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CREDERE é un Novellino

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CREDERE ha scritto il 25 aprile 2009 alle ore 18:53
Se un futuro,che avrebbe già dovuto cominciare,potrebbe diventare il futuro dei figli dei miei nipoti; non mi stà bene. Per quello che mi riguarda,non è polemica, ma il "VOTO UTILE" è quello che punisce chi ha proposto qualcosa che poi, gira ad altri le scusanti,per non aver neppure iniziato l'iter e a poco serve dichiararsi favorevoli. Oppure sono io che non ho capito nulla?
CREDERE ha scritto il 25 aprile 2009 alle ore 16:08
Proposte programmatiche, prima di quelle nuove; ci sono da mantenere quelle vecchie. L'eliminazione degli enti inutili. A poco serve fare programmi nuovi,se non si sono fatti quelli precedenti.Che credibilità possono avere?
CREDERE ha scritto il 24 aprile 2009 alle ore 20:28
Il vero risparmio si poteva ottenere votando per il referendum il 7 giugno. Il buon risparmio è l'abolizione delle province. Il voto rappresenta ciò che una persona è, o ciò che pensa. Quindi anche se decidessi di non esprimerlo; sarebbe sempre utile, almeno per me.
CREDERE ha scritto il 23 aprile 2009 alle ore 17:56
Ne riparliamo per le regionali, se nel frattempo saranno state abolite le province, come avevate detto. o mi sbaglio?
CREDERE ha scritto il 15 aprile 2009 alle ore 16:24
A me sembra che ormai anke quelli della L.N facciano parte della "casta". Non vogliono abolire le provincie. Non vogliono accorpare il referendum, con le europee. Ma non erano quelli contro gli sprechi di "Roma ladrona"?
CREDERE ha scritto il 14 aprile 2009 alle ore 13:41
Tante discussioni,per una battaglia elettorale su una istituzione che, se avessero mantenuto le promesse, oggi non ci sarebbe,quindi nessuna discussione e avremmo risparmiato un mucchio di soldi. Si probabilmente qualcuno invece di una poltrona, sarebbe seduto per terra; a meno che non si trovi qualche altra poltrona su cui incollarsi. E comunque vedo difficile togliere la poltrona a chi ha la maggioranza nel paese; che non a chi è in minoranza. Fosse solo per obbligare,una parte politica, con il potere, a mantenere le promesse.
CREDERE ha scritto il 07 aprile 2009 alle ore 13:04
Bene, bravi Questo è lo spirito giusto;in queste tragedie esiste solo l'ITALIA UNITA E SOLIDALE, che va' oltre i pensieri politici. Complimenti per le vostre iniziative,mi auguro che tutti partecipino.
CREDERE ha scritto il 07 aprile 2009 alle ore 12:54
Gentile sig. peppe, con la maggioranza che che ha B.non credo che, se si ha volontà di abolirle, ci voglia tutto questo tempo. E neppure credo che ci troveremo il buon Franceschini, vorrebbe dire che è stato proprio sprecato il consenso dato. Quindi rinnovo la mia idea, che serva da sprono a farlo in tempi brevi.Voto intelligente.
CREDERE ha scritto il 07 aprile 2009 alle ore 10:56
http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/03/29/1007326-prossima_battaglia_abolire_province.shtml Altro che voto utile, il pdl dice che vuole abolirle. Gli elettori che sono d'accordo, non votino il pdl, così almeno saranno costretti ad abolirle. Votiamo intelligente.
CREDERE ha scritto il 06 aprile 2009 alle ore 11:49
Giusto goldrake, essendo io un sostenitore dell'abolizione delle provincie; dico che noi elettori abbiamo il diritto a fatti,basta promesse. E secondo me, come dici anche tu, se vince in provincia, chi ci aveva detto che gli enti inutili,come la provincia sarebbero stati aboliti, se ottiene la presidenza, come possiamo pensare che lo facciano poi? Mentre al contrario se vincono gli altri, saranno costretti,da noi elettori, ad abolirle. Anche perchè il segnale che daremmo sarebbe: Se non mantenete ciò che dite, cambiamo il nostro voto.
CREDERE ha scritto il 04 aprile 2009 alle ore 14:46
Io continuo a pensare che chi ha detto che le provincie vanno abolite, non si sarebbe neppure dovuto essere presentato per coerenza,ma mettere in campo le proprie forze per abolirle. E non che moltiplichi le liste associate. tutto questo è assurdo. Che senso ha conquistare una provincia per poi abolirla? sempre che lo si voglia fare.
