Reputazione:
27
Riccardo Ciccione é un Lettore Attento
Nickname: Riccardo Ciccione
Registrato dal: 18 ottobre 2008
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Residenza: Vado ligure
Genere: Maschio
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Riccardo Ciccione ha scritto il 12 gennaio 2012 alle ore 17:36
E' facile per un sindacalista come il Sig.Rossello gioire e far notare l'importanza di un accordo
firmato con l'Autorità Portuale in merito alla Piattaforma Maersk, nel mese di Dicembre 2011,e dopo il simposium al bocciodromo di Vado Ligure,tale accordo in sostanza trattasi solo ed esclusivamente il numero dei probabili addetti diretti al complesso e degli eventuali indiretti.
Il 25 Novembre 2011 scrissi una relazione in merito alla piattaforme Maersk dove si doveva decidere se tale opera doveva essere un porto Gateway o un porto Transhipment poichè a seconda dell'indirizzo la quantità degli addetti varia notevolmente.Capisco benissimo che basta andare su Internet e leggere, dati in merito c'è n'è un putiferio, ma la cosa difficile è
esaminare i dati con cognizione di causa e come già dimostrato in passato gent.mo Sig.Rossello questa materia per Lei è veramente un tabù,non ci ha mai capito nulla.(La volta precedente avevo usato un'altra terminologia) Le rammento anche che precedentemente
c'erano degli accordi di programma ben precisi e che a tutt'oggi non ne sono stati rispettati neppure uno.Ci sono persone a Vado,sostenitori della piattaforma,che sono speranzose nei posti di lavoro,infatti l'Autorità Portuale ha assunto direttamente e non per concorso la giornalista Marina Monti, il figlio dell'amm.Angrisano , il figlio di Picozzi,una pronipote della Beata Maria Rossello,la Sig.ra Antonella Granero dal 1°Gennaio 2012 responsabile degli affari generali. Siamo sicuri Sig.Rossello che così va tutto bene ?????
Riccardo Ciccione ha scritto il 13 novembre 2011 alle ore 18:38
A volte è meglio nascere fortunati che ricchi perché è augurabile di non andare alle urne con
l'attuale legge elettorale ma con una nuova in modo da dare a chiunque la possibilità di scelta
per la persona a cui affidare la propria fiducia in quanto i suoi requisiti oltre alla comprovata onestà ed integrità ed intelligenza siano doti tangibili ed inconfutabili.
Si ci rende purtroppo conto che sono doti ormai obsoleti (vedi anche localmente il livello di decadimento)però se vengono diminuiti l'organico dei parlamentari con un appannaggio
assottigliato e tolti tutti i privilegi forse si ce la potrebbe fare.
Riccardo Ciccione ha scritto il 24 ottobre 2011 alle ore 18:33
Precisazione & Chiarezza:
Qualsiasi commento a commenti devono democraticamente essere accettati senza alcun pregiudizio.L'insulto e la mancanza di rispetto diventa inaccettabile.@ Gent.ma Sig.Marchini
per precisazione sulla base di quanto da Lei dichiarato nel commento del 22c.m. alle ore 20,26
scritto in lettere maiuscole Lei si è permessa di dichiarare che il sottoscritto è un vecchio di 80 anni contro i 70 reali ,che ragiona come un bambino e a quell'età anche se non lo dichiara se ne deduce un certo rincoglionimento e Le posso garantire esattamente il contrario. Non ho navigato per oltre 30 anni ma molto molto meno,per mia fortuna Le posso
dimostrare di non aver mai trasportato veleni.Purtroppo essendo stato colpito da una grave tragedia famigliare nel 2000 ed essendomi accorto che non essendo più adeguatamente tranquillo e avrei potuto pregiudicare la sicurezza navale e quindi l'incolumità dell'equipaggio ho deciso di sbarcarmi dai mezzi navali d'altura addetti all'inquinamento marino ed ho dato al fuoco il libretto di navigazione ma se Le può interessare visionare il mio curriculum vitae
è depositato presso la Capitaneria di Porto Savona.
Pertanto fornite queste informazioni mi riservo di ponderare se ne vale la pena o meno di avvalermi dei contenuti degli art.594 e 595 del C.P. nei suoi confronti.
@ Gent.Sig.Santermo , visto che sono riuscito a scoprire chi si nasconde sotto codesto pseudonimo ed abbiamo fatto conoscenzaq fisica sono rimasto un pò perplesso dalle sue
dichiarazioni in merito alla " Cittadella dello Sport" personalmente non ci ho mai creduto
infatti l'ho battezzata "bufala ?" Il problema che non sono stato io a pubblicizzarla all'epoca ammin.Peluffo e ciò che più è grave che doveva essere un contentino in contropartita piattaforma,ma ciò che è più grave che a spese pubbliche è stato fatto il plastico per continuare la pubblicità mentendo sapendo di mentire dichiarando anche che era previsto dall'accordo di programma mentendo ancora.
@Gent.mo Folgore ------ Ho preso atto delle sue argomentazioni e i numeri penso siano validi per entrambi. Lei ha perfettamente ragione parlando e portando a confronto porti stranieri infatti il problema di fondo sono le infrastrutture di cui noi siamo sempre stati carenti.Facciamo arrivare anche 4 navi crociera a Savona,facciamo un'altra stazione marittima OK arrivo e partenza sempre da C.so Mazzini !?!? per altre soluzioni ci pensino gli altri e se questi subiscono problemi se li facciano risolvere.
Costruiamo la piattaforma,raggiungiamo 750.000 TEU pari a 2055 giorno movimentati con
un ingresso ed uscita una via,un casello autostradale a ridosso delle case di Bossarino,per una certa quantità,con il sistema metrocargo bisogna creare almeno e non meno di 18 treni
e li facciamo passare da una sola asta ferroviaria in centro paese e a ridosso di case e se ciò crea problemi ci pensino gli altri.Vada a visitare tutti gli altri porti Europei e vedrà che soltanto noi abbiamo una situazione certamente molto pregiudizievole e non accettabile dati i tempi.Qualsiasi sviluppo industriale deve creare benessere senza pregiudicare usi e costumi nelle zone d'insediamento.
