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cairesedoc é un Blogger compulsivo

Nickname: cairesedoc
Registrato dal: 12 settembre 2009
Età: 37-45
Residenza: Cairo montenotte
Genere: Maschio
Home Page: N.D
AIM: N.D
Yahoo IM: N.D
Jabber / Google Talk: N.D
cairesedoc ha scritto il 23 ottobre 2011 alle ore 12:30
Caro gabbiano, hai torto. Lo dice una persona che è sempre stata molto critica nei confronti di Briano. Il sindaco cairese sta lottando con impegno per salvare l'ospedale di Cairo, e cerca di costruire un fronte comune insieme agli altri amministratori. Questa lotta deve continuare con il coinvolgimento di tutti i politici e amministratori del territorio, tutti uniti.
cairesedoc ha scritto il 13 ottobre 2011 alle ore 17:00
Sono d'accordo con Valby. Abbiamo visto di cosa sono capaci i 'Renzi' nostrani. Solo presunzione e parole. Cairo sta diventando un paese sempe più povero di servizi, di risorse e di capacità. Anche le scuole di Bragno chiuderanno, poi forse l'ospedale, per non parlare dell'aumento delle tasse comunali.
cairesedoc ha scritto il 13 ottobre 2011 alle ore 12:55
L'unica cosa sicura è che non possiamo permetterci altri cinque anni come questi. L'amministrazione uscente non ha saputo governare il paese. Scandali, arresti di assessori, crollo dell'occupazione, chiusura di negozi, distruzione del tessuto sociale, bilancio comunale a secco, ecc. ecc. Cairo non ce la fa più. Bisogna cambiare!
cairesedoc ha scritto il 13 ottobre 2011 alle ore 12:51
Manca il nostro sindaco (uscente) Briano. In fondo potevano invitarlo, si era 'speso personalmente' per avere a Cairo questa struttura. Con la Sua grandiosa opera, l'ha fatta approdare altrove! Cerchiamo di ricordare alle prossime elezione anche questo grande (in)successo.
cairesedoc ha scritto il 12 ottobre 2011 alle ore 16:56
Alla porta dell'Udc sta suonando il tuo amico Briano, e suona già da anni, non solo mesi. Il bello è che non risponde nessuno, e i suoi amici di Sel e Rifondazione fanno finta di niente, e guardano dall'altra parte. Cairo non può affrontare altri cinque anni di degrado e abbandono.
cairesedoc ha scritto il 10 ottobre 2011 alle ore 18:09
E' diificile creare una famiglia dove manca lavoro e sicurezza sociale. Con discariche e cokerie non si crea il futuro, e nemmeno con palazzi di 17 piani in pieno centro!
cairesedoc ha scritto il 08 ottobre 2011 alle ore 17:50
Che bello sentire gli amanti del carbone che esaltano l'eolico. Tutti questi impianti servono soltanto a giustificare la permanenza di altri impianti altatamente inquinanti. Che però non si devono toccare...
cairesedoc ha scritto il 08 ottobre 2011 alle ore 17:25
Attendiamo con ansia l'adesione cieca e supina di Rifondazione e di SEL. Poi andiamo tutti a festeggiare in cokeria o in discarica.
cairesedoc ha scritto il 08 ottobre 2011 alle ore 16:28
Capire cos'ha in testa Rossello è sempre difficile, perchè, purtroppo per lui, è uno di seconda fila. In questo articolo si dice che bisogna riconvertire dal carbone perchè è troppo inquinante, ma al tempo stesso tutelarlo. Quindi lo abbandoniamo o no? Non è una novità che il sindacato savonese sia in piena confusione mentale. Come è noto che i vostri referenti imprenditoriali dimostrino chiaramente quali sono le priorità. Ferrania, in questi sei anni, non vi ha insegnato nulla?
cairesedoc ha scritto il 07 ottobre 2011 alle ore 12:43
Non sanno fare politica, non hanno un programma. Ma fanno di tutto per di tenersi a galla. Fate anche lo sgombero delle cantine?
