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DS ha scritto il 21 maggio 2012 alle ore 17:17
ci vuol tanto a rimettere treni savona-varazze-sampierdarena-principe come dieci anni fa che andavano benissimo e incontravano il gradimento dell'utenza savonese e rivierasca, competitivi con il mezzo privato e utili per i turisti in arrivo da milano? la ferrovia serve a tutta la liguria non solo a sestri ponente, pegli e voltri!
DS ha scritto il 28 marzo 2012 alle ore 23:39
cosa ne sa FILSE di trasporto pubblico, in particolare di trasporto su rotaia?
il risultato finale? tutto il servizio incentrato su Genova, gli avanzi a Spezia e Levante, le briciole al Ponente, come sempre del resto...
DS ha scritto il 27 febbraio 2012 alle ore 19:13
almeno facciano predisporre il disegno di legge a chi di trasporti se ne capisce, oppure vadano a farsi un giretto in Alto Adige, Baviera, Catalunya, Provenza.. anche solo in Toscana c'è tutto un altro servizio, servono integrazione gomma (brevissime e brevi distanze)-rotaia(medie distanze), si deve con lo stesso abbonamento prendere un pullman, salire su un treno, riprendere un altro bus a destinazione..
la nostra regione, con la popolazione concentrata sull'asse costiero, con correnti di traffico ben determinate e con un orografia che penalizza la motorizzazione privata deve considerare il trasporto pubblico una assoluta priorità, invece abbiamo un caos tariffario e di servizi nonintegrati che determina ancora una volta uno sviluppo illogico del traffico stradale.
DS ha scritto il 14 febbraio 2012 alle ore 13:11
spostamento della ferrovia? chiedetelo ai vari comuni del ponente, ai vari comitati e a quanti hanno ritardato per decenni il progetto per salvare questo o quel terreno o questa/quella abitazione concessa sapendo benissimo che insiste sul probabile tracciato ferroviario.
DS ha scritto il 20 gennaio 2009 alle ore 08:57
negli anni '70 il rapido impiegava tra la mole e savona letimbro appena un'ora e tre quarti fermando solo a fossano e mondovì.
l'autobus fs tra savona e ceva esiste durante l'orario in corso a causa della chiusura della linea tra saliceto e sale langhe.
Piuttosto che chiudere la linea una volta ogni due o tre anni e rifare la galleria di valico..non sarebbe meglio, invece che tante strade, rifare tutta la tratta s.giuseppe-ceva con due gallerie e una stazione intermedia tra millesimo e cengio?
Il turismo, caro prettydog, non è nelle priorità di trenitalia per cui esistono solo mi, roma, bologna ecc. nè tantomeno in quella delle direzioni regionali se è vero che in liguria nel week end un turista per fare loano alassio paga una maggiorazione (forse l'hanno tolta, ma..quando i buoi sono scappati) mentre il pendolare di voltri paga il treno fino a sampierdarena poco più di un euro...meno male che nei fine settimana estivi le regioni lombardia e piemonte istituiscono parecchi treni festivi via tenda, savona, genova, l'anno prossimo finalmente avremo un acqui-savona no stop al sabato e domenica proveniente da biella.
Il problema è che sono treni "riciclati" dai servizi suburbani di torino e milano con il confort che è possibile immaginare..forse i nostri comuni dovrebbero mettere insieme i soldi per pagare un treno torino-finale no stop che poi depositi i viaggiatori nelle località rivierasche..a borghetto e laigueglia si passerebbe dal treno al mare in pochi metri si potrebbbero togliere tante auto dalla nostra aurelia intasata lasciando qualche parcheggio in più a disposizione..abbiamo il treno in mezzo ai paesi almeno sfruttiamolo!
DS ha scritto il 19 gennaio 2009 alle ore 17:44
Tutto condivisibile, ma dubito che la regione sia il soggetto deputato a risolvere questi problemi.
Se trenitalia è responsabile dello sfascio del materiale, della pulizia, della manutenzione inesistente, la regione è il soggetto responsabile dello sfascio degli orari e dei tempi di percorrenza.
alla regione interessa che tra nervi e voltri passi un treno ogni 15' se poi uno deve andare a savona o peggio oltre albenga sono affaracci suoi!
intercity a parte non c'è treno che tra savona e genova non faccia almeno sei fermate..località come cogoleto hanno tre treni all'ora mentre albisola due, loano uno, andora..uno ogni due ore..diano marina solo gli ic i quali fanno le stesse fermate dei vecchi espressi..tranne varazze e loano!
