Reputazione:
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Fabio Lucchini é un Lettore Attento
Nickname: Fabio Lucchini
Registrato dal: 30 dicembre 2009
Età: 46-55
Residenza: Alassio
Genere: Maschio
Registrato dal: 30 dicembre 2009
Età: 46-55
Residenza: Alassio
Genere: Maschio
Fabio Lucchini ha scritto il 09 maggio 2011 alle ore 20:47
Carissimo alassino stupefatto la querela è già partita e presto sapremo chi si cela dietro il suo curioso alias. Faccia tutti i volantini che desidera che poi pagherà in maniera porporzionale e a carissimo prezzo!
Per il caro Biagio Murgia secondo la mia modesta opinione scriverei .... altrimenti noi poveri mortali CHE FINE FAREMMO???? ... Ma si capisce che lei l'italiano lo conosce meglio del sottoscritto e quindi come si suole dire ....ubi maior minor cessat ...!
Non mi firmo con il nome della lista perchè questa è una stupida diatriba personale con uno che non si firma ma diffama e presto sarà assicurato alla Giustizia per pagare il giusto fio delle sue pene.
Io non sono mai stato sottoposto a indagini di carattere penale nè a provvedimenti di carattere penale nè mai ho patteggiato alcunchè.
Ci vediamo in Procura, dove lei mi pare sia un habituè, negli ultimi mesi.
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 08 maggio 2011 alle ore 21:41
Caro Murgia si vede che tanti anni trascorsi neil'Arma Carabinieri non le sono serviti ad imparare a leggere l'italiano: nessuno e men che meno il sottoscritto ha sostenuto che il Certificato dei Carichi Pendenti sia un'ammissione di colpa o una sentenza, quanto piuttosto la dimostrazione se vi sono o meno provvedimenti giudiziari in sospeso o in via di definizione.
Ma si sa che il saper leggere l'italiano e le capacità comprensionali di taluni non sono identiche a quelle di altri, altrimenti detto, anche, livello di Peter.
Fabio Lucchini ha scritto il 07 maggio 2011 alle ore 20:03
Caro Marco Melgrati
per completezza ti suggerisco, come peraltro ho fatto io circa 15 giorni fa, di pubblicare anche il tuo Certificato dei Carichi Pendenti.
Questo per la massima trasparenza ed a scanso di equivoci.
Cordialmente
Fabio Lucchini
" A come Alassio" Lista Avogadro
Fabio Lucchini ha scritto il 04 maggio 2011 alle ore 20:08
Caro Marco Melgrati,
orgoglioso di che ? di un contenzioso che appare superi il 50 miliardi di vecchie lire oggi oltre 25 milioni di euro ? Questo è quanto chiede la società che ha realizzato la ristrutturazione del Grand Hotel, la realizzazione del Centro Talassoterapico e del parcheggio di Piazza Partigiani, per maggiori opere realizzate con l'assenso tuo e della tua Giunta.
Sono curioso di vedere come la città pagherà tali inavvicinabili cifre con le casse vuote che si ritrova il Comune ultimamente.
In piedi c'è un arbitrato che a sentire le dichiarazioni dell'ingegner Garassino, capogruppo dell'Opposizione Consigliare, durante un Consiglio Comunale di alcuni mesi addietro, non è neppure parametrato.
Forse, caro Marco Melgrati, era meglio tenersi fuori dalle beghe della ristrutturazione e lasciare che il tutto fosse gestito unicamente dalla Società che si era presa carico dell'operazione, anzichè inserirsi a ripetizione, anche con pesanti critiche nei confronti della Magistratura, che ti sono costate un bella donazione all'Ospedale Gaslini di Genova, l'unica cosa veramente positiva, perchè aiuta un Ente che tutela i più deboli, i bambini.
L'arroganza è una delle peggiori caratteristiche dell'essere umano.
Aggiungo che la bassissima stima delle capacità intellettuali e di discernimento che l'Amministrazione dimostra per i cittadini di Alassio si riassume nel ridipingere di bianco la segnaletica orizzontale della città a 10 giorni dalle votazioni e per di più operazione fatta di giorno perchè sia più visibile, con l'effetto di creare intralcio al traffico ed un sostanziale danneggiamento del lavoro stesso per via del traffico ed i ristretti tempi di essicazione della vernice.
Sono proprio curioso di vedere dove arriverà l'opera di ripitturazione della segnaletica orizzontale, dove si fermerà!
Questo concetto che il popolo sia bue, stupido, negletto e si lasci influenzare da questo tipo di attività promozionali, è esplicativo della considerazione che questa Amministrazione ha dei cittadini da essa, speriamo ancora per poco, amministrati.
Fabio Lucchini
" A come Alassio" Lista Avogadro
Fabio Lucchini ha scritto il 03 maggio 2011 alle ore 20:17
Egregio Sig. Biagio Murgia
rispondo ulteriormente per quanto di mia competenza in merito al pistolotto elettorale del suo capo Marco Melgrati:
Il mezzo da noi utilizzato per la pubblicità sonora di promozione degli appuntamenti di " A come Alassio" Lista AVOGADRO aperti al pubblico, non è un Ducato bensì un furgone Opel 'Vivaro' che è munito di regolare "autorizzazione alla pubblicità sonora" datata 19 Aprile 2011 che recita come segue: " ...si comunica che questa Amministrazione Comunale autorizza la pubblicità sonora nel territorio di Alassio nel periodo dal 19 Aprile 2001 al 12 Maggio 2011, dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e dalle 15,00 alle ore 19,00, per la promozione degli appuntamenti della Lista aperti al pubblico, col veicolo Furgone Opel Vivaro Colore Bianco targato ...che è specificamente identificato.
Tale autorizzazione, come recita, è "nel territorio di Alassio" , e pone limiti di periodo e di orari che nella fattispecie abbiamo ampiamente rispettato; dopo aver diffuso il messaggio sonoro per buona parte della città, ci siamo inseriti, per una sola volta nella ZTL da via Cavour, proprio perchè 'zona a traffico limitato', a passo d'uomo con le luci di posizione e di emergenza accese per meglio essere visibili ai pedoni e percorsa la passeggiata siamo uscita dalla zona pedonale da via Torino.
Il tutto in ossequio al diritto di svolgere propaganda elettorale in occasione di un appuntamento pubblico della Lista con i cittadini commercianti ed esercenti varie attività presenti in quell'area.
Nel pieno rispetto di quanto specificato nell' autorizzazione su menzionata e con la massima volontà di comportarci con correttezza e rispetto delle regole, sarà mio compito recarmi domattina presso gli Uffici Comunali preposti e chiedere se sia necessaria una ulteriore specifica autorizzazione che, nel caso, sarà mia cura richiedere immediatamente.
Riguardo la questione del telelaser posizionato all'uscita della galleria in località Vadino per verificare la velocità dei veicoli che transitano in direzione di Alassio, le consiglio di andare a rileggersi le cronache giornalistiche di un paio d'anni fa quando al governo della città di Albenga c'era il centro-sinistra e la Lega Nord di Alassio lamentava questa "tassa" di Albenga nei confronti di chi si recava ad Alassio. Ora che ad Albenga c'è la Lega Nord al governo della città e ad Alassio pure, e visto che il candidato sindaco si chiama Luca Villani, sempre della Lega Nord, la "tassa" pare non essere più un problema. Non entro oltre nella questione.
Sempre rispettoso della Legge e pronto a scusarmi quando in difetto
auguro buona serata a lei ed al suo capo
Fabio Lucchini
"A come Alassio" Lista Avogadro
Fabio Lucchini ha scritto il 03 maggio 2011 alle ore 14:47
Melgrati come sempre fa di tutta un'erba un fascio: Roberto Avogadro non è mai stato pizzicato dai Vigili Urbani di Albenga e multato per eccesso di velocità all'uscita della galleria in località Vadino .
Se Marco Melgrati è in grado di produrre copia del Verbale relativo alla contravvenzione che sarebbe stata elevata a Roberto Avogadro lo faccia: siccome nulla potrà esibire perchè mai contravvenzione c'è stata e neppure l'episodio citato ha visto Roberto Avogadro come attore, non conti balle agli alassini perchè, già negli anni, ne ha raccontate tante, anzi troppe.
Fabio Lucchini
"A come Alassio" - Lista Avogadro
Fabio Lucchini ha scritto il 20 settembre 2010 alle ore 12:47
@ Danieledelmastro
qui non si tratta di delegittimare qualcuno ma se qualcuno deputato a coordinare il PDL legittimamente rappresenta lo spirito del PDL, che è il partito fondato da Silvio Berlusconi, garantendo una militanza temporale nel centro destra italiano che storicamente ne certifichi i presupposti di coerenza politico-intellettuale.
Nella mia storia di elettore ho votato, in un frangente temporale che lo imponeva, se non suggeriva, la Lega Nord: ho smesso quando il senatur Bossi girò le spalle a Silvio Berlusconi e Forza Italia consegnando il Paese Italia nelle mani di Massimo D'Alema e del prof. Romano Prodi, commettendo un gravissimo errore che è costato un arretramento nell'emancipazione del nostro paese di almeno 10 anni. Quando ho votato Lega Nord mi riconoscevo nell'azione politica dell'attuale ministro degli Interni Roberto Maroni, che oggi è fautore con il concorso di tutte le Forze dell'Ordine di una lunga lotta contro il malaffare e le organizzazioni malavitose, come mai si era visto prima in questa nazione di ipocriti e pusillanimi oltre che di eroi come il compianto Gen. Dalla Chiesa.
Mai storicamente si sono avuti risultati così eclatanti in termini di lotta alle organizzazioni malavitose.
Se poi si creano delle cricche di intrallazzatori, quà e là sia a destra che a sinistra, o concorsuali, questo è sempre avvenuto e per colpire e punire queste realtà esiste la Magistratura.
Ricordo ancora che al congresso della Lega quando Maroni si schierò con Silvio Berlusconi, contro la rottura del patto politico, il popolo leghista lo fischiò sul palco al termine del suo intervento e Umberto Bossi, devo dire con signorilità e rispettosa amicizia, lo difese alzando il suo braccio al cielo, dicendo più o meno così: " ... è sempre uno dei nostri lo dovete rispettare anche se non è d'accordo con noi su questa linea politica futura ..." .
Oggi è evidente che il dissenso dimostrato da Maroni era giusto, visto il ritorno sui suoi passi del Senatur Bossi e la forte alleanza con Silvio Berlusconi.
La Lega Nord ha riguadagnato molte posizioni che aveva perso dopo quella scelta infausta.
Tornando a bomba sul problema AMBULANTI ABUSIVI, anche stamattina alle 10,30 mentre tornavo da un impegno ad Albenga sono transitato davanti alla stazione di Alassio sulla via Aurelia e il solito nugolo di abusivi, mi è passato davanti al semaforo a cui ero fermo dileguandosi per le vie della città la dorata spiaggia alassina. Oggi questo litorale è il "suck"
più ambito.
