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Reputazione:
12

enzo bogliolo é un Lettore Attento

Nickname: enzo bogliolo
Registrato dal: 14 gennaio 2010
Età: 56-65
Residenza: Alassio
Genere: Maschio
Home Page: N.D
AIM: N.D
Yahoo IM: N.D
Jabber / Google Talk: N.DLettore Attento
enzo bogliolo ha scritto il 11 febbraio 2011 alle ore 19:33
burattini
enzo bogliolo ha scritto il 27 ottobre 2010 alle ore 18:05
L'82% tollerante e questo significa che per avere dei cambiamenti positivi bisogna dar retta alle minoranze, in quanto ormai le maggioranze rispecchiano l'andamento catastrofico della razza umana.
enzo bogliolo ha scritto il 09 settembre 2010 alle ore 10:25
Nota per coloro che leggendo trovano termini non appartenenti alla lingua italiana e hanno timore di vivere in un altro paese: i PR sono coloro che gestiscono le pubbliche relazioni (Pubblic Relations), in pratica, nello specifico delle discoteche, si occupano di far conoscere il locale, di pubblicizzare serate particolare, creare liste, distribuire volantini e omaggi. Insomma, procurare clientela.
enzo bogliolo ha scritto il 25 agosto 2010 alle ore 17:32
PER PEPPER71: CHIEDO SCUSA: ho sbagliato il messaggio. Non era rivolto a pepper71 ma a Bandito. Chiedo scusa nuovamente.
enzo bogliolo ha scritto il 25 agosto 2010 alle ore 17:31
Per pepper71: 0,2 come dicevi tu che non è un mon cheri o una birra piccola non dimostra assolutamente nulla in quanto lo strumento che viene utilizzato (etilometro) in questo caso non è affidabile. Prova tu stesso a fare questa prova: bere solo acqua, lavarsi i denti e poi usare un colluttorio per disinfettare la bocca, poi dopo circa 5 minuti prova ad usare l'etilometro e dimmi che valore leggi: io ho fatto la prova e segnava 1,2: vallo a dimostrare alla polizia che non hai bevuto. Quando sono uscito di casa ho sperato di non essere fermato altrimenti mi avrebbero ritirato la patente. poi magari potrei aver dimostrato il contrario, ma intanto la patente me la ritiravano, quindi sono più propenso per i test sui riflessi. Ciò non toglie comunque che quando si guida si deve essere super modigerati nel bere, al massimo 1 bicchiere di vino e basta.
enzo bogliolo ha scritto il 24 agosto 2010 alle ore 11:31
Il fatto che una cosa venga usata in tutto il mondo non significa che sia perfetta... Comunque ognuno la pensa come vuole e il bello è poter esprimere le proprie opinioni.
enzo bogliolo ha scritto il 24 agosto 2010 alle ore 11:26
Ognuno la pensa come meglio crede, e il bello è di poter esprimere i propri pensieri.
enzo bogliolo ha scritto il 23 agosto 2010 alle ore 22:21
Basarsi solo sull’etilometro è errato in quanto non è uno strumento affidabile. Sono invece a favore di test che verifichino lo stato psicofisico del conducente e verifichino le effettive capacità di guida. Ci sono dei farmaci che fanno alzare l’etilometro senza aver bevuto, come pure un colluttorio o chi prende i Fiori di Bach, quindi è inaffidabile come le persone che fanno queste leggi da medioevo.
enzo bogliolo ha scritto il 23 agosto 2010 alle ore 22:00
non è tanto 0,2 o 0,5: il fatto è che l'etilometro è inaffidabile e lo si capirà ben presto quando verrà tolto in quanto mezzo non veritiero e si utilizzeranno test sui riflessi.
enzo bogliolo ha scritto il 23 agosto 2010 alle ore 11:06
In effetti 0,2 g/l è un'assurdità. Purtroppo sono leggi fatte da persone incompetenti ed è veramente vergognoso e scandaloso come dice giustamente @pepper71.
enzo bogliolo ha scritto il 20 agosto 2010 alle ore 20:34
e poi come fa uno a conciarsi in questo modo? parlo del signore nel video in questa pagina: non ditemi che questa non è dem.... ...per me può girare tutto il giorno conciato in questo modo ma allo stesso modo posso benissimo anche io esprimere il mio pensiero.
