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daniele tealdi é un Lettore Attento
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daniele tealdi ha scritto il 20 settembre 2010 alle ore 17:05
Daniele Tealdi - E'Albenga . Se negli ultimi anni l’astensione dal voto da parte dei cittadini ha raggiunti livelli così elevati è dovuto sia al fatto che la politica (nel senso pieno e bello del termine, la politica che guarda al futuro e all’interesse della collettività) non esiste più sia ad un clima velenoso e antipatico che spesso ha finito per ridurre tutto all’insulto. Nessuna o quasi forza politica è da ritenersi esente dall’essere in qualche modo artefice di questo imbarbarimento. Tuttavia almeno in questo caso, la definizione del sig Andreis "bersanino di noialtri" mi pare francamente gratuita. Se non sui contenuti (che fan parte della dialettica politica) senz’altro per quanto riguarda la forma da censurarsi..........
daniele tealdi ha scritto il 08 settembre 2010 alle ore 12:57
.........e si avete proprio ragione........italiani che picchiano a sangue le mogli e magari le ammazzano pure non ce n'è........................
daniele tealdi ha scritto il 06 settembre 2010 alle ore 14:42
.....buongiorno sig Steve Rogers.....in poche righe ho elencato quello che non è stato fatto nei precedenti 50 anni da tutte le amministrazioni che hanno governato Albenga siano esse bianche, rosse, azzurre, scudocrociate ecc ecc ecc...........piantiamola per cortesia in questa nostra povera Italia di guardare al passato e proviamo invece a guardare al futuro. In campagna elettorale qualcuno mi ha accusato di essere un sognatore. E' vero sono un sognatore. Ma si parte dai sogni, e da una visione di un futuro, per costruire prosperità e opportunità........se poi a qualcuno bastano le frittelle per ritenere di vivacizzare una città ricchissima di potenzialità ben più importanti, come Albenga, e allora vuol dire proprio che stiamo messi bene. Con tutto questo ho ampiamente scritto che si è trattato di iniziative di successo e meritevoli di ulteriore cresscita. Ma per cortesia guardiamo anche alle cose che realmente dovrebbero far crescere Albenga e dare un futuro ai nostri figli.
daniele tealdi ha scritto il 06 settembre 2010 alle ore 11:22
….Tutte le iniziative “festaiole” sono assolutamente bene accette per Albenga. Ed è innegabile che sia il Palio dei Rioni che la Notte Verde siano state un buon successo. E’ altresì evidente come vadano però registrate aumentando magari il taglio Storico culturale del Palio dei Rioni per non farlo scivolare in una sagra simile a tante altre del comprensorio così come la Notte Verde sarebbe bello fosse stata ampiamente dedicata alle aromatiche di cui purtroppo c’era solo una piccola, pur bella, esposizione a cura della Floras in piazza dei leoni. La Notte verde potrebbe diventare, perchè no, una festa delle aromatiche, distinguendosi così da altre iniziative simili – notti bianche blue ecc – . E' altrettanto vero che manifestazioni così importanti dovrebbero cercare di coinvolgere maggiormente anche il resto della città. E' evidente come non sia semplice data la conformazione di Albenga tuttavia è senz'altro uno dei miglioramenti di cui tenere conto per le prossime eventuali manifestazioni. Mi permetto solo un paio di appunti all’Amministrazione. Trovo curioso che venga criticato il Pd che ha espresso perplessità sulle eventuali irregolarità sanitarie, fiscali ed altre nella gestione dei vari “banchetti” che hanno colorato la serata. Giusto qualche giorno fa sono stati multati alcuni esercenti per irregolarità amministrative inerenti la gestione dei saldi e se non erro l’Amministrazione comunale ha ritenuto ribadire la necessità del “pugno duro” verso chi non ottempera correttamente ai regolamenti a danno dei commercianti invece più attenti alle norme. Ora delle due l’una. O i regolamenti valgono sempre, e per tutti, o non valgono mai per nessuno.
