ecco che si scaldano gli animi e si litiga anche dentro gli stessi partiti prima ancora che si realizzi la possibilità di occuparla. E si tira in ballo anche lo spirito di sacrificio! Credo che il vero spirito di sacrificio per chi si candida senza secondi fini ad una carica pubblica sia mettersi a disposizione con umiltà pensando al bene dei cittadini, non pretendere poltrone e litigare in pubblico per esse come bambini che gridano "è mio, è mio!!" davanti alla maestra dell'asilo. Come è caduta in basso la politica.
r.bazzano ha scritto il 17 marzo 2010 alle ore 17:50
strano come òl a discussine politiche, anche se meditata come quella su un foruim, non riesca a stare nei canoni dei fatti e delle opuinioni, ma passi spesso all'insulto, come fosse una partita di calcio. (che poi spesso finisce a botte) evidentemente siamo noi italiani a non essere in grado di parlare civilmente e di discutere accettando critiche, prendendoci le nostre respnsabilità e parlando di fatti. E' sempre colpa di qualcun altro: dell'avversario, del tempo, dell'arbitro, dei giudici... curioso, no?
r.bazzano ha scritto il 17 marzo 2010 alle ore 17:41
E' un vecchio progetto del cerntro destra (quando c'era su Biasotti) poi ritirato on la rapiodità del fulmine che prevedeva un monoblocco e il ridimensionamento di tutta la parte sanitaria con cessione a privati di tutto il resto dell'area e con costruzione di villette, centro commerciale ecc. Secondo la miglior tradizione speculativa e affaristica. Complimenti! Ottima idea per rilanciare il Snata COrona. Sembra la gelmini che per ilanciare la scuola ha trolto tutti i fondi a vantaggio delle scuole private! Geni della speculazione! e via con lo slogan per le regionali: "Barbero? Ci metto la firma!!!" ahahaha!!!
r.bazzano ha scritto il 17 marzo 2010 alle ore 17:35
In effetti Lunardon ha torto. Nesuna delle precedetni amministraizoni aveva mai fatto ideato e speso soldi per un ricettario savonese, nè aveva denunciato unì'azianda per l'uso dell'inno nazionale o difeso il crocifisso o speso un po' di soldi pubblici per far vedere una che spolvera una statua e uno su una sdraio che guarda Bergeggi. Ci sono amministrazioni sia di destra sia di sinistra che fanno e nel fare sbagliano anche qualcosa, ma certo questa non facendo nulla non sbaglierà mai.... Gli unici risultati sono quelli che arrivano adesso dopo anni di lavoro fatti dai predecessori... come dire che anche se i precedenti non hanno birllato questi sono proprio "nani sulle spalle dei giganti" ahahaha!
r.bazzano ha scritto il 16 marzo 2010 alle ore 12:46
Strano questo calo per una fiera così innovativa, interessante, sempre piena di nuovi spunti ed espositori con merci mai viste al punto che, per esempio, uno poteva anche trovarci tutti i Comuni della provincia e scegliere in quale andare in vacanza quest'estate! o se gli conveniva cambiare residenza! Che strano che la gente non si picchi più per avere i biglietti, manco gratis... non capisco proprio.
r.bazzano ha scritto il 16 marzo 2010 alle ore 12:38
beh, ovviamente che "il progetto non possa essere fermato" è semplicemente l'opinione (o la preghiera?) del signore in oggetto che ha interessi diretti economici nel fatto che quel mostro di piattoaforma sia realizzata. Ovviamente a lui non interessa nulla di tutto il resto, territorio, turismo, occupazione ecc. D'altra parte non è mica savonese come non lo è Canavese, non lo è Pasquale e molti degli altri che spingono per stravolgere la nostra terra. Ragion per cui le sue parole hanno lo stesso valore di quelle del negoziante che reclamizza la sua merce...
r.bazzano ha scritto il 16 marzo 2010 alle ore 11:00
trapela come una sorta di "disistima trasversale" per alcuni politici oggi in auge... ahahah!
