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a chi giova é un Lettore Attento
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a chi giova ha scritto il 17 aprile 2011 alle ore 23:22
@folgore
per circoscrivere la questione a questa discussione . La proprosta alternativa c'e da mo : METANO anche se rende molto meno a chi ci vuole guadagnare , RINNOVABILI seriamente e lotta agli sprechi seriamente anche questa .
Poi mi piacerebbe tanto sapere tutta questa fame di energia nella nostra regione con tutte le aziende che chiudono.....abbiamo due centrali a meno di 100 km una dall altra! Quante industrie hanno gia' chiuso? ma perche' dobbiamo morire di piu qui perche' qualcuno si riempe le tasche vendendo chissa dove l energia ? Che guadagni un po di meno e inquini moooolto meno con le alternative
a chi giova ha scritto il 17 aprile 2011 alle ore 00:12
e' diventato molto di moda additare come appartenente al partito del no chiunque con senso critico si oppone ai potere dei piu forti in difesa degli interessi della moltitudine piu debole.
E' vero oramai dire no e' purtroppo diventato molto frequente ma solo perche' si trascende sempre di piu' in ogni campo senza freni in nome del solo interesse economico . Non e' uno sport.
Resistere resistere resistere
a chi giova ha scritto il 08 aprile 2011 alle ore 12:57
Solo un pollo riuscirebbe a credere che con il progetto dell azienda si risolvono tanti problemi occupazionali. Di certo si riempirebbero le tasche sempre i soliti e i polmoni di carbone tutti gli altri (....anche alcuni di quelli che si riempirebebrop le tasche ...)
Basta con la storia del ricatto occupazionale, non se ne puo' piu'!!!!
a chi giova ha scritto il 15 dicembre 2010 alle ore 14:14
Una replica lucida e razionale come altro non poteva essere in tale circostanza .
I miei migliori auguri all associazione che ha promosso l incontro e alla libreria Ubik che ammiro sia sul piano culturale sia per il coraggio nel prendere posizioni su questioni piu' strettamente contingenti alla piccola realta' Savonese . Come ad esempio quella sul potenziamento della centrale di Vado , posizione assai scomoda e che magari in questo momento puo' generare qualche nervosismo di troppo ....Nervosismo peraltro piuttosto maldestro.
a chi giova ha scritto il 14 dicembre 2010 alle ore 23:21
sono convinto che i savonesi di cui sopra siano perfettamente in grado di capire da soli e avere sufficiente intelligenza per giudicare chi sia piu' o meno degno di parlare in luogo pubblico . Non hanno bisogno di essere 'velatamente' avvertiti che certi interventi non sono graditi a priori....
Apprezzo le numerose e lodevoli iniziative della libreria molto impegnata nella divulgazione (gratuita)di cultura ,idee e battaglie in difesa del territorio (...)a cui ogni cittadino e' libero di associarsi o meno come in ogni ambiente 'democratico'.
a chi giova ha scritto il 27 novembre 2010 alle ore 10:18
Sono un tesserato CGIL . E sono anche un lavoratore direttamente coinvolto perche' in cassa integrazione da parecchio tempo a causa di quello che ora si definisce il risultato dell immobilismo industriale in provincia di savona.
Mi associo pienamente a tante delle osservazioni di Danilo.
In primis sono molto preoccupato che usandomi come scusa si voglia procedere in maniera cosi spedita sul progetto della Centrale Tirreno Power.
Pur essendo molto contrario al progetto in questione mi trovo per assurdo ad esserne indirettamente promotore ....
Ho proprio motato una recente e repentina difesa del sindacato molto accesa del progetto con la presunzione di senso critico e competenza tecnica in merito a presunti dati ambientali. Non mi piace e quindi non scioperero'.
Per la prima volta dopo tanti anni non mi sento piu' in linea con le politiche del sindacato di cui ho la tessera.
a chi giova ha scritto il 27 maggio 2010 alle ore 09:36
e' evidente la presenza di risentimento di vecchia data e pure della sana cattiveria ...va beh ci sono terapie che si possono fare con successo...anche dei lavori socialmente utili, sai come quelli che fanno fare a chi sporca i muri per esprimere il proprio disagio ....adios
a chi giova ha scritto il 26 maggio 2010 alle ore 21:31
il saggio aurelio lui si che saprebbe come risolvere.....aspettavo il tuo commento qualunquista...un giorno capiro' cosa ti spinge a esprimerti seguendo questa vena avvoltoiesca ...sei un caso piscologicamente interessante...pero' hai pochi argomenti
a chi giova ha scritto il 17 maggio 2010 alle ore 22:21
Cara redazione di IVG,
perche'? A chi giova?
Semplicemente mi domando perche' vi prestate a portare avanti una campagna denigratoria di cosi basso livello sulla pelle della gente ?
Per aumentare il numero dei contatti al vostro sito e vendere un po' di pubblicita' in piu'?
Perche' spinti da qualche oscuro soggetto interessato al fallimento di una delicata trattativa il cui risultato sarebbe quello di far cadere nella crisi profonda 220 famiglie ora e ulteriori 120 dopo?
Perche' spinti da qualche imprenditore che dovendo assumere manodopera con chissa' quale tipo di contratto precario spera pure di acquisire gli sgarvi fiscali che spettano a chi assume cassa integrati?
Perche' spinti da qualche soggetto politico avezzo all utilizzo del litigio e dello screditamento personale pur di ottenere i propri obiettivi?
Non so, probabilmente tutte fantasie che passano nella testa di chi segue da vicino questa vicenda e avverte di pelle nei vostri articoli unicamente un 'accanimento ben poco terapeutico invece che sincere, libere e professionali inchieste giornalistiche.
Rimane il fatto che la questione ha un respiro molto piu ampio di quello che voi descrivete citando qualche singolo caso comunque da verificare ,perche' tratta di una vicenda che parte da lontano e che nasce da un fallimento di notevole rilevanza e per il quale hanno pagato un alto prezzo prima, durante e dopo i dipendenti dell azienda ( 800 cinque anni fa , poco piu' di 300 ora), i lavoratori di tutto l' indotto e pure qualche fornitore che tanto bene probabilmente non ne e' uscito.
Insomma sul campo ci sono parecchie vittime .
Pertanto siamo tutti certi che la gestione di tale vicenda avverra' in maniera adeguata come e' stato finora ,valutando tutte le complesse variabili sociali in gioco che vanno ben oltre a queste chiacchere e cattiverie che qualcuno vuole usare per qualche scopo e che automaticamente screditano chi se ne fa portavoce.
Ho scritto questo commento perche' doveroso ma credo sia a questo punto opportuno non alimentare piu' questa polemica di basso livello lasciando il campo libero a chi seriamente e con coscienza si sta impegando per dare un futuro dignitoso ai lavoratori di oggi e di domani questa martoriata provincia.