Per quanto riguarda poi infine la brutta frase “il PD di Albenga è andato contro alla propria Città, solo per seguire logiche di becera politica.”…….ricordo che è esattamente la stessa accusa che l’opposizione di Albenga muove all’attuale maggioranza in ordine al tentativo in atto di bloccare la realizzazione del Depuratore Ingauno. In sostanza sarebbe l’ora che l’attuale Amministrazione abbandonasse certi toni da campagna elettorale. Se vuole la collaborazione sulle iniziative che servono a far crescere Albenga certi toni inutili dovrebbero cessare.....infine mi permetto un ultima nota....le ali ad Albenga dovrebbero arrivare dalla realizzazione del Porto, dalla realizzazione del Depuratore ingauno, dallo sviluppo dell'Aereoporto, da una politica agricola più matura, da un'attenzione al turismo che può essere solo comprensoriale. Se per dar le ali ad Albenga bastano due spiedini, pur buoni, ed un po di ottima musica......................
daniele tealdi ha scritto il 05 luglio 2010 alle ore 12:46
Caro Alassino stupefatto.....tra le varie amenità che scrivi alcune sono curiose. Tra le altre per esempio lo sai che il depuratore a Villanova sarebbe 22metri circa sul livello del mare mentre il depuratore di Borghetto è 50metri circa sul livello del mare? Poi in caso di guasto del depuratore di Borghetto hai ragione la m...da si spargerebbe solo a Borghetto quindi chisseneimporta!?!? Forse sarebbe meglio ragionare sul fatto che un impianto (di qualunque genere sia) vada semplicemente manutenuto in ordine per evitare che si rompa!!!!!!! E per quanto riguarda il riutilizzo delle acque depurate per l'irrigazione diretta o per l'immissione in falda prova a documentarti con dei tecnici veri. Potresti scoprire delle cose interessanti. E poi perchè mandare dei contributi a Villanova......quando si possono mandare a Borghetto che non credo si prenda la briga da raccogliere i nostri liquami gratis? D'altronde forse saremmo stati più furbi a fare il depuratore a mare sul nostro territorio......peccato che non si sia trovato nessuno già 20 anni fa disposto a vendere o a farsi espropriare una parte dei propri preziosi terreni agricoli e/o edificabili. Per quanto infine riguarda la targa del progetto a me francamente non mi interessa. A me interessa se un progetto è buono o cattivo. Se è migliorabile o non è migliorabile. Se è utile o non è utile per la comunità. Per il resto se è di destra di sinistra o di centro non mi interessa minimamente. Ho l'impressione che in Italia troppe volte prevalga il colore di un progetto rispetto alla sua bontà. E anche questa volta mi pare stia andando proprio così.
daniele tealdi ha scritto il 05 luglio 2010 alle ore 10:00
.....A lbenga (Capitan America) da più parti il Depuratore Ingauno viene visto non solo per poter garantire un mare competitivo per il comprensorio e quindi per il turismo anche delle città limitrofe ma anche per salvaguardare il futuro della prima risorsa di questa parte della provincia che è l'agricoltura. Probabilmente il corretto riciclo e riutilizzo delle acque è l'unica via percorribile per bloccare e respingere il cuneo salino. La reimmissione in falda dell'acqua depurata è ed era stata studiata proprio per iniziare il respingimento a mare del cuneo salino. Diversamente tra qualche anno la nostra agricoltura, già in difficoltà per il rincaro del gasolio, potrebbe trovarsi in ulteriore difficoltà non potendo più attingere liberamente e a costo minimo dalla falda.
