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BrioLenin é un Blogger compulsivo

Nickname: BrioLenin
Registrato dal: 31 gennaio 2008
Età: 18-25
Residenza: Albenga
Genere: Maschio
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Jabber / Google Talk: N.Dex rappresentante degli studenti per tre anni consecutivi del Liceo G. Bruno di Albenga, comunista, pensiero libero...
BrioLenin ha scritto il 11 maggio 2012 alle ore 03:24
Comprendo la sua posizione riguardo a determinati principi ma ritengo che non sia condivisibile la presunzione di considerarsi esenti dalle stesse critiche che mi vengon mosse. Questo perchè se è vero che ciò che indico come soluzione COMUNISTA sia riconducibile ad una ideologia, con tutti i limiti che può avere, la stessa cosa potrei dire io dei suoi di principi, riconducibili al LIBERALISMO, che non è esente da altrettante critiche, rappresentando anch'esso un'ideologia, per cui esso stesso affetto da "parzialità". Così come il concetto di TOTALITARISMO che spesso viene associato alla concretizzazione storica dell'ideologia Comunista nella sua forma staliniana egemone. Anch'esso è riscontrabile nell'odierna forma di gestione della società con la sola differenza che questo totalitarismo si maschera di DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA essendo però molto più subdolo attraverso l'imposizione di modelli ideologici fondati sul consumo, sulla costante necessità di arricchimento (che viene addirittura concepito e propagandato come un elemento innato della "natura umana"), sulla inevitabilità della proprietà privata sia essa di beni o di mezzi di produzione, sull'imposizione delle regole del PROFITTO come se fossero le regole PER TUTTI quando in realtà sono solo PER POCHI, sulla marginalizzazione di tutto ciò che è antisistema o alternativo al sistema, sul bombardamento ideologico , consumistico, privatistico, individualistico e in alcune forme anche religioso fin dalla culla etc etc etc. Questa la mia critica alle premesse del suo intervento, mentre per tutto il resto mi pare un ragionamento comprensibile e condivisibile seppure su binari differenti dai miei.
BrioLenin ha scritto il 08 maggio 2012 alle ore 20:55
Caro hi-tech... capisco che cercare di liquidare le mie critiche con un semplice "sono ideologie" è facile...ma mi chiedo se sai realmente cosa voglia dire proporre una soluzione comunista che vada oltre il sistema capitalistico, che è l'unica causa di queste crisi. Avessi letto Marx ti renderesti conto che tutto ciò che succede conferma le sue teorie sul capitalismo, sulla finanziarizzazione dell'economia, sulle crisi cicliche e sulla dialettica materialista. Non per niente i maggiori economisti si basano sulle sue analisi per indagare su come uscirne andando però in direzione opposta da quella da lui prospettata, cioè rigenerando il sistema esistente. Dimmi, quale sarebbe la soluzione per la crisi economica...denunciare il presidente napolitano? far salire uno stile Hollande? votare un Beppe Grillo?? un pò come dire...c'è la crisi economica cambiamo le regole politiche...peccato che poi l'economia segue regole sue dato che gli Stati sono uno strumento politico nelle mani di Grandi Capitali e Capitali Finanziari. Cosa c'è di irrealizzabile nel mondo di oggi in proposte come: -nazionalizzazione delle banche centrali - nazionalizzazione e gestione dei lavoratori delle più grandi imprese - sviluppo di sistemi di democrazia diretta - socializzazione delle proprietà e dei prodotti del lavoro - programmazione economica attraverso l'autogestione e lo Stato (considerato che oggi il "libero mercato" in realtà è una farsa dato che l'economia è pianificata attraverso Banche e Borse solo che viene fatto in funzione di interessi privati e non collettivi)
BrioLenin ha scritto il 08 maggio 2012 alle ore 19:52
Folgore, se solo sapessi cosa vuol dire comunista e cosa implica un prassi politica comunista comprenderesti, che da quando è nata, Rifondazione Comunista ha proceduto sempre più a abbandonare le caratteristiche comuniste per abbracciare la prassi socialdemocratica e la rinuncia della lotta per un sistema socio-economico diverso da quello attuale. Le ideologie non sono morte, come sottolineava Zagrebelskij, pggi a vinto l'ideologia della "morte delle ideologie", strumento utile a parcellizare la società , atomizzarla, eliminare quel poco di appartenenza collettiva lasciando gli individui inermi di fronte a chi invece l'ideologia liberista e consumistica la difende eccome attraverso il totalitarismo di banche e grande capitale...