enzo bogliolo ha scritto il 20 agosto 2010 alle ore 20:28
Si, è il mio vero nome perchè preferisco farmi conoscere. Grazie per l'aperitivo ma non sono abituato a berlo, comunque un giorno verrò a trovarvi per scambiare due parole. Logicamente chi ha un'attività commerciale ha tutto l'interesse a pubblicizzare e promuovere certi tipi di manifestazioni ( movida per esempio ) ma sono tipi di divertimento che non ho mai apprezzato in quanto dopo un pò di tempo portano a un degradamento del comportamento dei patecipanti: urla, schiamazzi, casini ecc... per non parlare poi della musica che viene suonata che è una "spacca neuroni" e ben presto si verrà a conoscenza dei danni che causa al cervello e al sistema nervoso. La vita notturna non è una malvagità se fatta di tanto in tanto, ma non come gran parte della gente scambia il giorno per la notte. E' bello invece ogni tanto ritrovarsi con gli amici e magari stare seduti al bar anche fino alle 3 o 4 di notte ma in locali tranquilli, come ad esempio (non so se lo conoscevi ) il vecchio Bar Sandon's dove potevi parlare, ascoltare musica a livelli umani dove si suonava per fortuna senza amplificatori e potevi parlare. In certi locali ti siedi e per parlare ti devi mandare degli sms perchè non si capisce niente. Questa è la movida che posso intendere io, cioè divertirsi sì, ma con un certo decoro e dignità che da quanto mi risulta girando un pò qui e là mi sembra che non esiste più.
enzo bogliolo ha scritto il 19 agosto 2010 alle ore 21:21
Non è un commento al fatto. Il mio commento o meglio "suggerimento" è quello che rivolgo alla redazione affinchè gli articoli siano scritti con maggior attenzione alla sintassi e, per quanto possibile, fare più attenzione agli errori grammaticali e di costruzione della frase. Sono consapevole che purtroppo la nostra società ci spinge sempre di più a fare le cose velocemente e il tempo diventa fattore di costo e di guadagno, ma penso che una verifica più attenta di quello che deve essere scritto sia molto importante in quanto serve a diffondere sempre di più un corretto uso della lingua italiana che negli ultimi tempi sta degradando sempre di più. Chiedo scusa per l'intrusione ma è stato un pensiero che mi è venuto subito alla mente mentre leggevo. Ringrazio e auguro un buon lavoro a tutti.
enzo bogliolo ha scritto il 15 agosto 2010 alle ore 13:23
e chi controlla la polizia e i vigili?
enzo bogliolo ha scritto il 15 agosto 2010 alle ore 13:17
Le movide, come le chiamano, sono divertimenti demenziali per persone demenziali e demenziali sono quelli che le pubblicizzano e organizzano.
enzo bogliolo ha scritto il 14 agosto 2010 alle ore 01:25
Basta far spendere soldi alla gente si inventano questi "Buoni Vacanza" e nessuno pensa a far abbassare i prezzi di un 35% come minimo sui prezzi attuali che sono tutti furti legalizzati.
enzo bogliolo ha scritto il 14 agosto 2010 alle ore 01:20
Concordo pienamente con A lbenga: a nessuno interessa VERAMENTE il bene del paese e interessa solo prendere voti e mettersi in mostra; è una realtà che ormai la maggior parte della popolazione conosce. E se qualcuno, rarissimo, realmente vorrebbe fare l'interesse della città, viene subito messo fuori gioco. E' una realtà che dura millenni.
enzo bogliolo ha scritto il 09 agosto 2010 alle ore 19:10
Chiusura per uno o due week-end come dice Giudice non mi sembra una sanzione adeguata visto che non si è superato di poco il limite, ma a quando scrive il giornale si parla di 600 persone, quindi 400 persone in più. Una sanzione amministrativa certamente ci vuole e dovrebbe essere almeno il doppio dell'incasso della serata. Inoltre permettere di far entrare tutte queste persone ben oltre il limite di capienza denota da parte dei responsabili senso di irresponsabilità e la pena dovrebbe essere di una chiusura almeno per tutta la stagione estiva e se il fatto dovesse ripetersi, derogare la licenza. Stiamo parlando di 400 persone in piu'!!!!!! Non è una cosa da ridere.
enzo bogliolo ha scritto il 23 luglio 2010 alle ore 23:20
La sicurezza sulle strade ci sarà quando la gente imparerà a guidare con la testa. Non basta superare un esame di guida per sapere guidare. l'85-90% degli automobilisti, motociclisti e mettiamoci anche i ciclisti guidano senza rispettare nessuna norma di sicurezza, e la colpa è per la maggior parte degli istruttori di scuola guida che da quello che vedo per le strade non sanno insegnare.
