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cicno78 é un Novellino
Nickname: cicno78
Registrato dal: 18 maggio 2008
Età: 26-36
Residenza: Alassio
Genere: Maschio
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cicno78 ha scritto il 14 ottobre 2009 alle ore 07:24
Non è dell'inno che abbiamo bisogno, anzi, chi se ne frega!
A pensarci bene non abbiamo bisogno nemmeno dell'Italia, considerato che da quando siamo idaglia e cioè dal 1814, data dal Congresso di Vienna, sono iniziati i problemi per noi, Liguri della gloriosa Repubblica Ligure (700 anni di repubblica in un'Europa di imperialismi) e per tutti gli italiani del nord e del sud, aprendo la grande stagione dell'emigrazione e del brigantaggio. Grazie Savoia! Grazie Italia!
Vaccarezza ora dovrebbe pensare a governare, l'ho votato, apposta.
Già che ci sono vorrei consigliare a lui e a tutti i liguri oriundi e acquisiti di informarsi sulla storia della Liguria, perchè a scuola ci hanno fornito versioni di comodo: Cavour fu un grande statista ... Bixio fu un eroe ... Garibaldi non ne parliamo! Rischierei di ferire i fra' massoni. Tutte falsità, quindi. Non ci credete, vero? Andate a leggere la VERA storia.
cicno78 ha scritto il 05 settembre 2009 alle ore 17:14
Se mancano medici abortisti sarà probabilmente che sono stati abortiti dalle loro mamme!
cicno78 ha scritto il 19 agosto 2009 alle ore 18:23
E' troppo sminuente, per gli argomenti trattati, buttarla sulle "trattenute sullo stipendio" di medici che si rifiutano di sopprimere una vita (perchè per la loro coscienza di obiettori, di questo si tratterebbe), ovvero come intende Lei, r.bazzano, per un LAVORO NON SVOLTO !!!
Leofinalese scrive -:Ecco da dove parte tutta la problematica...obiettori di coscienza...pillola del giorno dopo... ecc.ecc. Sono daccordo. Tutto stà nel QUANDO si intende la vita abbia inizio.
La VITA. Per chi inizia con l'espulsione dal grembo materno piuttosto che con la fecondazione piuttosto che al settimo mese... Ci sono pareri discordanti a riguardo, ogniuno ha la sua opinione!
OPINIONE. In tema di vita e di valore della persona umana si accetta che si possa sbagliare il momento in cui interrompere una gravidanza, perchè per un'opinione sbagliata, anche in buona "fede", si è arrivati un po' dopo ?
Paradossalmente, perchè non considerare l'inizio di "una vita totalmente espressa", il momento in cui il bambino non comincia a dire -:mamma! Oppure quando il bambino arriva alla pubertà o quando non è maturo sessualmente, (in questo caso bisognerebbe distinguere: vita femminile più precoce e quella maschile ancora eticamente sopprimibile) ecc.ecc.
Se gli uomini e le donne della nostra società fossero pienamente coscienti della responsabilità dei ruoli di papà e di mamma verso una vita che nasce attraverso l'uso del proprio corpo, non saremmo qui a parla del QUANDO ma sapremmo già benissimo tutti che la nuova vita nasce dalla nostra stessa vita.
cicno78 ha scritto il 18 agosto 2009 alle ore 19:36
Perchè qualcuno si dichiara apertamente e coraggiosamente cristiano è necessario che questi sia subito ghettizzato?
Non mi sembra razionale e nemmeno progressista!
Non è necessario essere "del Vaticano" per assumere sopra di sè la responsabilità della diffusione di un messaggio di vita e con esso la conservazione del valore della vita umana da SEMPRE perseguito dalla Chiesa tutta, Cattolica.
Volete avere a disposizione un altro bel mezzuccio per allontanare le responsabilità, in questo caso di una gravidanza e poi di un figlio? Beh, permettete che ci sia chi non la pensa come voi e se vi infastidiscono le gerarchie vaticane o una scomunica, addirittura, allora in fondo in fondo un po' di senso di colpa ce l'avete.
