• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it

Reputazione:
0

Osservatore Cittadino é un Novellino

Nickname: Osservatore Cittadino
Registrato dal: 24 ottobre 2007
Età: 46-55
Residenza: Savona
Genere: Maschio
Home Page: N.D
AIM: N.D
Yahoo IM: N.D
Jabber / Google Talk: N.D
Osservatore Cittadino ha scritto il 15 ottobre 2009 alle ore 22:38
Problemi ed altri argomenti di discussione ce ne sono, io non lo nego e voglio credere che nemeno il Presidente possa negare tali evidenze. Ma al di là di ciò, desidero invitare gli altri amici lettori a restringere un attimo il campo di visualizzazione e come si diceva a scuola, una volta, a restare in tema. Ed il tema o meglio la domanda è se riteniamo giusto o no l'utilizzo del NOSTRO INNO in una operazione strettamente commerciale. Io anche come tanti deluso da tutti e forse più vicino alla parte opponente al Presidente, tuttavia non posso esimermi in questa contingenza dal concordare con la sua critica e condividendo il concetto che in tale pubblicità si ravvisi una violazione dell'articolo 292 del Codice Penale, non posso che esortarlo ad andare avanti con l'esposto e con qualsiasi altra azione necessaria nei confronti di chi reticente non intende ritirare tale pubblicità dando prova di quanta poca intelligenza, sensibilità e buon senso ci sia intorno.
Osservatore Cittadino ha scritto il 16 luglio 2009 alle ore 03:55
Commenti tutti sagaci! Una riserva su uno solo. Ho gia postato un commento all'articolo sul VIA regionale. QUi voglio limitarmi ad esprimere solidarietà al Sindaco Caviglia e porre in evidenza che la sua sarà una battaglia dura e ancor prima dei risultati che raccoglierà siano essi positivi o negativi, non si può non dire che sia un uomo di coraggio per essersi messo in gioco come persona. Per questa ragione, voglio invitare quanti ci leggono e condividono a sorreggerlo. Io cercherò di farlo nelle mie possibilità. Un'osservazione partitocratica è quella che vedeva sia il centrosinistra che il centrodestra favorevoli al progetto Maersk. Ciò ci fa pensare o ad un accordo fra le parti o a sordità causata dalla sindrome di avidità di potere (l'importante è il cadreghino). Ma questa sordità ha fatto perdere le elezioni al centrosinistra. Questi potenti sono come i fluidi, dove trovano spazi li occupano e così eccoli a Palazzo Nervi, ma anche loro non hanno recepito la volontà degli elettori e già me li vedo sfregazzarsi le mani davanti ad una torta modellata a mo' di piattaforma e ci saranno fette per tutti. Si spiega così questo vuoto politico dove pochi ONOREVOLI di fatto e non di titolo in tutte le fazioni (meglio chiamarle così) si salvano. Sig. Gianetto (mi sa collega) che si può fare .... chiedere il completamento delle costruzionii agli ex Solimano, vararli imbarcare gli onorevoli eletti, quelli veri nel senso etimologico delle parole ... epoi pregare per un diluvio ..... Lei è persona interessante e mi auguro di poterla incontrare di persona.
Osservatore Cittadino ha scritto il 16 luglio 2009 alle ore 03:11
Speriamo che qualcuno legga questi commenti. Il Sig. Gianetto sempre attento, ci offre del documentale che ebbene sia diffuso. Colgo l'occasione per sottolineare che un paio di settimane fa APM dichiarava che le attività di trasporto e terminalizzazione dei containers soffrivano una discreta crisi. A quanti attenti a uesto argomento non è potuto sfuggire di certo la chiusura di due terminali Maersk nel sud-est asiatico, dove tra l'altro più è vivo il commercio e la necessità di movimentare merci e con costi del lavoro decisamente più bassi di quelli europei ed italiani. Ebbene, nell'occasione della dichiarazione a cui mi riferivo ante, l'APM esprimeva l'interesse invece per i terminali LNG (gas naturale), come area d'investimento alla quale guardavano con interesse perchè foriera di utili. Ci si ricorda della proposta SNAMPROGETTI di convertire il terminale carbone a Vado in terminale per LNG. Ora con i dovuti accorgimenti e qualche modifica si sarebbe potuto realizzare questo e in casa con una progettazione ed una realizzazione italiana. Ma si sa abbiamo sempre delle buone idee, ma non le realizziamo, mentre gli altri la fanno da padroni e realizzano le loro idee a casa nostra per i loro profitti e a noi le briciole. In termini di ritorno, LNG non avrebbe dato nulla? Non credo e avremmo anche risolto il problema dell'ampliamento produttivo della centrale elettrica, utilizzando un combustibile comunque ad impatto ambientale minore, costo minore. Il tutto si sarebbe tradotto in una maggiore produzione di energia a prezzi inferiori (in particolare per le industrie locali Saint Gobain ecc. affamate di energia e con bollette alle stelle) che per effetto domino avrebbe prodotto maggiori utili industriali, tenuta dell'occupazione se non incremento, sviluppo degli indotti e del terziario.