Io preferisco sperare nell'arrivo di operatori privati o stranieri..
tra nizza e marsiglia i ter diretti non effettuano fermate intermedie tra tolone e marsiglia, tanto per fare un esempio vicino..da nizza a ventimiglia arrivano treni fino a mezzanotte, l'ultimo verso sanremo parte alle 19.50..
In Piemonte ancora peggio..trenitalia non ritiene la linea sv-to meritevole di treni ic (che poi sarebbero gli espressi di vent'anni fa) e la regione ha inserito negli anni a tutti i treni tutte le fermate tra fossano e torino, proprio dove la linea consentirebbe le velocità più elevate.
bisogna sperare nei privati e negli operatori stranieri..un treno pulito che alla domenica vada senza fermate da savona a milano in meno di due ore (cosa più che fattibile tecnicamente) sarebbe molto redditizio, poi dove non arriva il privato potrebbero pensarci i nostri enti locali che avrebbero tutto l'interesse a togliere auto dalle strade.
l'alta velocità andava fatta come è stata fatta in germania, francia e spagna non all'italiana, come voragine di denaro pubblico.
ora che esiste l'alta velocità mi-bo rimini, teoricamente, è a un ora e quarantacinque da milano..il tempo in cui un ic per ventimiglia è in vista di genova e un regionale to-sv dalle parti di saliceto..svegliamoci se non vogliamo perdere il treno che sta diventando il mezzo del futuro in tutta europa tranne che da noi.
DS ha scritto il 30 dicembre 2008 alle ore 18:27
quello ferroviario è uno dei settori in cui siamo messi peggio in Italia e ancora più in Liguria, basta cambiare treno a Ventimiglia e vedere la frequenza di treni regionali per Nizza e da Nizza la qualità di treni a lunga percorrenza per tutto il resto della Francia.
Verso l'Italia l'ultimo treno della giornata lascia Ventimiglia alle 19.51 dopo la soppressione del treno notturno per Roma per cui i nostri politici hanno tanto protestato, ma per cui nessuno a messo un euro per coprire le spese di un treno regionale ulteriore..una linea internazionale con un orario da linea di campagna come potrebbe essere la Savona - Alessandria, senza nulla togliere a quella linea che meriterebbe collegamenti diretti tra riviera acquese, alessandrino e lomellina e che invece vede solo sparuti trenini che arrancano nella neve..non parliamo del collegamento su Torino gestito dalla Regione Piemonte e quindi con orari inadeguati a chi deve andare a To dalla liguria, che viene invece indirizzato dal sito trenitalia a sobbarcarsi un doppio intercity passando per..Genova, come se la Sv-To non esistesse nemmeno (ci si è messa anche la solita interruzione per lavori..sono anni che la galleria Belbo da problemi, forse bisognerebbe rifare in variante la linea da Cengio a Ceva, ma..)
In ogni caso è evidente come la linea del ponente sia stretta tra due fuochi; da un parte trenitalia che ha espresso senza troppi mezzi termini l'intenzione di sopprimere e tagliare i servizi che non rientrano sull'asse To-Mi-Roma-Na.
Per questa società noi non contiamo nulla come non contano nulla altre linee che una volta erano importanti come l'adriatica o la tirrenica meridionale, se non prendiamo più il treno gli facciamo un favore.
Dall'altro lato abbiamo la regione che pensa solo ai 40km da voltri a nervi, ignorando o comunque sottovalutando la domanda di mobilità del resto della regione, una regione che invece avrebbe bisogno di un servizio ferroviario efficiente, capillare e soprattutto frequente.
Probabilmente una costa piena di auto fa comodo soprattutto ai nostri amministratori che ci faranno pagare parcheggi a pagamento, multe pretestuose e che riscuoteranno i dividendi dell'autostrada.
Nel frattempo teniamoci una manutenzione inesistente, un servizio da paese del terzo mondo, orari assurdi (Loano Genova nel '90 55' ogni ora, 1h40' nel 2008 senza treni intercity), intercity che fanno da regionali e tante amenità da regione delle banane...la solita ligurietta.