daniele tealdi ha scritto il 02 luglio 2010 alle ore 21:29
Buonasera sig Biagio Murgia. Come lei non sono assolutamente un tecnico e come lei ho ritenuto mio dovere di cittadino (e di candidato consigliere comunale ad Albenga nelle ultime elezioni) di documentarmi per farmi una mia idea personale sulle polemiche inerenti la realizzazione di un depuratore comprensoriale. Anche perchè purtroppo la mala politica italiana è fin troppo avvezza a piegare alle proprie logiche questioni che dovrebbero invece essere puramente tecniche. A suo tempo ho "interrogato" un paio di tecnici veri, e soprattutto non schierati politicamente, uno dei quali durante la propria vita professionale si è occupato in qualità di ingegniere di depurazione delle acque. In questa occasione per esempio mi è stato detto che il depuratore di Borghetto (verso cui qualcuno vorrebbe allacciare tutto il comprensorio) è più in alto sul livello del mare di circa 30metri rispetto a dove si dovrebbe collocare il depuratore Ingauno. Quindi chi sostiene che i liquami non vanno in salita (se non ovviamente pompandoli) dovrebbe evitare in primis di sostenere la candidatura della soluzione su Borghetto. Inoltre mi è stato detto che il depuratore di Borghetto già oggi ha diverse problematiche tecniche causate sia dal suo attuale dimensionamento sia dal fatto che lavora d'inverno su una determinata quantità di liquami mentre d'estate la crescita esponenziale dei turisti (e quindi dei liquami) lo mette duramente alla prova. Gli stessi tecnici infatti mi hanno riferito che un depuratore per ben funzionare dovrebbe agire su un bacino di almeno 50.000 utenti e mantenere il più possibile costante nell'arco dell'esercizio la propria "clientela". Obiettivo questo che mi pare evidentemente più facilmente raggiungibile su un depuratore nuovo e progettato da subito su certi numeri come sarebbe quello Ingauno. Inoltre le nuove tecnologie previste per la realizzazione del depuratore Ingauno permetterebbero di ottenere un'acqua reflua talmente "pulita" da poter essere tranquillamente immessa in falda. L'acqua è l'oro del futuro. E la ricchezza del comprensorio è da sempre legata agli spazi relativamente ampi (per la Liguria) e alla ricchezza di acqua a costo praticamente zero. Oggi quell'acqua è in pericolo per l'uso dissennato che se ne è fatto per decenni. Il cuneo salino sembra inarrestabile e l'inquinamento causato da una concimazione per anni troppo intensa è un altro grave problema. Il depuratore a Villanova potrebbe probabilmente essere una buona soluzione per cominciare ad intervenire a bloccare e poi respingere il cuneo nuovamente verso il mare. Certo convengo sarebbe meglio farlo a mare...........ma quanti ad Albenga o ad Alassio sono disposti a rinunciare ai loro terreni agricoli o edificabili di pregio rispetto all'ipotesi di realizzarlo a Villanova in un area certamente meno pregiata?........io rimango sempre dell'idea che si stia perdendo l'ennesima occasione del comprensorio e soprattutto ho sempre più l'impressione che più che ragionamenti tecnici molti dei nostri amministratori facciano esclusivamente ragionamenti politici.
daniele tealdi ha scritto il 02 luglio 2010 alle ore 13:25
trovo veramente molto molto triste che Albenga e il comprensorio ingauno tutto perdano l'ennesina opportunità di crescita. Esattamente come accadde con il porto alcuni decenni fa la classe politica locale riesce per miopia o peggio per interessi meschini di parte a fare scelte sbagliate che incidono ed incideranno negativamente per molto tempo a venire sia sul nostro turismo che sulla nostra agricoltura. E tutto nel silenzio assoluto dei più, fatti salvi il sindaco Cassiano, il sindaco Floris e pochi altri. Spero proprio che i giorni che ci separano dal 23 luglio facciano riflettere coloro i quali il 23 stesso dovranno decidere del futuro del Depuratore Ingauno............
daniele tealdi ha scritto il 14 maggio 2010 alle ore 14:48
...perdonami Fran ma noi italiani non abbiamo proprio niente da insegnare a nessuno. Abbiamo scaricato per decenni, e molti continuano ancora oggi, milioni di metri cubi di rifiuti ovunque. Auto abbandonate, moto abbandonate, materiale di risulta, lavatrici, televisori....di tutto ovunque. Impariamo prima a comportarci bene noi. Poi daremo lezioni agli altri.
daniele tealdi ha scritto il 22 aprile 2010 alle ore 13:26
Cito le parole che più mi colpiscono...."Ma poi, possibile che un pluripregiudicato continui a restare in pace sul territorio italiano?". Si è possibile purtroppo e non intendo il fatto che non venga espulso o che la sua epulsione sia di fatto impossibile (la legge si chiama Bossi-Fini) mi riferisco al fatto che in Italia un delinquente sia italiano, tedesco, turco, marocchini, sia bianco, nero, giallo, o verde non paghi mai o quasi mai per i suoi crimini. Particolarmente per questi episodi di cosiddetta microcriminalità che spesso sono episodi che creano enorme disagio ai cittadini. E gli esempi sono mille. Vanno dei delinquentelli seriali, scippatori, topi d'appartamento, spacciatori ecc ecc ai vari Calisto Tanzi che ha truffato e rovinato migliaia di famiglia e dorme serenamente nel sul letto. Pasciuto.