Osservatore Cittadino ha scritto il 01 luglio 2009 alle ore 03:30
Salve! Che dire una volta ancora la nostra amministrazione cittadina, agisce e se non sbaglio non ha presentato nessun piano dettagliato alla cittadinanza. E dire che nel recente incontro "pre-elettorale" avevano espresso intenzioni diverse anche se non proprio come la Vincenzi si comporta a Genova per la Gronda. Eppure mi chiedo se non e' stato chiaro il segnale delle urne. Dal punto di vista degli stalli, la situazione pare diventare sempre piu' difficile. Forse dobbiamo prendere in considerazione di vendere le nostre vetture private, come si dice per incentivare il trasporto pubblico, anche se ha un po' il sapore di una leggera restrizione sulle liberta'. Mi si consenta porre una riflettore sul commento di Gianetto
Osservatore Cittadino ha scritto il 30 aprile 2009 alle ore 00:43
Richiamandomi a i tre comenti precedenti: si può sicuramente dire senza tema di smentite VERGOGNA !!! Poi è lecito domandare: chi pagherà e chi no? Conclusione: se nel centro destra pare si soffra di "illuminazioni" nel centro sinistra si soffre di tendenze suicide. Ora mi chiedo (sono solo?) ci restano delle alternative?
Osservatore Cittadino ha scritto il 07 marzo 2009 alle ore 02:31
Una domanda sorge spontanea: Dove erano questi amministratori, quando veniva proposto il progetto (SNAMPROGETTI) per un terminal Gas Metano che avrebbe potuto rifornire la centrale termoelettrica? E pensare che anche considerando l'ampliamento si avrebbe avuto una diminuzione dei costi dell'energia elettrica, minore impatto ambientale, una positiva ricaduta occupazionale di tipo piu' solida invece che quella che orbita intorno alle imprese terze subbapaltate che offrono lavoro per lo piu' a tempo determinato e a trasfertisti. Meglio la piattaforma terminal container MAERSK? Che dire altri commenti?
Osservatore Cittadino ha scritto il 28 gennaio 2009 alle ore 02:41
la seconda che hai detto! Un dolore avanza: siamo sempre gli stessi a dire qualcosa, a scriverla nella speranza che ci si levi dal torpore. Un dubbio molto "Paoli...no" mi assale: "Eravamo quattro amici al bar ...."
Osservatore Cittadino ha scritto il 27 gennaio 2009 alle ore 03:50
Eccoci. Ci risiamo. Come nei GP di F1 le varie prove, la pole position, il warm up e via per la gara. CITTADINI CI VOGLIAMO SVEGLIARE ????? Dove cavolo e' finita l'alternativa? Quando si cambia? Qui si rischia di fare il Gran Premio con gli autobus e sai quanta gente ci puo' salire sopra. Forse qualcuno potrebbe dire che almeno sarebbe piu' popolare e democratico che non in monoposto. Ma rimane sempre da sciogliere un nodo: chi paga il biglietto? SVEGLIAAAAAAA !!!!!!!!
