Reputazione:
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D é un Lettore Attento
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D ha scritto il 14 dicembre 2011 alle ore 14:46
Ho già sentito da altre voci finalesi di quest'auto blu o di altro colore che porta l'Assessore da Finale a Genova o altrove, per curiosità mi piacerebbe sapere se è vero, e per "chiamiamolo BUGUGNO", se ciò fosse vero lo troverei abbastanza INTOLLERABILE, del resto esistono i rimborsi spese viaggio e mensa per i lavoratori "normali", quindi l'Assessore potrebbe viaggiare con la sua auto e poi richiedere il rimborso della benzina, e già sarebbe tanto, perchè la maggior parte dei lavoratori/pendolari questo rimborso non lo vedono. Se poi viaggia in auto blu per una questione di sicurezza...ecco questa sarebbe pura FOLLIA, allora tutte le donne che lavorano a Genova e rientrano a casa tardi dovrebbero avere la scorta per sicurezza...Per l'argomento turismo che dire, ho avuto modo di conoscere imprenditori del settore o semplici cittadini esporre argomenti veramente interessanti e proposte molto concrete e fattibili, ma la politica del resto ci offre quello che può e poi si corre ai ripari quando ormai è troppo tardi.....
D ha scritto il 06 giugno 2011 alle ore 16:07
...ma il vero problema del Signor Berlangeri, qual'é? Far emergere gli affitti in nero, o il fatto che negli immobili locati stagionalmente siano ospitati più turisti che nelle aziende alberghiere? Poi parla di concorrenza sleale..... O non ho letto bene l'articolo o non è molto chiaro. Se vogliamo fare un esame di coscienza serio allora prendiamo anche in consideazione le aziende alberghiere e specifichiamo che, se un appartamento è affittato in nero per un mese a circa 2000 euro, viene evasa una cedolare secca di circa 400 euro, poi un eventuale ICI e qualche altra tassa minore per un totale di circa 600 euro, corrispondenti a 60 ore di lavoro nero effettuato in stagione da dipendenti impiegati in struttture alberghiere. Come si può notare il nero sta ovunque, negli affitti, nei dipendenti pagati in nero o in regola-sottopagati, nella mancata fatturazione degli albergatori. Il problema non è forse, dell'assessore al Turismo, ma dell'Agenzia delle Entrate o meglio ancora di un sistema fiscale inadeguato che gestisce male entrate e ancor peggio le uscite.
D ha scritto il 31 maggio 2011 alle ore 16:22
Fa piacere sapere che la Capitaneria effettua controlli anche per salvaguardare la salute dei cittadini, ma come in ogni notizia di sequestri di generi alimentari, o comunque di rilevamenti di gravi irregolarità, non vengono mai forniti i nomi di chi vende il prodotto. Non mi piace questo comportamento. Chi procura danni ai consumatori, anche se non immediatamente riscontrabili (ma dannosi comunque nel tempo) deve pagare e soprattutto il consumatore deve sapere i nomi di coloro che approfittano della buona fede degli alri. Altrimenti siamo tutti autorizzati, finchè non ci pizzicano la Asl, la Guardia di Finanza, i Nas ad avvelenare gli altri . Vennero subito fuori i nomi dei produttori di vino al metanolo perchè in quella brutta occasione ci furono dei morti, ma non dimentichiamo che mangiare cibi avariati, manomessi o male conservati può procurare danni alla nostra salute riscontrabili solo in futuro, vale la pena nascondere sempre chi agisce male e lasciare che le persone si ammalino per colpa dei "furbi"? E' evidente che questo mio intervento si allarga un po' a tutto il settore alimentare (vedasi in questi giorni il caso del cetriolo), Coldiretti a questo punto direbbe la classica frase "consumare prodotti italiani", peccato poi che proprio nei Consorzi della Coldiretti si possano trovare limoni dell'Egitto, mele del Cile, aglio di Israele, fagiolini del Marocco. E dire che si fa tanto per la ricerca, per poter vivere meglio e più a lungo, ma purtroppo è tutto inutile, visto che sulle nostre tavole arrivano prodotti che comunque ci fanno ammalare. Un grazie invece a coloro che operano con onestà e professionalità, magari gonfiando un po' meno il portafoglio, ma nel rispetto degli altri, della buona cucina e del buon cibo. Grazie ai pescatori, agli agricoltori, agli allevatori , ai ristoratori onesti, siete il vanto della nostra economia e il vostro lavoro, serio, scrupoloso e faticoso fa sì che sulle nostre tavole possano arrivare ancora oggi cibi genuini.
