Reputazione:
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LUCIANO PESCETTO é un Lettore Attento
Nickname: LUCIANO PESCETTO
Registrato dal: 07 marzo 2008
Età: 37-45
Residenza: Savona
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LUCIANO PESCETTO ha scritto il 11 maggio 2012 alle ore 12:31
Ma ha almeno letto quello che scrive l'enpa???
Propone, offre la sua collaborazione, per risolvere al meglio per tutti un problema sociale.
E' il caso di comportarsi in questo modo?
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 11 maggio 2012 alle ore 10:53
Scusate ma qui stiamo parlando di CINQUE gatti; questo era il numero di animali al momento in cui il pensionato ha dato fuoco al garage. Ovvio quindi che il problema non sono i gatti ma la persona.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 22 dicembre 2011 alle ore 08:52
La corte di giustizia europea ha già aperto un procedimento contro la Liguria per la delibera regionale sulla caccia in deroga allo storno che, se non fosse stata ritirata, sarebbe costata, a noi cittadini liguri, circa dieci milioni di euro di multa; e che costerà comunque, per le spese del procedimento, "solo" qualche centinaio di migliaia di euro..
Eppure il maggiore promotore di questa vergogna, il consigliere leghista Bruzzone, si è opposto al ritiro della delibera.
A questo punto è d'obbligo chiedere agli estensori della legge, Bruzzone, Ferrando, Melgrati e Miceli: abbiate la dignità di dimettervi, subito, non prima di aver pagato le spese di tasca vostra.
Attendiamo una vostra risposta.
Cordiali saluti.
Luciano e Silvia Pescetto.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 01 dicembre 2011 alle ore 08:20
Ma c'è di più!
La corte di giustizia europea ha nuovamente aperto un procedimento contro la Liguria che, se non verrà ritirata la legge, ci costerà (a noi cittadini liguri) milioni di euro di multa.
A questo punto è d'obbligo dire: Bruzzone, Ferrando, Melgrati e Miceli, abbiate la dignità di dimettervi, subito.
Luciano e Silvia Pescetto, Marco Messiti, Laura Angeli, Matteo Parodi.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 16 novembre 2011 alle ore 13:24
A proposito di protagonismo, da che pulpito...
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 04 ottobre 2011 alle ore 15:07
Cara Moana,
Lascia perdere, si tratta delel solite persone che quando vedono qualcuno che aiuta un animale vanno in tilt. Mica riflettono che i pompieri sono pagati egualmente a stare in caserma fermi, visto che sicuramente sono andati a recuperare il gabbiano quando non erano impegnati in emergenze più gravi. Io sono un animalsita, pago tutte le tasse e credo sia giusto che si soccorrano animali con "soldi pubblici", ovvero nella fattispecie qualche decina di euro per muovere un'auto da Via Nizza ad Albisola.
Purtroppo con persone simili si rischia di arrivare, dopo gli animali, a sostenere priorità anche per glio uomini, ovvero pirma i bianchi liguri, poi i meridionali, i neri, i gay e così via.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 23 settembre 2011 alle ore 12:07
Come tutti potranno verificare leggendo il testo della convenzione (lo riporta il sito di geapress.it), questa non parla affatto di promozione della carne halal nelle messe scolastiche ma è rivolta ad esportare la carne "halal made in Italy" nei paesi islamici.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 03 settembre 2011 alle ore 15:32
Ha proprio ragione l’enpa quando dice che si esagera.
Lo dimostrano i commenti e gli insulti di cui sopra.
Povera Italia.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 31 agosto 2011 alle ore 12:13
I colombi non sono portatori di malattie pericolose. Non lo dice solo l’Enpa ma anche le autorità sanitarie incaricate della tutela dell’igiene pubblica.
Piantatela di diffondere falsità, altrimenti vi beccherete una denuncia.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 30 agosto 2011 alle ore 15:20
Eccolo l’immancabile pescatore sub, di terra e superficie, presente anche a linea blu nel propagandare pesce, ricette di pesce e mangiate nel pescaturismo, ennesima diavoleria ministeriale per invogliare la gente a mangiare sempre più pesce.