Riccardo Ciccione ha scritto il 23 ottobre 2011 alle ore 17:07
Allegro andante : sinfonia per "Zampogne e pifferaio"
2Domenica 23 Ottobre 2011 15:56
Ciccione Riccardo
Sempre all'assemblea del 21 c.m. un cittadino residente dal Gheia chiede all'ing.Canavese quale sarà il suo futuro. Risposta ""sulla base degli accordi di programma sarà costruita una unità abitativa in zona S16 dove Lei comunque a sua scelta potrà decidere di trasferirsi o proporre altre scelte.Oltretutto è qui presente il presidente delle cooperative edili che hanno avuto l'assegnazione dell'opera"" Ma chi è questo presidente ? Ma guarda che combinazione è ed era il capogruppo della maggioranza dell'amministrazione Giacobbe promulgatrice della piattaforma
fortuita immacolata combinazione!!.E' stata fortemente sostenuta l'affermazione che non si può scherzare sui contenuti degli accordi di programma. OK allora incominciamo a prenderne atto.
Nell'accordo di programma ""sarà garantito il ricircolo dell'acqua marina antistante la frazione di Porto Vado ""
In Agenda 21 mi ero confrontato con l'ing.Canavese + l'ing.Gozzi(mose venezia)+ l'ing.Rossi(mose venezia)con i quali sostenevo l'impossibilità, dal momento che le correnti marine che sistematicamente vanno da levante a ponente,con il riempimento per il radicamento a terra.Vorrei che questi tre ingegneri molto coraggiosamente venissero a farmi vedere, essendo iniziato il riempimento, che loro avevano ed hanno ragione ed io torto malgrado e per mia fortuna non sono ingegnere.Non ultimo e di ciò non ne sono molto sicuro però mi piacerebbe sapere che fine ha fatto " La cittadella dello sport"doveva sorgere sulle alture di Porto Vado a compensazione della perdita del frontespizio,il geom Bovero & C.avevano anche fatto l'esposizione con il plastico forse si sono solo spesi i soldi in pubblicità pro Maersk ? Era una bufala ? Quanto sopra dichiarato è solo una parte e quindi con molta probabilità ci saranno altre puntate a seconda delle possibilità e delle opportunità in modo che si possa dimostrare
che "" A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio ""
Oscar Wilde.
Riccardo Ciccione ha scritto il 22 ottobre 2011 alle ore 17:14
Sinfonia popolare per zampogne e pifferaio
L’ing. Canavese e l’ing. Merli hanno dato ordine al pifferaio Geom.Bovero di organizzare un’assemblea pubblica intitolata “Assemblea di minoranza per fare il punto sulla piattaforma Maersk”.
Sino a prova contraria la minoranza a Vado è composta da PdL + PD (senza la L)+ geom.Bovero
Nel parter importante dei vari rappresentanti istituzionali con l’ordine di tacere e solo il reverendo
Don Lorini avrebbe avuto la possibilità di benedire l’evento, sono stati esclusi gli altri quattro
personaggi minoritari.
Il geom Bovero ,da antico marpione scafato politico,ha fatto immediatamente cosa gradita ai due
Ingegneri nel ridurre in due minuti cronometrati il mio intervento in modo che non avessi alcuna possibilità di chiarimenti che,secondo la mia opinione , sarebbero stati molto utili , mentre astutamente conoscendo i vari personaggi intervenuti aumentava il tempo disponibile.
Comunque ho posto la domanda con supporto fotografico all’ing.Merli,come avevo fatto alcuni anni orsono all’arch.Cevini, pregandolo per ben quattro volte di fare molta attenzione alla risposta inquanto ingegnere è riuscito a dirmi una grossa castroneria,mentre furbescamente l’architetto
si era rifiutato. Nel prosieguo, sempre l’ing.Merli parlando sull’aumento della produzione di CO2
ha sostenuto che il prodotto inquinante non pregiudica la salute e a lungo termine non pregiudica la vita . Penso che quindi quest’inverno con l’arrivo del raffreddore e dell’influenza sarà opportuno fare aerosol a base di CO2 evviva,evviva.
Lo stesso ing. Merli ha dichiarato di avere una grande passione per i numeri perché chiariscono molto bene, infatti ha elencato dati sui trasporti con container che purtroppo non corrispondevano al vero ed io non ho potuto contestare per cui con la speranza che legga li riporto perché interessanti.
Secondo i dati Eurostat relativi ai trasporti marittimi (in container)l’Italia nel 2001 copriva una quota del 15,22% dei volumi complessivamente movimentati dall’Unione Europea a 15 nazioni ,
lontana dal primo posto tedesco (20,32%)ma appena a ridosso da Spagna e Olanda (16,06%e 16,02%) rispettivamente seconda e terza.
Nel 2010 la percentuale italiana nell’Ue a 27 è scesa al 10,53%,superata in classifica da quella Belga (12,85%) e sempre più distante da quelle tedesche,spagnole,olandesi(rispettivamente 17,46%
15,49% e 15%). Del resto,considerando i valori assoluti del decennio,si nota come il tasso di crescita dei volumi movimentati in Italia sia stato fra i più scarsi,almeno nei paesi principali : 34,9% contro il 67,6% tedesco,l’88,6% spagnolo , l’82,1 olandese e il 192,6% belga .
In merito alle affermazioni dell’ing. Canavese, visto il suo atteggiamento irriguardoso nei miei confronti,ritengo sia ovvio non perdere tempo ad esaminare e rispondere alle sue dichiarazioni.
Riccardo Ciccione ha scritto il 13 ottobre 2011 alle ore 15:36
L'incontro sulla viabilità del passo del Cadibona per la sua pericolosità dato il forte aumento
del traffico è certamente doveroso poichè si prende atto della reale situazione. A leggere i nomi
dei partecipanti certamente data la loro professionalità e competenza il problema sarà stato certamente esaminato nei minimi dettagli e si ci sarà trovato una soluzione positiva.
Il forte aumento del traffico è certamente dovuto al trasporto del carbone dagli alti fondali a Bragno e allora è normale che sorga spontanea la domanda " come mai a questo simposio non c'erano i diretti responsabili di questo aumento di traffico?? certamente avrebbero potuto dire qualcosa in merito , avrebbero potuto dare dei consigli,trovare alternative .