D ha scritto il 07 gennaio 2011 alle ore 11:57
Ritengo che Finale Ligure abbia gli spazi necessari per attivare strutture di vario genere, utilizzabili dai bambini e dagli anziani, considerati da sempre le due categorie più bisognose di spazi adeguati. Non mi occupo di politica, ma sono una "osservatrice dei fatti" ed ho visto più di una volta gestire gli spazi, le strutture, le risorse in modo poco appropriato. Porto un esempio, a Finalpia è stato creato un parcheggio nell'ex orto delle Suore del Nido di Rondini, la mia idea invece sarebbe stata un'altra: creare un polo didattico dal nido alla scuola elementare, raggruppando lì le scuole di Finalpia e quelle di Calvisio, unitamente ad un nuovo Nido di dimesioni adeguate. Fornire nella stessa un adeguato servizio mensa, creare una bella cucina, con personale locale (e non manca) che possa preparare ai bimbi pasti freschi al momento, e in estate quando la scuola è chiusa, i campi solari e altre cose ancora. Per gli anziani ci sarebbe tanto da fare e tanto da cambiare, tutte cose fattibili anche in momento di crisi.
D ha scritto il 27 dicembre 2010 alle ore 17:20
Un lavoratore di cucina (per portare un esempio) ha una paga oraria di circa 7,50 euro orari lordi, aggiungendo un 40% di contributi tasse ecc. al datore di lavoro costa circa 10,5 euro all'ora, in NERO la paga oscilla dai 10 ai 15 euro orari (e oltre), ma non fa reddito e non bisogna aumentare il volume d'affari per giustificare l'assunzione.
Un lavoratore in NERO CASSAINTEGRATO si ammala liberamente
Un lavoratore IN REGOLA che si ammala IN STAGIONE dà fastidio e costa
Un lavoratore IN NERO CASSAINTEGRATO ha i contributi pagati da una ditta per la quale non sta lavorando e produce reddito per un altra che non versa una lira all'INPS (CIOE' CHI LE PAGA la cassa)
E potrei portare altri esempi.
Un lavoratore sempre della stessa cucina di prima che per ragioni di CRISI o CALO PRESENZE o altro non lavora o lavora meno NON E' UN CASSAINTEGRATO (solo in pochissimi casi proprio pochissimi) è solo un lavoratore che alla fine del mese vede il suo stipendio DIMEZZATO (quando va bene), è un lavoratore dipendente da una ditta in crisi come la PIAGGIO, ma non può andare a fare i tapulli attendendo tempi migliori DEVE CERCARSI UN ALTRO LAVORO PER NON MORIRE DI FAME. Questa è una piccola storia di Natale, e questo un augurio personale che rivolgo alle migliaia di lavoratori come quello citato che non hanno un SINDACATO UNA PIAZZA UNO STRISCIONE.
D ha scritto il 27 dicembre 2010 alle ore 15:51
Cari abitanti di Murialdo e carissimo Sindaco Vi esprimo tutta la mia solidarità, anche se si tratta di poca cosa, ma ho provato tante volte il Vostro disagio per la tratta Noli-Finale Ligure, spesso chiusa per frana, anche per parecchi mesi. Da voi la situazione poi, è ancora più pesante per il freddo e la neve. Spero che la situazione possa risolversi nel più breve tempo possibile, un abbraccio a tutti Voi.
D ha scritto il 15 dicembre 2010 alle ore 15:07
Non sono politicamente informata come molti di coloro che scrivono questi commenti, ma mi sono sempre chiesta una cosa, una curiosità anche. Come sarebbero andate le elezioni in Liguria se al posto di Biasotti avessero candidato Musso? E perchè in Liguria l'UDC si è schierata con Burlando ed in altre regioni si è schierata con la destra? Se avessero candidato Musso l'UDC avrebbe preso la stessa decisione? Tanto è stato fatto per portare Vaccarezza in provincia di Savona, ma mi pare che per la Regione Liguria non sia stato fatto il massimo, La Lega ci teneva alla Regione Liguria? Grazie a chi vorrà rispondermi.