r.bazzano ha scritto il 16 marzo 2010 alle ore 10:58
Non credo che la rozzezza, la maleducazione e la falsità siano prerogative di qualcuno in partcolare. Certo però che sembra che qualcuno faccia di tutto per impossessarsene lasciandone le briciole a tutti gli altri.
r.bazzano ha scritto il 16 marzo 2010 alle ore 10:54
Ah, ma allora le buone notizie esistono ancora! Pare che si viva solo di politica... Polemiche a parte, vorrei fare un plauso a questa iniziativa. Ho avuto modo di frequentare nel 2009 un corso di primo soccorso e mi sono rso conto di quanto poco basti, a volte per aiutare una persona in attesa di un'aumbulanza o auto medica. DIffondere queste nozioni di base, specie tra i ragazzi, più freschi e pronti a recepirle e metterle in pratica, può permettere di salvare molte vite. Bravi!
r.bazzano ha scritto il 15 marzo 2010 alle ore 23:46
Perchè uno parte di testa sua e non richiesto, visto che nessuno mi pare le abbia messe in dubbio, si premura di far sapere a tutti che le sue firme sono "pulitissime"? I latini dicevano: "Excusatio non petita, accusatio manifesta" che in italiano è assimilabile con "la gallina che canta è quella che ha fatto l'uovo" Qui gatta ci cova... si sono accorti di un "Barbero bis" o forse è solo la paura matta di quella marea incalzante di giudici comunisti che non attendono altro che invalidare un po' di firme del centrodestra? ahahahah!
r.bazzano ha scritto il 15 marzo 2010 alle ore 23:39
Interessante questa cosa del sistema fluviale! grazie di averla indicata. Vado a leggermela con calma.. ma forse dovrebbe essere qualcuno in qualche Ente o Istituzione Locale a doversela leggere...
r.bazzano ha scritto il 15 marzo 2010 alle ore 14:47
ma siamo sicuri che è una nota della Lega? sembra di leggere un comunicato del 1930.... "Ancora una volta abbiamo resistitto alla pervicacce insolenza bolscevicca! Con tenacia e ardimento senza pari il nostro candidatto ha ribattuto colpo su colpo evitando i subdoli tranelli del bieco comunista sensa perdere terreno alcuno e addivenendo a sgargianti vittorrrie degne dell'anticca Roma di cui gloriosamente portiamo avanti l'onorre e la forsa!!!" Non è che fanno un po' di confusione con qualcun altro?
r.bazzano ha scritto il 15 marzo 2010 alle ore 10:41
Credo che sia una evidente e involontaria dimostrazione del livello di democrazia: "non sono in grado di controbattere con argomenti, fatti o altro? Beh, allora ti rompo le scatole (pare anche violando le leggi) e pazienza se danneggio volontariato, ospiti che nulla c'entrano o altr e cose della società civile." Come il bambino piagnone e isterico che arrabbiato perchè ha sta perdendo buca il pallone... Sono questi i momenti in cui viene fuori il vero carattere delle persone... e meno male che non riescono a nasconderlo!
r.bazzano ha scritto il 15 marzo 2010 alle ore 10:16
se non è solo uan boutade elettorale un plauso al Bertolazzi sull'argomento!
r.bazzano ha scritto il 15 marzo 2010 alle ore 10:14
Questa piattaforma non la vuole nessuno tranne chi ha interessi più o meno diretti nella realizzazione e non parlo dei lavoratori che sperano di esservi assunti (pia illusione...) MI auguro che la politica si renda conto del dispendio di risorse pubbliche a vuoto e del danno all'ambiente, al turismo, alla viabilità che questa porta e la smetta di "cantarsela" come la soluzione di tutti i mali della provincia. Sarebbe megli ofare meno inutili "grandi opere" lontane nel tempo e più utili "piccole opere" da realizzare subito per dare lavoro rispettando gli altir settori produttivi.