Tutto ciò ai diretti interessati non interessa e come è consuetudine io creo l'attività,la ampio,
i vari tipi di impatti non mi interessano più di tanto,se ci sono dei problemi se li risolvino le varie comunità con i loro amministratori " io dò da lavorare ! "
Riccardo Ciccione ha scritto il 07 ottobre 2011 alle ore 20:21
TRA MAERSK e DERIVATI del CARBONE
Milleproroghe, più extragettito IVA, più gettito impegnativo Maersk,inizio lavori in piena libertà ed autonomia senza
neppure rilevare eventuali inquinamenti marini,abrogando la normativa nell'accordo di programma dove veniva
garantito il ricircolo dell'acqua nella zona Portovadese " Les joux son fait" (va bene il francese?)
Come si fà a contrastare l'avanzare della piattaforma? In tempi recenti e non sospetti qualche autorevole diceva va
contrastato tutto ciò che interaggisce con la struttura.
Arriva il vicepresidente della Regione si pone il problema del casello autostradale di Bossarino ed afferma che è un
problema ministeriale e del governo quindi il comune interessato se c'è dorma oppure non interferisca.
Il casello in oggetto servirà per il traffico quasi esclusivo da e per la piattaforma e quindi dovrà anche attraversare proprietà
terriere del comune, come private e mentre quest'ultime, possono essere acquisite quelle comunali potrebbero essere
anche rifiutate mettendo in pregiudizio la transibilità e la stessa funzionalità portuale o no ?
A tutto ciò si dovesse revisionare l'intero PUC perchè non vederlo in funzione della piattaforma prendendo punto dopo punto
le varie destinazioni in modo da poter contrastare l'opera se effettivamente non si vuole ?
Tornando indietro nel tempo mi ricordo che con i defunti ing.Ciarlo + arch.Campora +avv Bavassano discutendo sul tema PUC
mi dissero che forse bisognava puntare il tutto per lo sviluppo sul terreno dx del torrente Segno perchè ormai terra bruciata.
Obiettivamente una verità.
Comunque molte sono le alchemie per risolvere problemi affonda la corazzata palla canestro , nasce la nuova sponsorizzata
dalla Tirreno Power la quale cerca di ammorbidire tutto e chiunque ed all'insegna dello sport nobile mica per poter
continuare ad usare il carbone nero e ormai da troppo tempo pericoloso ?
Chissa perchè quando si parla di carbone c'è sempre qualcosa di troppo che non va ?
La centrale TirrenoPower a carbone non è in regola con le normative europee A.I.A dal 2005, il nuovo tunnel agli alti fondali
per il trasporto del carbone verso la Valbormida parrebbe sprovvista delle direttive europee ATEX che impongono severe
normative antiesplosive . Ma il governo europeo a che cosa serve ? Popolo non vi pare che malgrado le direttive europee ognuno fa ciò che più gli piace ?
in nome e per conto dello sviluppo, in nome e per conto del posto di lavoro ? a questo punto non si può più criticare
un ex ministro che a fronte dei morti Thyssen affermo che " la morte è un costo sociale da tener conto"
Che grande uomo politico sarebbe stato Giuda!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CICCIONE Riccardo
Riccardo Ciccione ha scritto il 01 ottobre 2011 alle ore 18:05
La firma per l'extra gettito IVA a favore delle 24 Autorità Portuali non la darei per scontata infatti
come ha affermato il sen.Grillo si paventa addirittura una manifestazione di protesta contro il Ministro Tremonti ?!?qual'ora non opponesse la firma autorizzativa.Comunque cosa si ci aspettava con l'inaugurazione del salone della nautica di Genova che il Ministro Matteoli dicesse di non avere neppure i soldi per comprarci i fazzoletti per asciugarci le lacrime?Ovviamente sarebbe stato assurdo e controproducente in oltre infatti un esperto gli aveva suggerito di affermare che con l'avvio alla grande dei lavori della piattaforma e la ristrutturazione della Tirreno Power la disoccupazione giovanile nei 18 comuni,firmatari della protesta NO CARBONE,si è azzerata e siccome non ci ha creduto è stato zitto in merito .
Eppure il Ministro Matteoli è del PdL come il Sen.Grillo PdL come il Ministro Tremonti del PdL
ed anche sopportato dall'on Burlando PD senza la L -il Sindaco Marta Vincenzi PD senza L
e c'era anche l'assessore regionale Briano PD senza la L quindi è evidente che malgrado tutti dello stesso partito non si è fidato.Rimane ancora una considerazione in merito ai capitali in gioco e la Maersk??? A Vado dove ci sono o c'erano gli uffici della APM Terminal
sul davanzale delle finestre c'erano i modellini di velieri non ci sono più, saranno partiti e forse su di uno di questi si è imbarcato il Sindaco Caviglia? Ai posteri l'ardua sentenza.
Riccardo Ciccione ha scritto il 27 settembre 2011 alle ore 15:35
Burlando dirigente del P.U.I. cioè Partito Unico Italiano, la composizione di questo nuovo partito è composto
dall'unione dei componenti del PdL + PD(senza la L).Questa è la conclusione palissiana dopo aver ascoltato
l'intervista all'onorevole, su IVG in merito alle sue affermazioni a favore di TirrenoPower e Piattaforma Maersk.
I dirigenti sopra citati hanno la peculiarità di riuscire a smentire facilmente ciò che dichiarano nell'arco di tempo
alla velocità della luce.Poco tempo fa il Burlando dichiarava sul Secoloxix"" Perchè forzare una popolazione a
ospitare un'opera che non vuole? Se in tanti protestano pacificamente,sarebbe il caso di ascoltarli.Perchè la violenza sta diventando la giustificazione per costruire un'opera che evidentemente quel territorio non vuole"""
Questa dichiarazione è valida per il Burlando piemontese in occasione delle manifestazioni "NOTAV" sucessivamente esiste il Burlando ligure che malgrado le proteste della popolazione savonese dice dovete accettare il carbone della centrale e malgrado una consultazione popolare vadese (dott.Giacobbe sindaco PD)
si deve accettare anche la piattaforma non voluta.