Non sono mai stato razzista, e me ne guarderei bene dal divenirlo anche per determinate mie convinzioni, ma mi torna incomprensibile, come un bar per un semplice caffè debba emettere uno scontrino fiscale, oltre essere oggetto di mille spese, tasse e quant'altro, mentre questi vendono inopinatamente dove il regolamento comunale lo vieta espressamente, merce di dubbia provenienza, con marchi contraffatti, non paga un euro di nulla, ma soprattutto sono sempre gli stessi volti, tutte le stagioni, quindi è intuitivo comprendere che questa attività è per loro lucrosa, non dimenticando che vendono a prezzi "importanti" cose di scadente fattura che appaiono di primo acchito molto simili alle originali, più per il prezzo rilevante che per altro.
A questo punto la domanda è lecita: a chi giova questo stato delle cose, chi può avere interessi in questi guadagni illeciti, c'è qualche personaggio pubblico che intrattiene rapporti illeciti o anche acquista queste merci di illecita provenienza da tempo da questi venditori abusivi e ne trae dei vantaggi illegali o è per questi motivi nell'imbarazzo dovendo prendere una decisione in contrasto?
Solo l'Autorità può indagare e dare risposte certe a questi ragionevoli interrogativi.
S.E. il Prefetto, Il Signor Questore, L'Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato, sono le entità che possono risolvere questi problemi.
Non certo noi semplici cittadini .
F.L.
Fabio Lucchini ha scritto il 20 settembre 2010 alle ore 10:51
Certamente è stata la lettera aperta di attacco a Silvio Berlusconi e firmata dalla compagna Gentile Avv. Emanuela Preve e da un coacervo di comunisti nelle varie accezioni di schieramento ad essere oggetto di commento del noto giornalista Marco Travaglio e ad entrare nel libro che raccoglie le interviste a Antonio Di Pietro, non certo la mia.
Caro ex compagno dell' A21, peccati di gioventù !
Con rinnovata disponibilità
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 20 settembre 2010 alle ore 08:16
@Diego
Dal momento che, come giusto, non avendo visto questa lettera scrivi :.... " La Preve non la conosco ma, se ha scritto una lettera contro Berlusconi, non mi stà simpatica". ..... poichè ogni affermazione va suffragata da opportuna documentazione, aggiungo che la lettera potrai leggerla qui di seguito ed apprezzare come la stessa sia stata oggetto di " cult " al tal punto da venire inserita nel libro di Gloria Bardi, ultima candidata dell'IDV del ponente alle elezioni europee e reca il seguente titolo :
****************************************
GIUSTIZIA E IMPUNITA' - Interviste a Antonio di Pietro e Marco Travaglio .
Ill.mo Signor
Presidente della Repubblica
Palazzo del Quirinale
Roma
Quali avvocati del Foro di Savona, convinti assertori del principio di legalità, inteso quale eguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge – principio che, necessariamente presuppone l’Indipendenza e l’autonomia della magistratura – sentiamo il dovere morale e professionale di prendere netta posizione sul disegno di legge in tema di “legittimo sospetto”, evidentemente predisposto ed attivato, oltre ogni logica e lecita misura, ad personam, come significativamente riconosciuto, tra gli altri, dall’On. Carlo Taormina, già sottosegretario nell’attuale Governo, in una recente intervista rilasciata a “La Stampa”. Frase altamente significativa di tale intervento È stata: “fare in fretta per battere i Giudici di Milano... bisogna impedire la condanna di due innocenti: Berlusconi e Previti”.
Tralasciando ogni considerazione di merito in ordine al disegno di legge come proposto e come frutto dell’affrettata – a tacer d’altro – approvazione al Senato, va sottolineato il tema della palese violazione dell’articolo 72 della nostra Carta Costituzionale, sia sotto il profilo della inesistenza dei requisiti di urgenza, sia comunque sotto il profilo della mancanza di una rituale dichiarazione al riguardo.
È inaccettabile in uno Stato di diritto il tentativo (che è sotto gli occhi di tutti) di chi esercita il potere politico-istituzionale, fra l’altro in posizione di particolare preminenza, di sottrarsi al controllo di legalità cui è istituzionalmente preposto e tenuto il Potere Giudiziario, attaccando, peraltro rozzamente, quei Magistrati che, esercitando correttamente la loro funzione, osino perseguire anche i potenti.
Se questo palese tentativo avesse successo, se si dovesse constatare che ai “potenti di turno” ed a chi gode della loro protezione, è consentito di sottrarsi al controllo di legalità, di sottrarsi alla giurisdizione del Giudice naturale se non gradito, di sottrarsi addirittura al processo (ché questo accadrebbe attraverso la reiterazione di domande di remissione, se il disegno di legge in questione fosse malauguratamente approvato e promulgato), se si dovesse constatare ancora che l’alta funzione legislativa dei rappresentanti dell’intera collettività nazionale può essere piegata alla tutela di interessi particolari, ne sarebbe irrimediabilmente leso il principio della eguaglianza di tutti davanti alla legge e scossa la fiducia dei Cittadini nelle istituzioni democratiche.
Nella nostra qualità di avvocati, impegnati quotidianamente nella difesa dei diritti e per il conseguimento della giustizia nel caso concreto, con l’unico strumento della argomentazione giuridica, sentiamo il dovere, professionale e morale, in questo momento particolare, di esprimere la nostra forte preoccupazione per questo stato di cose che ci allarma ed insieme esprimere il convincimento che la Costituzione della Repubblica sia – e debba continuare ad essere – punto di riferimento e guida essenziale ed insostituibile e la nostra fiducia nel Presidente della Repubblica, che della Costituzione e dei principi dell’autonomia e della indipendenza della Magistratura e dell’eguaglianza di tutti davanti alla legge in essa affermati, è il supremo garante.
Con il massimo ossequio.
Alassio-Savona, lÏ 23 agosto 2002
F.to Avvocati Claudio Bottelli, Angelo Preve, Emanuela Preve, Giampiero Mentil, Nazzareno Siccardi, Gian Carlo Salomone, Gianluigi Bruzzone, E. Stefano Carrara Sutour, Silvio Carrara Sutour, Giorgio Cangiano, Franco Vazio, Giannantonio Chiavelli, Vittorio Varalli, Silvana Biamonti, Daniela Rosano, Giovanni Russo, Alberto Russo, Marco Russo, Marino Morixe, Franco Aglietto, Sergio Aquilino, Monica Becchino, Mauro Mazzi, Angelo Luciano Germano, Giuliano Germano, Pietro Beltrametti, Attilio Beltrametti, Francesco Bruno.
*** Il commento di Marco Travaglio
Questo è un documento importante per quello che dice, ma soprattutto perché firmato da avvocati e quindi è l’ennesima dimostrazione che in questo momento non è in corso una guerra tra giudici e avvocati o tra giudici e politici, ma è in corso una guerra di alcuni imputati contro la Magistratura, contro l’Avvocatura che vuole vincere i processi dentro le aule e non in Parlamento e contro i Cittadini che pretendono la legge uguale per tutti. Speriamo che Ciampi di lettere come questa ne riceva tante.
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Questa Signora puo ricoprire il ruolo di coordinatore del PDL di Alassio ?
@ Ciccia Formaggio
Leggi il regolamento della Commissione Edilizia, ignorante ! Ma no ! Fai solo finta di non conoscerlo .....anzi sono certo che lo conosci meglio del sottoscritto
Se quanto scritto sul blog "Alassio2009.blogspot.com" non FOSSE vero e visto che per un semplice manifesto la Signora Preve sembra abbia fatto un esposto al comando di Polizia Municipale, allora se anche queste affermazioni non FOSSERO vere, la Signora farebbe bene a fare un esposto meglio detto DENUNCIA-QUERELA, ed è il suo mestiere, almeno a tutela dell'immagine del Partito PDL, visto che viene chiamata pesantemente in causa in questo momento in cui lo coordina lei.
CHI TACE ACCONSENTE o NON E' IN GRADO DI REPLICARE, il chè non muta l'esito.
Appartenere al PDL non vuole dire essere connivente con qualche cricca di intrallazzatori, certo questo non si adatta a TE, e lo sai molto bene.
Nel PDL ci sono persone rispettabili e persone che galleggiano, attenti alle falle.
Il tutto per completezza d'informazione, continuiamo pure se ti va.
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 19 settembre 2010 alle ore 19:01
@ Ciccia Formaggio
So che l'intervento non è molto conciso, bisogna però spiegare alle persone il perchè ed il per come di queste situazioni, la gente non è stupida e comprende molto bene chi e cosa gli sta davanti, discerne e si fa delle idee, che poi all'occorrenza mette in pratica alla prima opportunità.
Riguardo la raccolta delle firme è molto semplice rispondere: a piedi camminando per le vie di Alassio, entrando a caso in ciascuna attività sia essa albergo, bar, ristorante, negozio, spiaggia, al mattino, al pomeriggio e la sera dopo cena (visto che alcune attività sono aperte in piena stagione anche dopo cena), per fare in fretta e concludere la raccolta entro il 10 Agosto 2008.
La gente posso confermare che ha firmato allora con estrema disponibilità ed io certo non godevo di popolarità nè dell'appoggio di quanche potente dell'Amministrazione che mi aprisse le loro porte. Peccato non essere riuscito a contattarne di più perchè il risultato sarebbe stato eclatante.
E' di tutta evidenza che il mio modo di vedere la politica è in pieno contrasto con quello di talune persone, qualcuna più squallida di altre, all'interno del PDL locale, ma non è certo questo che mi spaventa o che mi faccia arretrare, ci vuole ben altro.
non ho avuto privilegi di sorta che favorissero qualche mia piccola o grande proprietà, non ho venduto fortunosamente terreni per box, quindi non devo sbattermi sul balcone e fare il capo clac(applausi) non ho ricevuto in contropartita impiegi pubblici e relativi stipendi, non ho fatto assumere qualche parente nell'ambito comunale, non ho fatto assegnare cariche ad amici stretti e portatori d'acqua, non ho dirottato contenziosi civili o penali ottimamente remunerati verso sodali, quindi non devo ringraziare nessuno lo sottolineo, per fortuna, e non ho sudditanze di questo tipo nei confronti di mezze calzette, lecca c**i e viscidi zerbini, che in gran numero popolano ahimè la politica locale.
Posso affermare di aver rifiutato la presidenza di una Commissione, ritenendomi inadeguato, non essendo allora la mia posizione supportata da voti popolari.
Uomini liberi e di buoni costumi ormai ne sono rimasti pochi in circolazione, ma non sono disponibili a farsi sopraffare su certi principi basilari, tanto facilmente .
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 19 settembre 2010 alle ore 14:41
Ad adiuvandum,
per rispondere compiutamente a Ciccia Formaggio sulla questione riporto testualmente:
"... l’avv. Preve NON è Presidente della Commissione Edilizia alassina ma della Commissione Paesaggistica. Non risulta sia mai stata dichiarata incompatibile di alcunchè. Facile sparare balle in anonimato . .."