Ma scusate, volete abortire? La Chiesa vi deve dire: Va bene?
Volete usare droghe? La Chiesa deve dire: Evvai?
Volete scioglire i matrimoni? La Chiesa deve dirvi: Grande, mitico, vai così?
E' ragionare? Secondo me no!
cicno78 ha scritto il 03 agosto 2009 alle ore 19:24
C'è bisogno di maggiori informazioni sulle controindicazioni all'assunzione della pillola abortiva.
Ci sono stati anche casi di morte. Questo, forse, è considerato un piccolo prezzo da pagare di fronte alle possibilità che ci si aprono con la disponibilità dell'ennesima "pillola".
Chi ci vede tanto moralismo non vede l'ostinazione dell'altra parte.
cicno78 ha scritto il 01 aprile 2009 alle ore 14:57
L'unico a doversi vergognare è Mustapha El Khatiri ma non aspettiamoci un gesto di autocritica da questo o da altri "nuovi italiani", perchè sono sempre troppo convinti che tutto gli sia dovuto e quando riescono in un qualsiasi gesto di sopraffazione dei confronti degli italiani si fanno quattro risate.
cicno78 ha scritto il 05 febbraio 2009 alle ore 18:04
Questa è la strada giusta per portare un po' di legalità nella piana.
Con qualche sana intercettazione e controlli, di quelli che non guardano in faccia a nessuno, nel settore edile ai livelli alti dei dirigenti, degli speculatori e degli "urbanisti", (quelli che vanno a braccetto con i politici per intenderci), Albenga cambierebbe veramente faccia e noi alle elezioni non dovremmo sembre scegliere quello che ci pare il "meno peggio".
cicno78 ha scritto il 04 febbraio 2009 alle ore 12:32
Camillo Benso Conte di Cavour non è certo un personaggio che ha fatto del bene alla Liguria eppure ad Albenga (già Alba Ingauna) esistono ben due vie a lui dedicate: facciamone fuori una per esempio!
cicno78 ha scritto il 03 febbraio 2009 alle ore 18:53
Ormai la "società civile" Ingauna ha la gola irritata per tutte le volte che ha urlato il suo sdegno.
Uno scippo che sarà mai ... dateci un po' di sparatorie ... inseguimenti ... accoltellamenti ... omicidi di spacciatori o prostitute.
Un momento, sbaglio o anche queste cose sono già successe!?!
Non sotto le finestre del Comune bisogna urlare la nostra rabbia ma in sede europea e non per chiedere normalità e sicurezza ma l'indipendenza, perchè la Liguria ha il diritto di ri-tornare indipendente in quanto non ha mai votato alcun plebiscito di annessione nè al Regno d'Italia nè al Regno di Sardegna.
cicno78 ha scritto il 02 febbraio 2009 alle ore 13:04
Non posso che gioire per l'esito delle operazioni investigative.
Servono anche queste piccole vittorie della legalità a farci sentire più sicuri.
(Tutti nordafricani?! Ovvero Marocchini, Tunisini ecc.?! Quindi musulmani?!
Tutti onesti lavoratori, bisognosi e desiderosi di integrarsi?! Si sono integrati bene, però!!!)
Ora i magistrati non ci deludano ...
cicno78 ha scritto il 12 dicembre 2008 alle ore 12:58
Bene, bell'iniziativa. Finalmente!
Ora quelli che ripetono tontamente "è tutto bello, è tutto buono", di fronte ad iniziative di questo genere (dettate dalla DISPERAZIONE dei cittadini che hanno il contatto diretto con fenomeni di degrado non per loro scelta ma dovuti alla superficialità ed alla mancanza di lungimiranza dei rappresentanti nazionali ed europei) dovranno farsi qualche esamino di coscienza. Di fronte all'evidenza!?!
cicno78 ha scritto il 12 dicembre 2008 alle ore 12:47
Beh! Si taglia su tutto ...