BrioLenin ha scritto il 06 maggio 2012 alle ore 23:43
Da militante del PCL fa piacere leggere commenti anche di persone che non condividono il nostro ideale politico e sociale ma che apprezzano la nostra coerenza e comprendono il messaggio politico del nostro partito e le nostre critiche a rifondazione comunista. saluti comunisti da un militante del PCL Cristian Briozzo
BrioLenin ha scritto il 06 maggio 2012 alle ore 22:29
Secondo le regole di questo sistema economico sociale si stanno mettendo in pratica semplicemente le prerogative del libero mercato! E' strano vedere così tanti indignati ma il sistema capitalistico è questo a livello strutturale per cui appellarsi a sovrastrutture giudiziarie può avere un effetto nullo concentrandosi sui singoli esecutori che possono essere facilmente sostituibili da chi gestisce (ed in parte è esso stesso gestito) dalla struttura economica internazionale. In particolare risulta oggi evidente il ruolo del capitale finanziario che tra l'altro rappresenta la testa macrocefala del sistema del capitale produttivo e commerciale. Detto questo essendo io comunista vedo la soluzione a simili ingiustizie solo in un cambiamento strutturale dell'intero sistema economico-sociale!
BrioLenin ha scritto il 04 maggio 2012 alle ore 22:34
basta leggere...."L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema. " ... sta proprio qui sotto... per quanto riguarda i commenti ai documenti direi che sei entrato davvero nel merito dei dati...bravo...sei ridicolo....penso che non calcolerò nemmeno più i tuoi commenti per la bassezza delle tue argomentazioni...io intanto aspetto i tuoi di dati seri e inconfutabili...
BrioLenin ha scritto il 04 maggio 2012 alle ore 22:29
di sicuro per essere comunisti si deve volere la rivoluzione di questo sistema, seconda cosa non si può , oggi come oggi, andare a braccetto, nemmeno a livello locale, con chi fa pagare con le proprie politiche gli interessi di banche, finanza, capitale e clero sulle spalle di lavoratori e classi popolari...o da una parte o dall'altra...non si può "mediare" al ribasso in cambio di qualche poltrona...
BrioLenin ha scritto il 29 aprile 2012 alle ore 22:30
la questione ridicola è che chi conosce la realtà ingauna capirebbe benissimo che questa è solo una falsa soluzione che può avere un pò di seguito mediatico tra chi è tendente ad assorbire tutto ciò che può passare come una supersparata da sceriffa...tenute antisommossa ai vigili di albenga?? ma avete presente chi sono i vigili di Albenga?? mi ricordo di una cosa cui ho assistito personalmente che dovrebbe far capire lo stato di cose: Viale Italia, una macchina di grossa cilindrata sfreccia a velocità altissime superando un motorino e rischiando di investire delle persone che stavano attraversando sulle striscie...poco più avanti di me un vigile assiste alla cosa, guarda un pò, si guarda attorno, fa finta di nulla, accosta col motorino e si dirige a fare la multa a una macchina, sicuramente di una persona con meno disponibilità economiche del velocista di prima, che era con le 4 frecce vicino ad un tabacchino... e a questi qui vogliam dare la tenuta antisommossa??? così cosa fanno vengono a far le multe nelle strisce blu con il casco e il manganello...ma per favore...
BrioLenin ha scritto il 29 aprile 2012 alle ore 22:18
Ma il PDL in parlamento....sbaglio o fa parte di quelle forze politiche che tengono in piedi "questo ingiusto governo"??? ahahahah ma con che faccia criticano gli stessi provvedimenti che votano degli stessi governi che sostengono per il semplice fatto che fanno il lavoro sporco al posto loro...scandalosi ed è preoccupante che ci sia gente che crede ancora nelle loro chicchere ben poco credibili...