D ha scritto il 28 settembre 2010 alle ore 16:45
Preg.ma Signora Boetto, si sono susseguiti in questo ultimo periodo numerosi articoli riguardanti la Piaggio, accompagnati da commenti e risposte da parte di amministratori locali e forze politiche, ci sono stati dei post, riconosco talune volte un po' colorati, ma vede, le persone che hanno inserito un loro pensiero, non desiderano nè la chiusura dello stabilimento, nè l'abbassamento dello stipendio, nè la mancata corresponsione del premio di produttività, nè il venir meno degli accordi sindacali, nè la revisione del CCNL con modifiche che possano danneggiare il lavoratore. Vede, io non sono abituata a sparare a zero contro destra o sinistra a prescindere, e neppure a leggere gli articoli delle varie testate giornalistiche come oro colato, mi informo, nel limite delle mie possibilità e cerco di farmi un'idea della situazione. Ritengo che lo stabilimento Piaggio nel tempo sia stato fonte di reddito per molte famiglie ed abbia portato il nome dell'Italia nel mondo, sono stati progettati aerei di notevole importanza, vi sono state persone che hanno fatto grande, anche nel silenzio, il nome dell'azienda, vi hanno prestato lavoro operai di primissimo livello ma mi lasci dire che questo non è tutto. Lei meglio di me, ricoprendo il ruolo di sindacalista, saprà che una crisi aziendale ha molteplici sfaccettature che possono andare da una dirigenza aziendale non adeguata, alla mancanza di commesse, a problemi con il personale, ecc. Cosa ha portato la Piaggio in questa situazione? Mi lasci dire, un po' tutto l'insieme. Vede, un ultima cosa, riguardo all'anonimato citato nel suo intervento, ricordi sempre nella sua carriera di sindacalista che ci sono migliaia di lavoratori anonimi i quali non possono manifestare, non possono scioperare, non possono prendere permessi quando vogliono, non possono chiedere un appoggio sindacale, non possono mettersi in mezzo alla strada a protestare, forse, queste persone, sono anche quelle che hanno scritto i post un po' più animati, non sono persone anonime, non sono persone che vogliono il male degli altri, sono semplicemente persone che lavorano anteponendo la porola dovere a quella diritto, che fanno le ferie quando le gliele impone il datore di lavoro e che quando il lavoro diminuisce percepiscono uno stipendio inferiore, si non si stupisca, l'Italia è fatto anche di questo, di aziende che licenziano, di lavoratori che cercano un altro lavoro, è fatta di tutti noi che a volte magari ci fanno arrabbiare certi comportamenti un po' esagerati, ma siamo persone che non vogliamo denigrare, semplicemente vorremmo che a volte anche i sindacati si facessero un esame di coscienza, e abbassassero un po' i toni, mi consenta questo, mi giudichi come vuole, se lo crede legga i miei commenti ai vari articoli Piaggio e mi risponda, ne sarei lusingata.
D ha scritto il 01 settembre 2010 alle ore 15:40
Mi piacerebbe un giorno...forse LONTANO poter vedere sulle poltrone del potere delle persone che attraverso il loro lavoro abbiano acquisito quelle competenze tali da poterle mettere al servizio della comunità nei vari settori: dal turismo, alla sanità e quant'altro. Purtroppo si sa che le persone VERAMENTE VALIDE sono restie a fare politica, ma almeno quelli che occupano le poltrone potrebbero avere la cortesia di accettare i consigli di chi ha più esperienza e competenza di loro. In Liguria ci sono ottime strutture alberghiere, paesi turisticamente perfetti, ottime affluenze, locali per giovani e meno giovani da una parte e poi c'è l'opposto di tutto ciò dall'altra. Forse che il clima e la crisi c'entrino in tutto questo?
D ha scritto il 22 agosto 2010 alle ore 15:45
Se la vigilessa lavora e la sua promozione è giusta se ne deve fare carico il dirigente dimostrando entrambe le cose.
Se i due dipendenti che hanno alzato il polverone hanno ragione avranno le prove per dimostrarlo.
I sindacati, beh, li vedo un po' lontani dalla cosa...Su quali elementi baseranno le loro argomentazioni?
