Reputazione:
5
paolo pipitone é un Lettore Attento
Nickname: paolo pipitone
Registrato dal: 30 dicembre 2009
Età: 26-36
Residenza: Alassio
Genere: Maschio
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paolo pipitone ha scritto il 08 maggio 2011 alle ore 13:21
Alassino Stupefatto forse non ti ricordi più di tutti i parenti che hai fattop assumere nelle società pubbliche comunali mangia pesce che ti sale il fosforo e ti torna la memoria
una memoria scomoda da citare
Biagio Murgia ma non era lei che voleva appropriarsi del sottotetto del palazzo dove abita per ampliarlo aumentare magari la volumetria del 20 % come Legge consente e farci alloggi ma per fortuna che lei è stato stoppato da un Alto Componente della Maggioranza - il Presidente - che le ha fatto capire, non senza difficoltà nello spiegarele da la sua cocciutaggine, che non poteva vantare nessun titolo di proprietà su quei locali
e quindi richiesta bocciata in gran silenzio, con grande imbarazzo per uno della legge
Come si dice la fame vien mangiando ma a volte da alla testa
paolo pipitone ha scritto il 23 aprile 2011 alle ore 20:54
Ma Villani cosa dice ????????!!!!
Ma se è stato 5 anni consigliere di questa maggioranza ed ha sempre e solo avallato le istruzioni impartite da Melgrati e votato perfettamente in sintonia con lui e con gli altri della maggioranza tutte le operazioni che melgrati ha sottoposto al Consiglio comunale
Forse Villani soffre di memoria labile e si dimentica in fretta specie delle questioni spinose o imbarazzanti e cerca inutilmente di mischiare le carte per confondere l'opinione pubblica sotto l'attenta ed esperta scuola del candidato sindaco ombra Marco Melgrati, che anche in questo specifico caso lo ha ripreso per gli errori di esposizione nel confrontarsi con la cittadinanza al convegno di Italia Nostra di questa settimana in biblioteca, ed ora gli impone delle rettifiche e dei chiarimenti che confermano l'impreparazione del candidato sindaco facente funzioni Luca Villani.
Villani qui siamo come al "Rischiatutto" la prima risposta è quella che vale il resto sono solo elucubrazioni del tuo mentore Marco Melgrati
paolo pipitone ha scritto il 23 aprile 2011 alle ore 15:00
Che trovata GALTIERI.. .dillo dillo che vorresti prendere con la scusa del contrasto in campo a calci nel didietro il buon Melgrati per i danni che ha fatto o magari stile Zidan ...ma guarda che è FALLO ! Guarda che Alassio non è l' INTER e l'amministrazione di un Comune non è una palla e le palle girano già
paolo pipitone ha scritto il 17 aprile 2011 alle ore 09:12
Eh,..Melgrati sta a vedere che è una vititma di Avogadro.
se anche fosse vero ciò che Melgrati sostiene, non lo è, ma ammettiamo per un attimo che lo sia, perchè ha seguito quell'indirizzo politico se non era d'accordo con il cemento e la cementificazione di Alassio e soprattutto della collina che sta proprio lui deturpando in maniera rabbiosa da ultimi colpi di piccone disperato?
Già,.. Melgrati è una vittima, si è dovuto adeguare, poverino e con che sofferenza del suo animo nobile e puro
Poverino mi fa quasi pena, davvero mi viene da commuovermi per il benefattore di Alassio
paolo pipitone ha scritto il 13 aprile 2011 alle ore 22:35
Sicuro che il Popolo della Libertà in queste mani può stare tranquillo
Vi pare?
paolo pipitone ha scritto il 13 aprile 2011 alle ore 21:11
Melgrati spara la novità partita nel lontano aNNO 2008
Da IVG.it - Articolo n° 27451 del 13 giugno 2008 delle ore 16:41
Alassio. La commissione edilizia del Comune di Alassio a giorni dovrebbe approvare il progetto per il rifacimento del cinema Ritz, chiuso da lunedì 2 giugno. La struttura verrà trasformata in una multisala, con due sale da 220 ed una da 100 posti e 15 box nel sottosuolo. Fra due anni, quando verrà ristrutturato e il cinema Colombo sarà passato al patrimonio comunale, la città del muretto disporrà di una complesso di quattro sale per un totale di 1340 spettatori. “Inoltre – aggiunge il sindaco Melgrati – potremo contare su di una sala teatrale perfettamente dotata delle strutture necessarie, dal proscenio ai camerini, alle quinte”.
