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pevetta é un Novellino
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Registrato dal: 01 ottobre 2008
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pevetta ha scritto il 02 ottobre 2008 alle ore 20:07
Carissima Sig.Ra Ginetta,
mi scuso per le imperfezioni lessicali e gli utilizzi impropri dei titoli ma allora per essere precisi la correggo anche io: non sono signorina ma signora.
Per il resto non rispondo, ritengo di avere detto tutto quello che era essenziale, delle ribattute non me ne faccio nulla.
Ho scritto con il cuore, non per commuovere e soprattutto non per avere visibilità, semplicemente per chiarezza; le critiche sono costruttive quando sono fatte con intelligenza e non credo sia questo il caso.
Il fatto che lei ritenga che quello che vogliamo è la copertina di un giornale si commenta da sè.
Cordialmente,
Noemi Salata
pevetta ha scritto il 01 ottobre 2008 alle ore 17:39
Si, si è passato davvero il limite.
Queste credo che siano le uniche parole del suo intervento che abbiano un senso, tutto il resto,mi permetta, mi fà davvero sorridere
Mi sembra che in questi ultimi 15 giorni si siano svegliate un sacco di persone, il sig. Eraldo Ciangherotti in primis, la domanda che mi sorge spontanea è "ma dove eravate prima?". No, sul serio, ora spuntano fuori i problemi dei disabili, ora pubblicate volantini sulle barriere archittetoniche, criticate gente e amministrazione ma questi non sono problemi di ora.
Sono anni che ci sono persone che senza tutto questo clamore e soprattutto senza secondi fini stanno cercando di dar voce ai più deboli.
Citando dal suo intervento: "...I disabili non "sono una categoria da proteggere". Quest'espressione poco felice pronunciata da una persona che vive con una disabilità, risulta ancora più inaccettabile. Forse l'assessore dispone di risorse ed agevolazioni che gli altri disabili di Albenga non hanno, o semplicemente quando ha parlato non ha collegato il cervello alla bocca..."
Espressione poco felice???? Ma santo cielo cosa vogliamo fare ghetizzare tutto ciò che è diverso dal prototipo standard dell'uomo? E' una contraddizione con quella che dovrebbe essere il suo pensiero e quello dell'associazione che rappresenta Lei dice che è la società a condannare il diverso, è vero, ma creando questa categorie distinte l'aiutiamo a farlo. Quelle parole pronunciate da una persona diversamente abile non sono vergognose sono sacrosante ma purtroppo non tutti hanno l'intelligenza per capirle.
Riprendo le sue parole per confermarle che è vero forse l'assessore Salata dispone di agevolazioni che non tutti hanno, lui non ha mai fatto del suo handicap un limite (e non perchè come ha detto il sig. Ciangherotti può disporre dell'uso delle braccia...) ma una risorsa imparando a non fossilizzarsi sulla condizione di disabile e soprattutto non accettando l'etichetta che la società tentava di imporgli, questa credo sia l'agevolazione più grande.
Voler creare per forza questa "razza protetta" è davvero uno sbaglio, un passo indietro e credo anche una offesa per chi ogni giorno combatte la sua lotta personale senza chiedere nulla a nessuno.
Sono anni che piano piano si cerca di ottenere delle piccole conquiste e dei passi avanti si sono fatti, grazie a chi?
A chi non ha bisogno di locandine o pagine di giornali e soprattutto non si proclama difensore dei deboli sfruttando la sofferenza altrui per far notizia con il suo nome, quella si che è una cosa vergognosa che lede la dignità della persona.
La sua è un'associazione dai grandi obiettivi, rispettabile come ogni associazione che si propone di fare qualcosa per il prossimo ed è un vero peccato, su questo ha ragione, che venga attaccata e tirata in causa per colpa di chi se ne fà scudo per portare avanti esclusivamente i propri interessi.
Nella vita ci vuole coraggio, coraggio per essere una voce diversa nel coro, coraggio per esporsi, coraggio per ottenere una goccia anche se si vorrebbe il mare.
Sono anni che il sig. Salata (assessore è solo un titolo momentaneo e a scadenza) si muove per far si che Albenga sia più accessibile, perchè i disabili abbiano voce in capitolo, perchè ragazzi e bambini possano esprimersi nello sport, l'ha fatto prima lo farà ora e lo farà dopo.
Mi firmo senza problemi almeno non verrò accusata di essere qualche spasimante o amante segreta, sono semplicemente sua figlia e ne sono orgogliosa.
Questi attacchi sono davvero senza senso, tirare fuori addirittura un'argomento importante come l'eutanasia è davvero vergognoso.
Sig. Ciangherotti, per favore se vuole fare politica la faccia, ci mancherebbe, punti ad essere il nuovo assessore ai servizi sociali, punti a quello che vuole ma abbia il coraggio di farlo in prima persona ed essendo chiaro, la finisca di nascondersi dietro agli altri.
Cordiali saluti
Noemi Salata