DS ha scritto il 20 dicembre 2008 alle ore 13:48
sì Boccadasse.. adesso diranno che Savona è più bella di Portofino!
DS ha scritto il 17 dicembre 2008 alle ore 16:04
Mi sono fatto un giro sulla pista ciclabile e pedonale realizzata tra S.Stefano e S.Lorenzo sulla sede dismessa della ferrovia.. in una domenica d'inverno ho potuto vedere famiglie intere in bici, sportivi, semplici pedoni.. tanta gente del posto e tanti turisti.
Non credo sia un investimento superfluo e inutile.
DS ha scritto il 17 dicembre 2008 alle ore 15:32
la gente si sta bevendo il cervello..mala tempora currunt
DS ha scritto il 17 dicembre 2008 alle ore 15:24
Aggiungo i complimenti per il video .
DS ha scritto il 13 dicembre 2008 alle ore 13:43
non c'entra molto, ma si è parlato di parcheggi.
Loano è zona da seconde case come tante altre località limitrofe..dai quartieri residenziali al centro si può andare nella maggioranza dei casi in dieci minuti a piedi.
pretendere di andare in macchina in passeggiata non è un'esigenza, è un capriccio.
Sulle luminarie..
sicuramente a Loano si potrà fare di più e meglio, ma..insomma, non mi pare che altrove gli assessori realizzino a mano le decorazioni, non mi pare che altrove tutto il centro storico sia capillarmente coperto dalle luminarie.
Probabilmente sono altri i problemi di cui preoccuparsi a Loano, altre le critiche da fare all'amministrazione e altre quelle da fare ai commercianti (siete mai riusciti a trovare un locale dove cenare oltre la mezzanotte in un week end estivo quando a Jesolo o Riccione a quell'ora sono ancora aperte anche le tabaccherie e i ristoranti brulicano di gente?).
DS ha scritto il 13 giugno 2008 alle ore 09:27
Per forza!!
arrivava a Milano dopo le 9.30...
DS ha scritto il 12 giugno 2008 alle ore 17:50
Tanto clamore quando air france voleva comperare alitalia...speriamo di vedere presto i treni sncf tra ventimiglia e genova!!
DS ha scritto il 11 giugno 2008 alle ore 19:18
Invece i comuni faranno come quello di Riva Ligure che al posto del vecchio passaggio a livello ferroviario ha piazzato...UN SEMAFORO che ferma anche il flusso veicolare dell'aurelia prima non interessato dal passaggio a livello..hanno in pratica peggiorato le cose!
Aspettiamoci uscite di questo genere.
DS ha scritto il 11 giugno 2008 alle ore 15:34
L'importante è che queste rotatorie si facciano senza costringere all'uso della costosa autostrada anche per fare dieci km.
Il trasporto pubblico è il solito gatto che si morde la coda..tutti prendono la macchina perché i mezzi non funzionano, i mezzi non funzionano perché il traffico veicolare aumenta esponenzialmente..
posto che il sedime ferroviario non sia idoneo ad una conversione al servizio dei mezzi pubblici (i veicoli, il personale, l'elettricità costano parecchio come dice giustamente Ceppox), una soluzione bisognerà comunque trovarla, anche perché Loano non avrà una stazione (con il servizio ferroviario attuale è come non averla già ora) e quindi ci vorranno più bus sulla litoranea e navette verso la futura stazione di Borghetto.
DS ha scritto il 10 giugno 2008 alle ore 17:55
I costi non sarebbero neanche troppo elevati..c'è già il rilevato, ci sono i binari e l'alimentazione elettrica..
Non si farà mai perché impedirebbe alcuni effetti collaterali al raddoppio fs.. diciamo che il valore delle case lungo la ferrovia, se ci fosse un tram al posto del treno non avrebbe lo stesso incremento di un parcheggio, a pagamento, al posto dei binari..poi c'è la mentalità..se non parcheggiamo dietro la spiaggia ci viene la depressione... ma fermiamoci qui!
Intanto suggerisco un'escursione sulla passeggiata ricavata dalla vecchia ferrovia tra San Lorenzo e Arma di Taggia, evitiamo di sostituire una cintura di ferro con una cintura di asfalto.