Il 4 Dicembre del 2009 Savona era tapezzata di manifesti " NO CARBONE "" il 2 Dicembre 2010 " SI al CARBONE"
Di Tulio appartiene al P.U.I. "Bisogna indire uno sciopero generale non si può dire no al carbone,no alla piattaforma,sono troppi i posti di lavoro in ballo"" ( affermo io -- per la salute c'è l'ospedale) evidentemente lo sciopero è troppo controproducente è meglio soprassedere. Il Sig.Rossello appartiene al P.U.I.
Con l'inizio dei lavori della piattaforma,con la benedizione delle conferenze dei servizzi citate dal Burlando,sarebbero dovute iniziare anche i lavori per lo smantellamento del deposito carbonifero sotto San Genesio ,l'inizio dei lavori per il trasferimento dei cittadini del Gheia,il casello autostradale di Bossarino,
a tutt'oggi s'è visto lo sversamento di inerti in mare molto consistente e proseguirà ancora ed invito pertanto
i dirigenti vadesi del P.U.I. in compagnia di illustri ingegneri a dimostrarmi,e questa volta praticamente,che sarà garantita la circolazione dell'acqua di mare davanti l'abitato di PortoVado.
Dato che un politico non crede mai in ciò che dice , credo che dovrebbe meravigliarsi quando gli altri ci credono
purtroppo non se ne vede manco uno e ciò è preoccupante.
Ciccione Riccardo
Riccardo Ciccione ha scritto il 19 settembre 2011 alle ore 18:44
Gent.mo Sig.Sindaco mi permetto di sollevare critica alle sue primissime dichiarazioni e cioè:" Quando si parla di danni alla salute dei cittadini quello che non c'è non vogliamo si costruisca :quello che già c'è non bisogna ampliarlo,ma migliorarlo"
Appurato che i gruppi obsoleti 3e4 possono arrecare danno alla salute dei cittadini il Sindaco ha l'autorità, sopportata dalla legge, di fermare la causa del presumibile portatore del danno.La posizione giuridica dei gruppi 3e4 ormai è ampiamente conosciuta anche a livello Europeo(rif.AIA-IPCC) ciò che non si può accettare sono l'uso di questi gruppi ormai da troppi anni con il prospetto della loro continuazione funzionale in attesa della loro sostituzione con griuppi sempre a carbone(assurdo)e sapendo in oltre di avere un rendimento del 42-44% contro gli attuali 34-36%(assurdo) " quello che già c'è non bisogna ampliarlo,ma migliorarlo" mi scusi allibisco a tale affermazione,ha consultato qualche tecnico
per acquisire qualche informazione per poter fare tale affermazione? Al campus leginese mi ricordo che alla tavola rotonda non abbiamo nemmeno affrontato il problema di migliorare
ciò che c'è già (gruppi 3e4) Per essere più chiaro è come se Lei portasse una vecchietta di 80 anni in un istituto di bellezza gliela restituiscono con parvenza 70-75 anni ma mai di 40.
La soluzione secondo il mio modesto parere è chiudere immediatamente i gruppi 3e4 sostituire il tutto con gruppi a ciclo combinato a gas (rendimento del 57-58%) con dati di inquinamento accettabile e obbligare ad attivare le tecnologie per cercare di ridurre drasticamente l'uso dell'acqua potabile poichè la quantità attuale è ingiustificabile.
In merito alla piattaforma le mie opinioni sono ormai molto ben conosciute quindi preferisco stendere un velo pietoso.
Riccardo Ciccione ha scritto il 13 settembre 2011 alle ore 17:09
E' da molto tempo che spesso vengo tacciato con il soprannome di "Cassandra"poichè certe mie posizioni assunte col tempo si realizzano.Da molti mesi ho affermato che i Sindaci di Vado e Quiliano dovevano assumersi la responsabilità secondo l'art 32 della costituzione e l'art 3 sanità locale pubblica nei confronti della TirrenoPower e non solo ma con la partecipazione ed il sostegno degli altri 16 Sindaci del comprensorio firmatari della protesta sollevata da comitati ed associazioni contro il carbone.Altro fatto inconcepibile che i due Sindaci commissionano al dott.Stevanin Marco uno studio sull'inquinamento da centrale e lo stesso consegna l'operato il 1 Luglio 2011 ed in pochi siamo venuti a conoscenza del fatto soltanto pochi giorni orsono e da un giornale online locale ?!?! Gli stessi sapevano che c'è in corso un'indagine alla Procura perchè non è stata consegnata una copia alla stessa istituzione ? Bene ha fatto la casa della Legalità a procedere con un "esposto denuncia
nei confronti dei tutori della salute pubblica.
Riccardo Ciccione ha scritto il 11 settembre 2011 alle ore 01:25
Il 25 Ottobre 2010 c'è stato un incontro ufficiale in Regione Liguria con l'assessore dott.sa Renata Briano in merito alle
problematiche salutari dei cittadini in riferimento alla funzionalità della centrale Tirreno Power Vado-Quiliano.
Il Sig. Renzo Briano,consigliere della 4° circoscrizione ,chiedeva copia del verbale della stessa,ma al richiedente è stato risposto che " non esiste alcun verbale della riunione e quindi Le inviamo copia delle osservazioni dei medici stessi"
A tale proposito si rammenta al dott.Quaini che i medici hanno l'obbligo deontologico di occuparsi di ambiente e di informare i cittadini e gli amministratori sui problemi dell'inquinamento in quanto fattore determinante per la salute fisica e psichica dei cittadini
stessi.Da anni l'Ordine dei Medici di Savona mette in guardia sull'impiego del carbone e ha fornito dati che dimostrano come,proseguendo la strada del carbone,anche con una riduzione di emissioni usando le migliori tecnologie possibili BAT
previsto dalle norme di legge la situazione emissiva sarebbe sempre eccessiva.
A questo punto il cittadino dovrebbe porsi il quesito : ma il dott.Quaini sino a che punto è medico e sino a che punto fa il politico ?
Molti come,il dottore,si sono trovati a dover decidere e molti purtroppo hanno scelto la via politica a sfavore di quella medica
rinnegando l'obbligo deontologico e quindi è augurabile che ciò non accada.