I professori sono intoccabili, forse?
Si può parlare di tutto ma guai a parlare di quel sistema di cose per cui quelli che riescono a raggiungere quell'agognato posto alle dipendenze dello Stato diventano una cosa sola con la poltrona che occupano dalla quale, addirittura, fanno politica.
cicno78 ha scritto il 12 dicembre 2008 alle ore 12:38
Continuate, continuate che ce ne sono un bel po' di alloggi da controllare ...
cicno78 ha scritto il 09 dicembre 2008 alle ore 14:21
Ciao serpe01, ti segnalo il sito del MIL.
cicno78 ha scritto il 09 dicembre 2008 alle ore 11:32
Grazie per l'intervento molto costruttivo Gia.ce tanto più che sei uno del "settore".
Quelli che hai sollevato possono essere chiamati a buon titolo errori di progettazione cioè quelli commessi dai progettisti in fase progettuale nella predisposizione e/o dimensionamento degli spazi, dei transiti, dei manufatti o degli arredi ma ora che tutto è finito vuoi andare a prendere i fior di architetti e di ingegneri che si stanno già godendo il malloppo?
Consideriamo, inoltre, che nonostante sia opera nuovissima, il nuovo ospedale di Alba Ingauna, rimane opera pubblica (...) quindi realizzata in seguito ad una aggiudicazione dei lavori anche in base a ribasso. (...)
Alua/Antù?
Il solito modo di fare le cose all'"Italiana": quella percentuale di ribasso seppur minima rispetto all'importo dei lavori, da qualche parte dovrà pur essere tolta nonostante i tecnici computisti abbiano già quantificato tutti i materiali e le prestazioni e quindi il costo finale dell'opera ...
Pensa che alcune ditte lo stabilizzato (cemento sotto ai marciapiedi) lo fanno con materiali delle discariche setacciati (zona Villanova), se lo fanno!
Ma questa è un'altra storia ...
cicno78 ha scritto il 04 dicembre 2008 alle ore 17:13
Sarebbe bello non pagare mai nulla per i servizi goduti e che lo stato li eroghi gratuitamente, puntualmente e con la qualità al top.
La stessa mentalità l'avevano i politici della prima repubblica ...
L'idea di ro non è male per chi non vuole pagare neanche 5 euro per un servizio che costa.
...perchè costa pagare l'ospedale, costa pagare i medicinali, costano le attrezzature ospedaliere, costano gli stipendi. Meditate gente meditate.
Io ho sempre un'idea: Liguria libera.
cicno78 ha scritto il 27 novembre 2008 alle ore 18:21
x mary
Fran72 sa benissimo di non essere Einstein ma cosa più importante è che le bottiglie di vetro vuote ci sono veramente e l'euforia è quella che provano i marocchini ubriachi (nonostante la loro religione) dato che le bottiglie non sono di bevanda analcolica!
Ti consiglio anche di andare a vedere quante cabine telefoniche o banchine per il bus hanno i vetri rotti in giro per Alba Ingauna (la gloriosa capitale dei Liguri Ingauni comunemente detta Albenga) invece di aspettare il prossimo disco insulso dell'ultima boy band di turno che fa impazzire le ragazzine.
Quei vetri, vuoi di bottiglia, vuoi di cabine del telefono, vuoi di banchine del bus, qualcuno li ha rotti. Forse qualche marocchino ubriaco che stà di notte fino a tardi con i suoi amici fondamentalisti e si sà che il bere ed il freddo fanno anche venire i bisognini. Bene, non ti preoccupare, al mattino non si vedono, ma i muri della nostra città vanno molto bene anche per fare i loro bisognini (Allah è grande), senza contare che i marciapiedi vanno benissimo per quelli, poverini, che dopo aver bevuto bevande alcoliche (contro la loro religione), dopo aver rotto vetri di bottiglia o di servizi pubblici che tuo padre e tua madre pagano con le tasse e dopo essersi fatti una bella pisciatina in piazza garibaldi ti fanno anche una vella vomitata a base di kebab conclusiva della serata su un marciapiede di viale pontelungo.
cicno78 ha scritto il 27 novembre 2008 alle ore 18:06
La situazione stà peggiorando, la gente è ESAUSTA e lo stà provando sulla propria pelle.
