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ginetta perrone é un Novellino

Nickname: ginetta perrone
Registrato dal: 10 gennaio 2008
Età: 37-45
Residenza: Albenga
Genere: Femmina
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ginetta perrone ha scritto il 28 settembre 2009 alle ore 19:45
ecco, così va decisamente meglio!
ginetta perrone ha scritto il 28 settembre 2009 alle ore 14:08
"La pillola del giorno dopo, così come riportato nello stesso foglietto illustrativo accluso alla confezione, è una pillola la cui azione chimica impedisce l'impianto in utero dell'embrione. Utilizzare un linguaggio elusivo, che confonda i piani dell'indicazione e del meccanismo di azione di un trattamento realizza un intervento scorretto sotto il profilo scientifico, etico e deontologico". Lo ha dichiarato poco tempo fa ad Albenga, al Seminario sulla "pillola del giorno dopo" il Prof. Lucio Romano, che è pure Presidente di Scienza e Vita nazionale, Medico-Chirurgo, ginecologo e docente universitario nel Dipartimento di Scienze Ostetrico Ginecologiche, Urologiche e Medicina della Riproduzione dell'Università di Napoli "Federico II". Nessuno smentirà mai che la pillola del giorno dopo interviene nell'impianto della cellula uovo fecondato. Questo basta per dire l'effetto abortivo. A meno che non si voglia dire che la gravidanza non ha inizio con il concepimento... Forse è bene ricorrere a fonti scientifiche autorevoli, per non mancare di prudenza in certe definizioni... Ginetta perrone
ginetta perrone ha scritto il 25 settembre 2009 alle ore 10:08
Quando il Dottor Eraldo Ciangherotti, presidente di Federvita Liguria, ha telefonato a Don Angelo Magnano, per chiedere la possibilità di replica all'intervista della Dottoressa Pregliasco pubblicata sul numero di settembre del mensile diocesano di Savona, ho potuto io stessa ascoltare, in viva voce, la conversazione telefonica e posso confermare che più volte è stato ribadito dal Direttore responsabile del Letimbro: "No, non c'è spazio per la replica". Anche quando la richiesta è stata rinnovata con insistenza e motivata soprattutto per ragioni medico-scientifiche. E' vero che il sacerdote si è poi giustificato dicendo che avrebbe comunque inserito nel prossimo numero del Letimbro un commento di una esperta di bioetica, la professoressa Lombardi Ricci, laureata in filosofia, ma è altrettanto vero che la replica prevista non sarà prettamente su un piano medico-scientifico, ma su un taglio di bioetica cattolica. Ecco perchè il dottor Eraldo Ciangherotti ha insistito più volte, chiedendo una replica sul piano medico, perchè la Dottoressa Paola Pregliasco, medico specialista in pediatria, non ha posto la questione della "pillola del giorno dopo" su un piano morale, ma sul piano dei meccanismi di azione del farmaco. Ecco, lo stesso amore per la verità che anima il sacerodote responsabile del Letimbro, anima anche noi volontari dei Centri di Aiuto alla Vita, che se non possiamo sperare in un sostegno alla tutela sociale della maternità da parte dell' Asl savonese, almeno ci attendiamo che da parte della Sanità pubblica non si faccia disinformazione su questioni eticamente sensibili e medicalmente rilevanti. A nulla serve avere la coda di paglia. Nessuno intende strumentalizzare la risposta di Don Angelo Magnano. Cammuffare però i numerosi risultati di ricerche scientifiche accreditate a livello internazionale e permettere che si dica che la "pillola del giorno dopo non è abortiva", come fosse un caposaldo della medicina, significa, questo si, dimenticare l'amore per la verità, e soprattutto ingannare le donne e in particolare le adolescenti che in questo periodo se ne sono state delle informazioni inesatte rilasciate dalla Dottoressa Pregliasco dalle colonne del Letimbro. Tutto il resto è soltanto parole, parole, parole... Ginetta Perrone Vicepresidente del Centro Aiuto Vita ingauno
ginetta perrone ha scritto il 22 giugno 2009 alle ore 19:47
Non intervengo nella polemica ma ci tengo a precisare che "ginetta perrone", vicepresidente del C.A.V.i, ogni volta che è intervenuta su IVG si è sempre firmata con nome e cognome al contrario della maggior parte di coloro che commentano. Se si è sicuri di ciò che si fa e convinti di ciò che si pensa perchè nascondersi? Buona serata.