BrioLenin ha scritto il 29 aprile 2012 alle ore 22:03
capisco...quindi i cortei e i presidi degli altri partiti son fatti da tutte le categorie e quelli del PCL solo da nullafacenti...capisco...quindi una persona per bene secondo il tuo punto di vista non dovrebbe occuparsi attivamente di politica ma dovrebbe lavorare 24h su 24h...interessante concetto di attività politica...ahahahha direi che non meriti nemmeno risposta. Per quanto riguarda l'Ente Parco se in tutti i posti viene fatto come un carrozzone ciò non vuol dire che sia inevitabile, il PCL propone una struttura organizzativa che sia popolare e non a nomina politica, istituzionale o partitica...per cui anche questa tua osservazione cade nel nulla...
BrioLenin ha scritto il 28 aprile 2012 alle ore 00:57
ah ah...ok ... dopo tutte le belinate son proprio curioso di vedere se realmente leggerai quello che ti ho scritto...visto che ti ho messo tutti i riferimenti che hai chiesto anche senza la "massima soluzione" alla folgore...ahahaha E faccio notare che Matteo Piccardi non riceve alcuno stipendio ma solo i gettoni presenza che vengono riutilizzati per l'attività politica e istituzionale del nostro partito e consigliere...mentre invece altri di partiti a te più vicini, oltre a non averne bisogno dato che hanno stipendi o retribuzioni ben più alte, se li intascano per se...per cui poche balle...vai al dunque una volta invece che girare sempre nuovi argomenti per evitare le questioni che pongo in discussione con argomentazioni...cosa che da te si vedon molto raramente...leone da tastiera
BrioLenin ha scritto il 28 aprile 2012 alle ore 00:51
mamma mia folgore...quante belinate... è interessante vedere come quando a dire 4 parole in un comunicato sia uno di LaDestra cominci con applausi acclamazioni esaltazioni etc etc...mentre quando un Partito se si chiama Comunista organizza proteste e azioni, fa dichiarazioni...allora sono solo inutili parole che non cambiano niente...mmm due pesi due misure non comunicanti proprio... poi, per quanto riguarda il giudizio sulle persone che erano al presidio puoi anche chiedere SCUSA e nasconderti sia per l'arroganza che per l'ignoranza, dato che tra quelle persone c'erano lavoratori, studenti, disoccupati e pensionati che nel tempo libero o quando possono si dedicano a iniziative che credono giuste anche solo per informare o esprimere solidarietà...detto questo...il tuo commento sull'Ente Pubblico che noi vorremmo critica mostrando come nostra una proposta che Piccardi critica proprio nel comunicato, quindi probabilmente hai letto 4 parole dell'articolo ma non sei stato in grado di collegare le parole per seguire il discorso...dato che noi rifiutiamo proprio l'idea di un "carrozzone politico" in cui mettere persone tramite nomina...quindi....evita figuracce...che gli sproloqui chilometrici mi sa che li fai proprio tu...
BrioLenin ha scritto il 24 aprile 2012 alle ore 00:53
bello vedere che l'attività di un consigliere comunale secondo Folgore sia riducibile ad un piccolo articolo su un periodico del Comune di Finale...che concezione vasta che hai dell'agire politico...ahahahahah Per quanto riguarda i link ti ripeto per l'ennesima volta, che forse non sei molto bravo a leggere, che non si possono mettere link in questi commenti...ma eccoti i titoli che ti dovrai cercare: - ANALISI TERMODINAMICA INTEGRATA DEI SISTEMI DI TRASPORTO IN DIVERSI LIVELLI TERRITORIALI - Università degli Studi di Siena - Appello per un ripensamento del progetto di nuova linea ferroviaria Torino – Lione, Progetto Prioritario TEN-T N° 6, sulla base di evidenze economiche, ambientali e sociali. - 356 firmatari - Delibera CIPE del 18 novembre 2010 "Programma delle infrastrutture strategiche (legge n. 443/2001). Nuovo collegamento internazionale Torino-Lione: cunicolo esplorativo de La Maddalena. Approvazione progetto definitivo e finanziamento. (Deliberazione n. 86/2010). (11A04572)" - Risultanze del controllo sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da FF.SS., RFI, TAV e ISPA per infrastrutture ferroviarie e per la realizzazione del sistema “Alta velocità” - Corte dei Conti - TAV IN VALLE DI SUSA. PROBLEMI DI RADIOPROTEZIONE E IMPATTO AMBIENTALE PER LA PRESENZA DI URANIO E RADON - Politecnico di Torino Giugno 2005 - "Tav Lione-Torino e ‘ndrangheta piemontese: l’operazione Minotauro scopre che i binari sono paralleli" - IlSole24Ore - Roberto Galullo - Articolo IlSole24Ore di Andrea Malan del 31 Gennaio 2012 vado ancora avanti???