Mi ricordo di aver potuto leggere sul blog " Alassio2009.blogspot.com " di un membro appartenente all'opposizione comunale, peraltro figura sicuramente rassicurante nel panorama politico e professionale locale e di antiche tradizioni repubblicane, quindi non certo un comunista "mangia bambini" vetero sistema, quanto segue:
"...Un ex Presidente della “ Commissione Edilizia “ durante il secondo mandato svolga attività professionale nel Comune di Alassio nonostante il Regolamento Edilizio testualmente reciti (Art.1, comma 3) : “ I suoi componenti (della C.E.) possono essere rieletti una sola volta con divieto in tal caso di esercitare la propria attività professionale nell’ambito del territorio comunale durante l’esercizio del secondo mandato ”.
1) Se la tua risposta è: “ tutto ok “ – sei una donna, ex Presidente della Commissione Edilizia ed anche avvocato che ha svolto e svolge la propria attività professionale in Alassio
2) Se la tua risposta è: “ La regola vale solo per gli ingegneri, gli architetti ed i geometri e non per gli avvocati “ – sei un avvocato o un funzionario del settore edilizia privata ed urbanistica
3) Se la tua risposta è: “ le regole ci sono e devono essere fatte rispettare “ – sei un rompi co … ni
In riferimento alla precisata appartenenza, successiva dico io, alla Commissione Paesaggistica in qualità di presidente, lo stesso riportava quanto segue:
" ....Un Presidente della “ Commissione locale per il paesaggio “ autocertifichi il possesso dei requisiti previsti dalla legge di “ documentata, qualificata professionalità o specializzazione nella materia del paesaggio ” per la nomina a componente della Commissione stessa (Art.2, comma 3, della L.R. 5 Giugno 2009, N.22)
1) Se la tua risposta è: “ tutto ok “ - sei stato nominato nella “ Commissione locale per il paesaggio “ da Marco Melgrati e ne sei il Presidente
2) Se la tua risposta è: “ E’ sufficiente l’atto formale dell’autocertificazione prevista dal Regolamento Edilizio “ – sei un funzionario del settore edilizia privata e urbanistica
3) Se la tua risposta è: “ bella forza, l’avessi saputo mi sarei autocertificato “ – sei un ingegnere o architetto o geometra, comunque un non iscritto all’Albo regionale degli esperti in materia di bellezze naturali ...! .
Il pezzo da cui ho estrapolato questi brani è stato pubblicato il 3 Agosto 2010 e personalmente non ho avuto sentori di polemiche o querele. Ho potuto notare che L'avv. Preve ha provveduto in sordina a lasciare l'incarico prima della eventuale scadenza e da ciò ho raggiunto io pure lo stesso convincimento del lettore Yzderqt o come diavolo si scrive.
Mi chiedo invece se dobbiamo essere guidati da persone che ricoprono, mi vien da dire, consciamente cariche in maniera non corretta (il consciamente mi deriva dal fatto che la Gentile Avv. Emanuela Preve è un professionista del Diritto e come tale non può certo dirsi sprovveduta o non in grado di verificare il concetto di compatibilità dopo aver attentamente letto il regolamento di detta Commissione comunale o non al corrente che possano sussistere elementi, a volte, conflittuali), mettendo alla berlina il PDL locale per bocca dell' Opposizione e facendo fare alla nostra compagine politica la figura dei ladri di polli, che se ne infischiano dei regolamenti e delle leggi.
Se poi così fosse va chiarito che il PDL non è un coacervo di queste situazioni, anche se questa potrebbe essere la sensazione d'insieme ultimamente e che il suo elettorato è fatto anche da persone lige al rispetto di Leggi e Regolamenti
Tanto dovevo a completamento
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 19 settembre 2010 alle ore 11:12
Caro Diego Gambaretto,
condivido nella sostanza il tuo intervento e poichè ultimamente con riferimenti sussurrati vengo chiamato in causa per il mio interessamento a che le Forze dell'Ordine locali (in particolare il Corpo di Polizia Urbana) fossero dotate di un mezzo molto valido, veramente ecologico e assai economico nei costi di utilizzo, mi tocca dire :
In merito al tuo intervento (spero di poterti dare del tu) devo quindi precisare che se la legge prevede determinate procedure ed adempimenti questi non vanno considerati stupidi o eccessivamente burocratici, vanno rispettati, salvo poi intervenire nelle sedi appropriate per portare le eventuali migliorie ed alleggerimenti se opportuni. Che si sappia chi ha pubblicato o stampato o affisso un determinato manifesto mi pare solo un elemento di chiarezza e non certo una perdita di tempo.
Che sia sfuggito questo adempimento alla lista in questione, è un errore veniale, che va però puntualizzato, perchè come si dice errare humanum est perseverare .... . Le denunce in questi casi denotano debolezza, probabilmente era sufficiente una precisazione sui giornali, ma la Signora ha scelto di fare così.
Peraltro condivido il manifesto in questione perchè come primo ad aver effettuato una campagna contro l'abusivismo commerciale ad Alassio ed aver portato all'attenzione dell'allora S.E. il Prefetto di Savona una petizione firmata e condivisa da oltre 500 firmatari (albergatori, ristoratori, negozianti, pubblici amministratori ed esponenti dell'attuale giunta comunale) in una sola settimana la dice lunga su come sia vissuto il problema. Di certo c'è che gli effetti di questa richiesta d'aiuto al Prefetto in carica allora non sortì a mio sommesso giudizio un gran risultato.
Lo si evince dal fatto che ogni mattina alle 10.30 circa dalla stazione ferroviaria di Alassio escono a frotte venditori ambulanti abusivi, più o meno le solite facce di sempre che si sono ritagliati la loro fetta di mercato, o meglio zona di controllo, e se pure vi siano tanto di Ordinanze municipali concernenti sia il territorio comunale sia il Demanio marittimo, questi addirittura sfrontatamente passano indisturbati tutte le mattine esattamente di fronte al palazzo civico dove c'è la fontana, scendono la scalinata e si involano verso la zona Vip detta 'Coscia' o passando di fronte al Caffè Roma verso la porzione centrale dell'arenile del nostro golfo e verso la passeggiata Ciccione
Non riesco sinceramente a comprendere come mai si continui a verificare questo fenomeno dell'abusivismo commerciale, perpetrato SEMPRE dai soliti personaggi, tant'è che comincio a pensare che qualcuno, francamente non saprei chi, abbia degli interessi, delle commistioni, riceva del denaro, o abbia qualche altra sorta di recondito e difficilmente individuabile interesse, perchè se non diversamente non si spiega un ripetersi così sfacciato dell'illecito commercio e l' assoluta sfrontatezza di transitare ogni, e dico ogni santo giorno di fronte al Palazzo Civico che rappresenta l'autorità comunale.
Potrei aggiungere che, fingendosi un turista qualsiasi durante una ipotetica trattativa con più d'uno di questi ambulanti abusivi, alla domanda come mai riuscite a svolgere questa attività illecita..... non avete paura delle conseguenze... più d'uno rispondono che ...' tanto a noi non ci tocca nessuno e non ci può fermare nessuno'.
Devo dire che ho avuto i miei problemi a metabolizzare una tale ripetuta risposta: spesso mi è capitato di pensare: ma se la facessi io una cosa del genere mi arrestano subito !
Comunque caro Diego, la politica delle pulci è fatta anche di queste cose.
Visto che sono stato chiamato in causa da 'Ciccio Formaggio' sulla questione della signora Preve, sarà mia cura fornire in questo trend, appena ne verrò in possesso, il capitolo del regolamento comunale di Alassio, in cui si specifica che chi viene eletto per due volte nella Commissione Edilizia, e questo era il caso della signora in questione, prima che abbandonasse l'incarico, non può svolgere, per tutta la durata dell'incarico, la propria professione, cosa che sembrerebbe non proprio essere andata così.
A Ciccio Formaggio auguro di poter chiudere quanto prima il bilancio societario e di uscire indenne dall'inchiesta della Procura di Savona, di cui se non vado errato, sembrerebbe essere oggetto.
Per ora, il sottoscritto non ha avuto l'opportunità di assurgere all'onore delle cronache locali per situazioni tali, nè dell'uno nè dell'altro genere.
Caro Diego, per finire, il mondo è grande e c'è spazio per tutti: essendo il nostro paese un mischione, una strana alchimia di mezze calzette ed eroi, ci si può ritrovare come coordinatore del PDL di Alassio una persona come la Gentile Avv. Emanuela Preve, che nell'anno 2002 scrisse una lettera aperta al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in cui l'avv. Bottelli, emerito presidente dell'Anpi di Alassio e uomo da sempre coerente con le proprie idee comuniste, l'Avv. Angelo Preve, padre dell'avv. Emanuela Preve, firmarono assieme ad un lungo elenco di avvocati del Foro di Savona di estrazione comunista nelle sue varie accezioni di schieramento, perchè Silvio Berlusconi fosse estromesso a qualunque costo dall'agone politico.
Oggi tale persona vorrebbe pontificare e condurre il CENTRO DESTRA di Alassio e magari ambirebbe anche alla poltrona di Sindaco di Alassio.
In tutto questo non guasta il supporto alla direzione delle operazioni di persona che un tempo era facilmente assimilabile ai 'TUPAMAROS' di triste memoria Uruguagia anche per la folta barba che un tempo incorniciava il suo volto. Poi redento prima dalla militanza leghista e successivamente per intervenuti problemi di incompatibilità, passato nel centrodestra, scoprì la lametta da barba.
Dico a Silvio Berlusconi, che con personaggi del genere, potrà unicamente ritrovarsi in problemi ed affanni di ogni sorta, non ultimi quelli che hanno caratterizzato l'estate 2010 e la vicenda che vede quale attore principale Gianfranco Fini.
Caro Silvio, con il massimo rispetto che si deve al vero fondatore del PDL, di cui sono tesserato con la qualifica di 'associato', ed al Presidente del Consiglio in carica, dacci una mano perchè se no qui tutto va a rotoli ed a causa dell' insipienza di alcuni altri personaggi intrufolatisi nel centro destra al solo scopo di accaparrarsi una poltrona remunerata, l'immagine imprenditoriale e fattiva di gestione virtuosa della cosa pubblica del PDL rischia di essere compromessa irrimediabilmente agli occhi dell'opinione pubblica locale.
Tanto era dovuto
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 06 gennaio 2010 alle ore 12:59
@Osservatore del Ponente
In merito alle firme da me raccolte sia la madre del Sindaco Melgrati, sia il Padre sia il Fratello firmarono in circostanze differenti e ciascuno per proprio conto quindi senza alcuna sollecitazione anche di carattere psicologico.
Il Padre del Sindaco Melgrati, di cui mi onoro godere dell'amicizia, quando gli feci notare che qualcuno si era detto contrario alla mia raccolta firme o aveva asserito che io avevo carpito la buona fede, mi disse sorridente in bel dialetto ligure : ù l'è un nesciu ! Anzi il Padre di Melgrati si è sempre dichiarato contro il fenomeno "abusivismo commerciale" e non mi sarei certo atteso qualcosa di differente dal genitore del primo cittadino di Alassio, lamentandosi con me talvolta che questi abusivi sapendo chi era suo figlio gli rivolgessero sguardi di scherno e di sfida come a dire "qui ormai noi facciamo gli affari nostri".