Nessun personaggio della classe dirigente (facce toste quando chiedono il voto, tutti indistintamente) si prende la responsabilità di trattare il problema o quantomeno metterci un pò di IMPEGNO per arginare il fenomeno; stanno tutti a pensare come far mangiare un po' tutti quelli abbastanza in auge da dover trattare con i "dovuti rispetti". Vero che l'EDILIZIA sia pubblica che privata fà gola eh! Una qualsiasi cosa per esempio un assessorato ad hoc, del resto la situazione lo richiederebbe.
Vi consiglio l'intervista di IVG al sindaco Tabbò?
A detta del primo cittadino la SICUREZZA era al centro del programma politico della sinistra locale: ho riso da matti, era veramente ridicolo mentre diceva quelle frasi e non era neppure convinto.
Se fosse stato in piazza avrebbe ricevuto molti fischi. E' chiaro che in piazza non ci vanno né lui nè il bel vicesindaco.
cicno78 ha scritto il 26 novembre 2008 alle ore 14:49
Forza Sere!
cicno78 ha scritto il 26 novembre 2008 alle ore 14:48
Ci mancava il Caltagirone ad Albenga.
Chissà perchè le mosche vanno sempre sulla ...
cicno78 ha scritto il 26 novembre 2008 alle ore 14:46
La classe politica di Albenga, sia da destra che da sinista, fà veramente "anguscia".
Classe politica in combutta con la classe dirigente, logge massoniche e imprenditori edili.
Vergogna!
cicno78 ha scritto il 26 novembre 2008 alle ore 14:40
Bel colpo! E adesso fuori dalle balle.
cicno78 ha scritto il 26 novembre 2008 alle ore 14:37
TOLTO DI MEZZO (SPERIAMO)
Ormai quella via è diventata uno schifo. La gente non ne può più.
cicno78 ha scritto il 19 novembre 2008 alle ore 15:06
Ringrazio l'Architetto Tarizzo per le spiegazioni e confermo l'interesse da parte della popolazione per il progetto.
cicno78 ha scritto il 19 novembre 2008 alle ore 15:00
Nonostante Sabato 15 Novembre sia stata una giornata molto ventosa per Albenga ho potuto constatare da un'altitudine di circa 500 mt s.l.m. che il mare antistante l'abitato di Vadino era assolutamente calmo almeno fino all'isola Gallinara.
Gli sportivi che hanno cavalcato le onde con i loro windsurf nella stessa giornata hanno scelto le acque a levante!
Non è un parere tecnico ma una semplice osservazione.
Ad altri spettano le conclusioni comunque vedrei bene il porto di Albenga a Vadino. E' la storia che ce lo impone: Alba Ingauna, la gloriosa capitale dei Liguri Ingauni, aveva una grande flotta di navi ed il porto era a Vadino.
cicno78 ha scritto il 18 novembre 2008 alle ore 15:36
Nel mio intervento, seppur duro, ho toccato alcuni punti nevralgici della questione immigrazione in Italia portando esempi concreti di una piccola realta territoriale, quella di Albenga (Alba Ingauna).
CLANDESTINITA' è un fatto.
MICROCRIMINALITA' è un fatto.
CONTROLLO DEL TERRITORIO è un fatto che non sia sufficiente.
INTEGRAZIONE SULLA CARTA è un fatto che siano molti a parlarne pochi a metterla in pratica e quasi nessuno degli interessati a volerla.