ginetta perrone ha scritto il 11 marzo 2009 alle ore 16:45
Mi permetto di dire qualche parola circa il "bello spettacolo" che ho avuto il dispiacere di vedere al Teatro Ambra. ero presente con la mia famiglia e due amici dei miei figli di 13 anni. Prima di recarmi a teatro e di invitare altre persone, mi sono interessata per capire se lo spettacolo fosse adatto. Nulla nelle parole di presentazione mi ha fatto intuire quello che avrei non visto, ma ascoltato. La sala era gremita di persone, molti ragazzi. Ho pensato di aver azzeccato la serata...Dopo solo pochi minuti è cominciato: un trionfo di parolacce davvero pesanti ma questo non è tutto e forse sarebbe stato sopportabile, ma lo Spettacolo è continuato con bestemmie che sinceramente hanno urtato molte persone presenti e non solo chi nella bestemmia veda un'offesa al proprio credo religioso ma anche per chi considera tale linguaggio diseducativo e di dubbio gusto persino in una taverna di quart'ordine, figuraimoci in un teatro. Nulla aveva a che vedere tutto ciò con la "preannunciata" satira sulle abitudini del Nord-Est italiano. me ne sono andata quando lo sguardo dei miei figli e dei loro amici si è fatto insistente quasi a volermi chiedere cosa stessimo ascoltando. Mi sono scusata con loro e sono uscita. Ovviamente valgono poco per me le scuse della compagnia teatrale che come ho letto su La Stampa stamani sono state fatte al Sindaco. Mi domando però di chi sia il compito di valutare, anzi di "saper valutare" quali spettacoli proporre alla popolazione albenganese. Non ho visto l'Assessore Verrazzani ma mi piacerebbe sapere quale sia stato il suo giudizio e la sua responsabilità attiva in cotanto degrado.
ginetta perrone ha scritto il 08 marzo 2009 alle ore 07:43
Condivido appieno lo sfogo della signora di Varazze e da madre comprendo le difficoltà che espone: credo che moltissime donne le sentano come proprie e come vissute in prima persona. Allora, oggi, mi rivolgo alle donne perché credo sia giunto il momento di parlare chiaro e di parlarci chiaro riguardo ad un argomento quanto mai attuale che dovrebbe stare a cuore a tutte e ad ognuna: la maternità e la tutela della maternità, affinchè la donna che decide di diventare madre sia "tutelata"e "protetta" oltre che dalla famiglia e dagli amici anche dalle Istituzioni che possono e debbono metterla in condizione di vivere questo momento con serenità e non con le mille preoccupazioni di carattere pratico ed economico che spesso accompagnano la gravidanza. Quando leggo parole come "nuovo Femminismo" non posso fare a meno di chiedermi come la donna possa accettare in silenzio che non ci si preoccupi per lei, per fare in modo che la sua maternità sia serena e le permetta se lo desidera di tornare a lavorare dopo il parto, avendo a disposizione strutture che accolgano il suo bimbo. Il diritto di parlare che a grande fatica è stato conquistato nel tempo adesso deve lasciare spazio al dovere di chiedere che i diritti della donna-madre siano tutelati che la maternità sia giustamente retribuita anche se una donna decide di prolungarla per un periodo più lungo dei fatidici tre mesi. È nell'interesse di tutte le donne il dovere di documentarsi, informarsi, e pretendere risposte chiare e corrette dalle Istituzioni anche se troppo giovani o troppo anziane, anche se il problema non le tocca in prima persona, anche se si è già mamme o se non lo si diventerà mai. I diritti della donna debbono essere rispettati affinchè non esistano donne costrette loro malgrado a rinunciare alla gioia della maternità solo perché un bimbo crea un problema nel budget familiare, ed è vero perchè purtroppo le poche risorse di una famiglia sono il motivo che induce, talvolta, la donna a privarsi di una delle più grandi gioie della vita. Forse è giunto il momento di chiedere che le cose cambino e cambino davvero.
