Reputazione:
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Giorgio Cazzante é un Lettore Attento

Nickname: Giorgio Cazzante
Registrato dal: 28 febbraio 2008
Età: 18-25
Residenza: Albisola superiore
Genere: Maschio
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Giorgio Cazzante ha scritto il 11 maggio 2012 alle ore 00:02
@nervoso: non sono d'accordo. Posso capire che, con tutti i problemi che ci sono al mondo, qualche pensionato rompiscatole detesti la presenza di animali sotto casa; ma se c'è qualche problema ci sono molti metodi per evitare di essere 'disturbati', al limite discutendo con la persona interessata, ma i gatti non c'entrano niente.
Giorgio Cazzante ha scritto il 29 marzo 2012 alle ore 15:36
VERGOGNA! FACCIAMO SCHIFO IN ITALIA! e c'è ancora qualche imbecille che paga le tasse (sottolineo tasse, non servizi) per essere in regola con la giustizia?
Si meritano solo di essere rispediti a casa a calci! E a Savona ci stanno invadendo.
Tutta la solidarietà ai due agenti di Polizia, anche se non concepisco che due poliziotti non possano sapersi difendere, perchè "non possono metter mano" a ciò che invece risolverebbe tanti, troppi problemi.
Giorgio Cazzante ha scritto il 16 marzo 2012 alle ore 10:48
TRASFERITEVI! Fateli morire con i loro vecchi che li hanno votati. Il loro programma elettorale parlava chiaro, che c'è da stupirsi... Hanno iniziato dal primo insediamento a far morire il paese, e di anno in anno stanno lavorando ancora meglio per farlo. Il mondo è grande, lasciateli morire con i loro vecchi. Quando saranno tutti morti si inventeranno qualcosa per rubare i soldi in qualche altro modo.
Giorgio Cazzante ha scritto il 29 febbraio 2012 alle ore 23:25
bravo gigghy! e...finalmente una notizia decente, ogni tanto!
Giorgio Cazzante ha scritto il 14 febbraio 2012 alle ore 14:55
la prossima volta si tengono! Viaggio sui bus dal mattino alla sera, e Savona è l'unica città che io abbia mai visto dove la gente si comporta come se fosse nel salotto di casa propria!
Poi, naturalmente ci sono delle eccezioni anche da parte di chi guida...
Giorgio Cazzante ha scritto il 11 febbraio 2012 alle ore 22:13
è una cosa davvero molto grave. Non sarà il caso di Andora, ma non dimentichiamoci che nella maggioranza dei casi parte proprio dai comuni la non curanza delle opere d'arte e dei monumenti storici...e in Liguria, soprattutto, siamo pieni di esempi...
Giorgio Cazzante ha scritto il 11 febbraio 2012 alle ore 22:10
sempre portando rispetto per coloro che si sono trovati su quella nave quella notte... ma non stiamo un pò esagerando??
Giorgio Cazzante ha scritto il 01 febbraio 2012 alle ore 15:41
attenzione poi, facendo del bene e lavorando rischiano di guadagnare più di qualche politico che invece fa del male e ruba, quindi non vanno bene. Poi, con l'onestà della Chiesa Cattolica? Tutto questo resterà utopia, per sempre...
Giorgio Cazzante ha scritto il 31 gennaio 2012 alle ore 18:45
Pur essendoci diverse contraddizioni, senza discutere sul caso specifico, credo che il problema siano talvolta i genitori: fanno la vita delle larve, chiusi in casa, e non si rendono conto di quello che fanno i loro figli normalmente: dal mattino sull'autobus per andare a scuola; alla sera nei locali. Non si rendono conto di nulla, restano chiusi nelle loro case senza sapere nulla, e i loro figli sono dei santi.
Poi, la porta del bus non si apre da sola, se così è successo è perchè qualcuno ha rimosso i piombini di sicurezza, e se è una corsa sempre colma di studenti il collegamento è già fatto. Non ci si deve appoggiare alle porte, c'è scritto ed è segnalato. SVEGLIA, possibile che tutti abbiano bisogno dell'aiutante a fianco? E l'autista in generale deve pensare a guidare e alla sicurezza stradale, non a fare il cane da guardia.
Sicuramente nel caso specifico non sarà colpa della ragazzina in questione, estendo il mio pensiero a tutti i casi simili (e spostandomi in autobus ne vedo troppi, tutti i giorni)
Giorgio Cazzante ha scritto il 31 gennaio 2012 alle ore 18:37
"lesioni personali", il fatto non sussiste! E' pazzesco, sappiamo che in realtà è autolesionismo! la decisione del giudice diventa pertanto una mancanza di rispetto e di sicurezza verso chi lavora, una presa in giro verso l'operato delle ff.oo.
