marco77 ha scritto il 09 marzo 2009 alle ore 22:00
io all'incontro con travaglio c'ero.
e con me molte altre centinaia di persone.un gruppo di persone molto eterogeneo.ragazzi di al di sotto dei 20anni e pensionati che sicuramente superavano gli 80; uomini,donne,famiglie,coppie,gruppi di amici e persone sole.era praticamente impossibile etichettare quel pubblico,l'unica caratteristica che sicuramente li accomunava tutti era la voglia di ascoltare e di informarsi.
e travaglio di informazioni ne ha date molte,ha parlato per un'ora e venti minuti di fila senza che praticamente nessuno abbia lasciato la sala.e tutto quello che diceva era ben argomentato da cifre,riferimenti a leggi,sentenze e quant'altro.
unica pecca è stata la mancanza di un dibattito finale,ma credo che avremmo fatto notte,visto che la gente mentre usciva discuteva e commentava partecipe quello che il giornalista aveva detto durante il suo intervento.
a livello di organizzazione invece il problema è stata.... la partecipazione troppo massiccia della gente!la sala si è infatti rivelata troppo piccola,ma soprattutto non so a che norme di sicurezza potesse rispondere visto che per far defluire 1000 persone c'erano solo due porticine,e che la sala si è svuotata in più 15 minuti.in caso di emergenza sarebbe stata una strage.
marco77 ha scritto il 02 ottobre 2008 alle ore 18:11
una domanda:
ma non è già vietato dalla legge italiana andare in giro a volto coperto?
stesso discorso per schiamazzi.
certe ordinanze comunali a volte mi sembrano un po' superflue.
quello che non ho ben capito invece è cosa si intende x "assembramento".
non si può più stare in giro in gruppo?
marco77 ha scritto il 19 settembre 2008 alle ore 19:46
a mio parere il punto è che si può discutere su tempi e modalità di ritiro della patente,sull'entità della multa e persino sulla pena detentiva,ma che centra l'auto?
e se l'auto non fosse di chi la sta guidando?cosa ne può il proprietario?e poi una volta riavuta la patente "l'ubriaco" potrebbe comunque guidare un altro veicolo.
se poi si ritiene che una pena esagerata sia un maggior deterrente temo che questo non sia vero.i controlli sono pochissimi (13 anni di patente,mai fatto l'etilometro!!) e sempre in situazioni prevedibili.venerdì,sabato e domenica sera in zona discoteca.mai alla domenica pomeriggio vicino ai ristoranti,all'uscita delle sagre o perché no anche in un banale lunedì mattina sull'aurelia.non beccheranno nessuno,ma chi passerà di lì penserà "azz...!non si può proprio stare tranquilli,ti controllano ovunque a tutte le ore...."
marco77 ha scritto il 10 settembre 2008 alle ore 15:50
la violenza sulle donne purtroppo non riguarda solo i neri,o gli africani o i musulmani.
in italia ogni anno 120 donne vengono uccise (non picchiate,proprio uccise,ammazzate) tra le mura domestiche da fidanzati e mariti.
assassini italiani di ogni provenienza geografica,livello sociale e culturale.
in pratica una ogni tre giorni.
è una statistica impressionante che fa riflettere su come i potenziali assassini siano vicini a noi,in mezzo a noi
marco77 ha scritto il 03 settembre 2008 alle ore 11:35
forse sarebbe più giusto abbassare il limite a zero.così almeno uno non cade nella tentazione di bere poco.non beve per niente punto e basta.in fondo per le altre droghe già è così.si può essere positivi o negativi,non importa di quanto
marco77 ha scritto il 03 settembre 2008 alle ore 11:31
spero che questo sia il primo segnale di una svolta "ciclistica" del comune di albenga.c'è un traffico sempre più intenso di auto con tutti i problemi che ne conseguono a livello di inquinamento atmosferico e acustico, e di sicurezza.troppa gente prende l'auto per fare 500 metri.da pontelungo a vadino ci sono 2km circa di strada.distanza che con una bici si copre agevolmente.
W la bicicletta!!
marco77 ha scritto il 06 agosto 2008 alle ore 19:15
X SIMONE MGP
è vero,non si stava parlando di questo.
capisco anche la paura di alcune categorie deboli di uscire la notte
ma è anche vero che l'equazione straniero=criminale e italiano=brava persona è un po' semplicistica
il problema è il crimine,non la nazionalità di colui che lo commette
magari bastasse buttare fuori dall'italia tutti gli stranieri
marco77 ha scritto il 06 agosto 2008 alle ore 15:54
non è questione di destra e sinistra.un ministro che giura fedeltà alla repubblica non può poi insultarla se non poi lasciando la carica.comodo fare gli antagonisti sovversivi con il culo ben attaccato alla poltrona.
e poi una domanda: cosa vuol dire "la gente che gira liberamente dopo le otto di sera"?per ora non ci sono ancora leggi che vietano a nessuno di farlo. boh.....????
marco77 ha scritto il 04 agosto 2008 alle ore 18:30
Bossi ha giurato fedeltà alla repubblica italiana.Quindi dal suo successivo comportamento si deduce che:
ha giurato il falso
oppure
è fedele alla repubblica ma urla insulti all'inno e alla repubblica solo per aizzare e trascinare i seguaci della lega(che ci credono)
oppure
non sa quello che dice
altre possibilità al momento non mi vengono in mente
in ogni caso credo che abbia commesso un reato o come minimo ha tenuto un comportamento non idoneo a un ministro.dovrebbe dimettersi ma questo non succederà mai