Reputazione:
5
forzanopaolo é un Lettore Attento

Nickname: forzanopaolo
Registrato dal: 14 agosto 2008
Età: 56-65
Residenza: Quiliano
Genere: Maschio
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forzanopaolo ha scritto il 09 maggio 2012 alle ore 21:45
ho dovuto faticare per trovare questa news: INTROVABILE!
forzanopaolo ha scritto il 29 marzo 2012 alle ore 14:00
Commento su quanto ho letto su "IVG 28 marzo" dell'ordine del giorno approvato da comune di Albissola Marina riguardante l'Aurelia bis. Dalle affermazioni nell'articolo riscontro alcuni punti di meditazione: 1) il sindaco Vicenzi ha dichiarato alla nostra serata in Albissola del 16 marzo, a titolo di privato cittadino, che l'Aurelia bis è assolutamente inutile 2) il gruppo di opposizione nel consiglio comunale (Gradella, Lenzi, Parodi, Silvestro, Chiarbonello) riesce a far passare l'ordine del giorno che l'Aurelia bis è di fondamentale importanza per Albissola 3) le opinioni personali del sindaco Vicenzi non sono evidentemente riflesse nel comportamento della sua giunta e della sua maggioranza. Tutto questo è abbastanza curioso, così come altri tre punti. 1) strada d'argine: Albissola Marina è assolutamente unita (maggioranza ed opposizione) a volere lo stralcio dal progetto Aurelia bis, ma non sono contrari a che questa bretella venga spostata dall'altra parte del fiume in territorio di Albisola Superiore. Tutto risolto? Assolutamente no: perchè se venisse spostata di là e venisse collegata al casello "girato" si concretizzerebbe quel progetto di connettere porto-corso Ricci-Aurelia bis-casello di Albisola (parte del PUC 2011 comune Savona) che farebbe diventare il casello di Albisola il casello "del porto" di Savona, convogliando lì anche buona parte del traffico che adesso va a Savona-Vado (ben 4 volte l'entità del traffico che da attualmente dal casello di Albisola va a Savona). Ed allora la frazione di "Grana" avrebbe la strada d'argine spostata di 50 metri dall'altra parte del fiume, ma avrebbe una quantità di traffico "pesante" sia alle spalle sul viadotto, che di fronte a soli 50 metri! Attenzione quindi, che la bretella è un problema, ma spostarla dall'altra parte non è la soluzione dei problemi: se ne creano ben altri! Pertanto punto 2: l'affermazione che "un eventuale futuro nuovo collegamento Aurelia bis - porto di Savona non dovrà assolutamente costituire un aggravio del traffico pesante che attraversa la nostra cittadina" è una pia illusione! Una volta fatto il collegamento nessuno potrà poi impedire il fluire del traffico pesante, proprio perchè c'è il progetto concreto sul PUC di Savona di inviare tutto il traffico del porto di Savona ad Albissola! Più chiaro di così! Quindi solo pie illusioni in questa parte di ordine del giorno. Non nascondiamoci dietro un dito! Infine il problema costi dell'Aurelia bis: punto 3. Che dire? Non vale la pena di verificare i costi punto punto. Il nocciolo della questione è che chi ha vinto l'appalto per 107 milioni ha immediatamente richiesto un aumento di 46 milioni! Tutti i concorrenti alla gara di appalto hanno ricevuto un dettagliato progetto definitivo dal quale si poteva chiaramente dedurne i costi e formulare la propria offerta. E' questo che non va, non distraiamoci con contabilità di dettaglio fuorvianti dal vero problema.
Comitato Casello Albamare
il Presidente
Paolo Forzano
forzanopaolo ha scritto il 19 marzo 2012 alle ore 20:23
non ho risposto l'altra volta semplicemente perchè non ho visto il commento e la domanda. Il casello Albamare è incastonato tra le colline di Bosco delle Ninfe-Ranco ed Albamare: tutte le rampe degli svincoli sono in galleria, all'aria libera solo le corsie di accelerazione/decelerazione. Per non disturbare il territorio appena all'uscita dal casello si imbocca una galleria che esce alle funivie, dove c'era un distributore di benzina Esso, e dove adesso solitamente stazione un camion verde che vende frutta e piante. Quindi nessun impegno di strade comunali. Grazie della domanda!
forzanopaolo ha scritto il 19 marzo 2012 alle ore 18:13
rispondo per primo a Parodi.