ginetta perrone ha scritto il 07 ottobre 2008 alle ore 12:12
Continuate a rendervi patetici. La verità e che di Caterina Catalano non si parla nemmeno per darle solidarietà. La verità è che è più importante colpire il nostro Presidente che discutere realmente di politiche verso i disabili. Noi abbiamo prodotto una prova documenta( le foto delle barriere architettoniche di Albenga sono esposte e rimarranno esposte nella bacheca del Cavi). In questa sede si parla solo di Ciangherotti che vuol far politica. Di parenti supposti o presunti nelle redazioni di giornali. Ma vi rendete conto della follia che vi ha preso? Per favore, fuori il nome del parente, perché non conoscendolo il dottore amerebbe incontrare questo presunto ... consanguineo... Ma non vi accorgete che state cadendo nel ridicolo? Voi continuate ad inquinare le prove che sono sotto gli occhi di tutti con i vostri commenti. Noi continueremo a fare le nostre battaglie. Vedremo alla fine chi avrà ottenuto e cosa per i disabili... Voi o noi??? Saluti Ginetta Perrone Vicepresidente Centro Aiuto Vita ingauno
ginetta perrone ha scritto il 07 ottobre 2008 alle ore 09:29
Rispondo in ordine.. siete tanti e ho delle dolcezze per tutti.. Mary.. Ciao cara "Radio Municipio Anch'io"... vedi cara, proprio a me, anzi a noi del Centro di Aiuto alla Vita non può essere detto di essere rimasti o rimanere in silenzio... Abbiamo parlato coraggiosamente contro tutti e tutto. A differenza di tanti che fanno difese di "regime", noi ci sentiamo liberi e in libertà, non avendo padrone che noi stessi e le nostre coscienze, ti dico che ogni taglio, o penalizzazione a categorie deboli, come quelli operati nei confronti dei disabili è grave, anzi gravissimo... I DISABILI SONO UNA CATEGORIA DA PROTEGGERE ... SEMPRE. E a livello nazionale, ti assicuro che ci faremo nel nostro piccolo " voce contro" ogni taglio previsto alle categorie deboli, come i disabili, anche se ci auguriamo che in un più ampio panorama istituzionale si elevino voci più altisonanti. la nostra "battaglia" non è una crociata contro Tabbò nè contro Salata, ma tu capirai bene che dopo aver sollevato una questione umanamente sensibile, ci saremmo aspettati almeno una telefonata da parte del Sindaco alla disabile e mai avremmo previsto un atteggiamento così aggressivo e critico. Bastava mostrare maggior attenzione. Pirastu: Caro non è mia abitudine polemizzare, ma quando mi obbligano non so resistere.. vede, è lei che ha voluto sfoggiare conoscenze linguistiche che non ha... basta essere più cauti in futuro e eviterà di essere ripreso. Se non conosce il tema, non attacchi, o almeno, si informi prima... Possiamo sicuramente avere metodi e metodologie diverse nel combattere le nostre battaglie. E va bene cosi.. Ro: Il disabile, val bene una multa...( mi sembri colto, capirai il riferimento...) Square: e dopo Radio Municio anch'io ecco fare la su acomparsa Radio Salata anch'io... Bill FRASER: Anche tu vuoi Il nostro Presidente in politica?.... Ma guardate che a furia di invocarle, le grazie poi ... si ottengono e... ahahaha. Quanto al riferimento alle rotonde, ci mancherebbe che venissimo multati per questo... siamo ancora in un paese libero caro e ricorda che al cittadino è consentito, per legge, non solo chiedere conto ai propri politici di come investono il denaro pubblico, ma anche di non votarli, se, hanno speso male i fondi a loro disposizione... Quanto alla citazione di Raul Castro, divento seria e ti dico di vergognarti. Non sai di cosa parli. Conosco personalmente esuli cubani che fanno parte del Directorio Cubano , che hanno subito, non sai quante e quali torture a Cuba. Prima di scrivere, rifletti. La condizione che vivono i cubani sotto la dittatura di Castro è terribile. Non facciamo dell'ironia idiota su cose serie. Lui LA PLUME: Carissimo,lascio perdere il commento alle