Ciccione Riccardo
Riccardo Ciccione ha scritto il 09 settembre 2011 alle ore 16:40
Credo che a leggere le dichiarazioni del dott.Quaini sia doverosa una riflessione obiettiva e non per partito preso,o cercare di dargli un indirizzo di convenienza politica con scopi da raggiungere.La centrale TirrenoPower è senza l'autorizzazione AIA dal lontano 2005 quindi fuori legge Europea.,Si fanno discussioni ed azioni all'infinito se ne prospetta l'andazzo ancora per ulteriori c.a.10 anni con lo stato quo, se ne conosce l'eventuale pericolosità in fatto di salute pubblica ed intanto andiamo avanti così. C'è da chiedersi se ha un senso logico tutto ciò in quanto dopo le approvazioni d'ampliamento da parte di regione e provincia
si indice una riunione con i medici del comprensorio ? Vogliamo prendere in giro il popolo ?
facciamolo pure ma con un minimo di dignità. L'art.32 della costituzione Italiana più credo l'art 3 della legge sanità pubblica da il potere a politici responsabili delle istituzioni di salvaguardare i cittadini c'è il tangibile dubbio di una pericolosità dichiarata da moltissimi anni e cosa si fà una miliardesima riunione!!!!!!! Essendo a conoscenza di tutte le problematiche in merito alla centrale e all'italiana coke spassionatamente sarebbe opportuno che molti personaggi cercassero con azioni concrete di cercare di riappropriarsi di una dignità perduta.
Riccardo Ciccione ha scritto il 26 agosto 2011 alle ore 17:06
Egr.Dott.Pasquale la sua opinione sull'infrastruttura con molti dubbi potrebbe essere anche e
forse essere condivisa ma il problema è che Lei asserisce che" non metterà in pericolo il mare"
Nell'anno 2001 l'ARPAL Liguria esegui uno studio nell'area antistante Vado Ligure nella zona interessata. I risultati delle analisi hanno confermato fenomeni di contaminazione dei sedimenti
dovuti a metalli pesanti in particolare Cd e Hg , IPA , PCB (policlorobifenili) PCDD(policloro dibenzo-p-diossine) e PCDF (policloro di benzofurani). Dai saggi biologici è stato evidenziato che gli effetti tossici dei sedimenti sugli organismi si manifestano prevalentemente a lungo termine.E' evidente che il potere inquinante è altamente pericoloso nel momento della loro movimentazione. Alcuni anni orsono in Agenda 21 a Vado Ligure c'eravamo confrontati con l'ing.Gozzo e l'ing.Rossi (Mose Venezia) in merito al ricircolo dell'acqua a Sud della piattaforma e condivisero infine che a Sud est all'altezza della diga foranea ci sarebbe stata una notevole limitazione del ricircolo,mentre a Sud acqua marina stagnante.
A fronte del quadro descritto Lei è sempre convinto che "" non si metterà in pericolo il mare???""""""
Riccardo Ciccione ha scritto il 24 agosto 2011 alle ore 17:00
Gent.mo Sig.Carlo M le sarei grato se mi spiegasse come avviene la produzione del Benzene
in un impianto termico con combustibile a carbone . A vado Ligure c'è solo un Ciccione
Riccardo facilmente contattabile io sono giu non su
Riccardo Ciccione ha scritto il 22 agosto 2011 alle ore 16:29
A titolo informativo specialmente per @Mario Pozzi -- @Marrasso T La produzione di BENZENE
carcinogeno per l'uomo inquanto produce la Leucemia non è imputabile solo alla Centrale T.P
ma la stessa non può negare che dalle sue ciminiere esca Benzene. Il Benzene si misura l'inquinamento in microgrammi per metro cubo il suo valore tollerabile è di 5 microgrammi/m3
A mezzanotte fra Lunedì 8 e martedì 9 Agosto il valore era 9,7 -- A mezzanotte fra giovedì 11 e venerdì 12 il valore era 8,5 -- Sempre a mezzanotte fra venerdì 12 e sabato 13 era 11,7 -- sabato 13 tra le ore 20 e 21 il valore era 13,5. Gennaio e Giugno sono stati i mesi
nei quali i livelli hanno raggiunto i valori massimi. Ma le punte massime dell'anno sono state registrate il 24 giugno il valore era 20,5 tra le 21 e le 22 e addirittura 27,6 un'ora dopo.
Il sindaco Caviglia ha dichiarato che facendo la media con i dati di altri giorni il valore rientra nei parametri , secondo il mio parere , dopo essermi lavato la bocca e fatto un esame di coscienza, ritengo INACCETTABILE tale deduzione ed estremamente pregiudizzievole.
Riccardo Ciccione ha scritto il 21 agosto 2011 alle ore 16:04
Alcuni anni or sono Uniti per la Salute estrapolava da un documento TirrenoPower in merito ai
prodotti inquinanti ed al punto 8 la presenza di Benzene.In un documento -- Osservazioni per AIA per ministero ambiente veniva dichiarato quanto segue: Controlli ambientali da ente pubblico:Risultano carenti in quanto non sono misurate in modo continuativo le PM 2,5(solo in una postazione nel Comune di Quiliano - sede della centrale-non sono misurate in modo continuativo nemmeno le PM 10 e BENZENE. Non risultano misurazioni continuative come da D Lgv 152/2007 ( metalli e benzo(a)pirene) e comunque non risultano pubblicati i dati.In oltre per informazione tecnica il Benzene è un idrocarburo aromatico strutturato ad anello esagonale ed è costituito da 6 atomi di carbonio e 6 atomi di idrogeno C6H6 , evapora velocemente a contatto con l'aria , è una sostanza altamente infiammabile ma la sua pericolosità è dovuta principalmente al fatto che è un carcinogeno riconosciuto per l'uomo.
Se poi si approfondisce sull'argomento si potrà appurare che gli effetti nocivi della combustione del carbone uno dei prodotti è il BENZENE.In merito alle centrali a carbone
e una di queste è quella di Vado-Quiliano ,sono fonti di una grande quantità di componenti organici ed inorganici ,ossidanti ed acidi.
Inquinanti prodotti da una centrale elettrica a carbone :
1) Polveri in particolare PM2,5 -- 2)benzopirene,diossine,BENZENE -- 3)Microinquinanti inorganici (Cd,Cromo,Mn,NI,Pb,Cu,Co,Hg,Arsenico,Vanadio,Silicio) -- 4) Isotopi Radioattivi naturali.
