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mary é un Novellino

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mary ha scritto il 11 ottobre 2008 alle ore 14:31
Madmax, ma come li leggi i giornali tu? Burlando ha chiesto ben altro... al Presidente Bertolotto. Io penso che prima di invitare qualcuno a stare zitto bisognerebbe ricordarsi che viviamo in una democrazia e che non è a te che compagni o persone moderate come me devono chiedere il permesso per parlare. Nonostante le imprecisioni che scrivi, continua a scrivere, non mi dai alcun fastidio...
mary ha scritto il 06 ottobre 2008 alle ore 19:20
Oggi due importanti tecnici che nell'Osservatorio del Ministero si occupano da 30 anni di integrazione e disabilità nelle scuole si sono dimessi in forte dissenso con la Ministra Gelmini che prevede tagli proprio in questo delicato settore della scuola e che peserà sui nostri bambini meno fortunati che resteranno privi degli insegnanti di sostegno. Parliamo di cose serie, cara Ginetta e usiamo lo spazio che gentilmente ci viene messo a disposizione per dibattere con serietà e rispetto reciproco. Cosa pensi del taglio previsto verso il sostegno ai bambini disabili? Riuscirai a dire qualcosa o siccome la Ministra non è di centrosinistra come Tabbò e Salata starai lì zitta zitta?
mary ha scritto il 06 ottobre 2008 alle ore 14:46
dobbiamo imparare a separare la notizia dal commento o si fa disinformazione. I fatti: i vigili di Albenga sono tenuti per legge a far osservare i regolamenti che vietano che locandine o manifesti siano affissi su vetrine, portoni, alberi, muri e perfino sul portone del comune. Sono obbligati a controllare se sia stata pagata all'ufficio tributi la tassa di affissione, se sia stato richiesto un permesso di affissione . Tutti i cittadini che stampano e vogliono vedere affissi i propri manifesti pagano un tributo. Accade che sia in campagna elettorale o in altri periodi da parte di gruppi o privati si tenti di aggirare la legge facendo attacchinaggio selvaggio e scattano le sanzioni. Questo si chiede ai vigili , che facciano rispettare la legge, sia per coloro che sporcano le panchine e gli arredi urbani, sia che appiccichino locandine a go gò.Nel caso specifico trattasi di una affissione capillare che se consentita ad uno, poi deve venir consentita a tutti con un evidente proliferazione di carta sui muri della città. Tutti sanno che per affiggere è necessario andare in via Roma e accordarsi. Penso che nè il Sindaco nè altri possano aver suggerito nulla ai vigili che fanno il proprio dovere sempre e che non entrano nel merito dei contenuti dei manifesti, poichè loro restano a fare il loro lavoro qualunque sia il colore della giunta e non si occupano di politica, ma sono impegnati a far rispettare le norme a tutti i cittadini. Ricordo il caso degli amici degli sposi che avevano scritto i loro auguri sulla strada e sui muri e sono stati invitati a pagare una multa. Dispiace che una persona accorta come Eraldo si sia fatta pizzicare a violare la legge e che abbia esposto la sua associazione a questa critica. Bisogna dare il buon esempio e se si sbaglia riconoscerlo, perchè soprattutto i ragazzini potrebbero prendere spunto e tappezzare la città pure loro, dicendo :se lo puoi fare tu, perchè non io? E via di questo passo... Ora Eraldo potrà fare tutti i manifesti che vuole, purchè sia in regola. La legge è uguale per tutti, anzi una volta lo era ....
mary ha scritto il 03 ottobre 2008 alle ore 18:16
di che si lamenta allora Vaccarezza, se quello che lui afferma fosse vero, invece di prendersela con Lunardon dovrebbe ringraziarlo. O teme che dal Titanic lui esca incolume come Houdini? Al mio paese si dice :non vendere la pelle dell'orso prima di averlo ucciso....