Credo che prima di prendere una decisione bisogna confrontarla con le altre, vedere costi e benefici dell'una e dell'altra soluzione. Proseguire l'Aurelia bis come propone Orsi ha diversi "contro". 1) il proprietario del terreno Gavotti non vuole. 2) la strada andrebbe sotto il livello del fiume di almeno 8 metri, ed in una zona a rischio alluvione non è una buona cosa 3) su quel terreno ci sono 16 pozzi dell'acquedotto che fornisce l'acqua a Savona 4) si deve passare sotto il rio Basco, creando una diga al fluire del fiume sotterraneo 5) si deve passare sotto un'area protetta dalla sovrintendenza di villa Gavotti 6) si deve passare sotto il casello dell'autostrada 7) si deve passare sotto alcuni palazzi e palazzine 8) si deve passare sotto corso Mazzini 9) si sbuca a fianco del terrapieno autostradale in via papa Paolo VI. Tutte queste opere sono da realizzarsi in un terreno particolarmente franoso perchè è costituito da sabbia e ghiaietta alluvionale, e rende necessario anche interrompere per un tempo discreto sia corso Mazzini che praticamente rifare il casello autostradale, cosa che imporrebbe di rifarlo da un'altra parte e non lì, perchè essendo fuori norma non può essere data l'autorizzazione alla sua ricostruzione. Ma allora sotto sotto magari non c'è quell'idea della port authority di collegare il porto - con corso Ricci - con l'Aurelia bis per mandare tutto il traffico del porto (anche quello che va a Savona Vado) al casello di Albisola girato? E' un pericolo che io vedo, anche perchè vorrebbe dire inviare attraverso l'Aurelia bis 5 volte il traffico pesante attuale. Ricordo che l'Aurelia bis "ufficialmente" NON si chiama Aurelia bis MA interconnessione tra il porto di Savona-Vado ed i caselli autostradali! Tornando alla prosecuzione proposta dal sen. Orsi è tecnicamente fattibile, distruggendo tra le altre cose tutti i pozzi acquiferi, e certamente ad un prezzo elevato, molto elevato. Per concludere vorrei ricordare che, secondo il PUMT Savona 2010 (piano del traffico) l'80% di che arriva da Albisola in Savona vuole andare nell'area Ospedale-Porto-piazza Mameli, pertanto visto che chi entra a Luceto dovrà uscire nella parte alta di corso Ricci totalmente fuori area, anche una eventuale prosecuzione non risolverà questa grave mancanza.
Col costo di questa prosecuzione si fa tranquillamente il casello Albamare, che dà la possibilità ai Varazzini di prendere l'autostrada al casello di Celle, di permettere a chi vuol andare in Savona centro-porto-H di uscire ad Albamare (funivie), e quindi scaricare Albisola di una cospicua "fetta" di traffico.
Rispondo a Carlo M.
Sono assolutamente d'accordo sul fatto che è urgente fare qualcosa quanto prima. Ma direi che è altrettanto urgente fare qualcosa che "risolva" i problemi. Soldi ce ne sono pochi: spendiamoli bene!
Auspico che ci sia tanta gente a spingere i nostri politici a fare presto e bene: Albamare l'hanno approvato all'unanimità 13 consigli comunali all'unanimità, Burlando ha detto finanzio uno studio di fattibilità ed uno studio trasportistico. Ed allora facciamolo!
forzanopaolo ha scritto il 14 aprile 2011 alle ore 19:03
trovo alquanto uno spreco di denaro questo ponte! Come primo motivo direi che tra le opere strategiche, questo ponte non lo vedo come prima priorità: vedo molto più urgente semmai un ascensore tra l'Aurelia ad est della galleria ed il pronto soccorso, oppure il famoso ponte di Villapiana, oppure ancora la prosecuzione del sottopasso ferroviario al fine di attraversare via vittime di Brescia in quanto lì i pendolari rischiano sempre l'incidente, e che dire di un sottopasso pedonale alla Torretta! Come secondo punto mi sembra che sarebbe molto meno costoso fare un sottopasso pedonale sotto l'Aurelia allo stesso livello di via Pietro Giuria che avrebbe il pregio di servire a chi va alla fermata dell'autobus e che comunque collegherebbe con il Crescent. Come terzo punto, e questa è una opinione personale, non mi pare buona cosa fare passerelle vicino ad edifici e complessi storici, semmai "ripulirei" ancora l'area di porta Balnei da quel cemento che mi sembra svilire la zona.