Qualsiasi tecnico specializzato in impianti termici sa perfettamente quanto sopra sommariamente dichiarato ed è anche consapevole che le centrali a carbone producono
questi tipi di materiali inquinanti e quella di Vado - Quiliano certamente e purtroppo, non si sottrae, in oltre ci sarà una plausibile ragione che l'Europa da anni chieda l'adeguamento secondo le norme AIA e BAT.
Riccardo Ciccione ha scritto il 27 luglio 2011 alle ore 18:12
Dopo non meno di cinquant'anni "si sono messe le basi per la tutela della filiera del carbone nel savonese" SI al carbone per Tirreno Power + andiamo avanti Cairo!! Domanda : quanti anni devono passare, per tutelare seriamente la salute pubblica ?? Comunque ,si può essere moderatamente soddisfatti ..... infatti il più soddisfatto di tutti è certamente il sindacalista Sig.Congiu poichè è il più vicino e competente alle problematiche dell'Italiana Coke già da molti anni orsono.
.A Vado, dopo moltissimi anni, s'è ottenuto una parziale copertura del piazzale deposito,
ma a tutt'oggi ,ad esempio,non s'è proceduto ad applicare le gonne intorno alle tramogge del pontile S.Raffaele a protezione del vento nella fase di scarico navale.
Continuiamo a fare riunioni con tavole rotonde,rettangolari,istituzionali -- bla,bla,bla ---
il tempo passa ,la produzione va avanti,sindacalista non rompere in solleciti perchè altrimenti licenzio ,non lamentarti prima o poi funzionerà lo scarico agli Alti Fondali .
L'importante è anche cercare di far credere che esiste il carbone pulito come è sucesso alla Sibilla con l'incontro con l'on.Epifani e siccome ho manifestato il mio dissenso mi sono sentito dare " arrogante e gran maleducato" si ricorda Sig.Fulvio Berruti FilctemCGIL ??????????????!!!!!!!!!!!!!!??????????????
Riccardo Ciccione ha scritto il 07 maggio 2011 alle ore 18:28
Ho letto con vivo interesse le dichiarazioni del Sig.Sindaco Borgo ed è evidente che fa finta di non sapere le problematiche negative in merito all'ambiente,a meno che il suo Comune sia
sotto una campana di vetro,e a miglia e miglia di distanza dai Comuni di Vado e Quiliano.
Sempre in merito alle sue dichiarazioni forse sarebbe opportuno che chiedesse ad esempio
qualche parere allo chef Pasquarelli dopodichè forse cancellerebbe il tutto.Comunque pensi
solo per un momento se i suoi affezionati turisti sapessero che:
Nel decennio 1988 - 1998 dati IST Genova la mortalità totale provinciale del 83,5% contro il 50,6% della media nazionale a Savona 97,6% a Savona 5 - 104,4% a Vado 112,3% a Noli 128%. Il tumore maligno del polmone nei maschi che in Provincia supera la media nazionale del 50% a Savona del 94%,nella circoscrizione Savona5 - del 108% e a Vado del 120%.
Il tumore maligno del polmone nelle femmine in Provincia ha percentuale doppia rispetto alla media nazionale.Se poi il Sig.Sindaco non è soddisfatto dei dati sopracitati e non prende alcuna iniziativa in modo da unirsi a coloro che combattono contro il carbone in centrale
per modificare e migliorare l'ambiente, e se lo ritiene importante Le garantisco che posso,
alle sue prossime dichiarazioni comunicarle i dati dei materiali inquinanti del mare così completiamo la pubblicità ai fini turistici.
Riccardo Ciccione ha scritto il 23 aprile 2011 alle ore 15:13
Finalmente una buona notizia concreta molti complimenti alla Direzione della Bombardier
e a tutti i suoi addetti sperando di ricevere ulteriori " uovi di Pasqua" dello stesso genere.
Il complesso industriale,pur avendo cambiato molte volte il nome,è senza dubbio una parte
importante del vadese e certamente il Sindaco Caviglia cercherà di rendere semplice il più possibile la strada dello sviluppo. E' quindi augurabile che il politologo Juan con il suo"ma mi faccia il piacere"non chieda le dimissioni del primo cittadino
Riccardo Ciccione ha scritto il 11 aprile 2011 alle ore 18:25
Gent.mo Sig.Carlo M. io personalmente non mi offendo ma il sottoscritto non ha nulla a che fare con uniti per la salute .Le posso garantire che per varie ragione sono molto consapevole
di ciò che dichiaro e non ho certamente bisogno di copiare ed incollare dichiarazioni fatte da altri se poi c'è una similitudine e condivisione di dati da parte di terzi forse è motivo in più
per approfondire la questione.Le rammento che se non vado errando c'è un'indagine in corso
per dati falsificati.
Riccardo Ciccione ha scritto il 10 aprile 2011 alle ore 21:15
Siccome in passato ho trattato molto approfonditamente la parte prettamente tecnica vorrei portare all'attenzione quanto segue:
Per una centrale di medie dimensioni,come quella di Vado -Quiliano di 660MW nel distretto di Vado,Quiliano e Savona in merito all'inquinamento il contributo della centrale a carbone è pari al 35% del totale mentre quello attribuibile al traffico veicolare è del 22% del 15% quello delle altre industrie e del 12%quello del riscaldamento.Questi dati sono relativi al lontano anno 2001 quindi ben 10 anni orsono per cui queste percentuali sono peggiorate ulteriormente specialmente quelle relative alla centrale già obsoleta a tale data.Se consideriamo anche il contributo dovuto al particolato sottile secondario che si forma in atmosfera a partire principalmente dagli ossidi di zolfo e di azoto questo contributo cresce in maniera straordinaria fino a superare l'80%del totale delle polveri emesse in questo distretto dovuto all'emissione di ossidi di zolfo.Una conferma della particolare pericolosità di questa tipologia di particolato ci viene dagli studi di Fisher in cui si dimostra che la mutagenicità delle polveri raccolta all'uscita delle ciminiere di diametro aerodinamico particolarmente fine(micro e nano polveri )è molto maggiore rispetto a quella delle polveri trattenute dai filtri molto più grassolane.Tale problema si pone in maniera particolare anche per i lavoratori delle centrali a carbone.Le ceneri della combustione vengono usate come base per la produzione di cemento.Quindi oltre alla diffusione in atmosfera degli isotopi radioattivi deve destare attenzione anche l'utilizzo delle ceneri riciclate nel cemento per la costruzione di edifici in quanto esse presentano valori di radioattività che eccedono o sono molto vicini ai valori massimi di radioattività consentiti.Inoltre è opportuno considerare il fatto che quella che risente maggiormente dell'effetto negativo sulla salute è la popolazione che risiede entro un raggio di circa 48Km da una centrale a carbone.In questa vasta area si avranno popolazioni più o meno esposte agli inquinanti per cui è scorretto o per lo meno insufficiente studiare gli eventi patologici in questo territorio magari confrontandoli con la media di un territorio più ampio in quanto questa modalità di studio diluisce il rischio comprendendo anche popolazioni poco esposte insieme a popolazioni mediamente o molto esposte .