Chi ben mi conosce sa il rispetto che nutro per le Istituzioni, ma i diffamatori di professione che NON SI FIRMANO, ma ben si codificano per quello che sono, amano scrivere falsità come quella qui sopra appena riportata.
Ora il mio avvocato chiederà alla magistratura, e devo dire che la Procura di Savona mi pare ben presente ed operativa, chi si cela dietro il nick name "Osservatore del Ponente" che dovrà dare conto delle sue affermazioni altamente lesive della mia dignità e dei valori che mi sono propri.
IO SONO BENE CERTO DI SAPERE CHI SI CELA DIETRO QUESTO NICK-NAME ed a procedimento penale concluso ve lo comunicherò .
L'utilizzo di software come gli "anonimizzatori" non preserva dall'essere individuati dall'Autorità sulla rete Internet, come giusto e così mi auguro vivamente sia pure in questa occasione .
iO MI REPUTO ALASSINO MOLTO PIU' CHE NON IL SIGNORE IN QUESTIONE, POICHE' CI VENGO DALL'ETA' DI 3 ANNI, MA SOPRATTUTTO PERCHE' NEI FATTI COMPIENDO LA SCELTA DI VENIRCI A VIVERE HO CONFERMATO IL MIO SINCERO AFFETTO, RISPETTO E CONSIDERAZIONE PER QUESTA CITTA'.
D'ALTRONDE IL SIGNORE IN QUESTIONE PERCEPISCE LAUTI STIPENDI INSIEME A FAMILIARI IN AMBITO PUBBLICO, GODENDO INOLTRE DI BENEFICI IMMERITATI E PREVARICANDO PERSONE BEN PIU' CAPACI E SOLIDE ANCHE E SOPRATTUTTO SOTTO IL PROFILO PROFESSIONALE.
SIAMO COME AGLI ULTIMI GIORNI DI POMPEI E QUESTE IMMERITATE POSIZIONI DI PRIVILEGIO STANNO PER TRAMONTARE: QUESTO SIGNORE, IN PARTICOLARE HA LA BRUTTA CONSUETUDINE DI SPARLARE DI ALCUNI ECCELLENTI PERSONAGGI POLITICI, I QUALI, QUANDO COMPRENDERANNO IL SENSO DELLE MIE AFFERMAZIONI NATURALMENTE SUFFRAGATE DA AMPI CAPITOLI DI PROVA, NON SARANNO CERTO TENERI CON UN TALE ...... Fanfulla da Todi, per giunta ex ultrà di sinistra !!!
D'altro canto quelli che tengono i piedi in due staffe non mi sono mai piaciuti, men che meno i riciclati, i comunisti vetero sistema e simili che si sono rocambolescamente infiltrati dopo alcuni passaggi tecnici, magari nella Lega dove poi sono stati allontanati e si sono infiltrati o in AN e FI prima o nel PDL succesivamente.
E poi che io mi debba sentir dire da una o meglio anche due persone che io non posso utilizzare il simbolo del mio partito e della mia parte politica da SEMPRE, per DIFENDERLA da queste stesse FIGURE INQUIETANTI mi pare il massimo. Siete senza pudore , siete il MALE, il CANCRO della politica italiana e del PDL in particolare !
CHI HA ATTACCATO SILVIO BERLUSCONI IN BUONA COMPAGNIA CON TANTI COMUNISTI, E RIFONDAROLI O COMUNISTI LAVORATORI , NON PUO' E NON DEVE RICOPRIRE RUOLI DISCREZIONALI CHE GLI PERMETTANO TRA L'ALTRO DI POTER SOLO PENSARE DI AVERE LA POSSIBILITA' DI ESCLUDERE PERSONE COME IL SOTTOSCRITTO CHE DA SEMPRE E RIPETO SEMPRE SI SONO SCHIERATE CON COERENZA E CONDIVISIONE DI VALORI ED IDEALI NEL CENTRO DESTRA, CON MODERAZIONE ED UMILTA' .
SILVIO BERLUSCONI, sono certo che in una occasione come questa si esprimere così :
VERGOGNA .. VERGOGNA !!
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 06 gennaio 2010 alle ore 00:20
CArissimi,
non volevo neppure rispondere ma alla fine ha prevalso il senso del "dovere": si il dovere di dire la verità e smentire tutte le falsità che sono state proposte più sopra e di cui, mi duole dirlo, il mio avvocato dovrà pure chiedere conto della pubblicazione all'ottimo Direttore di www.IVG.it Felix Lammardo che ho avuto il piacere di conoscere tempo addietro.
Come mia abitudine e ritengo un dovere morale, le mie comunicazioni specie in occasioni come queste sono corredate dalla doverosa documentazione a conferma della veridicità delle affermazioni sostenute, per comlletezza ma per permettere al giornalista di lavorare bene, in serenità senza dubbi dubbi di sorta.
Ora nella comunicazione sopra riportata a firma della Redazione di IVG si sostiene che io son ostato defenestrato da Alleanza Nazionale nel 2007 : orbene leggete le comunicazioni che lo stesso IVG pubblicò nel non lontano anno 2008; mi scuso se sono lunghe ma riportano data e numero per ciascun articolo, la firma dell'autore e la qualifica. Non spaventatevi ne allego solo alcune .... guardate la data è molto importante e come sono firmate ...
N.1
Articolo n° 24056 del 21 aprile 2008
Alassio, costituita una Commissione consultiva per la sicurezza
Alassio. E' stata costituita ad Alassio, secondo le indicazioni del sindaco Melgrati, la Commissione Consultiva Sicurezza, Ordine Pubblico e Contrasto al Commercio Abusivo. Ne fanno parte Rinaldo Agostini in qualità di presidente, Fabio Lucchini, Biagio Murgia, Franco Verzello e Aldo De Michelis.
"Quanto prima la Commissione si riunirà per esaminare con estrema attenzione la situazione relativa alla sicurezza ed all'ordine pubblico della nostra cittadina, ma in particolar modo sarà preso in esame il fenomeno del commercio abusivo e di merce contraffatta, ormai dilagante anche nella nostra realtà, che richiede provvedimenti ancor più determinati al fine di porvi termine in maniera risoluta" spiega Fabio Lucchini, di Alleanza Nazionale.
"La Commissione - aggiunge - provvederà a fornire le indicazioni relative al tanto auspicato sistema di videosorveglianza, la cui messa in opera non potrà più essere procrastinata. Esso da subito dovrà comprendere non già solo la videosorveglianza del budello da Piazza dei Partigiani a Piazza Airaldi Durante, ma le vie di ingresso ed uscita a ponente e levante della nostra città sulla direttrice principale (via Aurelia) ed Aurelia Bis verso l'entroterra, nonchè le aree antistanti gli edifici scolastici e gli asili".
Firmato : Redazione (mia nota: di IVG)
N.2
Articolo n° 27468 del 13 giugno 2008
Sicurezza ad Alassio: precisazioni di Alleanza Nazionale
Egregio Direttore, scusandomi per il disturbo ritengo doveroso esprimere alcune obiezioni a chi celandosi dietro un qualunquistico nick si prende la libertà di sollevare critiche superficiali e assolutamente non argomentate relativamente ad uno dei suggerimenti formulati dalla Commissione consultiva extraconsiliare per la Sicurezza, Ordine Pubblico e contrasto al Commercio Abusivo, voluta dal Sig. Sindaco di Alassio, di cui mi onoro far parte come vice-presidente.
La persona in questione dichiara quanto segue esprimendo delle considerazioni nella sezione commenti legata all articolo n° 27234 del 11 Giugno 2008 ore 11:06 (Ponente, La Destra chiede la trasformazione in questura del commissariato di Alassio):
"Se del caso sarà poi mio piacere disquisire anche su alcuni zuzzurelloni di AN, che in quel di Alassio hanno proposto uno strano veicolo a due ruote come veicolo di dissuasione anticrimine ad uso dei vigili urbani. Ce li vedo i ghisa nostrani inseguire clandestini ingroppatori e meretrici extracomunitarie appesi all instabile equilibrio di quelle strane bighe! E magari con un codazzo di aennini tarantolati al seguito. Fortuna che al culmine della presentazione delle motozappe anticrimine uno degli sciamannati abbia preso uno stramazzo da panico contro un muro, ruzzolone che ha fatto scompisciare gli astanti e fatto decidere ai pizzardoni de Arasce che non era roba per loro".
Il veicolo in questione racchiude un concentrato di alta tecnologia a costi contenuti e permette, utilizzato in maniera propria, di agevolare tutte quelle operazioni di pattugliamento del territorio che normalmente, svolgendosi in mezzo alle persone per lunghi tratti (qualche chilometro di passeggiate, battigia o zone pedonali ZTL) richiederebbero un elevato sforzo fisico aggravato dall'affardellamento previsto dalla divisa, dalle dotazioni di servizio indispensabili e quant'altro, sotto il solleone dei mesi più caldi dell'estate.
Tale mezzo denominato "SEGWAY" (www.segway.it) a propulsione elettrica vanta tra le sue migliori caratteristiche il poter precorrere con una ricarica di energia elettrica del valore di circa 1 euro quasi 600 Km. ed il tutto senza assolutamente inquinare, senza ovviamente emissione di gas di scarico e senza problematiche di rumorosità, poichè tanto silenzioso che quasi non si percepisce il suo sopraggiungere.
Il mezzo in questione è naturalmente omologato dal Ministero dei Trasporti ed è estremamente economico anche per ciò che riguarda i costi gestionali a lui riconducibili, essendo esente da tassa di proprietà e non necessitando neppure di copertura assicurativa (anche se un piccola tutela come se si utilizzasse una bicicletta, ritengo sia opportuna). Ha parecchie altre qualità che ciascuno potrà, nella necessità, verificare sul sito appena più sopra citato. Aggiungo che la velocità massima può essere limitata da un minimo di 6 Kmh. fino a giungere a circa 20 Kmh., mentre l autonomia è di oltre 30 Km. tra una ricarica e l altra.
Ora, per chi avesse la voglia di aprire la pagina 3 de La Stampa di oggi 13-06-2008 potrà leggere che il presidente degli Stati Uniti George Bush ha pensato di fare un regalo un pò anticonvenzionale al nostro presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: proprio un SEGWAY! Non vorrei a questo punto aggiungere altro se non che il nostro affabile detrattore tal Marco Ranuncolo, potrebbe aver fatto parte di quello stuolo di presenti alla dimostrazione avvenuta circa un mese addietro davanti al Palazzo Civico di Alassio, ed essersi beato della prova di tal mezzo potendone apprezzare le doti non comuni.
Io ritengo che gli appartenenti al Corpo dei Vigili Urbani di Alassio (da lui messi alla berlina ) siano tutti, nessuno escluso, all'altezza di condursi su un mezzo del genere: certamente avveniristico per i contenuti, ad esempio i 5 giroscopi che lo tengono in perfetto equilibrio su un solo asse a 2 ruote con il passeggero a bordo e molto altro ancora; prova ne è che sia il presidente degli USA sia il nostro Premier sono in grado di utilizzarlo.