BrioLenin ha scritto il 24 aprile 2012 alle ore 00:39
Eh si...la colpa se c'è la crisi economica in Italia è degli extracomunitari...per cui se li cacciamo ci sarà lavoro per gli italiani...beh si...questa si che è affrontare un argomento come questo in maniera scientifica e non demagogica... scatenare la rabbia popolare per un sistema marcio che rende possibile il fatto che esista una concorrenza al ribasso tra lavoratori solo in funzione della nazionalità di provenienza nei confronti degli ultimi, ossia delle prime vittime del sistema stesso... Noi comunisti preferiamo ricercare i colpevoli di tutto questo, e lo individuiamo nel sistema capitalistico che funziona con uno solo scopo...la massimizzazione del profitto attraverso anche la riduzione della forza-lavoro a semplice merce...questo è il meccanismo che rende inevitabile l'immigrazione da zone povere a zone ricche e lo sfruttamento di status giuridici e divisioni nazionali proprio per garantirsi una concorrenza al ribasso tra lavoratori... ma meglio e molto più facile dire "non c'è lavoro, non c'è lavoro per gli italiani, la colpa è degli immigrati...cacciamoli e tutto sarà risolto..." mamma mia...ignoranza, qualunquismo, demagogia...santissima trinità
BrioLenin ha scritto il 24 aprile 2012 alle ore 00:11
e speriamo che i fulmini cadano nei posti giusti...ad esempio su certi commentatori da tastiera che oltre alle mille parole si nascondono al primo invito a presentarsi di persona per valutare le argomentazioni...
BrioLenin ha scritto il 20 aprile 2012 alle ore 14:11
qualunquismo da quattro soldi... il problema immigrazione è ben più complesso e non si risolve con ghetti, campi di detenzione e soluzioni alla deportazione in zone "distanti"... l'equazione extracomunitario-criminale è una bella mistificazione...tanto per far un pò leva sugli umori delle persone... l'immigrazione è una questione SOCIALE, dovuta agli squilibri di un sistema economico che vive sulla divisione e sullo sfruttamento di zone del mondo più povere che devono essere mantenute tali...oltre al fatto che fa comodo il povero che scappa perchè tiene basso o permette di abbassare i salari e i diritti dei lavoratori dove son più alti... etc etc etc per favore smettetela con gli inneggiamenti alle ghettizzazioni e alle rispedizioni a casa che tra non molti anni torneremo ad esser noi così come son loro...e non certo per colpa degli "extracomunitari" che non significa "clandestini" e nemmeno "irregolari"...confondere i termini serve solo a fare un pò di populismo da quattro soldi...
BrioLenin ha scritto il 20 aprile 2012 alle ore 12:44
già...perchè non fare un bel Lager e buttarli li dentro sti scarti umani...o un bel ghetto cintato da mura e carabinieri a ogni ingresso...sicuiramente così lo si risolve...ma fatemi il piacere...
BrioLenin ha scritto il 14 aprile 2012 alle ore 23:00
P.s. per quanto riguarda il lavoro di Piccardi ti basterebbe parlare con lui per scoprire tutto il lavoro che porta avanti su finale, sulle lotte alle speculazioni edilizie, sulle ricerche sui fondi nascosti che vengon passati alla chiesa tramite oneri di urbanizzazione secondaria etc etc etc.....ma io mi domando MA PERCHE' CONTINUATE A PARLARE E CONTINUATE A ESSERE CONVINTI DI QUELLO CHE DITE QUANDO NON SAPETE NEMMENO DI COSA E DI CHI PARLATE!!!??? incredibilmente sempre più ridicoli...