mary ha scritto il 03 ottobre 2008 alle ore 09:11
beh io non abito nel centro storico , non vivo sulla luna, abito in centro e penso che bisognerebbe smetterla di dire che sono solo gli immigrati ad essere , diciamo così, un po vivaci nello stare in gruppo, ma forse Fgerry non stava parlando di loro, ma di tutti i disturbatori notturni. Per tutta l'estate è stato molto difficile far capire ad una compagnia di ragazzini italiani , almeno una ventina, che sostavano proprio sotto casa mia fino alle tre di notte che forse sarebbe stato il caso di darsi una calmata. Alcuni minorenni bevevano come delle spugne, altri si facevano le canne, altri si abbraccaivano come se non dovessero rivedersi mai più. Eppure erano ragazzini italiani, con famiglie italiane che evidentemente non controllano l'ora in cui tornano a casa i figli o non può fregargliene di meno. Dunque smettiamola di cercare un caprio espiatorio come se noi italiani fossimo tutti brava gente......e gli stranieri feccia. Nonostante tutto io vivo bene e mi sento sicura ad Albenga.
mary ha scritto il 02 ottobre 2008 alle ore 18:47
io non capisco, o sono completamente distratta e non me ne accorgo, ma io ad Albenga vivo benissimo. vedo le forze dell'ordine girare, vedo che ottengono successi e non mi pare di stare nel paese che Fgerry descrive. Non avverto alcun disturbo visivo per il transito di persone che non sono bionde e ariane come me .... ( perchè li si va a finire se si continua con il razzismo strisciaante)anzi a volte le brave persone che lamentano comportamenti e vizi negli altri sono poi alcuni di quelli pizzicati a prostitute, che in locali chic tirano di coca, che vedono il male negli altri e nessuno in se stessi. Non mi riferisco a te, ma in generale.
mary ha scritto il 02 ottobre 2008 alle ore 18:06
Caspita mi toccherà diventare sindaco per imporre tutte le ordinanze che la mia fantasia mi suggerisce. io vorrei fare un'ordinanza ancora più suggestiva. Vietato rifarsi il viso con la chirurgia plastica , e stop alle labbra a canotto. Naturalmente per rendere immediato il riconoscimento . Vietato girare in città col cavallo e stivali con sperone in metallo. Vietato andare al cinema con il parrucchino. Vietato attravesare le strisce perdonali saltellando. Vietato salire sugli alberi come le scimmie. Vietato camminare nel budello con occhiali troppo coprenti e alzare subito le mani se si viene fermati dagli sceriffi. Va be, mi sono un po' divertita, ma io non ho mai visto una donna con burka ad Alassio. Sarò multata perchè mi scappa da ridere?
mary ha scritto il 01 ottobre 2008 alle ore 11:17
Cari amici di IVG, io sono una di quelle persone che tutti i giorni e più volte al giorno, grazie al vs continuo aggiornamento in tempo reale delle notizie, si collega non solo al sito, ma ama commentare e intrattenere un dialogo con altri lettori che discutono le notizie o le lettere che pubblicate. Qualche volta io stessa propongo un tema di riflessione. IL vs sforzo è notevole, di qualità, e questo ulteriore servizio che proponete ai lettori è altamente innovativo. Una sinergia interessante tra web e tv al servizio del cittadino. Uno strumento prezioso che tende ad incentivare la partecipazione e che coinvolge in modo attivo e non passivo il fruitore di notizie che diventa a sua volta protagonista. Se le telecamere vanno davvero dove esiste la notizia, dove accadono le cose e non passa solo attraverso il filtro e la mediazione della carta stampata, a mio parere si fa un operazione di verità e trasparenza. é un po' come se il blog prendesse vita e diventasse visibile e il cittadino assumesse una posizione responsabile e attiva. La sonnolenza dell'opinione pubblica, spesso un po' troppo passiva può ora avvalersi di uno strumento nuovo, e non posso che ringraziare questo sforzo di un gruppo di giovani che fa vero giornalismo, lo fa in modo trasparente. Nel salutarvi vi auguro che le vs iniziative siano sempre come lo sono oggi in sintonia con i cittadini e che ottengano tutto il successo che meritate. Mary Caridi
mary ha scritto il 30 settembre 2008 alle ore 12:59
106 aeroporti in Italia , un sistema di trasporto aereo frantumato e con collegamenti scarsi. Il problema non è Villanova d'Albenga, ma se questi aeroporti sono produttivi o producono solo debiti che poi devono accollarsi i cittadini. Le regioni, i comuni, le provincie finanziano o no gli aeroporti? Ecco che piccole questioni di campanile si predono se il discorso è basato invece su e se questi aeroporti costano ai contribuenti e se possiamo permettercelo con lo stato delle finanze locali in difficoltà. Il quesito è questo: costano o rendono? Tutto il resto è solo propaganda. Un aeroporto ogni 50 Km è forse un lusso che non possiamo permetterci, ma se il Panero diventasse un aeroporto e una base logistica per il trasporto merci della piana, allora è tutta un'altra cosa, perchè i turisti non potranno mai compensare le perdite a bilancio,parliamo di cose serie va!