Logico che fosse presente alla manifestazione di goletta liguria, organizzata dall’osservatorio pesce e ambiente e pagato dalla regione. Ce fosse uno, dei partecipanti, a raccontarti come davvero si trova il mare, massacrato dalla pesca professionale e sportiva. Solo l’enpa avverte, riportando gli allarmi di tutti gli enti scientifici internazionali, che i tre quarti delle specie pescate sono in diminuzione preoccupante ed i quantitativi di pesce diminuiscono ogni anno malgrado i pescatori siano sempre più tecnologizzati.
In tutto questo sfascio dell’ambiente Legambiente litiga con la regione perché la goletta liguria copierebbe la goletta verde, marevivo mette i portacenere in spiagga e nessuno, dicasi nessuno, dice nulla contro i pescatori che devastano il mare ma, non basta, tutti predicano un maggior consumo di pesci, i due terzi dei quali devono essere importati dall’estero.
Siamo davvero pazzi!
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 25 agosto 2011 alle ore 08:02
Il nostro mare sta abbastanza bene???
Tre quarti delle specie animali marine sono in rarefazione!
Ma di quale mare sta parlando??
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 20 agosto 2011 alle ore 08:28
Scusate Grilloparlante e amici, mi spiegate perché l'enpa dovrebbe mettere a disposizione volnotari per tiare su i muri abbattuti dai cinghiali?
Viso che i cinghiali sono esplosi di numero grazie ai cacciatori che li hanno liberati, perché non pretendete che vi aiutino loro?
Mi sa che siete cacciatori vosi stessi.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 17 luglio 2011 alle ore 18:41
No, da quando in Italia e Germania hanno chiuso i campi di concentramento.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 08 luglio 2011 alle ore 07:52
Egregio Consigliere,
Il suo estremismo venatorio è stato sconfessato anche dal suo stesso partito.
In qualità di quasi ex elettori della lega le chiediamo coerenti e doverose dimissioni dal consiglio regionale.
Luciano e Silvia Pescetto, Marco Messiti, Laura Angeli, Matteo Parodi.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 29 giugno 2011 alle ore 16:03
Io non ce l'ho con voi, perché se non riuscite a capire certe cose, compreao il pericolo che lo sparatore fa correre a persone e bambini, non è colpa vostra.
Ce l'ho con chi pubblica le vostre cattiverie e probabilmente non visiterò più IVG.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 15 gennaio 2011 alle ore 11:42
A proposito di ignoranza, sperando che non sia pura malafede, il contributo è di 25.000 euro, come lei scrisse fin d'allora, e non 50.000.
Se vuole vedere le spese si rechi all'ENPA e chieda di vederle, così vedranno anche la sua faccia e sapranno chi è che li odia tanto e perché.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 14 gennaio 2011 alle ore 08:23
Ironmen scriveva nei suoi post che l'enpa aveva già preso contributi dalla giunta vaccarezza; ed insisteva di aver controllato in provincia la veridicità di quanto scritto; era estate e la provincia non aveva ancora dato un centesimo, a fronte di centinaia di animali già soccorsi, Il primo contributo è infatti arrivato a novembre.
Si consoli ironmen, il contributo della provincia non copre le spese vive sostenute e quindi gli odiati volontari dell'enpa dovranno autotassarsi per la differenza.
Stia attento, tanto odio potrebbe farle male.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 04 gennaio 2011 alle ore 10:59
Sbagliato!
Le persone che denunciano la rudeltà della caccia al capriolo, ed al cinghiale, sono le stesse che si opposero vent'anni fa ai ripopolamenti di ungulati (e di fauna selvatica in generale) voluti dai cacciatori. Si informi, basta andarsi a leggere le cronache degli anni 90.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 06 dicembre 2010 alle ore 14:20
L’ex presidente dell’enpa è stato definitivamente assolto dalla corte d’appello di Genova. E’ già stato detto diverse volte ad ironman e ciò dimostra la sua malafede, aggravata dal sostanziale anonimato in cui si nasconde. Grazie signor Bandito, penso che i volontari continueranno ad operare anche senza la sua considerazione.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 17 novembre 2010 alle ore 15:29
E così, per accordarsi con i cacciatori non si è esitato, come spesso accade nel settore, a fare una legge illegale.
Quel che più mi indigna è che un assessore (anche all’ambiente!!) si lamenti di chi ha fatto il ricorso, invece di scusarsi con tutti gli altri cittadini/elettori, la maggioranza, per aver legiferato in modo vergognoso a favore di una purtroppo amata minoranza.