BrioLenin ha scritto il 14 aprile 2012 alle ore 22:57
peccato che i link qui non si possano mettere perchè te li passerei tutti...volendo puoi darmi la tua mail e ti invio tutti i documenti..oppure ti do titoli e data e teli cerchi sul WEB!!! i tuoi dati invece erano riguardanti solo alcune considerazioni sul rischio ambientale, e non vi era nessun dato documentato come pretendi da me ma che posso darti anche immediatamente...ma le questioni economiche e le analisi costi-benefici non li hai mai confutati...quindi i vostri sono solo blablabla...io poi come ho detto il 7 ero in Piazza del Popolo ad Albenga con tutti i documenti stampati, come mai nessuno di voi "leoni da tastiera" si è presentato rispondendo al mio invito???
BrioLenin ha scritto il 14 aprile 2012 alle ore 15:25
p.s. folgore, non ti permettere mai più di giudicare la mia esistenza, o alle minacce che mi avevi mosso passo a darti davvero indirizzo e quantaltro e ne parliamo a quattrocchi...perchè mi son stufato delle tue pagliacciate....sai ben poco della mia vita e di quello che faccio per cui pretendo delle scuse immediatamente...che io non ho tempo da perdere con idioti che giudicano la vita altrui in assenza totale di argomentazioni valide per sostenere le proprie posizioni...ti ripeto, ti permetti di fare il gradasso solo perchè dietro a una tastiera e uno schermo...ridicolo!
BrioLenin ha scritto il 14 aprile 2012 alle ore 15:21
ancora nessuna risposta, l'unica cosa che mi pare abbia la parvenza di risposta è la presunzione di folgore di essere una sorta di agenzia di sondaggi in grado di valutare le fotografare l'interesse per il corridoio 5 presso la popolazione ucraina dopo soli 5 giorni di permanenza, però, scientifico al massimo direi... rispondo dicendo: perchè allora non cominciano a farlo in Ucraina questo corridoio 5? che è aspettano tutti l'Italia?? adesso l'Italia ha in mano le sorti dell'Europa intera e le sorti di indipendenza economica dell'Ucraina...prendetevela anche con il Portogallo allora che ha bocciato il progetto, prendetevela con la Francia che ha fermato i lavori e prende in considerazione altri percorsi...
BrioLenin ha scritto il 14 aprile 2012 alle ore 15:16
Beh non mi pare una novità, che fosse una Guerra civile è una definizione, che la guerra civile fosse anche guerra di Liberazione un dato di fatto. Una cosa non esclude l'altra. O è troppo difficile da comprendere? In seconda istanza, a mio modo di vedere è giusto che si voglia fare chiarezza su quel fatto, prima di ricordare una vittima vorrei che vi fossero delle sentenze o delle dichiarazioni ufficiali e documentabili, non considero super partes, imparziale e condivisibile una campagna pubblicitaria portata avanti da una forza politica che da sempre vuole rivalutare lo schifo della dittatura fascista.
BrioLenin ha scritto il 14 aprile 2012 alle ore 15:12
io dico che mi pare alquanto irragionevole che si voglia fare il processo in Italia dato che i fatti son avvenuti là. Non ho usato nessuna presunzione di colpevolezza, e i Marò che sono sotto processo sono l'ultimo esempio di militarismo che condanno. Quei soldati infatti non eran li per far la guerra ma per difendere da rischio pirateria anche i lavoratori delle imbarcazioni. Detto questo, se vi è un presunto abuso che può aver causato la morte di due innocenti mi pare giusto che sian processati e per rispetto dei due morti che sono indiani, prima ancora dei militari, mi pare corretto che vengano processati là. Mi pare legittimo per l'India e i parenti delle vittime voler fare chiarezza sui fatti, come mi pare legittimo che si vigili di modo che non vi siano abusi da parte delle autorità locali. Pretendere che vengano riportati a casa e processati qui è solo presunzione di superiorità, e significa sostanzialmente pretendere impunità e un processo non super partes....forse la soluzione migliore sarebbe che il tutto venga gestito da un tribunale internazionale. mi pare di vedere una sorta di parallelo con la questione Ghersi.