mary ha scritto il 28 settembre 2008 alle ore 10:33
x Mauri Il pluralismo dell'informazione è la garanzia che in un paese vige la democrazia e non la dittatura. Si può non condividere i contenuti di una trasmissione, oppure essere in dissenso, ma mai, mai chi è simpatizzante di una parte politica può permettersi di fare liste di proscrizione e invocare epurazioni. Nella società italiana esistono varie opinioni, correnti di pensiero, e non impera se Dio vuole il pensiero unico. Che democratico sei se vuoi far star zitto chi non la pensa come te? Inoltre la storia politica italiana sin dai tempi della democrazia cristiana ha sempre avuto grande attenzione con il pur contestato manuale Cencelli, ha dato voce a tutti nelle rete rai. Maggioranza e opposizione. Sono preoccupata di queste tue parole che danno la cifra dell'intolleranza e del fastidio con cui viene vissuto il diverso e chi ha un pensiero non omologato al governo che tu difendi. La tv pubblica , come tu la definisci può permettersi di rappresentare anche il pensiero della minoranza o di una voce che non si adegua alla Verità di stato. Santoro non è certo il mio giornalista preferito, ma mi batterei perchè potesse esprimere il proprio pensiero, lui, la destra, la sinistra, il centro, ect ect. Non sono le voci che vanno spente, ma è la ricerca della verità sui fatti che vengono esposti che va ricercata . é vero o no che esiste quel volo? Se non è vero basta dirlo e non inveire contro i giornalisti invocandene la cacciata. Il governo in tutte le democrazzie va incalzato, anche criticato oltre che controllato e i giornalisti, a parte nella Russia di Putin (è questo che vuoi)? dove chi esprime il proprio libero pensiero viene ucciso, i giornalisti dicevo hanno il dovere di farlo. La sfiducia nelle istituzioni non nasce dai servizi di Santoro, ma dal ccomportamento dei politici e dai privilegi e dall'arroganza con cui peascando nelle nostre tasche si fanno i fatti loro, infischiandosene altamente dei nostri problemi. Ora Mauri, caccia anche me !
mary ha scritto il 27 settembre 2008 alle ore 11:52
beh allora congelate i finanziamenti no, invece di stanziarne altri che sembrano beneficienza ? SE Trenitalia non mantiene i patti precedenti mi chiedo se non sia il caso di fare pressioni affinchè vengano ripettati i patti precedenti , o dobbiamo dare soldi nostri a fondo perduto e senza un miglioramento del servizio? Se poi non avete certezze mi pare che sia una farsa . Forse converrebbe mettere un battello che tocchi tutti i porti, ma questa è una provocazione. Qui si rischia di dare soldi senza che vi sia un riscontro. Mah!