E tra poco dovremo pagare TUTTI la multa che la Comunità Europea comminerà alla Liguria per le cacce in deroga a storni e fringuelli. Perché invece non la pagano le giunte ed i consiglieri regionali che le hanno approvate e permesse, Bruzzone Lega Nord in testa e, a seguire, PDL e PD?????
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 04 novembre 2010 alle ore 08:37
Da un recente intervento dell'ENPA Savona: Ingiuste le motivazioni sui danni arrecati all’agricoltura dallo storno. Si tratta infatti di un formidabile mangiatore di insetti, che gioca un ruolo essenziale nella riduzione dell’uso dei pericolosissimi insetticidi chimici, mentre i danni arrecati alle colture sono minimi; lo conferma uno studio condotto dal Dipartimento per lo studio del Territorio e delle sue Risorse dell’Università di Genova su commissione del Dipartimento Agricoltura e Turismo della Regione Liguria pubblicato nel 2003, dei professori Loris Galli e Silvio Spanò (appassionato cacciatore): "non va sottovalutato il risvolto positivo della presenza degli storni legato alla constatazione che buona parte delle 7/8 olive al giorno sottratte sarebbe infestata dalla mosca olea-ria, contribuendo così al controllo del parassita, unitamente a quello di forme larvali e adulte anche di altri insetti dannosi. Ipotizzando la presenza in Liguria di 500.000 storni svernanti (per eccesso), per circa 80 giorni (anche in questo caso, per eccesso) si giunge ad un consumo stagionale complessivo di 7.200 quintali di olive (1 oliva = 1,8 grammi), cioè poco più del 5% della produzione regionale delle peggiori annate. Un calcolo analogo per l´annata oggetto di studio (inverno 1998-99) e sulla base dei dati reali raccolti (126.000 storni e 349 quintali prodotti), darebbe un danno dello 0,5%." Ne è prova l‘eccezionale annata di produzione d’olio del 2009, a quattro anni dall’interruzione delle cosiddette cacce in deroga – e con-seguenti multe dell’Unione Europea - a storni e fringuelli.
Nelle 8 stagioni venatorie in cui la Regione ha illegalmente permesso gli abbattimenti di storni (dal 1994 al 1997 - ed anche di fringuelli dal 2001 al 2006), dai dati ufficiali ricavati dalle annotazioni dei tesserini venatori, i cacciatori liguri hanno potuto uccidere il numero enorme di 817.024 animali, 403.000 storni e 414,000 fringuelli !
Aggiungo io: per questi abbattimenti la Liguria dovrà probabilmente pagare dieci milioni di multa all'unione europea, naturalmente pescando da portafoglio di noi tutti; e se avesse approvato la proposta di Bruzzone ne avrebbe poi dovuto pagare altrettanti.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 24 agosto 2010 alle ore 09:55
Assolto dalla corte d'appello di Genova con sentenza definitiva.
Chissà che naso lungo ha lei (non mi pare ci dessimo del tu).
Continui pure con i suoi veleni.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 23 agosto 2010 alle ore 11:03
Si, signor Carlo M., strenuo difensore della caccia ai caprioli, quelli che sono stati assolti in via definitiva ed hanno dimostrato di essere “colpevoli” di aver abbreviato in modo eutanasico l’agonia irreversibile di creature sofferenti.
Caro Niello Massa, se con le sue idee lei è membro onorario dell’Unicef, allora sarà meglio che io dirotti le mie offerte ad un’altra ONG.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 21 agosto 2010 alle ore 16:11
Nei miei diversi contatti con l’ENPA non mi è mai stata chiesta la razza degli animali che segnalavo, mai. Mi pare poi assurdo accusarla di scarsa attenzione ai proprietari di animali, visto che è stata l’unica e la prima associazione a chiedere e ottenere la possibilità di aprire spiagge per i cani, come pure le battaglie per eliminare i divieti di ingresso negli esercizi pubblici e nelle zone verdi e pedonali e la proposta di costruire zone libere, come quella che frequento con il mio amato “ba-standone” adottato in uno dei loro canili.
Ci vuole davvero un grande amore per quello che fanno, con interlocutori come luilaplume.
Lollo63, i gatti sono stati introdotti negli ambienti umani per tenere lontano (e non per mangiare) i topi, di quale equilibrio va parlando?
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 19 agosto 2010 alle ore 14:03
E’ questo il punto, caro Remo, si vuole che rimangano solo parole.