tue farneticazioni su Referendum e Ferrara... Ti ricordo che i bilanci delle Onlus sono pubblici, come lo sono quelli del Comune... Tutti possono, se vogliono, visionarli.Ciascuno poi utilizza i mezzi che crede. C'è chi si nasconde dietro falsi nomigloli e comodamente seduto a casa, combatte le sue battaglie.. ( contro il nostro Presidente???)C'è chi , invece, con una "chiassata", si arma di colla e buona volontà e cerca di smuovere le coscienze. A ciascuno il suo... Quanto ai commenti, i post e quant' altro, non ci serve altra pubblicità, come hai potito verificare da solo, ci basta poco per essere al centro dell'attenzione dei media.. regionali e nazionali, con buona pace per tutti. Ed infine il mio preferito... Pippo, alias Ucci ucci sento odor di vespa e liborio ... Caro pippo,libo... ti sei tradito... Signor... Ciangherotti... !!!! Dai ti prometto che ti faccio un bel poster di un primo piano del Dottore e te lo mando se vuoi... Ciao Ps: Vespa: ti suggerisco di trovarti un' ape... i rituali d'amore sono particolarmente intriganti:-)
ginetta perrone ha scritto il 06 ottobre 2008 alle ore 15:14
Eccola, ritorna "RADIO MUNICIPIO ANCH'IO"... Mary, Mary, ci mancavi ...
ginetta perrone ha scritto il 06 ottobre 2008 alle ore 14:32
Carissimo Pirastu... Immagino che ci saranno nuovi iscritti perché è il "mezzuccio" che utilizzano alcuni poveri "addetti ai lavori" su questo sito per attaccare il PRESIDENTE CIANGHEROTTI e noi volontari del Centro di Aiuto alla Vita. Quanto al termine corbelleria, caro Bruno, dovresti aver imparato a non sfidarmi a singolar tenzone... Una maestra, certe cose prima di scriverle, le documenta... Dicesi CORBELLERIA: s, f, UNA SCIOCCHEZZA, UNA STUPIDAGGINE... secondo il Dizionario della Lingua italiana Devoto (puoi verificare in qualsiasi altro dizionario se vuoi..) L'espressione "slang", poi, un inglesismo, proprio non c'entra nulla con il termine... Capisco che siamo di primo mattino, e forse, caro, è faticoso collegare bene i neuroni che girano nella palude estigia...( vai pure a cercare e troverai anche questo termine caro Bruno...). Comunque, mi commuove il tentativo , evidentemente disperato, di controbattere. Ma vedete, suggerisco maggiore attenzione nello scrivere a Bruno , a . e i o u, vespa , Rovere, liborio, alias square, mary, e a quanti altri si registreranno oggi, con l'unico scopo di mascherare la propria identità, cercando così di gettare fango su di noi. Maggiore attenzione e un pizzico di livore in meno... Quanto alle illazioni sulle candidature vere o presunte del nostro Presidente... vi lasciamo in attesa, con il fiato sospeso... vediamo qui che morite dalla voglia di votarlo... Sempre cordialmente. Ginetta
ginetta perrone ha scritto il 06 ottobre 2008 alle ore 11:10
Carissimi, intervengo subito, prima di leggere le solite corbellerie di Vespa e company...Tra l'altro...un benvenuto ad Alex (appena registrato)... e un benvenuto a tutti gli altri che si registreranno oggi per intervenire in questa discussione... E' vergognoso essere stati multati per aver affisso dei manifesti... Il fatto accaduto è di tale rilevanza da essere stato riportato oggi da IL GIORNALE in edizione nazionale , a pag.19... Giudicate voi... se è grave o no... il direttore Mario Giordano mi pare che abbia fatto la sua valutazione.. o anche lui è matto come noi, e come il Dott. Ciangherotti??? Meditate cari, meditate... Ginetta Perrone Vicepresidente Centro Aiuto Vita ingauno
ginetta perrone ha scritto il 02 ottobre 2008 alle ore 14:32