Osservatore Cittadino ha scritto il 18 gennaio 2009 alle ore 02:08
Trovo, oggigiorno, condivisibile, il Suo commento conclusivo. I timori sono quelli della possibile capacita' "concessa dalle contingenze" ad esercitare tale alto equilibrio che potrebbe in vero produrre una spinta in avanti nel turismo. Ma c'e poi qualcuno non affetto da abilita' diverse nelle percezioni, visive, auditive e cognitive? Speriamo in bene. In sintesi concordo "Rivalutare gli uni per rivalutare gli altri vicendevolmente"
Osservatore Cittadino ha scritto il 19 dicembre 2008 alle ore 00:58
Esistono ancora i fondamenti ed i principi di libertà e ciò permette l'espressione del pensiero. Si può essere a favore o contrari alle idee del Dott. Bertolotto tale ancor prima del suo prestarsi alla politica. E' un dato di fatto incontrovertibile che l'affluenza alle primarie restituisce un segnale di disaffezione. E' la voce degli elettori che si fa sentire "Primarie per chi e per cosa? Quando tutti igiochi vengono fatti nelle segreterie dei vari livelli". Rendiamoci conto di questa situazione e cambiamo registro. Rimanendo coerente alle modalità d'impegno assunte dal Dott. Bertolotto, c'è da attendersi che prenderà atto della volontà dell'elettorato e se assumerà o riterrà opportuno assumere incarichi questi saranno sempre nell'interesse dei cittadini. E' chiaro che trovo un tantino illibertario l'intervento del bradipo melomane che a prescindere esprime l'opinione di "relegare" l'ex Presidente a vita Privata.
Osservatore Cittadino ha scritto il 18 dicembre 2008 alle ore 23:28
Fuksas a casa ... c'è solo da essere contenti! Ora si potrebbe pensare a qualcosa che sia di minore impatto come porticciolo realisticamente dimenticandoci il "turistico" e focalizzando meglio quali possano essere i ritorni su di un indotto di piccola / media impresa nel settore delle manutenzioni. Idea !!! Perchè non provate a fare un bando nelle scuole. Nautico e Geometri potrebbero fornire buone idee alla faccia di Fuksas. Su valorizziamoci un po' guardiamoci in giro per trovare risorse sul nostro territorio.
Osservatore Cittadino ha scritto il 18 dicembre 2008 alle ore 23:22
L'idea non è male! Nessuno ha mai pensato che con quello che costa la benzina ed il gasolio per autotrazione dire chi ci sono ampi margini di accise che di per se possono coprire il mancato introito della tassa di possesso. E se le cose rimanessero così, ha mai pensato il nostro Premier di far pagare tale tassa invece che in base ai cavalli fiscali (che sono già pagati nel prezzo di acquisto del mezzo a soddisfazione dei desideri e capricci dell'acquirente), sulla base della lunghezza del mezzo con le dovute diversificazioni per tipologie commerciali dei mezzi ovviamente. Qualcuno si ricorda che 40 anni fa così funzionava il pedaggio delle autostrade (passo di careggiata). Tutto sommato con la penuria di spazi per parcheggi liberi perchè non introitare a favore dei comuni la tassa di possesso così rivista. In fondo il suolo pubblico se si ha necessità di occuparlo lo sip aga a misura. Meditate !!!
Osservatore Cittadino ha scritto il 18 dicembre 2008 alle ore 23:08
Mi concedo una riflessione minimale. Non voglio entrare ora nel merito del SI o del NO ad un progetto di queste dimensioni, ma ritengo sia venuto il tempo di riflettere per i nostri amministratori che più che tali sono diventati dei politici (e molto spesso di poca caratura), obbedienti agli ordini di scuderia piuttosto che osservatori delle esigenze del territorio. Ma anche questo lasciamolo per dopo; adesso sarebbe bene si soffermassero a leggere attentamente a quanto succede a Napoli, nell'Abruzzo e a Pescara e senza dimenticarci in quale situazione ora si trova la nostra amministrazione provinciale, tanto per guardare in casa nostra. Sia chiaro che non intendo accusare nessuno né tantomeno etichettare di disonestà. Desidero solo aggiungere la mia voce al coro di quanti chiedono il ritorno al dialogo con il cittadino.