Quindi, se mai fosse necessitata una ulteriore conferma sulla bontà della proposta, quello del dono di Bush a Berlusconi, si potrebbe paragonare come la famosa ciliegina sulla torta alla panna. A tal Ranuncolo, che riporta ad un'erba particolare, lascio l'utilizzo della vera zappa per la coltivazione della sua crescita individuale, perchè non ci si può smarcare dalle proprie affermazioni, solo svolgendo una sperticata critica senza elementi di fondamento. Da ultimo aggiungo, spassionatamente, che il codazzo di "tarantolati aennini", come lui dice, potrebbe tornare utile o forse già gli è tornato utile, giovando al contenimento ed alla reprimenda di certi scavezza-collo a lui ben noti e da lui più o meno consciamente sponsorizzati da un lato, salvo poi esserne il detrattore più determinato dall'altro.
Tanto era mio dovere precisare, anche nel rispetto delle scelte e dei suggerimenti che la Commissione, nella esperienza e buon senso dei suoi membri, si perita, a livello consultivo, sottoporre al vaglio definitivo del Sig. Sindaco.
Ben distintamente salutandoLa, naturalmente, per quanto sopra espresso mi assumo ogni responsabilità.
Fabio Lucchini
Alleanza Nazionale - Circolo Territoriale "Adelasia"
Direttivo - Aree Urbane
(nota di oggi 05/01/2009) Se vi dicessi che è colui che perseguivo per aver preso in giro il progetto e che prendeva in giro il Corpo di Polizia Municipale di Alassio, credo cascherebbero un paio di teste della maggioranza - comunque si può sempre chiedere alla Magistratura di verificare chi era il mittente dell'articolo da me menzionato in quest'ultimo e vi assicuro che per vilipendio di un corpo di Polizia qualcuno perderebbe il sonno.
N.3
Articolo n° 27831 del 21 giugno 2008
Alassio, Alleanza Nazionale sul commercio abusivo
Quale responsabile del settore "aree urbane" in seno al Direttivo del Circolo di AN "Adelasia" - PDL e vice-presidente della Commissione Consultiva Extraconsiliare "Sicurezza, Ordine Pubblico e contrasto Commercio Abusivo", mi sento in dovere di richiamare rispettosamente e sommessamente l'attenzione delle Autorità competenti, relativamente al fenomeno in crescita esponenziale del commercio itinerante (ambulante) abusivo e di merce contraffatta che sta diventando una vera e propria emergenza sociale di legalità e di ordine pubblico.
Si riscontra ogni giorno l'arrivo a frotte di venditori abusivi che invadono le nostre belle spiagge, le nostre passeggiate ed anche le vie commerciali ed isole pedonali, esercitando abusivamente l'attività di vendita e peggio smerciando capi di dubbia provenienza, che molto sovente si determina come merce contraffatta.
L'invasione delle aree demaniali (passeggiate e spiagge sino alla battigia) viola nella fattispecie di Alassio quanto previsto dal Regolamento Comunale per la "Disciplina del Commercio su Aree Pubbliche" che vieta assolutamente questa attività di commercio itinerante oltre ché nelle aree sopra evidenziate anche in tutta l'area ricompresa in buona sostanza tra la Ferrovia ed il mare.
Ora, non si comprende l'inerzia sostanziale ad operare azioni determinate volte a interrompere questa pratica illegittima, per la quale qualsiasi cittadino italiano o comunitario sarebbe prontamente perseguito e sanzionato. Si sottolinea che sanzionare tali comportamenti illegittimi porta solo ad un aggravamento dei carichi di lavoro degli Uffici preposti, senza risultati sostanziali poiché la maggior parte delle persone sottoposte a provvedimenti pecuniari risulta nulla tenente e quindi ben poco si preoccupa dell'obbligo di pagare le sanzioni, che si assommano inutilmente.
Gli sforzi profusi che si esauriscono in blitz saltuari di pattugliamento e non in un' azione sinergica programmata e costante, direi necessariamente quotidiana almeno inizialmente, con presidio costante di personale di Polizia nelle aree interessate, non danno, come è di tutta evidenza, i risultati sperati e non difendono concretamente il commercio regolarizzato che tutti gli esercenti attività esercitano in Alassio. Ciò non deve distogliere l'attenzione dai problemi di ordine pubblico che a queste pratiche illegittime sono direttamente correlati, alimentando tutta una serie di episodi di micro/macro delinquenza che sono andati anch'essi in crescendo negli ultimi due anni, determinando uno stato di insicurezza e di apprensione nelle famiglie, nei singoli e negli stessi operatori pubblici, i quali rilevano costantemente come i fenomeni delinquenziali si evolvano con l'avanzare delle tecnologie e del disagio sociale.
Si fa rispettosamente notare alle Autorità che qualsiasi attività svolta sul Demanio, ancorché legittima, deve essere sottoposta agli adempimenti previsti dall'art. 68 del Codice della Navigazione, ed è localmente più dettagliatamente disciplinata dall'annuale Ordinanza Balneare, ora n. 136 del 17-03-02008, emessa dal Dirigente dell'Ufficio Demanio Marittimo del Comune di Alassio, che altrettanto chiaramente vieta l'esercizio di attività a scopo di lucro (es. commercio in forma fissa o itinerante, salvo quanto previsto da altre norme di Legge e Regolamenti).
Non si comprende d'altro canto come, in spregio alla sopra menzionata Ordinanza, possa essere tollerata la presenza di carretti dotati di ruote che trasportano le merci oggetto dell'esercizio del commercio abusivo, aggravato dalla commercializzazione anche di merce avente il marchio commerciale contraffatto. Tali carretti vengono talora parcheggiati sul Demanio e più precisamente sotto le passeggiate, in posizioni nascoste e protette, ponendo in essere l'illegittima occupazione abusiva dello stesso, talora trasportati smontati su autovetture e ricomposti all' occorrenza per poi essere impiegati nei luoghi più confacenti agli abusivi.
Ciò non di meno è evidente come sia opportuno perseguire anche coloro che ospitano nelle proprie strutture balneari e non queste merci, favoreggiando l'abusivismo commerciale e la produzione e commercializzazione di merce contraffatta; ultimi, ma non ultimi, gli stessi acquirenti dovrebbero essere perseguiti poiché, a volte, pure inconsciamente, acquistano queste merci senza rendersi conto che compiono sì un reato ma, peggio, alimentano mercati che sono spesso legati allo sfruttamento anche di minori. E' altrettanto chiaro che solo da un'azione concordata di tutte le Forze di Polizia potrà scaturire risultati apprezzabili, andando a contrastare ed eliminare questi flussi, in parte di clandestini, che provengono in maggioranza dai capoluoghi sia provinciale sia regionale, utilizzando le linee ferroviarie che li trasportano nelle località turistiche.
Gli Esercenti di attività di commercio e di ristorazione che sono in grave difficoltà per via dello stato di criticità economica contingente che attraversa da nord a sud tutta la nostra penisola complice anche un inizio stagione che dal punto di vista meteorologico non è favorevole, si attendono azioni di vario tenore che tutelino chi da sempre svolge la propria attività nel rispetto delle Normative e Leggi vigenti, non comprendendo l'indugio che ha permesso il diffondersi assolutamente inaccettabile del fenomeno dell'abusivismo commerciale con una progressione che è nei fatti, impressionante.
E' bene chiarire che questa sollecitazione non è assolutamente figlia di un pensiero razzista o xenofobo, bensì della determinazione che chiunque giunga sul territorio della Repubblica Italiana si debba sottomettere alle Leggi dello Stato e ne rispetti i contenuti e le disposizioni, ossequiente a quello spirito democratico che alimenta le Istituzioni, ma censura ed abòrre ogni facile semplificazione di queste fenomenologie di diffusa illegalità.
Se concettualmente il termine "Giustizia" nella cultura occidentale dei nostri tempi è il voler determinare e rispettare il diritto di ciascuno con l'assegnazione di quanto gli spetta secondo la ragione e la Legge, il rispetto per questi presupposti e l'etica personale devono intervenire senza incertezze con un'azione ricca di fermezza e di equilibrio per la difesa del concetto di "ordine costituito" e di Stato.
Così pure è della tanto invocata "Tolleranza" un pratica davvero difficile, nella vita di tutti i giorni, da porsi in pratica; poiché la difficoltà si registra nel prossimo, ovvero, ogni volta essa viene interpretata in maniera differente anziché essere presa per ciò che è nella realtà, cioè il rispetto della libertà altrui, ma è più spesso interpretata come un segno di debolezza, quasi fosse una sorta di sottomissione o si avesse la paura di far valere le proprie ragioni. Quindi si comprende come questa interpretazione sia personale, ovvero con sfumature legate alle situazioni ed alla cultura: ecco perciò corroborante il ricorso alla Legge in tutte le sue articolazioni onde evitare generalizzazioni che giustificano e legittimano artatamente determinati fenomeni e non tutelano i diritti dei singoli cittadini.
Fabio Lucchini, Alleanza Nazionale - PDL
Circolo Territoriale "Adelasia" - Alassio
Direttivo - Aree Urbane
N. 4
Articolo n° 31480 del 13 agosto 2008
Alassio, terremoto nella Commissione extraconsiliare per la sicurezza
Alassio. Sempre più tormentate le dinamiche interne alla Commissione consultiva extraconsiliare per il commercio abusivo, l'ordine e la sicurezza pubblica di Alassio. La crociata contro gli ambulanti abusivi ingaggiata dal vicepresidente della stessa, Fabio Lucchini, è stata duramente contestata da alcuni per il tono polemico usato nei confronti delle forze dell'ordine.
"Lucchini si ritenga esautorato dal rappresentare AN nella Commissione sicurezza del Comune di Alassio" ha tuonato Roberto Socco, presidente del circolo "Adelasia" di Alleanza Nazionale. Mentre Franco Verzello (Forza Italia), Biagio Murgia (AN) e Aldo De Michelis (Lega Nord) hanno deciso di abbandonare la commissione, non condividendo le posizioni del vicepresidente. Un terremoto per la Commissione promossa dal primo cittadino Melgrati e presieduta da Rinaldo Agostini, consigliere comunale in quota AN.
Roberto Socco ha sfiduciato Fabio Lucchini accusandolo di "aver carpito la buona fede dei sottoscrittori" nella raccolta di firme contro l'abusivismo commerciale, presentata ieri mattina al prefetto Nicoletta Frediani. "Tutti gli aderenti hanno premiato con la loro fiducia questa mia iniziativa che non è certo rivolta contro le forze dell'ordine, le quali ringraziamo e stimiamo quando difendono con abnegazione i leciti diritti dei cittadini - si difende Lucchini, reduce dall'incontro in Prefettura - Le nostre richieste non sono certo critiche, ma ci attenderemmo una maggiore sinergia proprio per superare tutte quelle difficoltà contingenti, come la mancata assegnazione degli aggregati".