mary ha scritto il 26 settembre 2008 alle ore 18:27
infatti mettere un volo che faccia Albenga /Salerno( che ci vengono a fare da Salerno ad Albenga?) era un rebus per me è ora è finalmente comprensible. Da Roma e da Salerno, tutti a giocare al casinò. Potevate dirlo prima che era il fiorente turismo del gioco quello su cui punta Villanova!
mary ha scritto il 26 settembre 2008 alle ore 16:17
caspita che sprint... ognuno ha il suo Ghedini ...
mary ha scritto il 25 settembre 2008 alle ore 17:46
mi dispiace, per come l'ho coosciuto io in un paio di occasioni l'ho trovato molto gentile, un vero signore, e dall'idea che mi sono fatta anche piuttosto indifeso....
mary ha scritto il 22 settembre 2008 alle ore 13:59
mi sembra di parlare con chi non vuole ascoltare. Valeria, ma tu hai letto cosa ho scritto? temo di no. Non ho inveito contro nessuno, ho parlato di amore, di ascolto, ho preso le distanze dalle parole stupide di Giuliana, ho dato consigli a Caterina sulle regole che vigono nei comuni e che poichè un comune non può essere al corrente di un disagio se nessuno lo segnala, è dunque necessario recarsi negli uffici preposti per fare le proprie richieste. Io non ci sto a farmi dire cose di questo tenore. Il dibattito sta decisamente esondando verso altro. Io nutro attenzione profonda verso il disabile, verso le famiglie che vivono questo dramma. Non riesco a capire questa rabbia verso me e cosa l'abbia resa possibile. Lo ripeto fino alla nausea anche se sono stanca di questa polemica , essere tutelato è un diritto e per esrcitarlo è necessario informare il comune di appartenenza che lo si sta vivendo e chiedere quali siano le facilitazioni a cui si possa accedere. X Carlo se il disabile è per te una categoria protetta perchè ve la prendete proprio con un disabile come è Alfonso Salata? Io lo considero un amico da molti anni e ti assicuro che è felicemente sposato con figli e persona di grandi principi morali. P.S grazie della proposta indecente, ti metterò nella lista degli ammiratori....mi sembri motivato....
mary ha scritto il 22 settembre 2008 alle ore 08:53
Carissimo Carlo, io ammiro Alfonso Salata . Lui è la prova vivente che se un disabile crede in se stesso come persona e affronta la vita esattamente come tutti gli altri, può fare qualunque cosa nella vita. Lui prima come operatore al Sert alle prese con i non facili tossicodipendenti si è fatto sempre rispettare, credimi lo temevano e per una persona seduta su una carrozzella è un successo. Poi è diventato assessore e ha dimostratao più di mille trattati che il disabile è una persona come tutti gli altri. Non appartenente ad alcuna categoria protetta, ma uomo e basta , come te, come tutti. Pensi che ci sia passione tra me e lui, solo perchè ne parlo bene, allora io chiedo a te se c'è passione e altro tra te ed Eraldo. Visto che ti sono pure simpatica ti ho fatto la battuta..... ps ti regalerò una penna rossa così correggi i miei strafalcioni
mary ha scritto il 21 settembre 2008 alle ore 15:50
amici, ma di cosa stiamo parlando? Uno mi fa la lezioncine di italiano, (bontà sua) cercando il pelo nell'uovo della mia scrittura, forse se mi metto gli occhiali qualche svista non mi scappa....l'altra mi parla come se io non capissi l'invalidità e i suoi problemi e fossi una teorica della freddezza verso gli invalidi. Io sto parlando di Caterina e dei passi che deve fare concretamente per farsi aiutare , convinta che quell'ascolto che lei ha chiesto è non solo possibile, ma un dovere che Salata oggi e Di Stilo ieri, hanno sempre assolto verso