Osservatore Cittadino ha scritto il 18 novembre 2008 alle ore 20:35
Sig. Monticelli, che dire, il suo sfogo e' onesto ed espresso con pacatezza; con quella dignita' che giustamente Lei, ma nessuno vuole perdere. Il mio e' un commento da lettore, come lei dipendente senza dubbio in condizioni attuali piu' favorevoli della sua. Ma ho sperimentato la disoccupazione e la solitaria ricerca di un lavoro, bussando porta a porta e quindi comprendo il dissenso nei confronti del sindacato. Tuttavia e' un cambiamento di fondo, culturale nel modo di essere e di agire di tutti che puo' produrre frutti positivi. La concertazione ha fatto il suo tempo, il buon senso no anzi e' sempre piu' raro. Si dovrebbero rivedere i termini della concertazione e si dvorebbero rinnovare i sindacati, i loro quadri ed i loro dirigenti affinche' non diventino un'altra casta (mi perdoni l'eccesso di ottimismo perche' in realta' lo sono gia'). E purtroppo alla base abbiamo anche persone capaci di spendere grandi parole, ma sottomesse a giochi e scuole partitiche, lontani pertanto dai reali bisogni delle persone. Talvolta hanno le mani legate, ma a questo punto dovrebbero avere il coraggio di lasciare e denunciare l'impossibilita a dialogare con le aziende e a poter perseguire dei risultati e con franchezza e semplicita spiegare a quanti li sostengono i prezzi che si andranno a pagare. Da dire ci sarebbe molto ancora, ma gli spazi sono limitati i tempi pure ed io lo ritaglio dopo, mi creda giornate di lavoro sempre intense. Ci rimane da resistere e operare al fine di perseguire quei valori che da tempo ci vengono derubati. Speriamo che al mio commento se ne aggiungano altri di maggiore competenza e spessore che possano apportare giuste indicazioni per risolvere queste problematiche ed avviare uno sviluppo sostenibile nella Val Bormida.
Osservatore Cittadino ha scritto il 18 novembre 2008 alle ore 19:33
All' ex Presidente semplicemente una parola AUGURI. Peccato non esserci!
Osservatore Cittadino ha scritto il 17 novembre 2008 alle ore 20:47
Troppe voci e troppi disturbi per poter comprendere appieno le problematiche dello shipping e per di piu' in questo particolare momento critico per tutte le economie. Sarebbe utile ascoltare la voce "tecnica" del Dott. Canavese scevra da gaudenti ottimismi e sterili pessimismi sul futuro della piattaforma. Un po' come il Dott. Fantozzi ha avuto modo di spiegare il problema Alitalia con uno stile un po' populistico, ma recepibile a i non addetti ai lavori. Non voglio entrare qui nel merito paesaggistico e dell'impatto ambientale ne tantomeno cadere nelle repliche ai commenti pungenti circa la sede MAERSK a Vado. Ma vorrei notare 2 dettagli non trascurabili, la realizzazione dei retroporti su Alessandria e Cuneo e soffermandomi sul primo con la speranza che questo veda l'interfacciamento nodale attraverso la Val Bormida utilizzando e potenziando le esistenti linee ferroviarie. Cose di questo genere mi fanno credere di piu' alle ricadute occupazionali che non a quelle che ci vengono regalate e promesse. Si possono delineare profili di aziende che crescono e commerci che si sviluppano. Forse sarebbe bene ascoltare tutti tre volte e poi sviluppare i piani di azione. La piattaforma e' una ferita lacero contusa per i cittadini di Vado e non solo. Semplicisticamente si potrebbe dire che dobbiamo trovare il medico saggio che si adoperi a che le giuste cure siano prestate per una sicura guarigione.
Osservatore Cittadino ha scritto il 16 novembre 2008 alle ore 14:41
Mi permetto di suggerire che una mobilitazione mediatica sarebbe molto utile a diffondere LA VOCE e a fare incontrare molti che pensano di essere pochi.
Osservatore Cittadino ha scritto il 16 novembre 2008 alle ore 14:29
A distanza di tempo e successivamente agli ultimi fatti a Palazzo Nervi che stavo seguendo con attenzione; rileggo alcuni commenti. Non si puo' che riconoscere a Carlo Scrivano il coraggio "quasi risorgimentale" che a fronte dei rischi personali decide di seguire il Presidente. Se avro' possibilita' di partecipare "in qualunque modo" ne' saro' onorato. E non importa quanti saranno, ma quali i convincimenti che li muoveranno.