E poi caspita che in un caso del genere non ci sia una persona all'interno del Comune che sappia se la persona in questione lavora o meno o se è stata promossa ingiustamente mi sembra veramente ridicolo...Vuole dire ammettere che non c'è controllo sui dipendenti se non si sa neppure se una persona lavora o meno. Del resto se il polverone non aveva fondamento che bisogno c'era di andare avanti? Bastava una smentita del Sindaco o chi per lui dicendo che si trattava di calunnie e nient'altro. Comunque visto che le cose stanno così e che gli organi comunali non sanno neppure se un dipendente fa o meno il proprio dovere, allora non ci stupiamo se chiediamo PRATICAMENTE IN GINOCCHIO dei lavori di piccola manutenzione alle strade al Comune, o altri interventi importanti per la cittadinanza e CI RISPONDONO PICCHE, anche in questo caso non sapranno COME STANNO LE COSE A FINALE E DI CHE COSA LA GENTE HA BISOGNO, ci rivolgeremo altrove....
D ha scritto il 15 agosto 2010 alle ore 15:45
Rispondo al Signor Cepollina, riportando questa sua frase inserita in un commento precedente. "I finiani quindi mantengono le propria idea e vanno avanti compatti dietro la loro democratica guida… mi pare un proclama che ricorda un po il ventennio fascista". Ecco, se sui libri di scuola di oggi, di ieri e di domani si fosse parlato di fascismo, comunismo, nazismo, resistenza in maniera chiara e soprattutto obiettiva forse tante cose in Italia negli ultimi cinquant'anni sarebbero state diverse. Non accetto però che Fini venga sempre etichettato come un fascista, ricordando soprattutto che quando si parla di fascismo e di fascisti sembra che questi ultimi siano stati tutti criminali assassini. Non so quanti anni ha lei, io sono sui 40 e quindi me ne guardo bene dal dettare sentenze a posteriori, e comunque esistono gli archivi storici dove sono "relegate le verità nscoste". A volte mi chiedo se Fini abbia fatto bene ad aderire al PDL, certo lo ammetto, la destra non sarebbe mai andata al governo se non si fosse schierata con Berlusconi, ma a quale condizione? Ricordo con immenso piacere alcuni discorsi di Fini, anche nella nostra Liguria, ben diversi da quelli del Dott. Berlusconi. Francamente mi interessa poco la casa di Montecarlo, come mi ha poco interessato la casa di Scajola o i soldi di Berlusconi, quello che mi interessa è che alla guida del Paese ci siano persone valide, persone che considerino ancora l'Italia uno Stato Unico e non tanti piccoli staterelli, una persona che creda nella giustizia e nel dovere, una persona che pensi al bene dell'Italia dal singolo cittadino alla grande impresa e soprattutto che faccia capire ai giovani che la politica è importante se si rende un servizio al Paese e non si scende a compromessi. L'ultima cosa che mi chiedo poi è questa, chissà se questo amore tra Fini e Berlusconi c'è sempre stato.....
D ha scritto il 06 agosto 2010 alle ore 14:26
Ho inviato altri commenti ad altri articoli citando l'accordo Pomigliano e nessuno mi ha dato un proprio parere...ora mi rivolgo al Signor Piccardo e anche lui tace. Spero che questo sia dovuto al fatto che non sono stati letti nè gli articoli e nè i commenti, altrimenti qualcuno non sa che dire in merito.....
D ha scritto il 05 agosto 2010 alle ore 15:21
Mi limito ad esprimere un commento diciamo un po' da "mugugno".
Ieri sera intorno alle 21.00 mi trovavo a passare da Varigotti, innanzi ad un noto Bar vi era una vigilessa che con fare simpatico e disinvolto, da una mano faceva roteare il cappellino divertita e dall'altra parlava simpaticamente al telefonino, con i capelli svolazzanti. Ho sorriso a vedere quella scena, diciamo che non mi sono neppure arrabbiata, però ho pensato: che quella vigilessa abbia pensato che il suo Comandante l'avesse mandata in vacanza a Varigotti? Non intendo dire che una vigilessa non possa prendersi un attimo di pausa, ma quando si ricoprono certi ruoli bisogna stare un pochino attenti anche ai comportamenti, nessuno nega un attimo di pausa dopo una giornata di lavoro, ma quella che poteva essere una semplice pausa si è dimostrato invece un comportamento scorretto, soprattutto nel rispetto della divisa indossata.