(nota di oggi 05/01/2009) Fui chiamato da un membro della stessa commissione che mi disse letteralmente che il budello e le spiagge erano piene di venditori ambulanti e che si doveva fare qualcosa: io mi informai in Regione dai Consiglieri del PDl e loro segreterie e mi fu suggerito di fare una pubblica petizione con raccolta firme.
Siccome quando svolgo un'attività od un incarico mi piace farlo al meglio delle mie capacità di persona semplice, ho messo le gambe in spalla e in 4/5 giorni ho raccolto 512 adesioni su 518 persone contattate, io venuto a risiedere ad Alassio da pochi anni e quindi assolutamente sconosciuto ai più: è stato un tripudio raccogliere le firme, la gente mi accoglieva a braccia aperte, mi offriva il caffè che se li avessi accettati tutti mi avrebbero ricoverato; di più raccolsi le firme con correttezza facendo firmare un a persona per esercizio commerciale, senza sfruttare la possibilità come nel caso di attività con più dipendenti, di raccolgiere anche le loro il che avrebbe portato secondo il mio giudizio ad un risultato di quasi il doppio di sottoscrittori ma fraudolento perchè soggetto in molti casi ad una forma di condizionamento psicologico, che francamente non mi interessava per qualificare la raccolta firme.
Per intenderci firmarono solo per fornire degli esempi, il padre del Sindaco e la madre, il fratello del Sindaco (il mio amico Silvio) , Assessori, Funzionari e Dirigenti di primarie società partecipate dal Comune di Alassio, tantissimi tra gli Albergatori (95%) e tantissimi degli esercenti bar, ristoranti, boutique e semplici cittadini, ma il tempo stringeva e non potei visitarli tutti.
Ma la cosa diede fastidio a qualcuno che conta, fece pressioni sul mio povero coordinatore cittadino di AN ed anche lui premette perchè mi fermassi, ma io avevo preso un impegno aderendo alla Commissione con i cittadini e non è mio costume rimangiarmi la parola data.
Preciso solo che il Sig. Sindaco mi propose di fare il Presidente della stessa Commissione, ma io rifiutai perchè non ero mai stato eletto con voto popolare, quindi mi permisi di suggerire il nome di un altro ottimo elemento locale di AN il Sig. Rinaldo Agostini, consigliere comunale eletto nella maggioranza e già Presidente del Circolo Nautico al Mare (CNAM) di Alassio, suggerendo l'ex Brigadiere Biagio Murgia come segretario mentre gli altri membri vennero messi per completare il ventaglio politico ovviamente di maggioranza.
Così fui dal mio coordinatore esautorato dalla Commissione con parole forti, di disprezzo della mia attvità politica asserendo egli sulle pagine del quotidiano La Stampa che "avevo carpito la buona fede dei firmatari" . Certo tutti questi imprenditori che da generazioni investono e rischiano i propri capitali erano degli sprovveduti a suo dire, gente che firma un documento senza sapere ciò che fà ! Io ho solo fatto l'interesse della mia parte politica e degli elettori del centro-destra: se qualcuno può dimostrare il contrario io sono qui. Non mi tiro indietro dalle mie responsabilità !
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Articolo n° 31480 del 13 agosto 2008
Alassio, terremoto nella Commissione extraconsiliare per la sicurezza
Alassio. Sempre più tormentate le dinamiche interne alla Commissione consultiva extraconsiliare per il commercio abusivo, l'ordine e la sicurezza pubblica di Alassio. La crociata contro gli ambulanti abusivi ingaggiata dal vicepresidente della stessa, Fabio Lucchini, è stata duramente contestata da alcuni per il tono polemico usato nei confronti delle forze dell'ordine.
"Lucchini si ritenga esautorato dal rappresentare AN nella Commissione sicurezza del Comune di Alassio" ha tuonato Roberto Socco, presidente del circolo "Adelasia" di Alleanza Nazionale. Mentre Franco Verzello (Forza Italia), Biagio Murgia (AN) e Aldo De Michelis (Lega Nord) hanno deciso di abbandonare la commissione, non condividendo le posizioni del vicepresidente. Un terremoto per la Commissione promossa dal primo cittadino Melgrati e presieduta da Rinaldo Agostini, consigliere comunale in quota AN.
Roberto Socco ha sfiduciato Fabio Lucchini accusandolo di "aver carpito la buona fede dei sottoscrittori" nella raccolta di firme contro l'abusivismo commerciale, presentata ieri mattina al prefetto Nicoletta Frediani. "Tutti gli aderenti hanno premiato con la loro fiducia questa mia iniziativa che non è certo rivolta contro le forze dell'ordine, le quali ringraziamo e stimiamo quando difendono con abnegazione i leciti diritti dei cittadini - si difende Lucchini, reduce dall'incontro in Prefettura - Le nostre richieste non sono certo critiche, ma ci attenderemmo una maggiore sinergia proprio per superare tutte quelle difficoltà contingenti, come la mancata assegnazione degli aggregati".
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Per concludere nessuno mi ha mai notificato un provvedimento di censura, reprimenda o l'inizio di un procedimento presso i "probi viri" del Partito di Alleanza Nazionale ed ho in mano parecchie dichiarazioni di esponenti dei vari Gradi gerarchici di AN che smetiscono categoricamente qualsiasi procedimento nei miei confronti.
Ora il mio avvocato nei prossimi giorni chiederà copia di questo fantomatico comunicato del PDL alassino inviato alla Redazione di www.IVG.it e da questo pubblicato, quindi provvederà agli atti opportuni utili alla tutela della mia rispettabilità, dignità, ed immagine sociale, che già con simili infanganti insinuazioni era stata oggetto d'accuse nei miei confronti rimaste come avrete certo potuto leggere nell'altro thread senza conferme. L'altra volta mi era stato chiesto di soprassedere da chi nel PDL ha del senno, stavolta credo sia opportuno mettere lo stop a questa abitudine vetero-comunista della peggior risma di infangare l'antagonista non potendo opporre alcuna concreta confutazione.
Scusate la lunghezza del "pezzo" ma di fronte ad atteggiamenti del genere è bene spiegare a chi legge come sono andate veramente le cose, e potrei aggiungere ancora interessanti aneddoti: chissà forse un giorno ....
Grazie per la pazienza e la solidarietà dimostratemi
e perdonate qualche errore ortografico
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 03 gennaio 2010 alle ore 19:11
Caro Osservatore del Ponente,
LEI HA UNA LACUNA INCOLMABILE NON SI FIRMA !!! :-)
LEI NON HA UN PARENTE VERGOGNOSAMENTE (PELOSAMENTE) FATTO ASSUMERE NELL'AMMINISTRAZIONE PROFITTANDO DEL SUO POTERE PERSONALE E POLITICO STRUMENTALMENTE UTILIZZATO PER ACQUISIRE PRIVILEGI PERSONALI E FAMILIARI ANCHE ECONOMICI :-)
LEI NON HA UNA SOCIETA' PARTECIPATA CON UN BUCO DI BILANCIO DI OLTRE 1 MILIARDO E 500 MILIONI DI VECCHIE LIRE, SOLDI DEI CITTADINI, SOLDI DI TUTTI: GENTE DI CENTRO, DI SINISTRA E DI DESTRA :-)
LEI NON HA RICEVUTO AVVISI DI GARANZIA :-)
LEI FA PARTE DELLA PEGGIOR SINISTRA INSINUATASI NEL PDL ROCAMBOLESCAMENTE PUR DI NON PERDERE IL POTERE, MA PRESTO NON CONTERA' PIU' NULLA E LO SA BENE COME SA CHE IL PROBLEMA DI UNA SUA RICONFERMA E' QUANTO MAI VICINO O MEGLIO DELLA SUA CAPITOLAZIONE, IO FARO' COME I CINESI STARO' SULLA RIVA DEL FIUME A GUARDARE ....
MA SOPRA OGNI COSA NON SI FIRMA , TUTTO DETTO
LEI E LA GENTILE AVV. EMANUELA PREVE SIETE DI QUELLA CATEGORIA CHE NON HA RIVISTO LE PROPRIE POSIZIONI, HA CONTINUATO A PENSARE COME LA SINISTRA PIU' ESTREMA, MA PUR DI CONTNUARE A GESTIRE IL POTERE SI E' CAMBIATA L'ABITO, MA E' TUTTA SOLO UNA PARVENZA
D'ALTRONDE LA GENTILE AVV. EMANUELA PREVE, BUONANIMA DI SUO PADRE, HANNO SOSTENUTO QUELLA ECLATANTE AZIONE PUBBLICA CONTRO SILVIO BERLUSCONI IN COMPAGNIA DI AVVOCATI DI SINISTRA ESTREMA E COMUNISTI IRRIDUCIBILI.
L'AVV. BOTTELLI LA CUI FEDE POLITICA E' BEN NOTA A TUTTI QUI AD ALASSIO E PRIMO FIRMATARIO DELLA INIZIATIVA, NON HA CHIESTO DI COORDINARE IL PDL , PERCHE' NON CONDIVIDENDONE LA LINEA POLITICA SE NE GUARDEREBBE BENE E COERENTEMENTE STA DALLA PARTE POLITICA CHE GLI APPARTIENE DA SEMPRE: E' LA GENTILE AVV. EMANUELA PREVE CHE SI ERA ACCOSTATA A LUI E NON IL CONTRARIO !
VEDRA' CHE SILVIO BERLUSCONI SAPRA' LIBERARE IL PARTITO PDL DA GENTE DELLA VOSTRA STIRPE E IO LO AIUTERO IN QUESTA OPERAZIONE DI DISINFEZIONE CON LA MASSIMA BUONA VOLONTA' E ABNEGAZIONE..
SIAMO A GENNAIO E GLI PSICOLABILI ANCORA IMPERVERSANO, ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI !
Buonasera
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 03 gennaio 2010 alle ore 08:49
Caro Osservatore del Ponente,
Lei ha una lacuna incolmabile, non si firma.
Rispondere a provocazioni gratuite come le Sue stia certo non impegna il cervello, anzi guai se questo accadesse: tra un piatto di spaghetti allo scoglio ed una cotoletta alla milanese si può rispondere a tono a provocazioni senza capo nè coda, puro dileggio, che creda mi lascia assolutamente indifferente.
Le mie non sono supposizioni ma certezze: la matematica non è un'opinione, mentre i trucchi del mestiere sono tanti, e stendiamo un velo pietoso su chi qui da noi al governo della città abbia o meno la tessera e come l'abbia eventualmente ricevuta.
Stia certo che tra il sottoscritto e la gentile Avv. Emanuela Preve, l'abuso nell'uso del simbolo non mi appartiene: è un pò come essere carabiniere...gli "alamari", mi disse un giorno un Generale dell'Arma, li ho sulla pelle !
