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Geoluke é un Attivo e partecipativo
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Registrato dal: 06 giugno 2009
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Geoluke ha scritto il 27 maggio 2012 alle ore 12:24
Per quanto mi riguarda, nessuna polemica intenzionale rispetto all'utilità (o meno) della notizia. Semplicemente, mi piace pensare che di fronte al giustificato stupore per la bellezza o particolarità di certi fenomeni naturali, ci sia ancora qualcuno interessato a conoscere il reale perché delle cose, approfondendo, senza soffermarsi al solo aspetto superficiale. In tal senso, condivido del tutto l'opinione di Danieledelmastro.
Geoluke ha scritto il 25 maggio 2012 alle ore 19:17
Gli "strani assembramenti di nuvole" sono rare nubi mammellari. Insomma, come sempre, nulla di nuovo per la natura...
Geoluke ha scritto il 15 maggio 2012 alle ore 10:22
Rabbrividisco solo a guardarli sulla carta...
Geoluke ha scritto il 10 maggio 2012 alle ore 17:00
Già...Peccato che quando ti rechi al Pronto Soccorso del nuovo Ospedale di Albenga, ti dirottino automaticamente al Santa Corona, perché il personale è del tutto insufficiente. Ne devo dedurre quindi (e purtroppo), che il nosocomio ingauno sia più un'eccellenza a parole che nei fatti. Od, in altri termini, che l'amministrazione pubblica ha speso fior di quattrini per quindi abbandonare (di fatto) una struttura ospedaliera nuova e potenzialmente all'avanguardia.
Geoluke ha scritto il 28 gennaio 2012 alle ore 01:09
Assolutamente Folgore, non intendevo quello con le mie parole, ma denunciavo solo il fastidio che provo nel leggere titoli sensazionalistici per ogni evento che accade. @frascescobazziglia: non so quale sia la sua fonte, e non so neanche perché usa ben cinque punti esclamativi per farmi notare la cosa, ma le assicuro che il dato che mi riporta non è corretto.
Geoluke ha scritto il 27 gennaio 2012 alle ore 22:27
Roy, il mio intento non era certo quello di tranquillizzare nessuno. La reazione che ognuno di noi ha di fronte a certi fenomeni esula da qualsiasi critica o denigrazione. Ho semplicemente sottolineato la faciloneria con cui i giornalisti amplificano gli eventi, dipingendo come catastrofici eventi di portata non eccezionale ed assuefacendo, quindi, le persone al concetto di "stato di allerta" continuo ma fasullo...Sino a quando, l'evento catastrofico, arriva magari davvero, e tutti vengono colti come impreparati (credo che la questione dell'Allerta 2 non percepito a Genova dalla cittadinanza e dagli amministratori sia un caso emblematico). Inoltre, e cosa forse ancor più grave, giustifica eventuali catastrofi anche laddove non debbano sussistere. Se davvero questo terremoto, definito appunto come violento (ma che tale non è, scientificamente parlando), avesse provocato crolli diffusi e morti, probabilmente la cittadinanza l'avrebbe percepita come conseguenza normale, perché quell'evento gli era stato presentato come "fuori portata". Ma così non è, in quanto un terremoto di tale entità non deve provocare danni di rilievo. Al contrario, se per una scossa simile crolla anche una sola casa, significa semplicemente che qualcuno, per dolo o per colpa, non ha fatto il proprio dovere. In breve, ritengo sia giusto pesare bene le parole, soprattutto da parte di coloro che hanno il ruolo di diffondere notizie (e non verità interpretate senza alcuna perizia). Spero di aver chiarito il mio punto di vista, senza alcuna polemica individuale.
Geoluke ha scritto il 27 gennaio 2012 alle ore 18:16
Esattamente. Vi riporto mio commento ad altro post: magnitudo stimata Richter 5.4. Voi (media) riportate “VIOLENTO terremoto…”. Il che, tradotto nella realtà, (fonte USGS; INGV): “5.0-5.9 Richter: terremoto MODERATO. Può causare danni ad edifici mal costruiti in piccole aree circoscritte. Al massimo lievi danni ad edifici moderni”. Ed i commenti qui sopra non fanno che confermare ciò.