D ha scritto il 05 agosto 2010 alle ore 15:10
Felice per il risultato raggiunto dai Piaggisti, tengo però a precisare al Signor Piccardo che spesso non si può rinunciare a compromessi e mediazioni al ribasso, e soprattutto non mi venga a dire di prendere esempio dai lavoratori Piaggio per difendere il mio posto di lavoro. Non tutti i lavoratori possono permettersi certi atteggiamenti e Lei lo sa benissimo perchè fa parte della classe politica ed è a stretto contatto con il sindacato. Ricordi sempre che in Italia non esiste solo l'industria, e non esistono solo le manifestazioni eclatanti di piazza, e se dei lavoratori tacitamente subiscono e ingoiano ogni giorno umiliazioni e quant'altro non lo fanno perchè non vogliono LOTTARE, ma perchè non possono. Ribadisco la mia gioia per i Piaggisti e per le loro famiglie, ma almeno facciate lo sforzo Sindacati e Politici di non prendere in giro gli altri lavoratori.
D ha scritto il 04 agosto 2010 alle ore 16:06
Ho avuto il piacere di incontrare qualche tempo fa all'Ufficio Anagrafe di Finale Ligure, un impiegato veramente in gamba, o meglio un impiegato che faceva regolarmente il suo lavoro, con rispetto, velocità e precisione. Purtroppo questo Signore rappresenta l'eccezione, mentre dovrebbe essere la REGOLA solo per rispetto allo stipendio che percepiscono come dipendenti pubblici e alla sicurezza del posto di lavoro (ho citato lo stipendio perchè da ex dipendente pubblica conosco gli importi e personalmente non mi sono mai lamentata). Proprio per rispetto a quel dipendente (e a molti altri come lui), gli avanzamenti di carriera e le promozioni dovrebbero essere date a chi le merita. Non entro nel merito della vicenda perchè non ho elementi necessari, auspico chiarezza acnhe nel rispetto degli altri dipendenti.
D ha scritto il 04 agosto 2010 alle ore 15:07
Un commneto sulla parte finale dell'articolo. Ho letto l’accordo su Pomigliano e non l’ho trovato tanto dissimile a ciò che avviene normalmente in molti altri settori lavorativi del nostro paese. Ad esempio, per quanto concerne i turni di lavoro, molte persone lavorano da cinquant’anni sui turni così predisposti (e lo faranno per sempre perchè non possono non farli per garantire continuità di servizio), lo straordinario solitamente si chiede quando ce ne è bisogno (mi pare logico che non si faccia quando fa comodo), per quanto concerne i diritti acquisiti e sacrosanti quali malattia, infortunio, ecc. non mi pare vengano toccati, fanno parte del CCNL e non vengono minimamente intaccati, il diritto allo sciopera, anche qui nei limiti, ricordiamoci sempre che ci sono categorie che NON POSSONO scioperare perchè interromperebbero un PUBBLICO SERVIZIO e quindi danneggerrebbero im modo irreparabile gli altri, per quanto concerne l’assenteismo saremo tutti d’accordo (spero) che rappresenta una piaga nel nostro paese, la verifica poi da parte di superiori od altre figure preposte sul lavoro svolto, diciamo che esiste anche in altri settori, anche se non è presente fisicamente una persona che guarda il lavoro di un’altra, vengono comunque stabiliti dei tempi e quelli devono essere rispettati con o senza fiato sul collo. Quando ho letto l’accordo mi sono un po’ stupita, perchè pensavo che si abolissero i diritti dei lavoratori, ma poi ho visto che se questo è un problema per Pomigliano allora lo deve essere anche per tutto il resto della Penisola, in molti altri settori, ma se così fosse il Paese si fermerebbe, così come la produzione, la fornitura di servizi essenziali, sbaglio? Mi piacerebbe avere una risposta da qualche organismo FIOM o dagli stessi esponenti del PCL.
D ha scritto il 02 agosto 2010 alle ore 16:01
On. Gianfranco Fini senza ideali e persona attenta solo al proprio tornaconto. Affermazione notevole, immagino in presenza di prove tangibili. Ho letto in qualche sito dell'On. Musso, anche lui propenso a seguire Fini. Senza ideali anche lui? Anche Gadolla? E quanti altri ancora? Che queste persone seguano Fini solo perchè persona priva di ideali e attenta al proprio tornaconto?