Caro Vespa, esisti su Ivg, e in rete soprattutto se devi punzecchiare il nostro Presidente. Ho guardato i tuoi interventi con attenzione e mi sono resa conto che dal momento che vedi il nome del nostro presidente impazzisci e non perdi occasione per attaccarlo. Bruci, di rabbia e di invidia, come il Rovere... brucia nei caminetti d'inverno. Tutto questo è molto triste, per te innanzitutto. A differenza tua e di molti che scrivono , a noi non interessa fare di chi soffre uno strumento di partito. Mi spiego meglio, capisco che proprio non sia andata giù a te e a tanti altri come te il fatto che il Dott. Ciangherotti, abbia occupato pagine e pagine di giornali e ore e ore di trasmissioni televisive, durante la campagna elettorale. Ma cosa posso dirti, prova tu a fare qualcosa di costruttivo nella vita e vedrai che forse un po' di attenzione verrà dedicata anche a te e a tutti quelli che, utilizzando bizzarri pseudonimi occupano il loro tempo a scrivere corbellerie. Tralascio di commentare le espressioni rivolte al governo che francamente c'entrano ben poco con la discussione ( vedi Vespa che sei tu a farne una questione politica???, dai non utilizzare i disabili e le loro disgrazie per buttare fango sul Governo e supportare i "compagni "tuoi amici. Non è proprio il luogo adatto, ne il caso... come quella volta che hai scritto ..."Grazie alla caparbietà e alla lungimiranza di Prodi"...neppure i suoi alleati di Governo ci credono più a questa barzelletta...). Tu dici che il tuo unico scopo è quello di supportare il dubbio, ma dimmi caro, il dubbio che non sia stato fatto nulla o quasi per i disabili non ti ha sfiorato neppure per un attimo? Il Cav-in un dossier inchiesta ( pubblicato nella bacheca del Centro ad Albenga) ha prodotto oltre 150 foto che documentano le barriere architettoniche di una parte della città di Albenga. Questi rappresentano fatti, non chiacchiere. E poi, se proprio vogliamo parlare di brutte figure... tu dovresti essere il primo a tacere non ti pare? Si una cosa corretta l'hai detta, è vero noi ci ispiriamo a criteri di Cristianità. E questi criteri impongono di gridare la verità sempre e comunque, anche se si è chiamati di persona a rispondere, fino al martirio. Questi principi ci obbligano a non tacere i soprusi sui più deboli. Questi principi ci chiamano a raccogliere il grido di chi soffre e a cercare di aiutarlo. Sottoscrivo ancora una volta tutto il mio sdegno per le parole pronunciate dall'assessore Salata. I disabili SONO UNA CATEGORIA DA PROTEGGERE . Per quanto concerne la frustrazione, a me pare che il vero frustrato sia tu... passi il tuo tempo ad attaccare il Dott. Ciangherotti, ti sbatti, scrivi, ti dai da fare... non perdi occasione per cercare di colpirlo... Ormai lo hanno capito in tanti... Ciangherotti è un' idea fissa per te... ma tu quando lo capirai??? Ti saluto caro, alla prossima e.. un consiglio, pensala bene la futura corbelleria che scriverai... altrimenti rischi figuracce su figuracce... Ginetta Perrone
ginetta perrone ha scritto il 01 ottobre 2008 alle ore 23:18
Gentilissima Signorina Noemi Salata, Ho letto con interesse il suo commento. Le faccio i complimenti, una figlia che difende il padre è sempre commuovente. Ispira tenerezza tanta passione filiale. Ciononostante mi sembra opportuno attuare certe precisazioni. Primariamente non comprendo la ragione per cui lei signorina Salata, si rivolge invece che a me al Presidente Ciangherotti ( tra l'altro lei, come altri, si ostina a definirlo Signore... quando ad Albenga, in Liguria e in Italia, ahime... tutti sanno che Eraldo Ciangherotti è Dottore....La conosco per essere una signorina istruita ed intelligente, scivolare su queste piccole diciamo "ingenuità "non sono da lei. Le lasci a Liborio Lucky e Vespa..). Lei dichiara: "No, sul serio, ora spuntano fuori i problemi dei disabili, ....questi non sono problemi di ora." Gentile signorina Salata, vede, chi occupa un ruolo, diciamo pubblico, sia esso pure quello di Assessore, ha il dovere di accettare anche critiche e suggerimenti oltre che diritti e privilegi cosa dice? Non siamo in un regime dove nessuno può parlare ed esprimere la propria opinione. Viviamo in un paese democratico e ciascuno ha il diritto di dire ciò che pensa, finanche delle stupidaggini. Per quanto concerne poi il fatto che come lei dice -"in questi ultimi 15 giorni si siano svegliate un sacco di persone, il sig. Eraldo Ciangherotti in primis, la domanda che mi sorge spontanea è "ma dove eravate prima?"