Quante sparate insulse e senza esito per un ex sindaco che ancora cerca di influire negativamente sulla città che proprio lui ha reso priva di un cinema teatro centro congressi, senza depuratore, con uno stato di manutenzione delle strade insufficiente, un patto di stabilità sforato che porterà 1,7 milioni di euro in meno nelle casse già in affanno del Comune
Quante parole a vuoto quante mpromesse che nessuno aveva chiesto non mantenute
un vergogna per i cittadini e la città
paolo pipitone ha scritto il 08 aprile 2011 alle ore 23:31
State sbagliando
le persone che si sono fermate in piazza Matteotti (Balzola) di Alassio erano migliaia forse milioni forse di più
paolo pipitone ha scritto il 05 gennaio 2010 alle ore 09:32
A mio parere la signora Emanuela Preve farebbe bene, con un atto di umiltà, a dimettersi.
E' vergognoso che dopo aver scritto quello che ho potuto leggere qui sopra, una persona
non senta la necessità anche per questioni di dignità di fare un passo indietro.
Il pudore in politica non esiste proprio più. La sete di potere e di poltrone, le consulenze facili
sono un' attrattiva che non conosce freni, neppure per un professionista della Legge,
che dovrebbe tenere alla propria immagine pubblica ed alla propria credibilità,
ma pur di restare in sella si è rimangiata tutto nell'articolo del Giornale.
La coerenza è il suo lato migliore.
Signora Preve come fa dopo tutto quello che abbiamo potuto leggere addirittura
pensare di poter fare parte del direttivo provinciale.
Ha visto da che gente è fatta l' Italia dei valori di Di Pietro e De Magistris, detrattori degli avversari
demolitori della nazione travestiti da salvatori, provocatori di professione.
De Magistris sui giornali di oggi si è rimangiato la battuta contro Berlusconi. Ha capito che l'ha
sparata grossa.
Di gente come questi l' Italia non ha necessità e di lei non abbiamo bisogno nel Pdl.
Il danno che il suo pregresso politico ha causato alla credibilità del Pdl locale è grave
e vedrà le ripercussioni negative che porterà non tanto alle regionali, quanto alle comunali
del 2011 sempre che non si voti prima per Alassio. La gente come lei non è garanzia di serenità e
fedeltà agli ideali che sono il vero motore della politica e danneggia, con una condotta assolutamente ipocrita,
un partito che potrebbe riuscire a portare il paese fuori da potentati e congreghe.
Lei rappresenta il vecchio, i potenti che inamovibili non mollano la sedia a tutti i costi, pur di non perdere
i loro benefici. Mi auguro che i casi come il suo nel nostro partito siano veramente pochi, se no povero Berlusconi
lui applica la politica del fare e quelli come lei quella del disfare. Sento già quelli della Lega localmente che se la ridono.
Anche lei Emanuela Preve ha il suo primato. L' essere stata precursore nel fomentare la campagna di accanimento
che si è poi scatenata contro Berlusconi, disperato tentativo di contrastare il grandissimo consenso che egli riscontra
nei cittadini.
Ci pensi, si dimetta .
paolo pipitone ha scritto il 30 dicembre 2009 alle ore 22:04
Per la sig.ra Roberta Gasco :
la lettera sopra citata al Presidente Ciampi ebbe una così ampia risonanza che fu pubblicata anche nel
nel libro di Gloria Bardi "Giustizia e Impunità". La Gloria Bardi autrice di questo libro di dialoghi con
Antonio Di Pietro fu poi dallo stesso candidata per l' Idv alle ultime elezioni europee. Sempre in quel
libro la lettera fu corredata dall'immancabile commento del noto giornalista Marco Travaglio.
La lascio riflettere, ma sono certo che il PDL debba tenere conto di questa imbarazzante situazione, ed
a lei non addebito responsabilità nella vicenda ma il dovere di correggere una tale situazione, per il rispetto
che tutti noi dobbiamo a Berlusconi ed a chi l'ha voluta certamente con altrettanta buona fede nel suo ruolo
attuale .