i problemi della disabilità. Dopotutto le richieste che lei pone Cianngherotti non può soddisfarle e deve in ogni caso inoltrarle all'amministrazione. Non era meglio che lo facesse direttamente lei senza che la sua storia finisse sui muri della città? Caterina ora esce di più per Albenga, o ha peggiorato la sua situazione? L'ha migliorata? Non me ne frega niente del resto, del tentativo di offendermi, denigrarmi, solo perchè parlo ma continuo ad indicare percorsi concreti. Io sto aiutando Caterina, le sto parlando con il cuore e con amore, le sto dicendo che a me interessa realmente di lei e dei suoi problemi, e non condivido nè il tono nè le parole di Giuliana. ma non per questo la offendo o alzo il tono della discussione dicendo come state facendo quasi tutti voi che dividete chi scrive sul forum tra buoni (voi) e cattivi tutti gli altri. Se si imparasse a ragionare ognuno con la propria testa senza accusare gli altri di essere i supporters di una forza politca non sarebbe meglio? Io non mi sono mai presentata ad elezioni, nè amministrative, nè politiche, dunque sono sponsor solo di me stessa e del mio pensiero. Ma per capire cosa uno dice bisogna leggere cosa scrive una persona e mostrare rispetto per le opinioni degli altri. Io ho forse detto a qualcuno di voi qualcosa di offensivo, sono entrata nel merito delle vs affermazioni? No. Io tenacemente e con coerenza continuo a dire le stesse cose a lei, non a voi : Caterina prendi un appuntamento con Salata e con i sevizi sociali perchè se Ciangherotti ha fatto emergere il tuo caso, sono loro in ogni caso che possono fornirti le risposte che cerchi. Diventa tu stessa protagonista della tua battaglia e non delegare nessuno, ne hai la forza . Dario l'ha fatto e io lo ammiro. Ciao a tuti.
mary ha scritto il 21 settembre 2008 alle ore 10:36
cara Valentina, io sono davvero tante cose cose, ma crudele, credimi no di certo. Sono una persona libera e rispondo solo a me stessa, non ho nè necessità nè doveri da assolvere verso nessuno. La mia opinione ha la stessa dignità e legittimità della tua o no? Pensi che io debba stare zitta? Ho tentato di riportare su fatti concreti e reali e sulle regole che tutti i cittadini allo stato attuale devono seguire sulla questione delle agevolazioni. Significa che prima di passare alla fase della denuncia di qualsiasi presunta mancanza di attenzione bisogna aver percorso l'iter che tutti i cittadini compiono per far valere diritti, per chiedere sconti od esenzioni sui servizi. Se una persona non è mai andata a discutere di quelli che ritiene diritti negati, ma si rivolge ai media pensando di accorciare l'iter non è che l'esempio di come la spettacolarizazione delle vicende sia una realtà oramai. Io non riesco a vedere nel disabile un diverso, io lo vedo come una persona come me e ora dopo questa vicenda sono costretta a rapportarmi con loro in modo diverso? Devo pensare "poveretti" prigionieri di una città ostile? No. Io di Dario conosco la forza d'animo, l'ho visto sfidare la burocrazia e lottare per guidare l'auto. Lui sulla sedia a rotelle mi ha dato lezioni di vita. Di Alfonso ho conosciuto la grinta, il rigore con cui ha imposto regole al sert, credimi io non mi sono mai accorta che era disabile e l'ho sempre stimato tantissimo. Poi Caterina e le richieste che pur legittime su barriere architettoniche sono state affrontate con senso di pietismo. Io mi rifiuto di affrontare in questo modo una vicenda. Non mi piacciono le divisioni in categorie. E chiedo a chi commenta di rispettare anche la mia opinione.