Geoluke ha scritto il 27 gennaio 2012 alle ore 18:04
Magnitudo stimata Richter 5.4. Voi (media) riportate "VIOLENTO terremoto...". Il che, tradotto nella realtà, (fonte USGS; INGV): "5.0-5.9 Richter: terremoto MODERATO. Può causare danni ad edifici mal costruiti in piccole aree circoscritte. Al massimo lievi danni ad edifici moderni".
Geoluke ha scritto il 25 gennaio 2012 alle ore 12:26
Impariamo a dare il giusto peso agli eventi e, soprattutto, alle parole ed al loro significato. Un terremoto di magnitudo 5.1 Richter è (per quanto possa risultare strano) di media entità, e non forte come definito a caratteri cubitali dai media. So che ciò potrà sembrare una precisazione un po' arrogante e presuntuosa (e forse lo è). Tuttavia è bene riflettere su certi aspetti apparentemente secondari, per non dare adito a possibili giustificazioni fataliste nel caso in cui un simile evento avesse avuto esiti catastrofici, come spesso è accaduto in Italia. E' per colpa anche della percezione comune che si ha di un evento se persone colpevoli vengono manlevate dalle responsabilità di aver, ad esempio, costruito od autorizzato a costruire in maniera non adeguata al rischio, od in luoghi non idonei. Ed il fatto che un terremoto di magnitudo inferiore a questo, che non ha procurato danni di rilievo (ed è questa la normalità), abbia raso al suolo una città (vedi L'Aquila) non significa appunto che il sisma sia stato forte, ma semplicemente che qualcuno, per colpa o dolo, non ha fatto il proprio dovere.
Geoluke ha scritto il 07 novembre 2011 alle ore 14:24
Parole a mio avviso pericolosamente imprudenti dette in questo momento da un amministratore, dopo tutto quello che è successo. Possibile che non si impari mai? Basta semplicemente aprire i bollettini e leggere, prima di parlare e rassicurare. Nonostante quei raggi di sole del tutto temporanei, la perturbazione non è passata, ma una forte depressione ciclonica, generata da quella atlantica dei giorni scorsi, è incentrata di fronte alla costa francese e ligure, e sarà foriera di nuove possibili forti piogge dalla serata!
Bollettino meteorologico ARPAL odierno (7 novembre 2011) ore 11:36AM:
Allerta Meteo di Livello 2 (massimo) mantenuto per province di Imperia, Savona e Genova (bacini di ponente) sino alle ore 18 di domani. Si prevede per:
OGGI, lunedì 7 novembre 2011: tregua delle precipitazioni fino alla prima parte della giornata. Dal pomeriggio si avrà un deciso peggioramento delle condizioni meteo con precipitazioni diffuse e persistenti anche di forte intensità. Le cumulate di pioggia raggiungeranno valori elevati sulle zone A, B e D, dove saranno maggiormente interessate le province di Imperia e Savona. Sulle zone C ed E i quantitativi cumulati saranno significativi. .
DOMANI, martedì 8 novembre 2011: nella prima parte della giornata permangono condizioni di tempo molto perturbato con piogge anche di forte intensità e cumulate elevate su A, D e sulla parte occidentale di B, interessando maggiormente le province di Imperia e Savona. Su C, E e sulla parte orientale di B le precipitazioni daranno luogo a cumulate significative ed avranno intensità generalmente tra debole e moderata. Rinforzo dei venti da Sud-Est fino a burrasca (60-70 km/h) anche rafficati. Mare tra molto mosso e agitato con rischio di mareggiate sulle coste di A. Nel pomeriggio possibili precipitazioni residue con cumulate generalmente significative. Si consiglia di seguire i prossimi aggiornamenti.