INDIGENZA: è un fatto che i cittadini di Albenga abbiano difficoltà a fare la spesa non parliamo poi di aprire nuove attività commerciali per contro sono sempre più gli extracomunitari che aprono attività di ogni genere i cui fruitori però sono soprattutto gli extracomunitari, un vero e proprio mercato sotterraneo che non crea ricchezza alla comunità Albenganese ma la avvelena per motivi che sono da ricercare nelle più elementari leggi del mercato. Quindi la vera indigenza da combattere con una forte azione dello stato sociale a partire dalle case popolari (lodevole la proposta della Lega Nord) è quella dei cittadini Albenganesi.
SFRUTTAMENTO DEI MINORI: è un fatto che i minori vengano sfruttati per fini economici nei paesi del terzo mondo da organizzazioni senza scrupoli che vendono prodotti nel primo e secondo mondo. Quando ci si chiede cosa poter fare per quei poveri bambini dagli occhi colmi di lacrime non si capisce che si potrebbe cominciare a non comprare più il fine ultimo del loro sfruttamento.
INTEGRALISMO: è un fatto che siano almeno duecento anni che l'occidente ha imparato a discernere l'autorità statale da quella religiosa. Nei paesi a maggioranza musulmana non si è ancora fatto e non lo si potrà fare a causa della loro volontà o impossibilità di sorpassare alcuni stereotipi tribali insiti nell'Islam.
IDENTITA' CULTURALE: non ne ho parlato apertamente ma è un fatto che la nostra identità è minata da persone che non hanno la minima intenzione di accettarla ma forti della loro religione intransigente che in molti paesi coincide con la loro cultura vogliono farci "dono" della sciaria.
Bill fraser mi è sembrato, il tuo, un misero intervento pieno di stereotipi, disfattista e che lascia il tempo che trova; menomale cosi la discussione può continuare più fruttuosamente.
cicno78 ha scritto il 14 novembre 2008 alle ore 18:59
Se qualcuno sa dove recuperare la lista per cortesia mi indichi il link. Ringrazio anticipatamente.
cicno78 ha scritto il 14 novembre 2008 alle ore 15:01
Questi ci rappresentano!?!
Che sia fatta giustizia; che perdano almeno la faccia visto che certa gente cade sempre in piedi.
Ah ah ah!
(Ridiamo per non piangere)
cicno78 ha scritto il 14 novembre 2008 alle ore 14:56
Questi malfattori sono clandestini?
Che ci facevano in italia?
Ma questo paese ha delle barriere o cosa?
CHI HA SBAGLIATO?
Mentre chi ci rappresenta si interroga come sia meglio operare senza mortificare le sensibili coscenze dei più buoni di turno ci sono albanesi che si intrufolano negli appartamenti alla ricerca di un po' di soldi e gioielli per INTEGRARSI BENE evidentemente da soli con i metodi che ritengono più consoni. Donne musulmane di Albenga che chiedono aule per studiare ... l'Italiano? NO, L'ARABO, chiaramente, indovinate un po' per quale ragione, per INTEGRARSI MEGLIO ed avvicinarsi al nostro modo di vivere.
Indiani e Pakistani e Cinesi che sono molto limitati economicamente e in condizione di "svantaggio" ,prossimi all'indigenza, rispetto ai cittadini di Albenga o Alassio. Beh! Questi continuano ad aprire attività commerciali sulle piazze e strade maggiori dei nostri centri Liguri per vendere prodotti di artigianato di fattura tutt'altro che locale e fatti sicuramente da bambini sfruttati nei loro paesi di origine.
Macellerie arabe per vendere la carne COME SI FA DA LORO.
Scuole arabe per studiare lingue CHE PARLANO NEI LORO PAESI.
Edifici di culto solo superficialmente pacifici ma fondamentalmente INTEGRALISTI COME SONO LORO.
Qualcuno ha ancora il coraggio di dire che questi vogliono integrarsi nel nostro paese?
Qualcuno ha ancora il coraggio di dire che abbiamo bisogno di extracomunitari?
cicno78 ha scritto il 04 settembre 2008 alle ore 11:37
Quanti ghe ne sarea da ingaggiare!