Il pericolo anche in questo caso è quello di sottovalutare l'entità del rischio.
Riccardo Ciccione ha scritto il 24 marzo 2011 alle ore 18:24
L'ammiraglio Cicciones de Ciccionis infatti sta reclutando l'intero equipaggio e certamente
con l'esperienza è in grado di saper valutare e scegliere, infatti ha pensato di arruolare anche un mozzo di scarso profilo perchè serve da infilare nella botte ed ha pensato ad un certo Juan de la carrettera.Chi ha masticato "marina"sa perfettamente a cosa serve.
Riccardo Ciccione ha scritto il 24 marzo 2011 alle ore 18:07
gent.mo acrobat2004 sono meravigliato della sua richiesta se l'incontro è pubblico o privato?
Da quanto è il mio sapere è strettamente privato,si accede su invito diretto da parte dell'esimio Direttore perchè bisogna essere "addetto ai lavori" credo che sia stata fatta eccezzione e motivata inquanto data l'importanza dell'incontro e per il suo alto contenuto è stato invitato niente popo di meno che il super illustrissimo esperto laureato in politiche
industriali Dott.Ing. JUAN
Riccardo Ciccione ha scritto il 17 marzo 2011 alle ore 17:39
Lapalissiano secondo il dizionario vuol dire:ovvio,chiaro,inequivocabile.
L'ing.Burlando ha detto si alla realizzazione di un nuovo gruppo a carbone da 460MW e fermo dei 2 gruppi absoleti attuali da 660MW al momento che entrerà in funzione il nuovo nel 2016. A quella data verranno abbattuti i 2 gruppi absoleti (660MW) che potranno essere sostituiti da 1 ulteriore nuovo gruppo a carbone da 460MW (vedi LaStampa del 15/03/2011)
Quindi un potenziamento di fatto.
In questo modo continua la violazione delle normative della U.E.(Direttiva AIA - IPPC - 2005) e della normativa italiana (Dlgl 128/2010) inquanto si accetta che i vecchi gruppi a carbone possano continuare ad inquinare da oggi almeno fino al 2016 con emissioni al di sopra dei limiti AIA.Vengo accusato di voler" strafare "non è così il sottoscritto ritiene di aggiornarsi e portare dati inequivocabili che non vengono acquisiti per palese incapacità
infatti molto spesso ad esempio a fronte dell'occupazione mai nessuno è stato ingrado di
contraddirmi.Tanto per precisare qualcuno risponda " Perchè i sindacati hanno taciuto di fronte al drammatico crollo occupazionale quando nel passaggio da ENEL anno 1985 ai privati di T.Power anno 2006 l'occupazione in centrale si è dimezzata da 556 a 224 unità?
Si poteva realizzare uno sviluppo sostenibile energetico riconvertendo i gruppi 3 e 4 con
elementi nuovi e con il sistema a ciclo combinato a metano(ricordiamoci che abbiamo in essere un contratto di approvvigionamento di metano dalla Nigeria attualmente sottosfruttato)e comunque non verrà a mancare questa risorsa indipendentemente dai risvolti territoriali di provenienza.
Il fatto che qualcuno,d'alto profilo intellettivo,venga censurato non è certo per mancanza di democrazia eventualmente forse sarebbe doveroso ricercare in proprio la motivazione.
Il sottoscritto non fa discorsi filosofici poichè non ne è capace infatti sono un marittimo in pensione proveniente da un istituto tecnico che dichiara dati tecnici su impianti termici e
su trasporti marittimi perchè di propria competenza e con questi ho mangiato e mantenuto la famiglia.
Riccardo Ciccione ha scritto il 15 marzo 2011 alle ore 17:56
Su dei dati tecnici rilevati in merito alla centrale termoelettrica TirrenoPower qualsiasi tecnico con indirizzo termico dovrebbe riflettere a lungo e sucessivamente cercare di dare
risposte adeguate e perseguibili.Nel caso specifico in definitiva il problema è l'uso o meno del carbone.
La centrale termoelettrica è la prioritaria responsabile delle emissioni di Ossidi di azoto(68,3%);PM10(34,9%);SOx(89,7%)e di COV(37,9%).
Per quanto concerne il PM10 le campagne effettuate nel corso del 2004 fanno stimare il superamento del limite giornaliero.Nell'anno 2005 il limite giornaliero di legge(35gg con superi giornalieri di 50 microgrammi/mc)è stato superato in ben 51giorni(DM60/02)
Nell'anno 2006 il limite giornaliero di legge (vedi sopra)è stato superato in ben 48gg,così come anche superato risulta il valore limite della media annuale (30microgrammi/mc)con il valore di 36microgrammi/mc.
Le linee guida sulla qualità dell'aria nell'anno 2006 per le PM2,5 pari a 10ug/mc(media anno)e 25ug/mc(media 24h),PM10 20ug/mc(media anno)e 50ug/mc(media10'.
Il controllo e la salvaguardia per il contenimento e la riduzione dell'inquinamento atmosferico pari al 30% è di competenza dei Comuni di Savona-VadoLig-Quiliano - Provincia - Regione.