- vorrei chiarirle un punto. Vede signorina Salata, non spettava al Dott. Ciangherotti provvedere alla corretta e giusta attuazione delle politiche pro-disabili. Non spettava nemmeno al Cav-i abbattere barriere architettoniche e agevolare il più possibile la condizione di vita dei disabili di Albenga. Vede cara, è per sopperire a questi problemi che andiamo a votare con regolarità un sindaco e una giunta... o NO? DUNQUE NON SPETTAVA A NOI MA A CHI ERA AL GO VERNO DI QUESTA CITTà PROVVEDERE ALLE NECESSITà DEI DISABILI. Resta inteso che , quando la Signora Catalano ci ha denunciato la sua condizione, noi, per un sentimento ovvio, non abbiamo potuto tacere oltre... Come istituzione, come struttura, la nostra naturale propensione è quella di aiutare chi si trovi in difficoltà. Senza fare distinzioni di sorta. Per finire, cara signorina Salata, le parole pronunciate da suo padre sono gravissime. Perché chi vive una condizione come quella di Caterina Catalano, vive un disagio. E chi vive un disagio ed è più debole deve essere protetto da chi è più forte. Vede, grazie a Dio sia io che lei siamo fornite di gambe e braccia.Ma esiste anche una fascia di popolazione che non ha le stesse,possibilità e dunque parte svantaggiato. Non si può chiedere a Caterina di aprire da sola la porta del Comune, perchè ad esempio lei, semplicemente non può... Allora la nostra Albenga tanto potrà dirsi progredita quando fornirà a tutti le stesse opportunità e condizioni. Uniformità nella diversità, perchè siamo tutti... differenti. Tutti apprezziamo il lavoro che suo padre ha svolto su stesso, creandosi una famiglia, lavorando, e cercando di abbattere da solo e per se stesso tutte quelle barriere che impediscono al disabile di riusc ire anche nelle più semplici cose. Ma questo non vuol dire che possiamo equiparare un disabile ad una persona normoabile. Semplicemente perché non sono uguali. Hanno gli stessi diritti, ma usano per forza di cose mezzi diversi per raggiungere i loro obiettivi. Certo che bisogna creare, non una razza protetta ( non siamo in laboratorio e le persone non sono cani o gatti..) ma una categoria protetta. SI SIGNORINA Salata, UNA CATEGORIA PROTETTA E DA PROTEGGERE. Quanto a giornali, alle televisioni, non si disperi, non si abbatta.. arriveranno anche per suo padre... Lei però gli suggerisca qualche progetto serio per migliorare la vivibilità dei disabili di Albenga e vedrà quanti articoli anche per voi... Quanto al fatto che Il Dott. Ciangherotti abbia bisogno di sfruttare la storia di una disabile per portare ( semmai si dice ... fare) i propri interessi, mi pare fantascienza. Il Dott. Ciangherotti ha partecipato alle ultime elezioni politiche ( non alle comunali...) ed è stato alla ribalta della cronaca quotidianamente. Ha occupato pagine intere di giornali e ore intere di trasmissioni televisive... Come candidato=2 0nella lista Aborto no grazie, capirà, cara Salata, che il tema era tanto scottante da indurre tutti i media ad occuparsi di lui e dei candidati di Ferrara. Mi sembra ingenuo pensare che chi gravita in quest'orbita abbia l'interesse a uscire sui giornali. Se vuole gli basta una telefonata ai media e ... Non le sembra. Allora, siamo seri, anzi facciamo le persone serie. Rispondiamo ai problemi della gente. Chi occupa ruoli istituzionali si premunisca di rispondere ai cittadini. Altrimenti, non si meravigli quando alle urne verrà lasciato a casa. Basta con gli attacchi gratuiti al presidente Ciangherotti. Rispondiamo con i fatti. Sono state affisse foto che chiaramente documentano le barriere architettoniche di Albenga. Come risponde l'assessore Salata a queste evidenze??? Aspettiamo risposte.Cordialmente Ginetta Perrone