Direi che c'è molto da meditare.
daniele tealdi ha scritto il 15 aprile 2010 alle ore 16:16
C'è ancora tanto veleno della campagna elettorale che aleggia su Albenga. Tuttavia trovo veramente curioso che oggi la legittima vincitrice delle elezioni, Rosi Guarnieri, si lamenti della "cattiveria" della minoranza. Ieri non ho potuto assistere in prima persona alla seduta per motivi personali, ignoro pertanto se in qualche maniera siano stati coinvolti nelle polemiche i familiari della neosindaco (e se così fosse questo non mi pare giusto). Tuttavia se non ricordo male la campagna elettorale della Guarnieri e della sua coalizione non è che sia stata propriamente condotta in punta di fioretto. Diverse sciabolate non proprio cortesi sono state lanciate contro Tabbo' (tra le tante ricordo il presunto "bordello" nel suo condominio citato - anzi urlato - al comizio con Bossi e Zaia). Tutte sciabolate a cui Tabbo' e la sua coalizione hanno ritenuto non rispondere se non mantenendo la dialettica nell'ambito dei programmi. Parlare adesso di "odio di parte" e sciocchezze simili è veramente ridicolo. Per tutti. Ricordo ai meno informati che la guerra civile è finita nel 1945. Sarebbe ora di piantarla di parlare di "comunisti" e "fascisti". E sarebbe ora di parlare di programmi e di fatti. Per quanto riguarda la sistemazione del Rio di Vadino, che siamo tutti d'accordo sul fatto che sia puzzolente e pericoloso, effettivamente ad Albenga viene naturale pensare che dietro a tutto questo attivismo ci sia sempre un secondo fine cementizio........sia che governi il centro destra sia che governi il centro sinistra. Mettere mano al PUC in maniera seria e razionale, senza pregiudizi politici e speculativi, utilizzando l'ottima base allestita dalla precedente Giunta, dovrebbe proprio servire ad affrontare la "questione cemento" in maniera matura e giusta per le esigenze di Albenga. Di tutta Albenga e non solo degli speculatori. Si può costruire, in certi casi si deve costruire. Ma si può e si deve costruire BENE sia dal punto di vista economico che dal punto di vista estetico. Ad Albenga ci sono davvero troppi troppi troppi palazzi osceni costruiti negli ultimi dieci anni. Albenga è una bella città. Sarebbe bene che non venisse imbruttita più di quanto non sia stato già fatto.
daniele tealdi ha scritto il 13 aprile 2010 alle ore 12:41
Buongiorno a tutti. Ho letto con curiosità ogni commento. Alcuni tuttavia mi hanno colpito e comunque mi sembra di dover sottolineare un punto che durante la recente campagna elettorale ho ritenuto a nome di tutta la lista E'Albenga di sostenere con forza: la delinquenza e/o l'inciviltà non hanno colore della pelle o nazionalità. Il vandalo - marocchino o inglese o italiano o vattelappesca - è comunque un vandalo se lascia vetri rotti o sporco in giro. Qualche settimana fa i vigili urbani hanno trovato una discarica abusiva di lavatrici e roba varia nel Centa. E' facile immaginare che quella roba vi sia finita non gettata da extra comunitari ma piuttosto da italiani che hanno preferito farla sparire così piuttosto che contattare EcoAlbenga per il ritiro. 6 mesi fa ho assistito ad una rissa nel Centro Storico tra due italiani a colpi di cintura (il dialetto li identificava molto bene). Più di una volta vi sono stati episodi di risse o peggio tra nordafricani in genere. La triste realtà di questo Paese è che purtroppo viene data per acquisita una certa impunità nei comportamenti delittuosi o incivili (basta parlare con le Forze dell'Ordine o ascoltare i notiziari per scoprire che il più delle volte il delinquentello seriale italiano o extracomunitario resta in galera giusto il tempo di firmare due o tre carte). La triste realtà di questo Paese è che gran parte del senso civico si è perso prima di tutto da parte nostra. Di conseguenza temo divenga difficile poi insegnare il senso civico a chi in questo Paese ci viene a lavorare (o magari scientemente ci viene a delinquere visto che per i delinquenti l'Italia è un bengodi) e poi magari scopre che suda meno, rischia meno e guadagna di più se si da al crimine.