DS ha scritto il 19 maggio 2008 alle ore 10:13
non era meglio la fusione pollupice-alta val bormida e ingauna-alta valle arroscia obbedendo a criteri geografici e storici anziché di opportunismo politico?
DS ha scritto il 15 maggio 2008 alle ore 16:38
e pensare che cento e più anni fa lo costruirono in pochi anni, con pale e picconi lavorando su pontoni galleggianti nelle tratte a picco sul mare, realizzarono gallerie e ponti in muratura di pregevole aspetto (a Cervo la ferrovia sembra appoggiata su mura medievali), mentre noi non riusciamo con talpe meccaniche e cementi armati a completare in tempi ragionevoli il raddoppio..
DS ha scritto il 28 aprile 2008 alle ore 11:25
Sparlare di padania è senz'altro indice di scarsa conoscenza storica visto che i padani nell'800 misero a ferro e fuoco casa loro per essere italiani, tuttavia, considerare la versione ufficiale, dei libri di scuola, sul risorgimento è altrettanto ingenuo.
Il federalismo mi piacerebbe ma temo che i nostri partiti lo renderebbero un feudalesimo, almeno a giudicare da come gli enti locali stanno già gestendo le competenze loro devolute a seguito delle riforme degli ultimi dieci anni.
DS ha scritto il 02 aprile 2008 alle ore 17:13
La Regione non può decidere il costo del denaro né regolare la materia bancaria, può benissimo aiutare cittadini e imprese ad affrontare il costo degli interessi sui mutui, non vedo nulla di scandaloso anzi con questi contributi gli enti locali investono sulla piccola imprenditoria e sul lavoro che essa può creare.
DS ha scritto il 01 aprile 2008 alle ore 16:04
Complimenti a tutto lo staff, state dimostrando che questa riviera è fatta anche di giovani con le idee innovative e la serietà per svilupparle, andate avanti così.
DS ha scritto il 01 aprile 2008 alle ore 16:00
Giusto..perché contribuire con denaro pubblico all'accesso al credito da parte delle PMI, quando queste ultime possono benissimo licenziare qualche dipendente per pagarsi gli interessi, visto che il denaro le banche non lo regalano?
DS ha scritto il 01 aprile 2008 alle ore 09:48
In meridione non si è investito un centesimo per migliorare le ferrovie per decenni mentre sono state costruite autostrade e superstrade, logico che gli autoservizi prosperino, tra SV e GE dove la ferrovia è stata costruita a monte non più di quarant'anni fa è ridicolo impiegare quaranta minuti in ic perché non si riesce a eliminare la sovrapposizione tra traffico suburbano e lunga percorrenza.
Le linee alta velocità dovrebbero servire proprio a questo: togliere i treni a media-lunga percorrenza dalle linee ferroviarie storiche per poter aumentare lo "spazio" a disposizione dei treni regionali.
Il problema è che se poi non si investe sui treni regionali..
Nel nostro caso specifico bisognerebbe che chi ci rappresenta ottenga per il ponente il ripristino dei cari vecchi treni diretti che tra ge e sv facevano un paio di fermate in quaranta min. al massimo per poi servire in maniera più capillare la riviera, bisognerebbe che gli ic arrivati a voltri vadano a principe senza intoppi, per questo si progetta il quadruplicamento voltri-samp. ma sappiamo che non essendo un'opera a vantaggio del traffico locale genovese resterà nel libro dei sogni più a lungo del famoso raddoppio Finale - Andora, bisognerebbe che per i turisti venissero messi a disposizione treni puliti e veloci in modo da limitare le auto che affollano i nostri centri storici, ma risulta evidente che in Italia chi deve far viaggiare i treni è troppo occupato a fare il politico e ad assumere amici degli amici (in ufficio, non certo nella manutenzione) e ad appaltare ad altri amici pulizia e servizi vari con il risultato che se il treno circola è solo per l'intervento della Divina Grazia..pazienza, vorrà dire che confideremo nel bus diretto Albenga-Savona-Genova con venti minuti di autostrada e un'ora di coda in entrata nel capoluogo ligure..