L'abuso è quando si utilizza un simbolo strumentalmente per farsi gli affari propri, conseguire illeciti vantaggi, profitti indebiti, o si abusa di una posizione dominante, per appropriarsi di ciò che non compete in esclusiva a sè ma accaparrandosi ogni e qualunque beneficio. Un pò quello che ultimamente mi pare avvenga qui, non ultimo pure il diritto di appartenenza o meno ad un pensiero politico ed alla sua emanazione fisica, ovvero un partito.
Ho sempre privilegiato una visione sociale della politica ed anche la destra sociale in fondo si è sempre occupata di questo, dell'aiuto a coloro che più necessitano di sostegno nella società, non certo di privilegiare le lobbies, che al contrario fondano le loro radici sulla strenua difesa di benefici
incastonati su un collaudato vetero sistema, oggi al collasso ed in piena deflagrazione.
Questi detonanti conflitti, sostanzialmente, sono un pò gli stessi che portarono alla Rivoluzione Francese con il suo famoso motto: Libertà, Uguaglianza e Fratellanza.
Peraltro tornando a bomba all'articolo de Il Giornale del 31 Dicembre scorso, così riportava un passo:
"....L'iniziativa però era un attacco diretto al premier, non solo una dichiarazione di fiducia in giudici e procuratori....." .
A mio modesto giudizio un conto è difendere la Magistratura, un conto chiedere che Silvio Berlusconi fosse "fermato", contro il già importante consenso popolare che egli aveva conseguito. D'altronde la sinistra cosa ha fatto negli ultimi anni se non arrabattarsi e cercare di distruggere con ogni mezzo il consenso popolare che Berlusconi continuava a riscuotere nei cittadini; ho sentito l'altro giorno e non credo di aver male inteso, che Berlusconi sia stato più o meno direttamente coinvolto in oltre 600 giudizi.
Veramente mi pare un'esagerazione, ed a volte mi interrogo chiedendomi chi glielo abbia fatto fare: poteva vendere tutto e andare su un'isola e forse anche la sua famiglia ne avrebbe sofferto meno, da quel che mi è dato vedere.
Personalmente ho il massimo rispetto per le Istituzioni in generale e per la Magistratura in particolare, ma credo altresì che un magistrato non sia perfetto ed infallibile per definizione o non soggetto anch'egli a sollecitazioni di simpatia / antipatia e a qualsiasi altro sentimento o stimolo di appartenenza, come qualsiasi essere umano, così come per quanto riguarda me stesso, o un elettricista, o un carabiniere o un medico e così via.
E poi mi rendo conto che certe istanze, certe pulsioni vengo dall'interno, ed è difficile reprimerle, a volte impossibile: ecco, quando rifletto su questi aspetti credo di poter anche se solo parzialmente comprendere ciò che ha spinto Silvio Berlusconi a prendersi a mano certe grane, ed anche ascoltandolo, è inevitabile dover riconoscere che quando parla tocca il cuore della gente, non come un affabulatore qualsiasi, ma come uno che certi temi li vive e "soffre", lui primo. Di lì ad autoflagellarsi, però, ne corre ... !
Veda, tendenzialmente, io non vado mai dietro le mode anzi sostanzialmente mi dirigo in senso contrario e non sono mai "fan" di questo o di quello, mentre mi turbano molto coloro che per una partita di pallone, ad esempio, si prendono a coltellate o l'operaio che esulta nel realizzare che un calciatore percepisce uno stipendio da milioni di euro mentre lui campa con una famiglia a carico con magari 1200, 1500 euro / mese, quasi in una sorta di "sindrome di Stoccolma" in cui il parlare della ricchezza milionaria, in questo caso acquisita da un calciatore, sia un pò come se lui, operaio, ne sia entrato in parziale possesso, e ne condivida virtualmente la conseguente euforica generazione di sogni e speranze da esaudire.
Aggiungo solo che non ho la minima tensione misogina, anzi sono un sincero convinto fautore del concetto che in politica le "donne" siano un grande valore aggiunto ed una risorsa di inestimabile valore, essendo proprio le donne portatrici di sensibilità ed intuizioni spesso fuori del comune. Ovvio che la cosa cambia se per far carriera si utilizzano altri mezzi. Va da sè che in un mondo maschilista, le donne sono quasi tutte assimilabili a delle alpiniste sempre in parete.
La misoginia che Lei mi imputa nei confronti della Gentile Avv. Emanuela Preve mi creda non esiste ma potrei risponderLe, con un'espressione matematica detta "proporzione", che certo non vuol essere scortesia:
la Sig.ra Preve sta a me come la Rosy Bindi sta a Silvio Berlusconi. Ed in questo non vi è nulla di
personale ma solo filosofia politica. Per fare la ballerina della politica, come lei suggerisce, mi manca, purtroppo, una cosa essenziale: le paperine color fucxia !
La politica se non conosce rigore e coerenza non va da nessuna parte. Oggi i cittadini non hanno bisogno di saltimbanchi, ma di persone che abbiano un alto senso civico e di servizio, perchè proporsi per amministrare è una responsabilità pesantissima e non può certo essere presa con leggerezza come purtroppo anche qui spesso si percepisce, specie con i tempi duri che viviamo dove ogni risorsa diventa vitale e non spendibile con leggerezza. Amministrare vuol dire avere attenzione per TUTTI, non solo per gli "amici".
Si curi la pressione alta, perché nel futuro si potrebbe alzare ancor più, specie quando la coscienza non è a posto ed i nodi, con il reddere actionem, purtroppo per Lei, vengono tutti al pettine, lo sa vero?
Non dimentichi che i "Santi" stanno in cielo e sulla terra sono solo transitati per volontà di qualcuno che ci sovrasta tutti, nessuno escluso!
Un tal famoso scrittore disse un tempo..."basta che coloro che lottano per il bene si fermino, perchè il male abbia il sopravvento".
Buona Epifània
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 02 gennaio 2010 alle ore 15:37
Ah! ancora dimenticavo ..
Lei caro Osservatore del Ponente ha scritto poco più sopra:
"..... Invece di inviare patetiche denunce a Berlusconi su improbabili frequentazioni "sinistrorse", nel 2002, da parte dell'avvocato Emanuela Preve, ..."
Ecco, accontentato :
Gloria Bardi
Giustizia e impunità
Interviste a Antonio Di Pietro e Marco Travaglio
Dal libro di Gloria Bardi, insegnate e candidata alle ultime Elezioni Europee per l' Italia dei
Valori di Antonio di Pietro, con l'immancabile commento del noto giornalista Marco Travaglio :
Una lettera al Presidente Ciampi
degli avvocati del Foro di Savona
ed il commento di Marco Travaglio
Ill.mo Signor
Presidente della Repubblica
Palazzo del Quirinale
Roma
Quali avvocati del Foro di Savona, convinti assertori del principio di legalità, inteso quale eguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge - principio che, necessariamente presuppone l'Indipendenza e l'autonomia della magistratura - sentiamo il dovere morale e professionale di prendere netta posizione sul disegno di legge in tema di "legittimo sospetto", evidentemente predisposto ed attivato, oltre ogni logica e lecita misura, ad personam, come significativamente riconosciuto, tra gli altri, dall'On. Carlo Taormina, già sottosegretario nell'attuale Governo, in una recente intervista rilasciata a "La Stampa". Frase altamente significativa di tale intervento È stata: "fare in fretta per battere i Giudici di Milano... bisogna impedire la condanna di due innocenti: Berlusconi e Previti".
Tralasciando ogni considerazione di merito in ordine al disegno di legge come proposto e come frutto dell'affrettata - a tacer d'altro - approvazione al Senato, va sottolineato il tema della palese violazione dell'articolo 72 della nostra Carta Costituzionale, sia sotto il profilo della inesistenza dei requisiti di urgenza, sia comunque sotto il profilo della mancanza di una rituale dichiarazione al riguardo.
È inaccettabile in uno Stato di diritto il tentativo (che è sotto gli occhi di tutti) di chi esercita il potere politico-istituzionale, fra l'altro in posizione di particolare preminenza, di sottrarsi al controllo di legalità cui è istituzionalmente preposto e tenuto il Potere Giudiziario, attaccando, peraltro rozzamente, quei Magistrati che, esercitando correttamente la loro funzione, osino perseguire anche i potenti.
Se questo palese tentativo avesse successo, se si dovesse constatare che ai "potenti di turno" ed a chi gode della loro protezione, è consentito di sottrarsi al controllo di legalità, di sottrarsi alla giurisdizione del Giudice naturale se non gradito, di sottrarsi addirittura al processo (ché questo accadrebbe attraverso la reiterazione di domande di remissione, se il disegno di legge in questione fosse malauguratamente approvato e promulgato), se si dovesse constatare ancora che l'alta funzione legislativa dei rappresentanti dell'intera collettività nazionale può essere piegata alla tutela di interessi particolari, ne sarebbe irrimediabilmente leso il principio della eguaglianza di tutti davanti alla legge e scossa la fiducia dei Cittadini nelle istituzioni democratiche.
Nella nostra qualità di avvocati, impegnati quotidianamente nella difesa dei diritti e per il conseguimento della giustizia nel caso concreto, con l'unico strumento della argomentazione giuridica, sentiamo il dovere, professionale e morale, in questo momento particolare, di esprimere la nostra forte preoccupazione per questo stato di cose che ci allarma ed insieme esprimere il convincimento che la Costituzione della Repubblica sia - e debba continuare ad essere - punto di riferimento e guida essenziale ed insostituibile e la nostra fiducia nel Presidente della Repubblica, che della Costituzione e dei principi dell'autonomia e della indipendenza della Magistratura e dell'eguaglianza di tutti davanti alla legge in essa affermati, è il supremo garante.
Con il massimo ossequio.
Alassio-Savona, lÏ 23 agosto 2002
F.to Avvocati Claudio Bottelli, Angelo Preve, EMANUELA PREVE, Giampiero Mentil, Nazzareno Siccardi,
Gian Carlo Salomone, Gianluigi Bruzzone, E. Stefano Carrara Sutour, Silvio Carrara Sutour, Giorgio Cangiano, Franco Vazio, Giannantonio Chiavelli, Vittorio Varalli, Silvana Biamonti, Daniela Rosano, Giovanni Russo, Alberto Russo, Marco Russo, Marino Morixe, Franco Aglietto, Sergio Aquilino, Monica Becchino, Mauro Mazzi, Angelo Luciano Germano, Giuliano Germano, Pietro Beltrametti, Attilio Beltrametti, Francesco Bruno.
il commento di Marco Travaglio
Questo è un documento importante per quello che dice, ma soprattutto perché firmato da avvocati e quindi è l'ennesima dimostrazione che in questo momento non è in corso una guerra tra giudici e avvocati o tra giudici e politici, ma è in corso una guerra di alcuni imputati contro la Magistratura, contro l'Avvocatura che vuole vincere i processi dentro le aule e non in Parlamento e contro i Cittadini che pretendono la legge uguale per tutti. Speriamo che Ciampi di lettere come questa ne riceva tante.
Voglio tralasciare e soprattutto rispettare le opinioni come mia consuetudine non commentando il perchè o il per come, anche il padre, persona peraltro stimata localmente, della Gentile Avv. Emanuela Preve aveva sottoscitto la medesima lettera .