Geoluke ha scritto il 05 novembre 2011 alle ore 12:07
Complimenti per la lungimiranza a tutti quelli del partito (in senso apolitico) del "troppo allarmismo" (misteriosamente tutti scomparsi tra i commenti). Effettivamente più di 500 mm d'acqua in molte zone della Liguria, onde di piena che attraversano l'intero bacino in un quarto d'ora, una mareggiata con onde superiori a 5 metri in alcuni tratti di costa, una città in ginocchio, morti e chissà quante decine di milioni di danni (in pratica un vero e proprio evento monsonico, non il primo tra l'altro) non giustificano un allerta meteo...Che sta continuando, con esondazioni e frane che si stanno espandendo a macchia d'olio. Al di là di questo patetico cinismo, purtroppo ci sono due verità di fondo da considerare: 1) una grossa ignoranza scientifica di base, che porta a sottovalutare previsioni molto precise a 24h/48h, sia da parte dei cittadini che degli amministratori (soprattutto, che dovrebbero decidersi a prendere decisioni di responsabilità, come succede negli USA di fronte ad avvisi meteo avversi, e ad agire CONTRO la cementificazione del territorio); 2) un'assuefazione agli allerta, effettivamente diramati con troppa facilità dalla Protezione Civile, anche di massimo grado, di fronte ad eventi di portata "normale" (non questo ovviamente). In Francia, ad esempio, ci sono tre gradi di allerta, il cui terzo (più elevato) viene dato solo rarissimamente, di fronte ad eventi davvero eccezionali. Ciò fa percepire alla popolazione ed a coloro preposti alla sicurezza della popolazione il reale livello di pericolo.
Geoluke ha scritto il 02 novembre 2011 alle ore 15:01
@Redazione: così come praticamente tutte le regioni italiane, esiste anche per la Regione Liguria un servizio meteorologico ufficiale della Protezione Civile (ARPAL), basato su modelli regionali (quindi molto affidabili), frazionato per i diversi bacini idrologici, da ponente verso levante, e predisposto ad emettere avvisi ed allerta meteo ufficiali per amministrazioni e cittadinanza. Solo ed esclusivamente sulla loro base (almeno in teoria, purtroppo non sempre è così) vengono presi provvedimenti. Mi domando quindi: per quale motivo vi ostinate a prendere come fonte di informazione meteo siti nazionali la cui affidabilità di previsione è scarsa (o nulla, in quanto poco precisa) se rapportata alla scala locale?
Geoluke ha scritto il 17 ottobre 2011 alle ore 09:29
Complimenti a tutte le forze di soccorso per la professionalità ed umanità dimostrata.
Geoluke ha scritto il 06 ottobre 2011 alle ore 21:13
@sampei29: nessun problema, grazie per la precisazione
Geoluke ha scritto il 06 ottobre 2011 alle ore 16:06
@sampei29: mi citi direttamente attribuendomi parole (o pensieri) che non ho affatto espresso, soprattutto rivolti nei tuoi confronti. Anzi, nel mio ultimo post penso di aver specificato chiaramente di non voler accusare nessuno, ma di esprimere un mio parere. Hai forse sbagliato citazione? Comunque, a scarso di equivoci, Il concetto base è che è normale attendersi, in uno stato civile, il soccorso anche agli animali, senza stare a fare tanti conti in termini monetari. Sostenere una cosa del genere credo non significhi certo credersi superiore a qualcun altro.
Geoluke ha scritto il 06 ottobre 2011 alle ore 13:31
@folgore: ma che c'entra? Qui non si è trattato di scegliere. Qui si è trattato di agire per una richiesta di intervento prevista dallo statuto stesso dei VVF. Ripeto, è stato ed è un segno di civiltà di una società allargare il proprio aiuto anche ad altri animali. Oltre che un atto di umanità, che evidentemente non tutti (per motivi legati alla propria cultura personale) non condividono. Ma ciò non significa che non debbano essere un dovere di uno Stato. Comunque, non voglio entrare nella polemica con nessuno nello specifico e, soprattutto, non voglio imporre a nessuno una verità che probabilmente appartiene soltanto ad ognuno di noi. E' un po' come altre questioni etiche legate all'eutanasia ecc. ecc. Sono punti di vista esclusivamente personali.
Geoluke ha scritto il 05 ottobre 2011 alle ore 17:45
Cito testualmente, dai compiti istituzionali dei VVF: "Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è un corpo istituzionale della Repubblica italiana, dipendente dal Ministero dell'Interno, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e delle Difesa Civile.