CREDERE ha scritto il 03 aprile 2009 alle ore 18:01
Veramente non avrebbe neppure dovuto esserci una votazione per la provincia,quindi io non la vedo così semplice, come dice Lei sig.Bianchi. Qui non c'entra chi vince prima, ma piuttosto chi è coerente con l'elettorato, il mio pensiero era espresso per spingere una parte politica, al fatto di mantenere la parola sull'abolizione delle provincie. quindi non è questione di voto utile, ma di voto intelligente.
CREDERE ha scritto il 02 aprile 2009 alle ore 13:30
Io più che al "voto utile",penso al "VOTO INTELLIGENTE". Mi spiego; qualcuno aveva detto che le provincie sono inutili e andavano abolite, quindi dal momento che il Popolo delle Libertà a livello nazionale ha una forte maggioranza; se gli facciamo perdere il governo delle suddette provincie. ABBIAMO PIU' POSSIBILITA', DAL MOMENTO CHE NON LE GOVERNANO, CHE LE ABOLISCANO. Di certo invece, il PD non ha forza (nel parlamento), per fare in modo di abolirle.
CREDERE ha scritto il 26 marzo 2009 alle ore 18:54
Certo, può essere un buon risparmio per gli operatori, con il tempo vedremo se queste agevolazioni(giuste), servono a rendere i prezzi più competitivi e buoni per i clienti, oppure per incrementare solo gli utili dei vari imprenditori.
CREDERE ha scritto il 25 marzo 2009 alle ore 11:47
Mah! a me sembra che tra marzo e aprile,ci sia pochissima differenza. Stando a quanto si legge nell'articolo.
CREDERE ha scritto il 24 marzo 2009 alle ore 20:07
Sig. Pirastu; ammesso che sia giusto cio che dice. Ma nella democrazia,si sà, il verdetto lo danno gli elettori, e non si può negare a nessuno il diritto di proporre le proprie idee e provare, almeno nella prima tornata elettorale. Chi lo può dire che il vento non possa cambiare? D'altronde è questo il motivo per cui si consulta l'elettorato; ogni votazione può riservare sorprese, e dare la possibilità di cambiamento. Se si dà tutto per scontato;non ci sarebbe bisogno di elezioni.
CREDERE ha scritto il 24 marzo 2009 alle ore 17:13
Per fortuna in Italia c'è ancora la Democrazia, e quindi ci sono svariati partiti, espressione di gruppi di cittadini , che si ritrovano nelle "idee di comunità" dei suddetti partiti. Pensiamo solo un momento se veramente sparissero, e ne restassero solo due, dopo poco avendo il potere solo loro;che farebbero? Si affronterebbero; o siccome la torta è abbastanza grande........ Perciò per fortuna il voto è libero e quello non si OSA TOGLIERLO, più facile eliminare qualche partito per ottenere lo stesso risultato. Meglio avere il potere di poter scegliere tra tanti,che scegliere tra uno solo. CENTRO,DESTRA O SINISTRA,VOTIAMO IN LIBERTA QUELLO CHE SI VUOLE. SIAMO ADULTI E ABBIAMO UN CERVELLO NON CONDIZIONABILE DA SPOT.
CREDERE ha scritto il 23 marzo 2009 alle ore 18:16
A PARTE QUESTO ULTIMO PERIODO, NELLA QUALE LA CRISI ECONOMICA HA MESSO IN DIFFICOLTA' TUTTI. NEGLI ULTIMI 14 ANNI, NON SI E' STATO COSI' MALE COME ALCUNI DICONO, IN PROVINCIA DI SAVONA.
CREDERE ha scritto il 20 marzo 2009 alle ore 13:13
Il mio voto rappresenta la mia personalità, la mia espressione di LIBERTA'. Per me, sarebbe meglio che vincesse lo schieramento che io voto,Ma è IMPORTANTE che che il mio voto esprima la mia LIBERTA' di espressione;e non il condizionamento di convenienza per chi al momento SEMBRA più forte. Il consenso non si ottiene così. Ma si ottiene, con la coerenza, i valori (quelli veri) i buoni principi. E la capacità. Quindi magari, è meglio darsi da fare con progetti seri e fattibili. Se si vuole VERAMENTE RISPARMIARE, battiamoci per inserire il referendum, nell' election day. Li si che si RISPARMIA.
CREDERE ha scritto il 15 marzo 2009 alle ore 19:05
DICE IL SIGNOR,GIOVANNI BATTISTA CEPOLLINA:"Posso rassicurare il sig. "Pippo" che avrà presto a disposizione il programma elettorale del centrodestra e del candidato Vaccarezza." SPERO DI LEGGERE IN QUEL PROGRAMMA,TRA LE ALTRE COSE, CHE SARANNO RIDOTTI I COMPENSI A PRESIDENTE E CONSIGLIERI PROVINCIALI. IN QUESTO PERIODO DI CRISI, SAREBBE UN BEL GESTO. COMINCIAMO A RIFONDARE DA QUI?