Oltretutto, nella visuale comune, sarà stata sicuramente una "bravata", si può ripetere, e anche se ci condannano le pene sono sospese... FATE RIDERE!!
Giorgio Cazzante ha scritto il 30 gennaio 2012 alle ore 22:03
speriamo che gli facciano fare la stessa fine, stringendo un pò di più il laccetto, e facendolo divorare dai cinghiali...
Giorgio Cazzante ha scritto il 30 gennaio 2012 alle ore 10:30
moriranno mica soffocati al sesto e al settimo piano del tribunale? snellire un pò la burocrazia e tutte le cartacce che finiscono in faldoni polverosi, in Italia, sarebbe una parziale soluzione al problema.
Giorgio Cazzante ha scritto il 30 gennaio 2012 alle ore 10:27
"parenti, serpenti" dice il detto; è così che un pover uomo non può nemmeno più stare tranquillo a casa sua, in carcere..............
Strano che la giustizia che abbiamo in Italia non si sia reso conto di questo e abbia chiuso un occhio; probabilmente perchè il personaggio in questione è italiano?
Giorgio Cazzante ha scritto il 30 gennaio 2012 alle ore 10:19
non discuto che quanto descritto dalla signora Anna possa aver traumatizzato i passeggeri a tal punto da trasformare del fumo sulla carrozza di un treno in una "tragedia" degna di nota giornalistica, ma conoscendo la voce del "pendolare medio", non solo paragonare ma rendere addirittura più grave quanto ho appreso dall'articolo, a quanto è successo sulla Costa Concordia, mi pare un'esagerazione...
Giorgio Cazzante ha scritto il 27 gennaio 2012 alle ore 10:59
concordo pienamente con voi...anche se conosco questo ragazzo, e ancora oggi mi sembra veramente impossibile che una persona come lui possa aver fatto una cosa simile, ma non sarò l unico a pensarlo...
Giorgio Cazzante ha scritto il 26 gennaio 2012 alle ore 10:37
le imprese che aprono aumentano. wow, ma quelle che chiudono??
Giorgio Cazzante ha scritto il 25 gennaio 2012 alle ore 00:08
bravissimo james bond. Alla fine è sempre più importante quello che persone, evidentemente senza nulla da fare nella propria giornata, notano nella pagina di un social network privato (nel senso che non ha nulla a che vedere con la vita lavorativa di una persona), che non magari quello che realmente fa nella sua vita, come nel caso di una persona valorosa come lui. Questo "rincoglionimento mediatico" che continuamente affligge migliaia di persone al giorno, tipico di un provincialismo sculturato, mi fa inorridire... Provino a scrivere qualcosa di IMPORTANTE e INTERESSANTE sui loro giornali, magari ne venderanno qualcuno in più. Certo è che se il livello è questo, poi non c'è da stupirsi di ciò che accade
Giorgio Cazzante ha scritto il 25 gennaio 2012 alle ore 00:00
intanto si sanno già come vanno a finire queste cose: se lo trovano gli ritirano la patente, gli fanno la multa, e se la macchina non è sua gliela confiscano...mentre avrà tempo, anche senza patente, a investire qualcun altro...
Giorgio Cazzante ha scritto il 23 gennaio 2012 alle ore 17:56
sono in tanti tra i solimano e il lady moon a doversi sfamare, poverini... vedo come vanno vestiti in giro, tutta roba rubata e telefonini all'ultima moda...
Giorgio Cazzante ha scritto il 23 gennaio 2012 alle ore 17:51
si accettano scommesse sulla nazionalità del guidatore...
Giorgio Cazzante ha scritto il 22 gennaio 2012 alle ore 11:24
secondo me si sta dando un'eccessiva popolarità a questa tragedia: spiegatemi ora, considerato che non si fa altro che parlare della concordia dal mattino alla sera, a cosa serve riportare che Schettino aveva prenotato un tavolo da Bacco?? Uno potrà andare a mangiare dove vuole e con chi vuole, almeno?
Giorgio Cazzante ha scritto il 13 gennaio 2012 alle ore 13:41
oltre al fatto che tutta la zona di Piazza del Popolo è un disastro, ed è "monitorata" per finta da furgoncini e macchine della polizia vuoti, il vero problema è che intanto non ci sono pene, se non qualche giorno in carcere (nel migiore dei casi), o qualche multa pagata dai genitori. Quindi questi maledetti si sentono in dovere di fare tutto ciò che vogliono...e gente che passa la giornata lavorando onestamente con tanti e troppi sacrifici si vede tutto distrutto in un attimo