ginetta perrone ha scritto il 01 ottobre 2008 alle ore 10:28
Caro Bruno, capisco che le dichiarazioni del nostro Presidente possano apparire un po forti, ma vorrei, se lei me lo permette , spiegare la nostra "visione". Nella società che abbiamo costruito, diciamolo francamente, non c'è spazio per chi è diverso. Basta guardare la pubblicità, i manifesti, insomma tutto ci dice, direttamente ed indirettamente, che dobbiamo essere belli, magri, e vincenti. Non c'è spazio per chi è più lento, diverso. Ignorare chi è più debole, anche solo con la mancata attenzione verso le sue problematiche, rappresenta il primo passo per portare quella persona all'isolamento, alla solitudine. E quando ci si sente soli, si è più fragili, si è più esposti. Non possiamo accettare che la nostra società sistematicamente aggredisca i disabili, i bambini, le donne. Mi dirà ma quale aggressione? Ecco quale: Non mettere, al primo posto, anche nel bilancio di un amministrazione comunale, chi è disabile E' UN AGGRESSIONE. (SI POTEVA SPENDERE MENO PER ROTONDE E SPETTACOLI DI PAESE, DESTINANDO UNA QUOTA ANCHE MINIMA AL SUPPORTO DELLE FAMIGLIE DISABILI) Non attuare una politica "amica" dei disabili è un aggressione.La nostra Albenga è veramente una prigione per chi è costretto su una sedia a rotelle. Barriere architettoniche, mancanza di scivoli, marciapiedi stretti, nessuna agevolazione nell'accesso a strutture comunali SONO UN AGGRESSIONE VERSO I Più DEBOLI. Persino le dichiarazioni dell'assessore Salata sono un aggressione. I disabili non "sono una categoria da proteggere". Quest'espressione poco felice pronunciata da una persona che vive con una disabilità, risulta ancora più inaccettabile. Forse l'assessore dispone di risorse ed agevolazioni che gli altri disabili di Albenga non hanno, o semplicemente quando ha parlato non ha collegato il cervello alla bocca. La strumentalizzazione poi che viene fatta ad opera di personaggi che non hanno neanche il coraggio di firmarsi è l'aggressione peggiore. Si, Signor Pirastu, questa è un aggressione terribile. Oltre al suo commento, leggevo il commento di un altro utente, famoso per le sue stoccate al nostro Presidente e alla nostra associazione, che, voglio ricordarlo, E' COSTITUITA DA VOLONTARI CHE PRESTANO IL LORO AIUTO ALLE MADRI CHE DEVONO AFFRONTARE UNA GRAVIDANZA DISAGIATA. Si è passato davvero il limite. Non solo della decenza, ma si perdono, in certi individui, i tratti dell'uomo. Passi il rancore, l'invidia, la rabbia che spesso il nostro Presidente suscita in uomini e donne, ma addirittura scagliarsi contro un'associazione di volontariato, chiamando in causa i volontari tutti, e quindi anche me... mi pare troppo. Anzi, mi sembra proprio il suggello a ciò che dicevo prima. Un aggressione , espressione della filosofia moderna, dove i più deboli, i più fragili, non hanno spazio, non hanno voce. Ho sentito tante critiche, ma nessuna soluzione. Noi del Cav-i abbiamo cercato di offrire una soluzione concreta a chi ci ha chiesto aiuto. Non abbiamo la pretesa di pensare di aver fatto tutto bene. Certamente possiamo aver sbagliato qua e la ... ma, le assicuro Signor Pirastu, che ciò che ci anima e ci ha sempre animato è il sincero desiderio di offrire supporto e voce a chi non ha la forza di combattere. Il mio vuole essere un' amichevole scambio di battute con lei, non mi sognerei mai di Discutere o offendere in alcun modo. La prego quindi di considerare il mio intervento una pacifica e amichevole conversazione. Abbiamo tanto bisogno nel nostro tempo di riscoprire la cortesia, la gentilezza, la pietà e perché no, anche la bontà... Sinceramente Ginetta perrone Vicepresidente Centro Aiuto Vita ingauno