Paolo Forzano
forzanopaolo ha scritto il 16 marzo 2011 alle ore 19:35
ebbene sì! Un lavoro mal fatto! Specie nella zona della parrocchia di Albisola Capo la strada era già molto alta prima dell'asfaltatura. Ora è una montagna. Anche la "rifinitura" delle cunette lascia a desiderare. Speravo in qualcosa di meglio. Qualche anno fa scrissi al sindaco, allora Nello Parodi, per fargli presente che in nessuna parte di Italia e del mondo ho mai visto marciapiedi con "l'inciampo". I marciapiedi appena fatti in corso Mazzini vicino alla Coop presentavano sul bordo verso la strada dei cordoli in rilievo di 15-20 centimetri, un vero invito a cadere! Forse Nello Parodi, medico al S.Paolo, cercava di fare anche un po' gli interessi del pronto soccorso: tant'è che i cordoli sono lì ancora adesso! Ma non ci si riesce proprio a fare i lavori per bene?
forzanopaolo ha scritto il 10 marzo 2011 alle ore 15:46
Egr. dott. Pasquale,
se guardiamo l'entità dell'investimento pconvengo con Lei che ci possano essere buone opportunità per le industrie savonesi e per l'economia e l'occupazione savonese, ma queste ricadute ci possono essere in egual misura se invece di carbone si utilizzasse metano! Infatti smantellare i vecchi impianti a carbone e fare un nuovo gruppo a metano avrebbe un costo simile, ma oltre ai vantaggi economici, porterebbe molti altri vantaggi. Minori emissioni di calora in aria ed in acqua, minor effetto serra, un clima migliorato, e soprattutto molto minori quantità di inquinanti con enormi benefici per la nostra salute. Lei conoscerà benissimo tutti questi effetti, pertanto non credo sia necessaria una spiegazione. Credo e spero invece in un suo autorevole intervento a favore di una soluzione totale a metano, che potrebbe risolvere questo stato di conflitto in una "pace" sul territorio ed un avvio di un progresso tecnologico e sociale.
forzanopaolo ha scritto il 10 marzo 2011 alle ore 15:33
come abitante di Valleggia, dopo 40 anni di "fumo" spero proprio che la stagione dell'inquinamento volga al termine. Uniti per la Salute è un comitato che ha operato molto bene. Spero che il nostro sindaco Ferrando continui a sostenere questa campagna civile contro industrie incivili. Spero anche che la regione si impegni con ogni forza affinchè questo territorio esca da questa situazione paradossale.
forzanopaolo ha scritto il 28 febbraio 2011 alle ore 08:41
quanto dicono Goldrake e Mauro Brunetti sono due aspetti di questo Piano che io ho criticato a partire dalle sue basi molto deboli. Prima di fare ipotesi di soluzioni, bisogna capire bene l'esistente. In questo caso i flussi di traffico, quante auto transitano ogni minuto/giorno della settimana, da dove provengono e dove vanno. A questo punto si possono trarre delle buone indicazioni sul cosa fare. I dati raccolti da Polinomia sono troppo pochi e troppo frammentari. Ho dovuto lavorare duramente per avere un quadro della situazione. Dalla val Bormida vengono a Savona 14.416 di cui 8.255 vanno in centro (H-Mameli-porto). Analogamente da ponente 36.405 e 27.475. Da levante 37.076 e 21.742. Sono numeri importanti che gravitano in gran parte sul centro, e quindi su pochissime vie. Il centro poi è una gimkana. Pensiamo solo al percorso Saffi-Diaz-Berlingeri-Pancaldo-funivie. Ed allora Polinomia dice che la soluzione è l'Aurelia bis! Ma come è possibile! Da levante parte da Luceto, al di fuori dei flussi di traffico che vengono a Savona (Celle-autostrada-Sassello) ed esce in corso Ricci. Quindi andrà ancora a peggiorare la situazione di corso Ricci verso quel traingolo del centro (H-porto-Mameli). Ebbene Mario: Polinomia non ha evidenziato i problemi, non li ha risolti. Il traffico del porto? Non esiste! Le punte incredibili in concomitanza di più navi Costa: non sanno cosa sono! Ed allora come comitato casello albamare abbiamo fatto molte osservazioni. Nessuna è stata accolta! Alla faccia del parliamoci.....della progettazione partecipata: ma da chi?