DS ha scritto il 31 marzo 2008 alle ore 10:28
La Regione Liguria dovrebbe avere tutto l'interesse a ridurre il numero di veicoli in arrivo da Lombardia e Piemonte e, in quest'ottica, dovrebbe mobilitarsi per offrire un'alternativa ferroviaria adeguata alle aspettative dell'utenza.
La Regione invece, finora, si è preoccupata solo del proprio bacino elettorale, leggi ponente genovese, servendo con frequenze tranviarie il ponente genovese; da quando il trasporto locale è diventato di competenza regionale, infatti, il ponente ligure ha visto precipitare l'offerta di servizi ferroviari.
La nostra regione, inoltre, è tra quelle che investono meno in materiale ferroviario con il risultato per cui abbiamo i treni più sporchi e vecchi del nord Italia.
Rammento che nel 1990 ogni ora un treno diretto collegava Finale a Genova in 50', oggi ogni due ore un ic impiega 45' teorici, mentre tutti gli altri treni subiscono le forche caudine di almeno sei fermate tra sv e ge, per non parlare dei terribili Ventimiglia-S.Stefano Magra che saltano località minori ma turisticamente rilevanti come Cervo, Laigueglia o Ceriale, ma fermano in tutte le stazioni tra SV e GE dove i treni già abbondano.
In certe fasce orarie, poi, il servizio SV - Ventimiglia è garantito dalla Regione Piemonte con i reg. To-Ventimiglia via Sv e via Tenda, la Liguria si limita ad un treno all'ora tra Sv e Albenga e ogni due ore tra Sv e Ventimiglia, con il risultato di costringere i treni ic a fermare a Diano, Taggia, Bordighera dove i treni reg. non arrivano..
Comunque, vorrei tranquillizzare i pendolari.. gli Ic Mi Ge toccano gli interessi dei genovesi diretti a Mi, quindi la Regione troverà i soldi per confermare tutti i servizi in odore di soppressione.
Oltre alla responsabilità della Regione, certamente, è giusto sottolineare come gli enti locali ponentini rimangano in un assordante silenzio, forse si vuole che i turisti vengano solo in auto così da essere rapinati per benino con gli esosi pedaggi della a 10 e con parcheggi a pagamento, multe ecc. ?
DS ha scritto il 11 marzo 2008 alle ore 10:26
Vorrà dire che il centrodestra del medio ponente dovrà pretendere dai troppi imperiesi in lista un'adeguata rappresentanza anche per il bacino elettorale che va da Finale ad Albenga, in fondo il partito è lo stesso e i voti sono anche i nostri e non mi sembra che i savonesi abbiano sempre avuto a cuore le sorti del ponente...Vaccarezza dovrà comporre lo 0183 molto spesso...
DS ha scritto il 14 febbraio 2008 alle ore 14:51
aggiungo una riflessione..
vista la situazione la direzione regionale delle ferrovie dovrebbe istituire corse supplementari di treni regionali almeno tra finale e savona fino alla tarda serata..
invece il nulla, le solite insufficienti corse a cadenza oraria.
Se la frana fosse caduta in provincia di Genova avrebbero avuto treni straordinari e pedaggio gratis..
DS ha scritto il 13 febbraio 2008 alle ore 15:19
allora non sono l'unico a pensarlo..
fatevi un giro nella riviera di levante, là funziona così, in più hanno mantenuto una stazione per paese anche dopo lo spostamento della ferrovia oltre a servizi di linea via mare nella stagione estiva.
A Capo Noli il tunnel ferroviario e l'attuale aurelia napolenica potrebbero funzionare come due carreggiate indipendenti.
DS ha scritto il 13 febbraio 2008 alle ore 15:13
Da Sestri Levante a Deiva Marina da decenni l'unica strada litoranea è costituita dagli ex tunnel ferroviari in cui si circola a senso unico alternato.
DS ha scritto il 13 febbraio 2008 alle ore 10:12
Già ora, come soluzione provvisoria e visto che i tempi si preannunciano lunghi basterebbe asfaltare la vecchia linea ferroviaria e istituirvi un senso unico alternato, senza deviare il traffico sulla provinciale delle Manie e con un investimento ridotto.
A emergenza finita la vecchia galleria ferroviaria potrebbe funzionare come senso unico verso Noli e la strada panoramica verso Finale, ottenendo lo spazio anche per una pista ciclabile.