Da 20 anni l’Enpa chiede che si facciano ricerche alternative, sottolineando quello che è sotto gli occhi di tutti ma che non si vuol vedere e cioè che i cacciatori non sono il mezzo utile per ridurre a numeri accettabili cinghiali e caprioli, visto che gli si permette di sparare come e quando vogliono ma gli animali sono sempre di più.
Politici ed enti pubblici gestori della fauna – che sono quelli che dovrebbe prendere le decisioni e dare i fondi necessari - non vogliono assolutamente sentirne parlare, perché qui come in altri paesi, gli ungulati sono preziosi bersagli vivi per gli amici cacciatori. E quindi non finanziano la relativa ricerca, in questo settore come in altri in Italia cenerentola; quel che è incomprensibile è l’atteggiamento degli agricoltori e coldiretti, sempre succubi dei cacciatori nel farsi rovinare i raccolti, contenti loro…
Ed è forte che Regione e Province ti dicono che aprono la caccia a cinghiali, caprioli e daini perché bisogna ridurne il numero perché rovinano i raccolti e due righe dopo ti avvertono che, comunque, questo “prelievo” non influirà sulla loro popolazione!
Sulla mancanza di predatori è meglio che lasciamo perdere, ci vorrebbero diverse centinaia o migliaia di lupi per controllare gli ungulati, si vada a vedere le attuali proteste dei pastori e contadini per i meno di venti lupi ora presenti in tutto l’Appennino ligure.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 18 agosto 2010 alle ore 08:40
Eccoli al lavoro gli strenui difensori della pesca ad ogni costo. Inutile dire al fenomeno ed agli altri talebani che pescare un solo pesce non crea sconvolgimenti marini ma migliaia di pescatori che pescano un pesce si.
La frase che tanto annoia bellodellozio è una dichiarazione di organismi scientifici quali FAO, WWI, etc.: tre specie di pesci su quattro sono in rarefazione, bisogna pescare e mangiare meno pesce.
Buon appetito a chi ha tanto pelo sullo stomaco da fregarsene se i propri figli non ne mangeranno.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 12 agosto 2010 alle ore 08:58
In una società in cui si commettono sprechi incredibili, infischiandosene di uomini e animali, c’è ancora chi, come giogo e niello massa, s’indigna perché l’enpa si occupa di 5 gattini abbandonati. Perché non vi piazzate davanti ad una gioielleria, un’agenzia di viaggi o un negozio di gastronomia, a raccontare agli avventori della fame nel mondo???
Forse perché siete avventori pure voi?
Io amo ed aiuto concretamente uomini e animali bisognosi. Voi che fate, oltre a pontificare?
Luilaplume, veda di leggerli gli articoli, prima di commentarli: i volontari si sono offerti di pagare la sterilizzazione della gatta mamma, quindi che cosa scrive?
La vostra insensibilità mi fa paura.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 04 giugno 2010 alle ore 13:02
"Il 15 maggio 1948 la gerra arabo israeliana è stata la piu grande vigliaccata ebrea nel corso della storia"????????
Stiamo rivoltando la storia.
La guerra è stata dichiarata da 5 stati arabi che non hanno voluto riconoscere le decisioni dell'Onu. E gli ebrei, un esercito di straccioni, hanno fatto la "vigliaccata" di sconfiggere gli arabi, sobillati dal muftì di Gerusalemme, grandi amico di Adolf.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 04 giugno 2010 alle ore 08:26
Anche il Vaticano sollecita l’eliminazione del blocco di Gaza.
Chiedere questo e non, contemporaneamente e con la stessa forza, ad HAMAS di eliminare dai suoi principi la distruzione dello stato di Israele, il bombardamento delle città israeliane e la predicazione della guerra santa, è un contributo al terrorismo, non certo alla pace.
LUCIANO PESCETTO ha scritto il 03 giugno 2010 alle ore 08:23
60 anni fa l'ONU ha decretato l'esistenza di due popoli, Israele e la Palestina, dividendo equamente la loro terra, visto che ambedue i popoli, indipendentemente dal libro sacro, l'avevano abitata e la abitavano ancora. Cinque stati arabi hanno dichiarato guerra agli ebrei e sono stati sconfitti. Questa è la storia, freeholly, prima di scrivere tiri fuori la testa dalla sabbia e si informi. Io credo che sia colpa della scuola, che non ha insegnato la storia a tutti questi pacifisti.