ginetta perrone ha scritto il 15 febbraio 2008 alle ore 09:45
Gentilissimo signor Andreis, la ringrazio per l'ulteriore insegnamento che mi ha dato. Ho ben letto le parole di Andrea Rovere e ho semplicemente risposto così, perchè prima di farsi portavoce dei volontari del C.A.V. di Albenga, avrebbe potuto venire a trovarci, solo così avrebbe potuto capire come i giovani e i meno giovani che offrono il loro servizio di volontariato, abbiano una sola passione: quella della Vita, anche a costo di essere "strumenti" politici per ottenere la tutela della maternità e la promozione della Vita nascente. E' chiaro che nelle relazioni con il Comune si giochino anche le posizioni di partito e scontrarsi con una Amministrazione costa talvolta, il mettersi dall'altra parte. Noi, semplicemente, abbiamo tante volte cercato il dialogo e siamo ancora e sempre disponibili a questo. Il Sindaco di Loano ha risposto con convinzione, Albenga fino ad oggi ha fatto un sacco di parole e tra queste anche le sue, Alessandro, che ho letto in questi giorni, essere in gara per un ruolo nel Partito Democratico ingauno. Mi sarei sorpresa di più se lei avesse contestato l'operato di questa Amministrazione in merito al trattamento che è stato riservato "Cattolicamente" al Centro Aiuto per la Vita in merito alla tacita recessione del protocollo di intesa. Un'ultima cosa, non mi sono affatto permessa di giudicare il "lavoro" di Rovere nella Vigna, ho solo consigliato di "venire a vedere" anche la nostra realtà, prima di parlare per bocca altrui. Distinti saluti. Ginetta Perrone.
ginetta perrone ha scritto il 14 febbraio 2008 alle ore 14:13
ABORTO: a Napoli un altro caso di eugenetica 'La Questura ha fatto proprio dovere' La Questura ha fatto il proprio dovere di fronte ad una telefonata anonima. Non effettuare il controllo in reparto avrebbe significato negligenza della Questura. Al policlinico di Napoli per altro si è verificata una interruzione di gravidanza che ha tutte le caratteristiche di eugenetica. Un bimbo di 500 grammi, nella ventesima settimana di gestazione, è stato eliminato perchè portatore, con probabilità del 40%, della sindrome di Klinefelter,malattia caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più nella coppia di cromosomi sessuali. Gli individui affetti da sindrome Klinefelter sono maschi con un quadro clinico caratterizzato da testicoli piccoli, sterilità, azoospermia. Conoscere nel dettaglio l'accaduto rientra nelle priorità della Magistratura. Il sostegno della maternità e la tutela della vita dei bambini non ancora nati non prevedono l'eliminazione di un embrione-feto per anomalie cromosomiche, ma come al solito la donna-madre avrà presentato un certificato psichiatrico che ne attestasse l'incapacità psicologica di accettare un figlio considerato non perfetto. Ginetta perrone scienza e vita ingauna
ginetta perrone ha scritto il 14 febbraio 2008 alle ore 14:06
Intanto la saluto signor Lucky ma non posso fare ameno di notare che non ha ancora trovato il coraggio di firmare i suoi interventi con il suo vero nome. Premetto che non intendo avviare con lei alcun tipo di dibattito perchè ciò che avevo da dire l'ho detto e lo ribadirò, se sarà necessrio, in altra sede, magari davanti a qualcuno che oltre ad avere uno pseudonimo ha un volto e una identità della quale non vergonarsi. Quanto al signor Rovere nessuno gli toglie il suo passato da scout nè il far parte della Parrocchia del Sacro Cuore, ma vede queste due ottime credenziali non fanno di lui un "tuttologo" del volontariato nè tantomeno persona adatta a dispensare consigli gratuiti su realtà che non vive in prima persona e su problematiche delle quali temo non sia totalmente a conoscenza, altrimenti come persona, come parrocchiano del Sacro Cuore e soprattutto come scout non oserebbe pronunciarsi in termini tanto inappropriati.