cairesedoc ha scritto il 06 ottobre 2011 alle ore 18:10
e tanto carbone che ci porta 'ricchezza' a Cairo
cairesedoc ha scritto il 06 ottobre 2011 alle ore 18:00
Invece l'inceneritore, lo facciamo dopo le elezioni se vanno bene? Altrimenti dove mettiamo tutto il residuo secco dell'impianto?
cairesedoc ha scritto il 06 ottobre 2011 alle ore 17:14
In questa fase Briano imbarcherebbe anche il diavolo, pur di essere riconfermato. Un listone da Rifondazione a Storace, pur di restare sul cadreghino. Altro che 'valutare la ricandidatura', qualsiasi cosa pur di restare! Programma? Non fatemi ridere, chi chiede il programma non ha capito niente di quello che è successo in questi quattro anni e mezzo. Magari si tolgono dai piedi quei pochi che hanno idee, fanno qualcosa e possono offuscare la debolissima luce del sindaco (leggi Ligorio, e basta, perchè il povero Milintenda non c'è più). L'importante è essere l'interlocutore delle persone che contano in paese. E il PD? Scusate cos'è il PD cairese, chi l'ha visto?
cairesedoc ha scritto il 04 ottobre 2011 alle ore 15:49
I militi delle Croci fanno miracoli. Si pretende che i volontari siano tutti piloti di Formula Uno e allo stesso tempo medici alla E.R. E intanto i medici di famiglia visitano solo in studio con l'orologio sott'occhio. Obblighiamo i medici convenzionati a prestare un po' servizio per il soccorso, avranno meno tempo per visite private e sport.
cairesedoc ha scritto il 01 ottobre 2011 alle ore 16:58
Ricandidarsi? Cos'è una barzelletta?
cairesedoc ha scritto il 01 ottobre 2011 alle ore 16:57
Anche Goso ha capito che è meglio stare dalla parte di chi guadagna con i rifiuti, piuttosto che dalla parte dei cittadini, che ci devono vivere in mezzo. L'assessore (uscente per sempre), deve spiegarci che fine farà il residuo secco dell'impianto di Ferrania. Parliamo di migliaia di tonnellate all'anno. Lo valorizziamo con un bell'inceneritore? Goso sei ancora un Verde? Questa amministrazione deve andare a casa, stanno educando i bambini a convivere fra i rifiuti. Prima le merende e i concerti in discarica, poi le gite nei biodigestori. Quando andremo prendere il sole alla Italiana Coke?
cairesedoc ha scritto il 01 ottobre 2011 alle ore 16:49
Vada pure dai sindacati, dal vescovo e dagli industriali. L'importante è che non si faccia vedere in giro per il paese, verificherebbe subito lo scontento dei cairesi.
cairesedoc ha scritto il 28 settembre 2011 alle ore 16:00
Strano che il nostro sindaco (uscente) sia così solerte nell'apparire, dagli alpini alla via crucis, e non dica nulla quando si parla di pericoli provocati dai Tir che trasportano carbone. Ha il tatto di trascurare tutti i danni che i rifiuti e il carbone provocano. Magari è una forma di eleganza che noi poveri elettori non possiamo capire.
cairesedoc ha scritto il 26 settembre 2011 alle ore 15:49
Via da Genova, subito! Altro che Roma ladrona, a Roma sono dilettanti, questi sono incapaci di governare.
cairesedoc ha scritto il 26 settembre 2011 alle ore 15:48
Dolcetto o scherzetto! Abbiamo scherzato e voi ci avete creduto ih ih ih Viva il Piemonte. Referendum per andare sotto Cuneo, subito!
cairesedoc ha scritto il 26 settembre 2011 alle ore 15:47
Il comune di Cairo deve avere il coraggio di far valere le ragioni del territorio nei confronti dei cosiddetti imprenditori. In particolare nei confronti di quelli che pensano di avere ogni potere, gratis. Sappiamo che non è facile per questa amministrazione. ma almeno faccia finta. Le elezioni sono vicine e non basta correre dietro agli alpini tutte le domeniche.