I compiti d'istituto del Corpo sono la salvaguardia di persone, animali e beni, il soccorso tecnico urgente e la prevenzione incendi; inoltre il Corpo si adopera per garantire la sicurezza dello Stato in casi di emergenza provocati da atti terroristici di natura chimiche, batteriologiche, radioattive e nucleari". Allargare il servizio di soccorso anche agli altri esseri viventi (anche noi siamo animali, per chi non lo sapesse) è evidentemente un segno di civiltà di uno Stato, in generale, ed i un Corpo, in particolare. Fortunatamente non tutto si misura in denaro. Esistono anche dei valori morali. Direi comunque che, a parte questo mio ultimo inciso, non ci sia nient'altro da aggiungere.
Geoluke ha scritto il 05 ottobre 2011 alle ore 11:06
Come al solito, alle vuote parole di politici non seguono (e non sono mai seguiti) i fatti. Se questi venissero (e fossero stati) attuati, non solo si risolverebbe (o si sarebbe risolto) in gran parte il problema in questione, risparmiando soldi e vite nelle più economiche e "salutari" opere di prevenzione e pianificazione (prevenire è meglio che curare, diceva uno spot TV), ma si darebbe (o si avrebbe dato) lavoro ad una categoria di professionisti ignoti alla cittadinanza (nel settore noti come geologi) che, guarda caso, proprio per le loro competenze (di intralcio alla cementificazione del territorio e di disturbo agli affaristi del cemento ed ai loro appaltatori) non furono, non sono e non saranno mai sfruttate e considerate nel nostro paese.
Geoluke ha scritto il 10 settembre 2011 alle ore 13:35
Certo, non lo metto in dubbio, anche se appunto, la storia è molto complessa e quindi soggetta a diverse interpretazioni e punti di vista. Sta di fatto che in Italia l'unica dittatura che abbiamo avuto è quella fascista, ed il paradosso tutto nostrano è che molti si lamentano di quella comunista, mai (fortunatamente per ciò che è stata) avuta nel nostro Paese. Ma a parte questo, volevo semplicemente sottolineare che quella bandiera, a livello storico, non rappresenta il comunismo, ma la Brigata Garibaldi. E non vedo quindi, in assoluto, come possa essere interpretata come vilipendio allo stato italiano. L'uso che se ne fa o che se ne è fatto da parte di soggetti singoli è un'altra cosa.
Geoluke ha scritto il 10 settembre 2011 alle ore 12:32
Angelica, se io critico o non ritengo consoni al mio modo di essere le abitudini di un posto, innanzitutto non mi ci compro una casa. In secondo luogo, non ci vado in vacanza. Io non so da dove venga lei, ma provi a cercare anche un po' di difetti nel luogo dove risiede. Vedrà che ne troverà molti. E la maleducazione di molti turisti che vengono a soggiornare nella regione che la ospita (suo malgrado) lo dimostra. Io ci sono nato e ci ho vissuto per 30 anni in Liguria, ne conosco tutti i difetti, avendo avuto la fortuna di girare un po' per l'Italia ed il mondo (e per lavoro, non per turismo). Ma non ho certo bisogno di essere considerato di "seconda classe" da lei. E, più in generale, allargo il discorso al Sud, dove ho trovato situazioni, modi di essere e di fare ben più civili del suo amato Nord. E le parlo da settentrionale.
Geoluke ha scritto il 10 settembre 2011 alle ore 11:52
@Otellocelletti: mi perdoni, ma non voleva essere un insulto al corpo dei VU, e non sono ironico, mi creda. Ho anche amici che hanno lavorato nei Vigili Urbani e rispetto, come qualsiasi altra categoria lavorativa, la loro attività. Far rispettare regole civili non è certo una qualifica denigrante, anzi. Perché mai l'avrebbe presa come un insulto? Il mio post era più che altro incentrato sul fatto che, a mio avviso, solo le forze dell'ordine statali dovrebbero possedere un'arma in quanto nascono (e sono tuttora) gli organi preposti alla difesa della società civile dalla criminalità ed, in quanto tali (almeno in teoria), specificatamente preparati ed addestrati al loro uso. Le forze di polizia municipale, come avviene in molte altre nazioni (Inghilterra, per esempio, dove si "accontentano" di un manganello), nascono (e sicuramente non può contraddirmi su questo) per presiedere ai regolamenti locali, in genere di carattere amministrativo, ma non per questo di minor importanza. Non a caso gli stessi Vigili Urbani erano disarmati sino a pochi anni fa, ed in molti comuni lo sono tuttora. Gli stessi Vigili del Fuoco, uomini lodevoli, sono disarmati. Ma non mi sognerei minimamente di denigrarli, anzi. Semplicemente, la loro attività non richiede l'uso dell'arma. Questo anche per evitare, come a volte è accaduto, un uso improprio o facile della stessa. Perché, senza ipocrisie: non parlo di lei, non conoscendola...Ma certi suoi colleghi soffrono un po' della sindrome del "cow-boy" o del "superuomo" una volta con la divisa addosso. Per quanto riguarda il caso in questione, non conosco i fatti se non per riportato. Come ho detto nel mio post precedente, può essere che sia stato strettamente necessario sopprimere il cane, e non lo metto certo in dubbio. Tuttavia, per rispondere alla sua ironica conclusione, saprà anche che le leggi statali/locali prevedono, innanzitutto, non l'uso dell'arma contro gli animali, ma l'intervento di veterinari ASL con sedativi. E se alla Svalbard usano fucili sedativi contro l'aggressivo orso polare, non vedo perché qua, innanzitutto, non debba venir usata questa procedura contro un cane, sia pur aggressivo, od un cinghiale spaventato.