D ha scritto il 01 agosto 2010 alle ore 15:18
Spero di avere altre risposte (magari dopo il fine settimane di festa!), comunque ho tirato in ballo Pomigliano perchè ho letto l'accordo e non l'ho trovato tanto dissimile a ciò che avviene normalmente in molti altri settori lavorativi del nostro paese. Ad esempio, per quanto concerne i turni di lavoro, molte persone lavorano da cinquant'anni sui turni così predisposti (e lo faranno per sempre perchè non possono non farli per garantire continuità di servizio), lo straordinario solitamente si chiede quando ce ne è bisogno (mi pare logico che non si faccia quando fa comodo), per quanto concerne i diritti acquisiti e sacrosanti quali malattia, infortunio, ecc. non mi pare vengano toccati, fanno parte del CCNL e non vengono minimamente intaccati, il diritto allo sciopera, anche qui nei limiti, ricordiamoci sempre che ci sono categorie che NON POSSONO scioperare perchè interromperebbero un PUBBLICO SERVIZIO e quindi danneggerrebbero im modo irreparabile gli altri, per quanto concerne l'assenteismo saremo tutti d'accordo (spero) che rappresenta una piaga nel nostro paese, la verifica poi da parte di superiori od altre figure preposte sul lavoro svolto, diciamo che esiste anche in altri settori, anche se non è presente fisicamente una persona che guarda il lavoro di un'altra, vengono comunque stabiliti dei tempi e quelli devono essere rispettati con o senza fiato sul collo. Quando ho letto l'accordo mi sono un po' stupita, perchè pensavo che si abolissero i diritti dei lavoratori, ma poi ho visto che se questo è un problema per Pomigliano allora lo deve essere anche per tutto il resto della Penisola, in molti altri settori, ma se così fosse il Paese si fermerebbe, così come la produzione, la fornitura di servizi essenziali, sbaglio? So di essere andata un po' fuori dal tema Piaggio, ma era per fare anche un po' il punto sul ruolo del sindacato, sulle scelte produttive, sui CCNL.
D ha scritto il 31 luglio 2010 alle ore 15:22
Vedo che i commenti hanno assunto toni piuttosto accesi, ovviamente quando la discussione va avanti da ogni lettore esce l'approvazione, la solidarietà, la rabbia, l'indignazione, ognugno avrà i suoi buoni o meno buoni motivi per parlare, mettiamoci anche un po' di rabbia, che in questo periodo affiora notevolmente in tutti noi. Vorrei inserire in questa discussione il caso Pomigliano, dopo aver letto attentamente l'accordo integrativo riguardante orari di lavoro, straordinari, permessi, malattie ecc. vorrei sapere, chissà magari legge anche qualche sindacalista, cosa ne pensate. Sareste disposti ad accettare queste condizioni? I turni di lavoro così ripartiti? Vi chiederete cosa c'entri Pomigliano, ma se riusciamo a discutere un po' vedrete che c'entra eccome.
D ha scritto il 29 luglio 2010 alle ore 14:58
Rispondo al Signor Giuliano (anche se lui rispondeva al lettore attento e non a me), grazie per le delucidazioni sul premio di risultato, per il resto il riferimento è all'altro lettore mi auguro.
D ha scritto il 28 luglio 2010 alle ore 15:05
Replico a lei visto che nessuno ha voluto o desiderato replicare al mio commento lasciato ieri su altri articoli riguardanti lo sciopero Piaggio. Ebbene si, sono in cassa al 100% dello stipendio (in attuazione di un decreto del governo che dà questa opportunità e la Piaggio è la prima in Italia ad averne usufruito), riguardo al premio di produzione, mi chiedevo anch'io a che proposito viene corrisposto e dove sia questa produzione, per quanto concerne il secondo lavoro, mi auguro almeno che sia un lavoro in regola, se fosse lavoro nero sarebbe vergognoso, ma visto che la Piaggio è così ben amministrata dai sindacati, non saranno certo loro a permettere che dei lavoratori facciano dei lavori in nero, loro che sono dalla parte dei lavoratori, dei diritti di questi ultimi, della legalità......., peccato però che i sindacati marcino un po' a senso unico....direi che sono un po' come gli asini con i paraocchi, vedono quello che vogliono, difendono ciò che credono sia il meglio....ma meglio per chi...