mary ha scritto il 20 settembre 2008 alle ore 20:01
Carlo, grazie per la lezioncina di italiano, evidentemente mi sono presa delle licenze poetiche o forse ero di fretta. forse sono incapace di scrivere e ti sono grata di aver perso del tempo per decifrare il mio post. Grazie dell'attenzione. Ho posto domande precise e non sono stata affatto aggressiva, non mi sarei mai permessa, credimi. La mia è stata una richiesta per conoscere se Caterina abbia mai posto all'attenzione dei servizi sociali o della Caritas il suo disagio e le sue richieste da sottoporre all'assessore Salata, poichè nel manifesto si fa un riferimento preciso ad un presunto caso di indigenza. Le agevolazioni nei servizi esistono e sono legate al reddito della persona, è così per i pensionati che percepiscono 500 euro di pensione, per le famiglie che hanno anziani al Trincheri anche non autosufficienti, famiglie che fanno enormi sacrifici per pagare le rette, è così per tutti. Il disagio di Caterina è qualcosa che non mi lascia indifferente, e sono consapevole, l'ho scritto nel post, che vadano sempre migliorati i servizi e abbattute le barriere architettoniche. Mi dicono che Albenga sia una delle cittadine liguri che ha posto più attenzione a questo problema,sia con Di Stilo, che con Salata, tanto che esiste anche un percorso per ciechi e anche se si può e si deve miglorare non siamo all'anno zero come in altre località.
mary ha scritto il 20 settembre 2008 alle ore 14:02
io penso che la gratuità di servizi debba essere legata al reddito, senza creare circuiti di privilegio o di penalizzazione verso nessuno. Ora poichè è impensabile che una persona viva con 2 euro al giorno e in Albenga che conosce la signora dice che abbia entrate superiori alla media di molti albenganesi, è doveroso fare un atto di chiarezza. La famiglia è indigente? Si è rivolta ai servizi sociali? Ha ottenuto qualche no alle sue richieste? Considerato che la vicenda è ormai di pubblico dominio queste sono informazioni a cui è dovuta una risposta. A me risulta che le persone con basso reddito hanno o la gratuità o un minimo di partecipazione alla spesa, per ilTrincheri,che il Multiplex sia proprietà privata e non nella disponibilità del comune di Albenga, che la piscina è attualmente non disponibile per lavori di manutenzione e che almeno in passato, oggi non so, ha persone che aiutano i disabili anche a fare il bagno in piscina, tanto che conosco persone che arrivano fino da Genova e hanno utilizzato questo servizio. Che è possibile andare in comune a parlare con il sindaco con l'ascensore e che un pulmino sponsorizzato da tanti benefattori albenganesi e aziende e benedetto da Don Giorgio Brancaleoni si occupa del trasporto di persone diversamente abili. Poi che sia doveroroso migliorare la parte delle barriere architettoniche per semplificare la vita del disabile è doveroso e un assessore disabile penso sia una garanzia che queste sono problematiche che hanno un ascolto. Spero solo che non si strumentalizzi una situazione sicuramente difficile e dolorosa per farsi uno spot, anche Caterina non lo merita.
mary ha scritto il 20 settembre 2008 alle ore 09:27
Al momento l'unica trasversalità che colgo e vorrei essere smentita perchè non nutro alcuna prevenzione, ma sono curiosa di questo "altro" è che il vertice di questi movimenti è composto da ex della politica che immagino non si rassegnino a continuare ad esserlo. E l'alleanza tra ex o futuri ex che garanzia dà? . Ora è vero che nella gran confusione in cui viviamo con una politica che ha perso anima e identità ci sta ormai di tutto , ma dire che essere altro da se stessì sia un valore mi pare una forzatura. Cosa significa? Essere diversi, essere i migliori?per me solo la certificazione di una crisi profonda della politica che non ha più punti di riferimento e valori. Sono convinta che tutta questa vicenda doveva essere gestita meglio da parte di tutti e che esiste un limite alla spregiudicatezza con cui si passa indifferentemente da una parte all'altra. Naturalmente se qualcuno spiega in cosa si sente differente soddisferebbe la mia curiosità e quella di tanti elettori che al momento delle elezioni se continua così faranno volentieri "altro" al momento del voto.