Guardate il sito
http://www.comitato-casello-albamare.blogspot.com/
troverete anche quanto ha detto Berruti in sala rossa il 1 dic 2008 a favore del casello albamare e della bretella sottoporto alle funivie che togierebbe veramente una quantità di traffico sia da levante che da ponente che dalla valbormida!
forzanopaolo ha scritto il 26 febbraio 2011 alle ore 13:45
venerdì 18 febbraio 2011 al teatro Chiabrera di Savona sono stato invitato da UNITI PER LA SALUTE a parlare di energie "pulite". ESISTONO ALTERNATIVE? Al carbone ovviamente! Non ero sui manifesti perchè è stato un invito dell'ultimo momento. Ho parlato del progetto Rubbia, dell'Enea e dell'Enel, nonchè dato informazioni dettagliate sui progetti Desertec, Mena e Transgreen. L'enorme quantità di energia solare che si riversa sulle aree desertiche è una fonte inesauribile, pulità e GRATIS! Germania Spagna e Francia sono molto inserite in questi progetti di generazione da solare e trasferimento di energia (Trasgreen). La Libia non fa parte dei progetti sul solare termodinamico, almeno così ufficialmente per quanto noto. Chi volesse vedere tutte le mie 125 diapositive proiettate l'11 febbraio, purtroppo era mezzanotte!, le può vedere all'indirizzo:
http://www.facebook.com/album.php?id=1162465061&aid=2084886
Paolo Forzano
forzanopaolo ha scritto il 04 febbraio 2011 alle ore 16:35
credo che questa città abbia veramente bisogno di idee: idee nuove, e per questo che accolgo l'idea di Li Calzi di "Primarie delle idee". Ci vuole un confronto su progetti concreti e realizzabili, dopo troppi anni di inerzia, e di idee obsolete. Spero che questo concorso di idee sia aperto quanto prima, come un sito internet, trasparente, in modo da avere proposte e giudizi aperti a tutti!
forzanopaolo ha scritto il 03 dicembre 2010 alle ore 19:44
Non voglio dare nessun giudizio sul porto. Solo una osservazione: l'insenatura artificiale che è stata disegnata per tenere lo scoglio della "Madonnetta" fuori dal porto ha esattamente la direzione da sud-est a nord-ovest. Prima dell'era "centrale di Vado", esisteva un regime di brezze: dal tardo pomeriggio a mezza mattina tramontana, da mezza mattina al tardo pomeriggio vento di mare. Questo regime ora non c'è più, e durante tutto il periodo estivo, da maggio a fine agosto la tramontana è un evento raro. Per non meno del 90% del tempo si ha vento da sud-est, esattamente la direzione che permetterebbe a questo vento di spingere verso il golfo della "Madonnetta" quella sporcizia che poi lì si accumulerebbe, non essendoci un vento che la riporti in mare aperto. Brutta fine! Non sarebbe allora meglio sistemare questo scoglio in un modo più decoroso?
forzanopaolo ha scritto il 02 dicembre 2010 alle ore 14:32
Per quanto attiene alla sua prima domanda sfonda una porta aperta: sono anni che come comitato lo chiediamo, però, nonostante il costo sia modesto, non si fa! Addirittura nell'ambito del PUMT di Savona sono state fatte delle rilevazioni estremamente esigue, che immesse in un sistema di simulazione hanno dato risultati assurdi, quali una velocità del traffico ad Albisola Capo alle ore 8 di mattino di 44 km/H! Sempre secondo quelle rilevazioni al terminal costa vanno 24 auto al giorno! Surreale! Per il completamento della ferrovia è una storia lunga: c'è stata forse una certa imposizione di percorso, e sempre qualche comune che si oppone a qualcosa. Ci manca abbastanza poco, e speriamo che il completamento avvenga con una ragionevole celerità. Sul miglioramento della linea SV-TO abbiamo già detto! Può vedere sul nostro sito "metropolitana ligure" anche i filmati di un incontro in sala rossa. Noi sosteniamo che c'è anche bisogno di materiale rotabile adeguato. Sostituendo tutti gli attuali treni inadeguati con treni di tipo metropolitano aventi ottima frenatura ed accelerazione, nonchè velocità di incarrozzamento, si possono ottenere risparmi di almeno 1 minuto e mezzo per fermata. Per Genova 14 fermate = 21 minuti minimi di guadagno. Stesso discorso per Torino. Con qualche aggiustamento nei punti critici e con materiale ferroviario adatto, si potrebbe raggiungere Torino in un'ora e 20 minuti. Quindi una grande opportunità per il lavoro, per il turismo.
TIR via mare o via ferrovia: sarebbe una boccata di sollievo per le nostre strade oberate dal traffico pesante.