BrioLenin ha scritto il 14 aprile 2012 alle ore 14:53
Non avevo ancora visto la risposta a punti, rispondo ora ai punti in cui mi pare ci sia disaccordo: 2) il PCI e Togliatti furono succubi, come tutti i partiti comunisti in occidente del tempo, della linea staliniana, per nulla rivoluzionaria, fondata esclusivamente sugli interessi di potenza dell'URSS in una situazione di pre-guerra fredda e di Guerra Fredda dopo. La prima rottura in Italia la si ha realmente con Berlinguer (che tra l'altro pare fu vittima di un attentato orchestrato dal KGB fatto passare poi per incidente), lo dimostra anche il fatto che Gramsci fu in realtà quasi abbandonato, e il fatto che tutti i dissidenti alla linea staliniana messi a tacere o relegati ai margini del partito; 3) come le ripeto, ogni azione di un comunista sincero ha come obiettivo il rovesciamento del sistema liberale e capitalista. Il problema in quegli anni che i dirigenti non eran comunisti "sinceri", o comunque Togliatti giocava un ruolo pragmatico in cui da una parte, per mantenere il potere nel partito si appoggiava ai dettami di principio di Stalin e del Comintern, ma al tempo stesso manteneva una certa indipendenza ed autonomia nella gestione degli affari interni anche grazie al riconoscimento che aveva presso Stalin (non per nulla una città in Russia fu chiamata Togliattigrad). Detto questo esistendo una forte disciplina di partito i partigiani comunisti lottavano realmente per la democrazia perchè quelle eran le direttive del partito, ma molti speravano che subito dopo si sarebbe tornati a lottare perla rivoluzione, con o senza armi; Per quanto riguarda i morti non comunisti, beh, basta leggere qualche libro sulla resistenza per sapere che vi furono parecchi scontri armati, abusi e lotte tra brigate partigiane che partivano sia da una parte che dall'altra. E molti risentimenti nascevano dal fatto che i non-comunisti in molte occasioni non condividevano gli aiuti ricevuti dagli Alleati (che ufficialmente dovevano essere suddivisi tra le forze dei CLN) salvo poi lasciar fare il grosso del lavoro e il grosso del peso della guerra partigiana ai comunisti, che numericamente e a livello di disciplina eran superiori; Per quanto riguarda l'appoggio o meno degli Alleati non creda che fosse tutto così limpido, gli alleati in Jugoslavia appoggiarono i partigiani di Tito e non i monarchici o i nazionalisti (gli ultimi tra una storia e l'altra tenevano linee strane, un pò collaboravano e un pò lottavano con i nazifascisti) 5) Togliatti non fece l'amnistia "ad personam", la politica era di tutt'altro livello, se proprio vogliamo vedere un secondo fine in quella amnistia quello che poteva esserci era il tentativo da parte del "Migliore" di arruolare tra le fila del PCI tutti quegli ex-fascisti che più si rifacevano all'anima socialista del movimento fascista, soprattutto quelli che credevano principalmente nei principi nazional-socialisti della Repubblica di Salò, per correggerli e ricondurli sulla via del comunismo. Le consiglio la lettura del libro "Fascisti Rossi" di Stanis Ruinas. 6 e 7) anche io le considero vendette, o azioni illegittime e arbitrarie, ma mi citi anche solo un caso della storia umana che sia esente da eventi simili. La storia la fanno gli uomini, e processi storici puri e senza retroscena non ne esistono, soprattutto quando entrano in gioco questioni personali o quando gli eventi storici coinvolgono in una vera Guerra Totale tutto ciò che esiste, famiglie, figli, parenti, vicini di casa, nemici o rivali in amore, coinvolgimenti personali, questioni patrimoniali, interessi privati etc. anche qui se posso consigliare, "Una questione privata" di Fenoglio. io sono sincero, a seconda di cosa sarebbe potuto capitare penso che avrei potuto cedere e aprofittarne per vendicarmi. Come penso che la tentazione venga ad ogni essere umano. ma a quel punto la questione non è più politica, ma personale, psicologica, privata, e non divengono giustificazioni per condannare un evento politico, ma semmai questioni private che possono renderlo impuro. 8) non direi, non eran solo i comunisti a volere ad aver fatto le rappresaglie, quella è una finzione bella e buona. Le basti pensare che i più accaniti e vogliosi di punizioni esemplari per tutti coloro che furono collaborazionisti furono gli eredi della formazione Giustizia e Libertà, ossia i militanti del Partito d'Azione di ispirazione liberalsocialista e quindi interni alle logiche borghesi. Per quanto riguarda il dialogo vedrò cosa posso fare, ma finchè a portare avanti queste iniziative "scandalistiche" saranno persone dello stampo dei commentatori precedenti a lei direi che non sono molto propenso a dialogare. Fossero come lei sicuramente qualche possibilità in più ci sarebbe, ma con chi tira fuori queste cose solo con l'intenzione di denigrare la Resistenza, equiparare repubblichini a partigiani e riportare in auge intepretazioni antistoriche del Fascismo mi pare che siamo su due piani non comunicanti. Il singolo fatto è il singolo fatto, se il singolo fatto diviene un semplice pretesto per sparare a zero e fare campagne politiche, beh no, non mi va bene.