Temo che le ventilate ordinanze comunali piuttosto generiche di chiusura anticipata delle attività e di divieto di assembramento siano solo un palliativo destinato a dare esclusivamente uno "zuccherino" a dei cittadini giustamente esasperati da certe situazioni. I delinquenti e i vandali si allontano solo portando maggior illuminazione, ancora maggiori telecamere e invitando le forze dell'ordine, compatibilmente con le scarse risorse di cui dispongono, a sempre maggiori sforzi nel controllo del territorio. Ed è anche fondamentale che i cittadini onesti - bianchi, neri, gialli, di qualunque colore o nazionalità siano - si riapproprino del territorio vivendolo il più possibile (dove c'è più vita sociale ed anche divertimenti ed intrattenimenti i delinquenti che gradiscono il silenzio ed il buio se ne vanno). Ricordo che circa un paio di anni fa ad Albenga vi furono numerosissimi episodi di rapine in banca. Non per questo si sono chiuse le banche. E' stato invece effettuato un notevole sforzo anche organizzativo congiunto tra Carabinieri, Polizia, Vigili Urbani e Guardia di Finanza che ha fatto crollare il fenomeno da livelli realmente allarmanti a livelli quasi zero.
La sicurezza è un diritto di tutti. E va trattata prima di tutto con serietà.
daniele tealdi ha scritto il 22 marzo 2010 alle ore 19:32
Forse di tutte le notizie da commentare questa era quella da commentare di più da parte di tutti. Molti da una parte e dall'altra mi hanno detto che fatti di questo genere sono sempre accaduti. Senz'altro è vero. Ma ciò non toglie che coprire i manifesti della controparte politica sia una sciocchezza ed un segno non so se più di stupidità o più di arroganza. Anche perchè è un gesto che probabilmente non influisce in alcun modo sul risultato elettorale. A me personalmente è un gesto che provoca solo tristezza.
daniele tealdi ha scritto il 19 marzo 2010 alle ore 22:11
Caro Comment io non sono un politico di professione. E' la prima volta in vita mia che partecipo ad una elezione e non ho la tessera di nessun partito ne mai l'ho avuta. Mi ritengo un "liberale", uno di quelli per cui "la mia libertà finisce dove comincia la tua"....ma mi rendo sempre più conto di essere una bestia rara. Ho amici che corrono con la sigra Guarnieri e amici che corrono con ill signor Tabbo'. Ci sono persone che corrono con la Sigra Guarnieri che non mi piacciono così come ci sono persone che corrono con Tabbo' che non mi piacciono. Corro perchè credo di avere delle idee e mi piacerebbe metterle al servizio di Albenga. Sentirle dire però che Lei ha paura di esprimere il proprio parere in libertà senza nascondersi dietro un nick per paura di ritorsioni da parte dell'eventuale controparte politica che dovesse vincere le elezioni mi provoca una profonda tristezza. Silvio Cangialosi che è un mio amico corre con la Lega. Se vincerà la Guarnieri spero di non dover chiedere la protezione di Silvio in caso di epurazione. Se dovesse vincere la coalizione di Tabbo' Silvio sappi che resterai sempre mio amico e come te tanti altri e ti difenderò fino alla fine. Te e i tuoi diritti. Ed il magnifico chiosco che hai a Vadino............in questa nostra povera Italia abbiamo ridotto la politica ad un vero schifo.
daniele tealdi ha scritto il 19 marzo 2010 alle ore 12:45
.....e' incredibile quanta gente ci sia che o non sa leggere bene i cognomi oppure preferisce coprire solo di insulti.....per inciso nascondendosi dietro uno pseudonimo...quanto alle bieche complicità ormai il livello della discussione si dimostra talmente basso che è inutile continuare.
daniele tealdi ha scritto il 19 marzo 2010 alle ore 09:33
.....e tra l'altro caro Giannetto io non sono di sinistra.......e corro nella lista civica E'Albenga che non è di sinistra.