mary ha scritto il 18 settembre 2008 alle ore 19:38
al sig. Cepollina. La raccolta di firme si riferisce all' introduzione della preferenza per l'elezione alla Camera dei Deputati. Per le europee e anche per Senato e Camera Lei ritiene veramente che nella scelta da parte dei segretari di partito il fattore della disponibilità economica non conti nulla? lei ritiene che io o lei se facessimo politica e magari fossimo pure dei geni avremmo qualche remota oppotunità di entrare nella rosa dei prescelti? Lei ritiene che l'attuale selezione delle personalità che vengono "nominate" corrisponda ad una scelta di merito e capacità politica? Se è questo quello che lei pensa allora immagino sia soddisfatto degli eletti e del "forte impegno" che questi sconosciuti spendono per rappresentarci. Con sta storia delle lobby, dell'infiltrazione mafiosa, dei costi, ci hanno tolto ogni possibilità di scelta e non mi pare che siano tutti santi e avulsi da logiche sia correntizie quelli che stanno a Roma, con una forte differenza però, ce li ha mandati qualcun altro come se noi fossimo tutti bambini scemi incapaci di decidere. Basta con le bugie, qui la partita è tra libertà e privazione della libertà, ed è una battaglia anche etica. La politica , i partiti, sono nati proprio per rappresentare parti sociali ed interessi, dunque organizzarsi in lobby e gruppi è legittimo. Diversamente a che serve la politica, basta un consiglio d'amministrazione, ma forse a questo siamo già arrivati.....
mary ha scritto il 18 settembre 2008 alle ore 14:09
Ripristinare la possibilità di scelta dell'elettore è una questione di libertà. A me poco importa quale sia il partito che chiede una firma per ripristinare la preferenza e ho firmato ad Albenga stamattina. Trovo incredibile che quegli stessi cittadini che si incavolano contro la casta e del fatto che non contano nulla , poi non corrano a firmare. Già i signori nominati onorevoli percepiscono un rimborso per il collegio elettorale che poi non solo non curano, ma che essendo stati scelti non dai cittadini, ma dai segretari di partito costituisce un rimborso per spese fantasma. Tutto questo dovrebbe far indignare gli elettori. Tra un po' ci toglieranno pure il voto, tanto a che serve? Chiedo ai lettori di IVG di fare come me. Andate e firmate almeno potrete sempre dire che non siete d'accordo che siano altri a scegliere al posto nostro. A livello organizzativo se ci fossero i gazebo e i banchetti per le firme immagino sarebbe meno complicato firmare, poichè ora bisogna andare in comune.
mary ha scritto il 11 settembre 2008 alle ore 16:49
tre ragazzi di 21 anni in giro a far danni alle 4 del mattino. Il fallimento educativo è sotto gli occhi di tutti, alcol, droga, bullismo, e incapacità di comprendere e distinguere il bene dal male. Potevano essere fermati o aiutati prima che combinassero un atto così atroce? Ai tuoi complimenti io voglio anche aggiungere la mia tristezza nel vedere vite di giovani finire nel baratro del carcere a 21 anni, mi interrogo e so che tante volte le famiglie sono quelle di brava gente che si ritrova dei figli che non caspiscono, che si lanciano nell'autodistruzione con estrema leggerezza, ma anche a volte di genitori che se ne fregano, perchè io non trovo normale, come madre, che un ragazzo di quell'età sia ancora in giro alle 4.30 di notte.
mary ha scritto il 09 settembre 2008 alle ore 18:49
X quovadisdomine sono d'accordo con te che la preparazione di un amministratore sia importante e che per amministrare siano d'obbligo alcuni requisiti, tra i quali però oltre alle capacità manageriali devono esserci anche : una chiara visione politica, la capacità di mediare tra vari interessi, un buon carattere, lucidità, e passione politica .insisto sulla questione dell'appartenenza e sul concetto che non si possa essere indifferentemente di destra o di sinistra, perchè le differenze esistono. Senza queste i partiti sarebbero solo dei contenitori di ambizioni personali.