BrioLenin ha scritto il 14 aprile 2012 alle ore 13:59
Caruso, non so che problemi tu abbia ma mi pare che tu non abbia avuto la capacità di confutare nemmeno una delle mie proposizioni... a fimbulvetr rispondo che per contro, dall'altra parte quando si tratta quell'argomento si sappia dire solo quanto fossero cattivi e violenti i comunisti, denigrare la lotta di liberazione, portando anche poco rispetto a tutti i partigiani che comunisti non erano, quasi come se il regime dittatoriale fascista, nato proprio in nome di quell'anticomunismo, fosse stato colpa del PCd'I o del PSI. I partigiani non comunisti non è che fossero armati di fiori e che non abbiano fatto rappresaglie finita la guerra...
BrioLenin ha scritto il 14 aprile 2012 alle ore 05:14
fimbulvetr, le parlero sinceramente ma mi trovo costretto a correggerla perchè ha scritto delle inesattezze storiche non da poco. 1) i comunisti, i militanti, quelli un pò meno dediti a rispettare gli ordini di Stalin in funzione del suo gioco politico pansovietico vedevano nella Resistenza al fascismo il primo passo verso la rivoluzione comunista 2) i dirigenti del PCI, sotto le direttive di Stalin, vararono la parola d'ordine dei due tempi, collaborazione (seppure questa collaborazione nella maggior parte dei casi fosse solo a livello di coordinamento militare dall'alto attraverso i CLN mentre nelle pratiche vi furono anche scontri tra differenti brigate) con le forze liberali e borghesi per l'affermazione di una Democrazia parlamentare e quindi un sistema borghese e poi si sarebbe lavorato al suo interno per la "Rivoluzione" (non possibile perchè osteggiata da Stalin, in quanto non conforme alla sua linea di politica internazionale del tempo, nient'affatto rivoluzionaria) 3) gli scontri tra differenti brigate non erano conseguenza della "ferocia e cattiveria" dei comunisti, è una guerra civile, vi furono spesso invasioni di campo reciproche, scontri ideologici, differenti visioni e proposte di azioni e quindi una sorta di odio latente, di comprensione del fatto che si era fianco a fianco solo perchè dall'altra parte c'era il fascista. Ma questo clima era da entrambe le parti. Si consideri anche che gli angloamericani mai vollero fornire aiuti militari o alimentari alle Brigate comuniste, e cercavano sempre di fare i lanci in zone controllate dai "Badogliani" 4) l'esistenza dell'attuale Democrazia e Costituzione è, lo voglia o meno, merito anche e soprattutto di Togliatti (nostro malgrado, dato che chi si considera comunista in realtà vorrebbe il rovesciamento del capitalismo e non il suo ammorbidimento in chiave socialdemocratica), la sua Svolta di Salerno permise che il fronte antifascista non si spezzasse tra monarchici, repubblicani e comunisti (in cui probabilmente gli ultimi due sarebbero rimasti "uniti"), con le sue pratiche politiche dettate da Mosca nei principi guida ma portata avanti con pragmatismo esso ha sempre mantenuto un atteggiamento intenzionalmente costruttivo nei confronti del nuovo ordine democratico e borghese, e fece anche molto più di certi liberali (come quelli del Partito d'Azione) per la riappacificazione, sia frenando le spinte rivoluzionarie dei partigiani comunisti che non volevano consegnare le armi, sia con l'amnistia per chi era macchiato di collaborazionismo, reati legati all'aver fatto parte del regime etc e infine, quando dopo un attentato alla sua persona, per evitare l'insurrezione con un messaggio radio fece fermare le mobilitazioni. 