Geoluke ha scritto il 09 settembre 2011 alle ore 12:55
Dieg8, la sindrome da "supereroe" è classica di coloro che con un'arma in mano pensano di essere automaticamente giustizieri divini, con delega di vita o morte...Non conosco esattamente le vicessitudini che hanno portato all'abbattimento del cane in questione, magari realmente dettato dall'istintiva (e comprensibile) paura o panico del momento. Tuttavia è proprio per questo che ritengo che un'arma nelle mani dei Vigili Urbani, corpo nato per e preposto alla direzione del traffico e al controllo del rispetto delle regole stradali/regolamenti comunali e certamente non addestrato come altri corpi che combattono la criminalità (Polizia, Carabinieri, ecc.), sia un pericolo ed un crimine a priori.
Geoluke ha scritto il 08 settembre 2011 alle ore 18:03
Come ovvio, gli atti violenti di privati cittadini non possono che essere condannati in una società civile (ammesso che tale si possa definire il nostro Stato/modello sociale, cosa di cui dubito...). Tuttavia vorrei precisare che la bandiera italiana con la stella rossa al centro è un vessillo storico, simbolo della Brigata Partigiana Garibaldi, tra coloro (per chi non lo sapesse) che hanno combattuto in prima linea, insieme alle altre divisioni partigiane di altri richiami politici ed agli alleati stranieri, per la liberazione dell'Italia come paese unico, unito e libero. Direi, quindi, che al contrario della bandiera "padana", di cui i rappresentanti sono stati realmente processati e condannati per vilipendio alla bandiera italiana e/o aggressione a pubblici ufficiali italiani, non infanghi affatto il nome dell'Italia, ma gli renda onore. E poi basterebbe semplicemente pensare all'ipocrisia di chi, parlando di "padania", secessione, rivolta armata ecc. ecc., ha il deretano ben saldo alle poltrone romane per capire chi offende realmente la Repubblica Italiana.
Geoluke ha scritto il 31 agosto 2011 alle ore 21:52
Scusate la precisazione, ma mi sembra doveroso farlo. Nella nostra regione, a parte gli organi ufficiali di Protezione Civile, abbiamo la fortuna di avere tra i migliori servizi meteorologici d'Italia, portati avanti da persone serie e preparate, il cui nome (e funzioni) ben pochi conoscono purtroppo...Tra questi senza ombra di dubbio citerei Portosole Sanremo, l'associazione LIMET e Liguriameteo.net. Far riferimento ad un personaggio show-man come Giuliacci (che tra l'altro avrà parlato a livello nazionale) non solo mi pare insensato, ma davvero poco utile.
Geoluke ha scritto il 30 agosto 2011 alle ore 20:39
Per quale misterioso motivo, parlando della viabilità di Albenga, viene pubblicata una foto di quella di Final Borgo? Tanto vale non metterla la foto, se lo scopo è quello di dare un'indicazione aggiuntiva alla notizia, no?
Geoluke ha scritto il 16 agosto 2011 alle ore 22:33
Senza contare che ha addirittura allargato il discorso a Nizza, allargando il discorso non solo a due regioni, ma anche a due nazioni!...Come si dice...Non ci resta che piangere.