daniele tealdi ha scritto il 19 marzo 2010 alle ore 09:31
Caro Giannetto....come ben può leggere il mio cognome è Tealdi. Le garantisco che so contare comunque se preferisce posso sempre dire che in piazza c'erano 10.000 persone. Per il resto pensi pure male come meglio crede tanto la tesoreria del Comune di Albenga (come per moltissimi altri comuni liguri) è la Carige............
daniele tealdi ha scritto il 19 marzo 2010 alle ore 08:53
certo caro Steve che i programmi si depositano......poi però andrebbero anche illustrati agli elettori..................
daniele tealdi ha scritto il 18 marzo 2010 alle ore 20:40
Basilemario lascia perdere gli inciampi scolastici del figlio di Bossi........i veri problemi sono la totale assenza di un programma da parte del Candidato Sindaco Rosi Guarnieri e la sua spaventosa tendenza a citare e commentare malamente episodi e situazioni che non conosce. Ha citato il trasferimento della Noberasco (che è una splendida realtà nazionale di cui tutti noi albenganesi dobbiamo essere fieri ed orgogliosi) come causato dalla Giunta Tabbo' quando invece la Noberasco ha trasferito le linee produttive al porto di Vado per il semplice fatto che tutta o gran parte della materia prima che tratta arriva via mare da tutto il mondo. E gli imprenditori che sono andati in Piemonte ci sono andati semplicemente perchè in Piemonte abbondano i terreni a buon mercato che invece ad Albenga, visto la nostra agricoltura altamente specializzata, hanno prezzi molto più elevati......la Sigra Guarnieri parla solo per slogan.......e con gli slogan non si governa una città di 100 abitanti figuriamoci Albenga che ha potenzialità ed un'economia estremamente complesse.
daniele tealdi ha scritto il 18 marzo 2010 alle ore 20:02
Avevo grande curiosità di assistere al discorso del Ministro Bossi e del Ministro Zaia. Particolarmente quest'ultimo che fino ad oggi ho apprezzato per il comportamento e per le politiche che ha sostenuto in campo agricolo per la valorizzazione dei prodotti italiani....ma a malincuore che delusione! Zaia ha parlato delle quote latte e di stalle (ad Albenga forse son 100 anni che non c'è una mucca da latte)..... Bossi saltando di palo in frasca ha fatto un discorso incomprensibile.....così come un'altra signora di cui non ricordo il nome....e il candidato Sindaco Rosi Guarnieri ha parlato di cose altrettanto incomprensibili accusando la sinistra di arroganza (che coraggio!!!!) e citando una presunta "casa chiusa" presente nel condominio ove abita il Sindaco Tabbo'......è mai possibile che a circa dieci giorni dal voto io non sia ancora riuscito a sapere quale è il programma del Candidato Sindaco Rosi Guarnieri? Al di la ovviamente della "cacciata" dei marocchini?........Per inciso in piazza c'erano si è no 150 persone....oltre a parecchie decine di appartenenti alle forze dell'ordine in divisa e in borghese.......................
daniele tealdi ha scritto il 18 marzo 2010 alle ore 15:21
....be che le forze dell'ordine siano sotto il diretto controllo del sindaco è una cosa totalmente inesatta. I Carabinieri dipendendono direttamente dai loro superiori (ad esempio l'ottimo Colonnello Garau di Savona) la Polizia dipende dal Questore e dal Prefetto. Ed è ora di dire anche con forza che sia i Carabinieri che la Polizia fanno miracoli visti i tagli di organico e di risorse che hanno avuto negli ultimi anni. Inoltre la collaborazione tra il sindaco Tabbò e le Forze dell'Ordine è encomiabile. L'unica cosa che si poteva fare è stata fatta: l'installazione delle telecamere e la creazione di una stazione moderna di videosorveglianza. Ora le telecamere vanno incrementate ovunque come già previsto dai progetti del Comune. Questi sono fatti. Il resto sono chiacchiere inutili.
daniele tealdi ha scritto il 18 marzo 2010 alle ore 13:11
.....trovo vergognoso che ci sia chi specula sulla morte di un essere umano. Fosse amche la morte di una persona dedita alla criminalità. Le forze dell'ordine faranno il loro lavoro ed accerteranno la dinamica dei fatti.