4) come vede il PCI di Togliatti ebbe un ruolo fondamentale nella costruzione dell'attuale democrazia e soprattutto nel tenere a freno le spinte rivoluzionarie dei comunisti. 5)il contrordine compagni non arrivo il 25 Aprile ma ben prima quindi, già nel momento in cui si decise di partecipare al CLNI 6) le vendette successive al 25 Aprile, ma anche le precedenti, rientrano nella "normale" logica della Guerra Civile, che è una guerra ben più sporca e cruenta di una Guerra normale, nefandezze se ne fanno nella tradizionale figurarci in una guerra civile. 7) le vendette successive non nascevano dal nulla, avrei voluto vedere lei come avrebbe reagito 8) ma soprattutto, le azioni a cui lei si riferisce non furon fatte solo ed esclusivamente dai comunisti, nella guerra civile e nei regolamenti di conti successivi rientrano tutti coloro che parteciparono alla guerra civile, in cui i comunisti erano compresi ma non gli unici...per cui cerchiamo di non interpretare a senso unico, che non fa bene alla storia 9) conclusione finale sulla memoria della Ghersi, penso che nessuno sia contrario realmente a valutare questa vicenda e indagarvi a fondo, ma direi che è abbastanza strumentale e contestabile il fatto che questa storia venga posta in risalto e sbuchi urlata ai 4 venti sempre e solo nelle vicinanze del 25 aprile che è la Festa della Liberazione, che tutti dovremmo festeggiare e ricordare con tutte le interpretazioni e ciritche che ne possono nascere e esservi di varia natura. Per questo a mio modo di vedere questa battaglia che questa volta vede LaDestra in prima fila diviene un semplice spot per chi cerca di trovare lo scandalo giusto per fare notizia. E' già stata ridotta l'informazione a battaglia di scoop da Novella2000, cerchiamo di non ridurre anche la storia a quei livelli.
BrioLenin ha scritto il 14 aprile 2012 alle ore 03:36
Questi commenti dimostrano la strumentalizzazione di una morte in funzione puramente politica di messa in discussione della Resistenza, dell'ANPI, delle basi fondanti la nostra stessa repubblica e Costituzione. Siete proprio gli ultimi a poter parlare di "riappacificazione", cosa che nemmeno voi volete dato che le vostre poche ore di notorietà ve le concedono queste sparate strumentali tanto infami quanto l'uccisione della Ghersi... continuate pure con le vostre cialtronate ipocrite, finchè ci sarà gente come voi sarà comprensibile la reticenza a riprendere in mano la ferita della Guerra Civile, realtà che non siete nemmeno in grado di comprendere per la pochezza culturale e storica che dimostrate.
BrioLenin ha scritto il 12 aprile 2012 alle ore 23:14
a me invece pare di non aver ricevuto nemmeno una risposta in merito sulla TAV ma solo deviazioni argomentative su questioni collaterali...o addirittura nemmeno riguardanti la questione TAV (tipo il peso elettorale del PCL, etc etc.)
BrioLenin ha scritto il 12 aprile 2012 alle ore 23:13
fimbulvetr non mi cada in analisi antistoriche...dire che il 25 Aprile e la FalceMartello siano una contraddizione in termini non è revisionismo...è menzogna...dobbiamo fare la conta dei tanti partigiani comunisti morti il 25 Aprile? ricorda il fatto che tra le Brigate Partigiane quele legate al PCI erano le più consistenti, le più combattive e soprattutto erano il frutto di un lavoro clandestino in madrepatria portato avanti solo dai Comunisti, che con il PCI furono l'unico partito a mantenere una struttura segreta in Italia e a non cedere il passo, prima ancora, con la ritirata sull'Aventino ai deputati fascisti?? la Storia possiamo interpretarla ma non inventarla...