Geoluke ha scritto il 16 agosto 2011 alle ore 22:30
Grazie Droppy, per fortuna qualcun altro (oltre a me) lo fa notare! Come è pensabile anche solo pensare di accorpare due provincie appartenenti a due regioni distinte in termini amministrativi e giuridici? Una tale proposta non merita neanche di essere presa in considerazione per l'evidente inattuabilità della cosa, a meno di una (sottintesa?) annessione dei territori di IM e SV al Piemonte o il decadimento dell'amministrazione regionale ligure...Ridicolo, ovviamente, come ridicola è ovviamente la notizia, che non è altro che l'eco del bassissimo profilo culturale e morale della nostra classe (purtroppo) dirigente (si fa per dire), dal livello nazionale a quello locale.
Geoluke ha scritto il 16 agosto 2011 alle ore 16:29
Eppure c'è qualcosa che non mi torna...Mumble, mumble...A sì! Ecco! Le IM, SV e CN sono in due regioni diverse! Ma evidentemente gli sarà sfuggito questo particolare "amministrativo" in termini di fattibilità...A meno che non sia sottinteso che la Liguria venga annessa al Piemonte, con il ripristino del Nuovo Regno di Piemonte e Sardegna, e la nostra regione declassata a Provincia Turistico Marittima...
Geoluke ha scritto il 26 luglio 2011 alle ore 15:53
@Erre: nessun problema, apprezzo molto la tua cortesia. La mia era soltanto una puntualizzazione dovuta al fatto che spesso capita di scambiare opinioni con persone evidentemente abituate ad imporre prepotentemente, senza discuterne, le proprie idee, insultando a destra ed a manca. Non era sicuramente il tuo caso, anzi, ti dirò di più: concordo pienamente con ciò che dici ora. E' vero, purtroppo la gente di liguria spesso disprezza il turista, e lo accoglie con scortesia ma soprattutto pregiudizio, prima ancora di conoscerlo. Un esempio tra tutti: sono stato in Emilia Romagna tempo fa, per lavoro, non per turismo. Tuttavia sono rimasto sconvolto da come la gente mi accoglieva, sempre con un sorriso e pronta a scambiare due chiacchiere amichevoli con te...La cosa mi ha decisamente spiazzato, memore dell'accoglienza che subivo quando mi capitava di frequentare Genova, dove lo "scazzo" imperava sovrano nei volti dei commericianti, quasi a servirti per farti un favore. Ma purtroppo il motto "torta di riso finita" rispecchia piuttosto bene il nostro essere chiuso e burbero, un po' provinciale (il che non necessariamente è una denotazione negativa)...In ogni caso, direi da vera gente di mare e montagna, lavoratrice, seria, ma chiusa...Troppo, ed in una buona parte mi ci rispecchio!
Geoluke ha scritto il 25 luglio 2011 alle ore 16:00
@Erre: "...Qualcun altro a parlato di intasamento dell’Aurelia, vorrei solo far notare che Sagre, e manifestazioni spesso organizzate da pro loco o comuni stessi mettono a disagio diverse strade e abitanti che le percorrono, un po di traffico per un paio di ore si può sopportare, pensate ad una città, ad esempio a Genova, provate a prendere la sopraelevata alle ore 18.30, anche le ambulanze con lampeggianti e sirene farebbero fatica a passare, cosa dobbiamo fare chiudere tutti i posti di lavoro? Siete di un’Ignoranza Fantastica!!..." E con questo? Ciò non autorizza certo chiunque a parcheggiare ovunque. Ho citato quell'esempio come emblema del rispetto delle regole, riferendomi esplicitamente al caso in questione, visto che nell'articolo evidentemente ci si lamenta del non rispetto di tali regole da parte delle autorità. Ed è comunque ovvio che le regole vadano rispettate, ma vanno anche fatte rispettare. E quindi concordo con te nell'estendere l'eventuale lamentela anche ai relativi mancanti controlli. In ogni caso, tu non sai neanche chi sono e quale sia la formazione. Darmi dell'ignorante (ma poi che c'entra?) senza neanche conoscermi denota una totale mancanza di rispetto e di educazione da parte tua. Due aspetti fondamentali per sostenere in maniera credibile le proprie opinioni.