enzo bogliolo ha scritto il 07 luglio 2010 alle ore 08:41
Non porre il cantiere sotto sequestro per accertamenti mi sembra completamente insensato e privo di ogni intento nelle persone che sono responsabili a prevenire ogni possibile fonte di pericolo. Fermare i lavori "costa troppo" e quindi un'altra dimostrazione di come il denaro sia messo al primo posto a discapito dell'essere umano. Non giudico e non accuso ma sento il dovere di sensibilizzare le persone che devono iniziare a cambiare il loro modo di pensare, altrimenti la fine è vicina. Grazie per l'attenzione.
enzo bogliolo ha scritto il 22 gennaio 2010 alle ore 19:14
Se vogliono creare un gruppo chiuso e di preghiere non vedo perchè qualcuno debba criticare questo: sono queste persone che criticano sempre in modo denigrante che rovinano un FB o altri mezzi. Se io vedo un gruppo che non mi aggrada non mi ci iscrivo, se invece mi piace allora mi iscrivo ma nessuno si deve permettere di criticare con termini denigranti.
enzo bogliolo ha scritto il 22 gennaio 2010 alle ore 19:01
Allucinante: una cella con sette detenuti, come i polli che vengono allevati dalle industrie costretti ad una tortura disumana in quelle gabbie grandi appena qualche centimetro piu' di loro: VERGOGNARSI !!!!
enzo bogliolo ha scritto il 19 gennaio 2010 alle ore 20:50
Non conosco personalmente Don Luciano Massaferro ma anche se si trattasse di una persona a me conosciuta o una persona a me cara non cambierebbe il mio pensiero che sento profondamente dentro di me e che desidero esprimere. Non mi preoccupa assolutamente il fatto che possa essere “colpevole” o innocente: ognuno è libero delle proprie azioni e di conseguenza è anche responsabile delle conseguenze che tali azioni possono ripercuotersi su di lui. Ogni azione che viene compiuta, qualsiasi essa sia, ha ripercussioni sul “tutto” e di conseguenza crea quello che altri chiamano “destino” ma se si conoscono i segreti della vita ci rendiamo poi conto che il destino siamo noi a crearcelo con i nostri pensieri e soprattutto con le nostre azioni. E' la legge di causa ed effetto... La cosa che invece piu' mi rattrista è nel vedere come le persone giudicano senza pietà e si lasciano trascinare dai veri carnefici che sono in primo luogo i giornali e di seguito tutti i mezzi di informazione. Mi ha colpito il modo in cui la gente di strada commenta e accusa con arroganza e prepotenza quasi come se fosse stata drogata dai ripetuti articoli dei giornali. Io non sono cattolico e non appartengo a nessuna religione ma credo e ho sempre creduto profondamente in Dio e mi stupisco come possa la maggioranza delle persone che vivono nella mia città e che si ritengono “cattoliche” a comportarsi in questo modo: o non hanno capito quasi nulla della loro religione oppure vanno a messa tutti i giorni solo per farsi notare. Non puo' esistere altra spiegazione a questi pettegolezzi e accuse infamanti che vengono espresse solo da notizie riportate sui quotidiani. Anche se non si deve mai giudicare, almeno parlassero in base a documentazione giudiziaria a loro mani ma non solo su parole riportate sui giornali da quattro soldi..... Termino con questa mia constatazione: ogni volta che viene accusato qualcuno e che poi risulta essere innocente, i giornali smettono di scrivere noncuranti dei danni che sono stati inflitti agli innocenti: la gente non ne parla piu' ma le continue sassate che hanno lanciato da chi verranno curate? Allora per essere coerenti dovrebbero scrivere ogni giorno per la durata dei giorni delle accuse anche la notizia della sua innocenza, ma questo non viene mai fatto e si preoccupano di cercare un'altra vittima. Sembra quasi che ci sia gusto ad istigare alla violenza e la maggioranza delle persone come i tonni che entrano nella reti della tonnara seguono il flusso della massa dimenticandosi che possono rifiutarsi... Evitiamo quindi di dare giudizi!!! Se il nostro lavoro è di essere giornalista limitiamoci ad esporre i fatti in modo incondizionato e basta, senza esagerare. Sembra che ci sia interesse ad istigare la gente. Se poi la persona risulterà “colpevole” avrà già la sua pena futura da lui stesso creata da sopportare e noi non ci possiamo permettere di giudicare e di accusare. Se la persona è “colpevole” avrà modo di riflettere su quello che ha causato e inflitto ad altri e Dio gli ha concesso anche il pentimento ma noi invece accusiamo e giudichiamo: cosa siamo? Siamo forse superiori a Dio? enzo
enzo bogliolo ha scritto il 14 gennaio 2010 alle ore 21:06
Il termine "spettacolare" non mi sembra appropriato per una fatto del genere: non è uno spettacolo un incidente. Si consiglia di usare terminologie piu' appropriate anche se i lettori "amano" a modo loro le tragedie.