mary ha scritto il 09 settembre 2008 alle ore 15:12
se fosse confermata la notizia, l'indiscrezione riportata dalla carta stampata di una cena che dovrebbe esserci stasera in casa Bertolotto, in cui davanti a Scayola verrà presentata la "squadra" il disegno parlerebbe chiaro. Nella rete abilmente costruita dal Ministro i pesciolini saranno usati come cavalli di troia per disfare il centro sinistra. tanto di cappello al regista che non mi pare fosse poi tanto in solitudine sul carro del vincitore . Poi se non ce la faranno ad andare ad un ballottaggio ecco che non sarà servito a nulla. Dovranno appoggiare il pdl di Bossi, Berlusconi, La Russa, contro il proprio schieramento di appartenenza con un bel giro di 360 ° . Ognuno per il potere fa le cose in cui crede, alcuni perdono l'anima, altri cambiano casacca, altri pensano di essere gli unici detentori della verità, alcuni sono convinti di essere i soli a rappresentare la GENTE. Quello di cui avremmo bisogno sono politici con un' etica del bene pubblico. Diciamolo, abbandonare una nave in difficoltà è uno degli sport praticati di certo non in solitidine. ma danno la cifra del valore di un uomo.
mary ha scritto il 05 settembre 2008 alle ore 19:44
certo, i colegi piccoli andrebbero bene, le preferenze con il tetto di spesa elettorale documentabile per evitare che anche un ricco scemo diventi il nostro rappresentante, pure. Ribadisco che in quallunque paese davanti ad un esproprio simile ci sarebbe stata la rivolta. Con questo dico anche che abbiamo poche speranze, noi ci scaldiamo solo per il calcio, li c'è la rivolta, poi su cose serie e diritti diventiamo agnellini. Forse perchè con qualsiasi sistema i politici sono più o meno sempre gli stessi e restano fino al momento in cui il prete arriva per l'estrema unzione? Brontolii, mini proteste e poi ?
mary ha scritto il 05 settembre 2008 alle ore 14:33
Lo stesso italiano che se la prende con la casta poi lascia a lei la scelta del candidato e a noi l'obbligo di prenderci quello che passa il convento... la preferenza è il minimo affinchè a rappresentarci vada il + votato dai cittadini e colui che è radicato e conosciuto sul territorio e non l'autista, il cuoco, l' amica , il segretario particolare, e via cantando. L'italiano non ha alcuna coscienza dei suoi diritti se non capisce che quello del voto libero è il primo e alla base di una democrazia. Dovrebbero firmare tutti di ogni parte politica, anche i tanti politici locali con qualche ambizione che saranno sorpassati da altri candidati senza alcun merito, ma con belle "raccomandazioni" Meritocrazia, partiamo da qui .SVEGLIA!
mary ha scritto il 04 settembre 2008 alle ore 09:44
dalla quasi totale assenza di commenti pare che la notizia interessi più gli addetti ai lavori e lasci perfettamente indifferente i cittadini. Basta notare quanti interventi sono presenti nella sezione Ultimi Articoli Commentati. Secondo voi perchè?
mary ha scritto il 01 settembre 2008 alle ore 08:47
protesta sacrosanta. la tv commerciale nel momento stesso in cui si "accaparra" un evento lo rende si ancora più popolare, ma lo snatura. Miss Muretto era un evento dell'estate alassina e se come dice chi ci ha documentato la sequenza di eventi, la serata è stata fallimentare sotto il profilo organizzativo, va detto e a voce alta! La tv non può umiliare con la sua arroganza le professionalità che da anni contribuiscono a far crescere un concorso, e deve essere chiaro che il concorso con tutte le sue selezioni non può essere gestito da semiprofessionisti eccitati incapaci di rispettare il lavoro dei giornalisti a cui va tutta la mia solidarietà e ammetto dopo questa descrizione ringrazio il mio "sesto senso" che mi ha fatta restare a casa...nonostante il "grandioso evento". mary caridi