Da studi effettuati in merito alla correlazione tra l'inquinamento e la grave situazione epidemiologica savonese per la mortalità in Provincia di Savona nell'arco degli anni 1988/1998 :
la mortalità totale provinciale 83,5 contro il 50.6 della media nazionale ,a Savona 97.6
a Savona5 - 104.4 e a Vado L. 112.3.
Il tumore maligno del polmone nei maschi che,in Provincia supera la media nazionale del 50% a Savona del 94% nella circoscrizione Savona5 del 108% e a VadoL.del 120%
Il tumore maligno del polmone nelle femmine in Provincia con percentuale doppia rispetto alla media nazionale.
Se a quanto esposto aggiungiamo gli studi e le comparazioni tecniche sull'impianto, sulla base dei componenti termomeccanici e con l'utilizzo del relativo combustibile c'è da chiedersi come è possibile da parte di un Presidente Regionale e per di più INGEGNERE
sostenere quanto descritto in merito alle richieste di TirrenoPower!!!!!!!!!!!!!
Riccardo Ciccione ha scritto il 10 marzo 2011 alle ore 19:23
In riferimento alle dichiarazioni del Dott.Pasquale e ai commenti da parte di coloro che richiedevano chiarimenti tecnici in merito al problema TirrenoPower.
I gruppi 3e4 per complessivi 660MW e con un rendimento (36%)producono emissioni di SO2 pari a 5.123 Ton/anno e di NOX pari a 2745Ton/anno ed energia elettrica netta pari a 3639 GWh/anno.Si tratta di valori di emissione assai elevati e di molto superiori a quelli prodotti dai gruppi della stessa centrale a CCGT(turbogas) che pur di potenza superiore (760Mwe) ad alto rendimento (57%) producono annualmente minori emissioni di NOX con 471 Ton/anno e di SO2 con c.a. 90Ton/anno ed energia elettrica di c.a. 2659 GWh/anno.La vecchia tecnologia degli obsoleti gruppi 3 e 4 a carbone produce oggi c.a 1,4 Ton di SO2 per Gigawttora netto venduto ,0,75 Ton di NOx per Gigawattora netto venduto.La migliore tecnologia disponibile (BAT) CCGT(turbogas) produce oggi c.a. 0,018 Ton di SO2 per Gigawattora netto venduto ; 0,18Tondi NOx per Gigawattora netto venduto. Prelievo acqua da acquedotto all'anno m3 x 10 alla terza - 1079 -
Questi sono dati tecnici incontrovertibili.
Una considerazione comunque mi sembra doverosa nella situazione attuale i parametri d'inquinamento sono eccessivamente alti e da ormai troppo tempo e la situazione certamente pregiudica la salute umana presa in considerazione da parte della U.E che ha imposto precauzioni previste dall'A.I.A. ormai da troppo tempo disattese.
E'evidente che se il posto di lavoro è più importante della salute al punto di proporre addirittura uno sciopero generale dichiarato ma mai messo in opera, in democrazia si può certamente proseguire su questo piano ma chi è contrario certamente ha tutti i presupposti per non vergognarsi e non c'è motivo per questo di pregiudicare il futuro di nessuno.
Riccardo Ciccione ha scritto il 07 marzo 2011 alle ore 17:12
Semplicemente per una questione di correttezza dimostrata con le dichiarazioni sin qua pubblicate. Il sottoscritto è favorevole alla trasformazione a ciclo combinato a gas della TirrenoPower ed eliminare completamente l'uso del carbone. Ho sempre dichiarato di essere favorevole ad un accosto per i containers con un differente progetto che sarebbe stato meno invasivo.Evidentemente il sommo sapiente Juan sta dimostrando di capire ciò che gli fa comodo e non ha neppure il coraggio di rispondere a domande precise.
E' vero che perde il cervello solo chi non ce l'ha,ma purtroppo ci sono esemplari dell'homo sapiens riusciti un pò male,che per essere intelligenti dovrebbero comportarsi in modo del tutto differente.
Riccardo Ciccione ha scritto il 04 marzo 2011 alle ore 18:26
S.E.Berlusconi con il ponte sullo stretto di Messina - L'ing.Canavese con la piattaforma Maersk due opere fortemente contestate,due opere fortemente impegnative la domanda è
Chi arriverà primo ?
Le due opere, per poterle realizzare, occorrono Euro e purtroppo il salvadanaio è vuoto al punto che la piattaforma, dal costo irrisorio nei confronti del ponte,si trascina ormai da 12 anni,e si sta ancora studiando e forse quantificando i costi per le infrastrutture.
Nella finanziaria del 2007 c'erano c.a. 150 Mln di € stanziati per la piattaforma che dovevano arrivare ma evidentemente hanno perso il mezzo con cui dovevano arrivare.
Oggi c'è il Milleproroghe con un finanziamento irrisorio al punto che con il quantum forse
non si potrà neppure impiantare il cantiere, però si potrebbe attingere all'impegno finanziario della Maersk ,che ovviamente non ci pensano nemmeno all'operazione dal rischio notevole idem per le banche.A questo punto non ripetendo tutte le altre considerazioni in merito all'opera forse sarebbe opportuno prendere in considerazione
una affermazione rilevata su un giornale autorevole online che recita:
I ministri Frattini e Brunetta parlano di porti come del Sarchiapone e trasformano un problema nazionale in una sfida tra Trieste e Venezia ,i loro collegi elettorali.Del resto ,il testo sulla portualità contenuto nel maxiemendamento al Milleproroghe - pur premiando la Liguria con i soldi per Vado e Sestri Ponente è simbolo di un fallimento. La parte in cui finanzia Vado,cancella di fatto l'unica parvenza di federalismo fiscale.La piattaforma Maersk doveva essere finanziata con il gettito futuro previsto della tasse portuali.
Contrario al solo principio di autonomia,Tremonti ha stoppato.Ben consapevole che senza aver ottenuto prima il via libera a Vado,Maersk mai avrebbe avviato una trattativa su Monfalcone.
A fronte di quanto dichiarato penso sia doverosa una lunga riflessione e prima di creare un'opera piuttosto controversa sarebbe allucinante iniziarla solo per orgoglio personale.
Riccardo Ciccione ha scritto il 04 marzo 2011 alle ore 16:19
Quale tecnologia ? Juan me la potrebbe descrivere altrimenti sono costretto a rivolgermi a Giancarlone !