Così parliamo di fatti, di idee, di vedute contrastanti e non di affermazioni destituite di ogni fondamento con il solo scopo di dileggiare il prossimo.
Mi ha fatto peraltro piacere che nell'articolo in proposito apparso su Il Giornale di Milano - cronaca della Liguria del 31 Dicembre 2009, la Gentile Avv. Emanuela Preve si sia così espressa, prendendo una posizione chiara e certo non opportunistica:
" ....aggiunge l'avvocato Preve - Del resto solo gli stupidi non cambiano mai idea e mi risulta l'abbiano cambiata in molti nel Pdl». Nel senso che molti ora la pensano come lei all'epoca della lettera? «No, nel senso che ho cambiato idea io".
Di tal cosa mi compiaccio, fermo il resto !
Ben distintamente salutando
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 02 gennaio 2010 alle ore 14:02
Ah ! dimenticavo...
Che una persona schierata a centro-sinistra cambi idea non è per me reato così come se uno a centro-destra ritiene di passare nello schieramento opposto, è una scelta assolutamente personale.
Io rispetto nel vero senso della parola le idee e le scelte di ciascuno: questa si chiama DEMOCRAZIA !
Diverso è dire che uno passa dal centro sinistra al centro-destra e comanda o detta le regole a chi da SEMPRE e ripeto da SEMPRE milita a CENTRO-DESTRA !
Caro Lei: si metta in coda ! Si purifichi, dimostri di aver catalizzato determinati valori e presupposti e poi aspetti il suo turno.
Non ambisca a consulenze profumatamente pagate, non svolga attività professionali in aperto contrasto con i regolamenti vigenti, si metta a disposizione come il sottoscritto con umiltà e spirito di sofferenza dei cittadini, delle categorie e degli umili e meno abbienti, e poi ne riparliamo.
Quelli buoni per tutte le stagioni, che saltano sul carro del "vincente" come nella fattispecie, mio caro Osservatore del Ponente, qualunquisti, non sono una garanzia per nessuno, neppure per loro stessi.
Sa come recita il manifesto del PDL per la campagna tesseramento 2009 - 2010 ?
....." Cerchiamo ITALIANI Coraggiosi, Capaci, Positivi, Determinati, Onesti, Ottimisti, Sognatori, Generosi, Liberi, Appassionati " ....
Comprare le tessere a pacchetti per far vedere ai dirigenti di grado superiore che si controlla un notevole numero di voti, che si ha seguito, è uno stratagemma di vecchia fattura, Lei non ne sa nulla, ovviamente ?
I tempi cambiano, ma lo stile di persone come Lei che diffamano l'interlocutore non avendo altri argomenti e frecce al proprio arco oltre la diffamante opzione dell' anonimato, manifestano palesemente su che supporters può contare la Gentile Avv. Emanuela Preve . D'altronde anche Silvio Berlusconi è stato attaccato su questioni personali in modo reiterato non sapendo e non trovando dove contrastarlo su presupposti politici: Lei si palesa esattamente in quel manipolo di detrattori di ultra sinistra e la dice lunga sulla situazione del centro-destra alassino.
Comunque se ha gli attributi si firmi ! Se no ogni ulteriore Sua affermazione come la precedente si commenta da sè .
Senza acrimonia ma con vero senso di pena per il suo status
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 02 gennaio 2010 alle ore 13:29
Caro Osservatore del Ponente,
che vuole che le dica: è stato il mese di Dicembre scorso quello degli psicolabili in azione, ora che il mese di gennaio prosegua con la stessa filosofia non mi sorprende affatto !
Io che da sempre milito a centro-destra in maniera moderata, non posso certo accettare una coordinatrice che ha firmato un attacco pubblico contro Silvio Berlusconi rivolto ai massimi vertici della Repubblica Italiana, al Presidente in allora Carlo Azeglio Ciampi, con la buona compagnia e il pieno sostegno di avvocati di sinistra, ultra sinistra e comunisti.
Sa, se le osservazioni della Gentile Avv. Emanuela Preve fossero state riguardo il metodo, avrei compreso meglio il presupposto, ma visto che è stato un becero attacco alla figura di Silvio Berlusconi, tutto cambia.
Che Lei caro Osservatore del Ponente, sia schierato con il "quartierino" locale, Lei sa che io so bene chi Lei sia, non mi stupisce, d'altro canto delle sue affermazioni mi risponderà nelle opportune sedi, e poi pubblicherò la Sua identità, poichè chi scrive con uno pseudonimo si palesa per quello che è . Se cade l'attuale "sistema" locale Lei è il primo che va a casa, ed essendo uno che solo nella politica ha trovato fonti di sostegno, la vedo davvero dura per Lei ex di sinistra pure estrema. Mi viene in mente la A21,non l'autostrada...)
Noi ci rivediamo, presto.
Io avvisi di garanzia non ne ho mai ricevuti nella mia vita: può Lei affermare lo stesso ? Mah !
Si rammenti solo una cosa certa: io non ho i mezzi di Silvio Berlusconi, ma ho gli attributi come lui e lo scoprirà presto.
Per fortuna che nostro Signore ha tanta tanta comprensione e pazienza.
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 31 dicembre 2009 alle ore 19:53
Caro ex Brigadiere Murgia
buonasera.
E pensare che io mi ero permesso di sollecitare la sua candidatura e mi avevano risposto che c'era il problema della sua difficile governabilità. Lei mi era stato dipinto come troppo esuberante, incontenibile a volte: forse era vero, chissà !
Vedrà che grazie a questo Suo intervento ora la candideranno invece di farLe guidare la macchina con l'altoparlante.
Lei è certamente molto più valido, politicamente parlando, del sottoscritto e Le cedo il passo volentieri.
Quante erano le tessere reali ? si e no 22/25 , mi fa proprio sorridere, un partito localmente di larga base popolare davvero .
Stasera bisogna essere lieti, oggi un guitto domani un altro, vere colonne strutturate del teatro della vita.
La saluto e Le porgo i migliori auguri per un Anno Nuovo 2010 che sia per Lei fulgido e ricco di soddisfazioni soprattutto in politica dove Lei è un esempio sicuramente da emulare, mai supino e sempre pronto alla reverenza.
Ora vado a far baldoria con gli amici veri e leali convinti esponenti del PDL locale.
Ancora Auguri
Fabio Lucchini
Fabio Lucchini ha scritto il 31 dicembre 2009 alle ore 11:15
Buongiorno,
consiglio a coloro che fossero interessati ad approfondire l'argomento la visita della seguente pagina de Il Giornale di Milano cronaca della Liguria al seguente link :
http://www.ilgiornale.it/genova/critiche_premier_due_lettere_aperte_imbarazzano_pdl/31-12-2009/articolo-id=410556-page=0-comments=1
E se interessa leggere esattamente ciò che fu scritto in allora contro l'on. Silvio Berlusconi dall' Avv. Emanuela Preve, nonchè gli attacchi vergognosi e velenosi, della stessa nel tentativo di difendersi dalla VERITA' da me portata a conoscenza dell'opinione pubblica, basta visitare il link qui sotto :
http://www.alassiofutura.com/
Hanno scritto che ero stato espulso da AN (falso!) , e la gentile Avv. Emanuela Preve ebbe l'ardire di scrivere ..
"Per quanto riguarda infine il signor Lucchini a lui certamente non si può addebitare alcuna incoerenza, infatti ha cocciutamente continuato a perpetrare quei comportamenti che gli sono avvalsi l'espulsione da AN prima e successivamente l'esclusione dal PDL."
I miei comportamenti sono stati sempre di "Servizio" verso AN prima e successivamente il PDL, non ho mai ricevuto alcun vantaggio nè economico, nè di inserimento nella gerarchia politica, come è di tutta evidenza, anzi ho pagato spesse volte di tasca mia; non ho mai fatto consulenze per il comune di Alassio o qualsiasi altra Azienda a capitale pubblico, al contrario della Gentile Avv. Emanuela Preve che svolge sia consulenza professionale per il Comune sia occupa la poltrona di Presidente della Commissione edilizia,.. etc. .
Feci al contrario una campagna contro l'abusivismo commerciale che imperversava in Alassio nell'estate 2008, sollecitato oltre dalla volontà di preservare Alassio dal divenire come via Prè a Genova anche sensibilizzato da alcuni articoli giornalistici in cui il "nostro" Ministro Claudio Scajola, sottolineava il grave danno all'economia nazionale, alle aziende produttrici, ai regolari commercianti, e l'illecito profitto che ne traevano le organizzazioni criminali che invece fomentavano questa forma abusiva di vendita.
Dopo aver raccolto in soli 4 giorni ben oltre 500 firme di adesione, le firme di notabili inseriti nell'Amministrazione Alassina, Assessori, Consiglieri, tanti notissimi albergatori, commerciati, esercenti di bar e ristoranti anch'essi stufi dell'imperversare ormai senza argini di questi fenomeno, presentai la petizione a S.E. il Prefetto di Savona.
Questa cosa non piacque ad alcuni che il potere lo gestiscono dietro le quinte senza mai esporsi ed io fui rapidamente messo all'indice, dileggiato, diffamato, sbeffeggiato, allontanato in modo da estromettermi in tutte le maniere dal poter fare politica, come mio costume, senza interessi privati, senza doppi fini, ma con lealtà e rigore.
Una delle persone che certo hanno contribuito a questo mio allontanamento è stata la Gentile Avv. Emanuela Preve, che prima mi chiamava ad ogni piè sospinto, vista la mia disponibilità ad aiutarla nell'organizzare questo o quello e dopo non più. Mi chiedo a chi giovi che il fenomeno del commercio abusivo continui ad imperversare ad Alassio. Forse a qualcuno che riceve in deposito la merce abusiva e contraffatta e ne ricava un affitto, oltre ai venditori abusivi che anche in questi giorni di freddo e brutto tempo non mancano di arrivare talvolta addirittura guidati da qualche "caporale" esperto ?
Mi corre l'obbligo invece di ringraziare il Comando della Compagnia Carabinieri di Alassio che nel corso della stagione 2009, a mio parere, si è molto prodigato per cercare almeno di contenere questo grave fenomeno di illegalità.
Ora che un personaggio come la Gentile Avv. Emanuela Preve venga posto in via definitiva nel ruolo di coordinatrice locale del PDL di Alassio, dopo quanto da Lei scritto e sottoscritto nei confronti di Silvio Berlusconi, a me francamente pare una scelta vergognosa.
Se in questo partito, il PDL, non c'è più posto per coloro che lealmente e umilmente sono sempre stati coerenti con le idee di centro destra, allora si dovrà purtroppo ripensare su come far politica, perchè non solo io ma molti altri non sono disposti ad accettare un nocchiere con precedenti come la Emanuela Preve al comando del Coordinamento cittadino. Ci vogliono persone credibili ed al di sopra di ogni sospetto !
I migliori Auguri di un Felice e Prospero Anno nuovo 2010
Fabio Lucchini