D ha scritto il 27 luglio 2010 alle ore 15:23
Scioperano nell'orario normale o durante lo straordinario? In quali reparti si effettua lo straordinario? Chi sta effettuando i corsi di formazione? Come sono articolati? I soldi che arrivano dalla regione per i corsi vengono spesi bene? Cosa si intende per risultati aziendali? I risultati penso ottenuti nel corso del 2010 o 2009...di che tipo? Massima produzione, realizzazione di progetti particolari, aumenti di capitale.....
D ha scritto il 26 luglio 2010 alle ore 15:09
Se qualcuno è in grado di spiegarmi che cosa si intende per premio di risultato, magari qualche dipendente o dirigente che sta leggendo l'articolo. E' un premio che viene dato alla Azienda o ai lavoratori? Grazie per chi vorrà accontentarmi.
D ha scritto il 19 luglio 2010 alle ore 15:19
quali sono i veri motivi del ridimensionamento? Concordo con il progetto meno devastante. Tempo addietro non ricordo più in quale sito (purtroppo) avevo letto un intervento a tal proposito di un finalese che facendo riferimento anche una storia molto molto antica parlava di questo "bruttissimo" progetto, ma le voci del popolo spesso sono inascoltate.
D ha scritto il 14 giugno 2010 alle ore 15:29
Sono felice per la soluzione di questo enorme problema che ci costringe a transitare per le Manie ogni qualvolta cade qualche "sasso", ma mi sono chiesta una cosa. In estate, ma anche nelle domeniche soleggiate d'inverno si forma sempre una lungaaaa coda da Varigotti a Noli (centro paese), la galleria in questione dovrà quindi "OSPITARE" questo lungo serpentone di auto per gli 800 mt. della sua prevista lunghezza. Quali sistemi di sicurezza interna verranno applicati? Quanto dovranno essere larghe le carreggiate, le piazzole di emergenza, ecc?
D ha scritto il 13 giugno 2010 alle ore 16:09
Parlando della Piaggio non mi riferivo al turismo finalese, ma al settore in generale, dove i diritti dei lavoratori sono un po' MENO considerati rispetto a quelli dei metalmeccanici, probabilmente perchè il sindacato non ha interesse in questo settore, per la battuta su Finale....non afferrerò molto....ma non l'ho capita
D ha scritto il 12 giugno 2010 alle ore 15:52
Cassa fino al 15 ottobre, se come ora con lo stipendio del 100%, 300 nuovi tecnici in arrivo, produzione praticamente ferma, a dire dei dipendenti si girano i pollici (in parte dei reparti), fino a quando il governo continuerà a dare soldi ad Aziende che non sanno o vogliono lavorare, protette da un sindacato parassita dello stato? Una precisazione per i sindacalisti della Piaggio: vi rendete conto che in altri settori, tipo quello alberghiero, se non c'è lavoro non c'è cassa integrazione e tanto meno al 100% dello stipendio?
D ha scritto il 30 aprile 2010 alle ore 15:52
L'Arpal esegue anche le verifiche sulle acque potabili. Mi auguro che siano state fatte senza l'ombra di mazzette o altro. Certa è una cosa: da quando gli organi di verifica sulle acque potabili sono diventati più di uno, non so se le cose vengano fatte con la dovuta serietà. Del resto in Italia, tutto ciò che può provocare un danno alla salute dei cittadini a lungo termine non viene spesso preso in grande considerazione, e si finisce per bere e bere acque inquinate. Speriamo che non si sia verificato questo.
D ha scritto il 15 marzo 2010 alle ore 15:14
...ma i cinghiali, così numerosi sul nostro territorio nascono spontaneamente nei nostri boschi o periodicamente vengono immessi sul nostro territorio nuovi capi?
D ha scritto il 08 febbraio 2010 alle ore 08:58
Non riesco a sentire il video...ma forse è un problema del mio pc. La campagna elettorale del PD in apertura di video però mi pare un tantino fuori luogo. Comunque Preg.mo Biasotti, mi auguro che lei possa fare qualcosa davvero per la regone, soprattutto in campo sanitario, le ricordo che per fare una RM il tempo di attesa al S. Corona è superiore ai 120 gg. (ha il Dott. Bertolotto per avere conferma), e cerchi di far ritornare in Liguria i Grandi Medici che avevamo, non tutti possono spostarsi in altre regioni per curarsi...All'interno del suo gruppo ci sono diversi schieramenti, mi auguro che possa raccogliere il meglio da ognuno di loro.