cairesedoc ha scritto il 26 settembre 2011 alle ore 10:09
A quanto pare la Pro loco Carcarese ha boicottato la festa del proprio paese solo per dare man forte a chi ha perso le elezioni. Dite a quelli della Pro Loco che le elezioni le hanno perse perchè i carcaresi non li hanno votati. I carcaresi, non i marziani. Quindi è inutile che danneggino il loro paese.
cairesedoc ha scritto il 26 settembre 2011 alle ore 09:03
Condivido, le pale si fanno dove c'è la tecnologia e le competenze. A Ferrania c'erano grandi professionalità che sono state disperse o seppellite, ora si fanno ipotesi fantasiose per tirare avanti fino alle amministrative dell'anno prossimo.
cairesedoc ha scritto il 26 settembre 2011 alle ore 09:02
Grazie alla nostra amministrazione, non abbiamo nulla da imparare sui rifiuti. La nostra raccolta differenziata è a livelli bassi, ma quanto a discariche, ecodigestori, e magari un domani pure qualche inceneritore, non siamo secondi a nessuno. E non si deve dire che questo non è sviluppo, ma soltanto una svendita del territorio e la morte della nostra economia.
cairesedoc ha scritto il 26 settembre 2011 alle ore 08:59
Nessuno sentirà la sua mancanza.
cairesedoc ha scritto il 24 settembre 2011 alle ore 12:37
Per forza, il Comune di Cairo non è stato in grado di affrontare il problema. Visto che non se ricavavano ritorni di immagine, ci si è voltati dall'altra parte, sperando in qualche miracolo. La Regione ha avuto un ruolo attivo in questa vicenda, fin dall'inizio. Ha cercato di gestire la chiusura, ma senza alcun risultato. Glio imprenditori coinvolti hanno fatto capire chiaramente che accettavano il sito (quasi gratis), ma non avevano intenzione di spendere un euro. Ormai tutti temiamo che il futuro sarà l'impianto di riciclaggio e, forse, l'inceneritore. Un bel risultato di una ventina di persone al lavoro dove una volta ce n'erano migliaia. Un plauso all'amministrazione cairese! Un altro bel fallimento!
cairesedoc ha scritto il 22 settembre 2011 alle ore 11:10
Inutile dire che la struttura era stata ideata e voluta dallo stesso schieramento politico che ora la critica. Cairo cade a pezzi, scassate le strade dov'è passato il teleriscaldamento (ma a chi porterà vantaggi?), non dimenticati gli scandali, sospesi i grattacieli sui terreni di 'famiglia'. Insomma dopo quattro anni e mezzo di martellante culto dell'immagine del sindaco (solo immagine, perchè fatti .... ben pochi), il paese è ridotto molto peggio di prima.
cairesedoc ha scritto il 22 settembre 2011 alle ore 10:54
Tranquillo hi-tech, tu continuerai a prendere solo i voti di tua madre e di tua nonna, perchè gli altri parenti hanno già cambiato candidato! Aspettiamo la lista compilata a tavolino dal soviet delle Botteghe Oscure di Via Romana. Se gli elettori saranno tanti quanti gli acquirenti dei vostri panini, ve ne andrete a casa per un po'.
cairesedoc ha scritto il 17 settembre 2011 alle ore 16:20
Si contano bene anche se si siedono in strada per far cadere i ciclisti.
cairesedoc ha scritto il 17 settembre 2011 alle ore 15:59
Sono parole di una banalità disarmante. E' ovvio che il presidente del distretto chieda il mantenimento di un pronto soccorso! Dovrebbe chiedere la chiusura? Ricordano la cosiddetta 'battaglia della Filippa', anch'essa persa dal sindaco uscente (speriamo), anche lì tante parole e il risultato è sotto gli occhi di tutti, anzi Vaccari è diventato sponsor delle iniziative dell'amministrazione. A proposito di salute, come siamo messi con il campionamento dell'aria? Ovviamente parlo delle emissioni di Italiana Coke, per caso anch'esso uno dei maggiori sponsor di questa amministrazione (vedi pavimento del Palazzetto dello Sport).