Sull'ultima sua osservazione non sono totalmente d'accordo: sono troppi anni che non costruiamo strade, mentre il traffico è cresciuto enormemente. Le nostre strade sono inadeguate. Altri paesi come la Spagna hanno realizzato un sistema di infrastrutture efficacissimo. Ne abbiamo bisogno anche noi. Quale turismo si può attrarre se da Albenga a Genova di domenica spesso occorrono 5 ore? Un incidente spesso blocca totalmente il ponente ligure: c'è praticamente una sola strada. Bisogna "fare" con diligenza!
forzanopaolo ha scritto il 02 dicembre 2010 alle ore 12:32
vedo che il termine "NESSUNO" non è vero, almeno etimologicamente parlando! Ho almeno un seguace! O meglio, seguace no, un lettore attento: Fly! Uno molto attento (è una sua dichiarazione), riservato, timido! Non ha il coraggio di mostrare foto, nome, cognome! Avvocato, un po' di coraggio! Non tiri la pietra nascondendo il braccio! sulla pietra ci sono tracce di DNA!
forzanopaolo ha scritto il 02 dicembre 2010 alle ore 12:25
la rotatoria di Cairo può indirizzare male, anch'io ho sentito che alcuni invece di andare verso Cairo si sono infilati nella strada che va ad una industria ed è bloccata da un cancello. Tutto sommato è un disguito, chiaramente sarebbe stato meglio aver disegnato in modo non equivoco quella deviazione. Ma vedo molto più grave l'altro estremo, quello verso Altare. Lì i pali in acciaio della aiuola sono stati rasi al suolo più volte, perchè data l'altezza del guard rail ed una curva a destra eccessiva, molti sbandano e vanno sull'aiuola o addirittura sul centro della rotatoria. Le tracce parlano chiaro!
forzanopaolo ha scritto il 14 agosto 2008 alle ore 22:37
alcune note per Bruno: 1) il progetto Aurelia bis prevedeva 2 "mezzi" svincoli uno (Margonara) per chi da SV-Torretta andava verso Albisola e viceversa, ed uno (Miramare) per chi da Albisola andava verso SV-corso Ricci. Dopo la soppressione , da parte del ministero dei beni culturali dello svincolo Margonara, è risultato necessario ovviare al fatto, ed anche per risolvere il problema delle abitazioni di via Scotto, il Comune di Savona ha proposto di eliminare lo svincolo Miramare e di realizzare un solo svincolo allo sbocco di via Scotto. 2) per quanto riguarda il progetto del riutilizzo della vecchia ferrovia, per quanto ho letto sui giornali, il comune di Albisola propone una arteria di quartiere, che ovviamente non deve supportare traffico in attraversamento ma solo traffico locale: vedi accesso limitato ai residenti. Peraltro sarebbe sicuramente una arteria a senso unico (o senso unico alternato ad orari), quindi nessuna concorrenza nè all'Aurelia nè all'Aurelia bis ma una arteria per facilitare l'area dell'abitato Albissolese che attualmente deve giocoforza gravitare sull'Aurelia. 3) la proposta del Comitato Casello Albamare è molto articolata ed analizza i flussi di traffico nell'area Varazze-casello Savona Vado, per cui da quello studio, (consultabile sul sito http://www.comitato-casello-albamare.blogspot.com/) si può vedere come il casello Albamare possa convogliare tutto il traffico che attualmente esce al casello di Albisola per Savona, ma possa anche molto convenientemente attrarre (visti i vantaggiosissimi tempi di percorrenza) molto traffico sia dal casello di Celle Ligure che da quello di Savona Vado. 4) Il casello Albamare prevede che dall'area casello diparta una galleria che scenda alle funivie, ex area distributore Esso, attualmente iutilizzata dal camion verde che vende frutta e verdura e piante. Questo per non disturbare il territorio ed avere un accesso praticamente in porto. 5) Vorrei ricordare che l'area Savona-Albisola è da oltre 40 anni al primo posto per intensità di traffico ed ingorghi in Liguria, e che data l'unicità della Aurelia, non esistendo altre valide alternative, il traffico è estremente a rischio incidente: la scorrevolezza è bassissima in condizioni normali, tragica in caso di incidente. Ne segue che 1 alternativa è assolutamente necessaria, ma che se le alternative fossero 2, sarebbe ancora meglio. Peraltro, l'attuale percorso Aurelia bis NON intercetta nè il traffico dall'autostrada di Albisola, NE' il traffico da Celle Ligure. Per finire il percorso dell'Aurelia bis è prevalentemente in galleria, con velocità limitata a 70 km/h, percorso non adatto a supportare intenso traffico pesante, causa fumi. 6) Non mi dilungo ulteriormente in quanto molte notizie si possono trovare sul blog, e comunque se avete dubbi e domande sarò molto lieto di incontrarvi e discuterne con voi! Un saluto Paolo

