Reputazione:
0
babajaga é un Novellino
Nickname: babajaga
Registrato dal: 11 ottobre 2008
Età: 26-36
Residenza: Savona
Genere: Maschio
Registrato dal: 11 ottobre 2008
Età: 26-36
Residenza: Savona
Genere: Maschio
Home Page:
N.D
AIM: N.D
Yahoo IM: N.D
Jabber / Google Talk: N.D
AIM: N.D
Yahoo IM: N.D
Jabber / Google Talk: N.D
babajaga ha scritto il 20 febbraio 2010 alle ore 13:45
Veramente geniale Tonarelli , perché non applicarlo per tutto l'anno , se fa bene per una domenica figurarsi per 52! si potrebbe anche chiudere la autostrada e perché no la centrale Enel , sarebbe veramente un toccasana. Bravo , finalmente una persona che ha una visione concreta dei problemi , complimenti.....
babajaga ha scritto il 05 febbraio 2010 alle ore 15:11
Leva 1974 dice bene di andarci a vedere le opere di Calatrava a Valencia che sono indubbiamente bellissime , ma sono state costruite su una vasta area in una zona piuttosto decentrata rispetto al cuore della città , sulla quale é sorta la "città delle arti e della scienza" dove le strutture architettoniche avveniristiche di questo grande architetto Valenciano avendo grandi spazi attorno hanno modo di risaltare, non sono cioé , come il Crescent(Bofil) , a ridosso della vecchi darsena , di fronte al centro storico ed a 2 simboli della città come "A Campanassa" e le torri del Brandale, davanti alle quali purtroppo sorge quello scandaloso edificio che ospita l'obsoleto e pletorico Mercato Civico che impedisce a chi arriva da corso Mazzini che gli si spalanchi , da posizione elevata , la vista della vecchia darsena e della Torretta (spero sempre che , in barlume di saggezza , i nostri amministratori provvedano ad abbatterlo....ma invano, d'altronde cosa si può pretendere da persone che hanno autorizzato , fronte mare, la raccapricciante e ridondante opera si copertura ed ampliamento di quella che era una bella e non invasiva piscina scoperta che tale doveva rimanere( quella coperta la si doveva fare altrove: aree ex Metalmetron , aree ex parco Doria, accanto al tribunale...tutte zone con possibilità di parcheggio e non davanti al mare , dove si fanno parchi o giardini).
Anche io , come Cepollina , penso che la torre di Fuksas sia un buon e originale progetto ( quanto mi costa ammetterlo!) , se destinato a Doha o alla Defence di Parigi.
Certo , attendiamo che il Crescent sia terminato , ma essendo ormai in fase di ultimazione , ciò che appare é una struttura abitativa pesante , disarmonica , incombente , inutile e banale . Una interessante analogia architettonica la troverete guardando , da C.so Mazzini , le balconate sul lato ovest del Crescent e quella sopra l'ingresso del Mercato Civico , sono simili....ecco da dove ha preso ispirazione Bofil !!!!
A proposito di aree ex parco Doria , andate a veder cosa stanno costruendo....un lunghissimo ed enorme parallelepipedo di cemento (per chi?) tipo quei cappannoni che si vedono nelle campagne percorrendo le autostrade padane ......allucinante!!!!!
babajaga ha scritto il 24 agosto 2009 alle ore 14:39
Esilarante!!!!
Quindi , alla luce del suo entusiasmo , il "consigliere" sig.Cafueri auspica che questo stato di cose perduri nel tempo , anzi , potrebbe farsi promotore di una mozione affinché questa devastazione venga arrecata anche al tratto di spiaggia che va dallo scaletto dei pescatori delle Fornaci sino a Zinola , in modo che gli attuali sfortunati, per lui , frequentatori di questa porzione di litorale sabbioso possano anch'essi godere del piacere di ........."rilassarsi su un letto di pietre levigate"!!!
Mi domando se costui sia in grado di fare l'interesse dei cittadini savonesi , i quali vogliono sabbia , non 10 metri in più di inutile pietraia , devastante sfregio arrecato a questo tratto di bellissima spiaggia che da centinaia di anni tanti ci invidiavano.
babajaga ha scritto il 02 agosto 2009 alle ore 14:18
Egregio "hi-tech"
questi "extra-comunitari che vivono ai margini della società" vendono borse contraffatte spergiurandone la loro autenticità, convincendo così non pochi allocchi ad acquistarle a prezzi da capogiro . Queste borse , il cui valore commerciale é di pochi euro, arrivano a centinaia di migliaia stipate in container provenienti dalla Cina dove sono confezionate da persone , tra cui molti minorenni , che vengono letteralmente sfruttati facendoli lavorare per molte ore , senza alcuna norma di sicurezza , in luoghi insani per un pugno di riso.
Sempre questi "extra-comunitari che vivono ai margini della società" che tutti i giorni mi spaccano i xxxxxxx mentre cerco di rilassarmi alla spiaggia , non pagano un euro di tasse , tolgono lavoro al commercio regolare , che invece le paga(le tasse) fornendo anche lavoro onesto ai propri dipendenti.
Sempre questi "extra-comunitari che vivono ai margini della società" tolgono lavoro a coloro che producono onestamente e regolarmente nei laboratori che confezionano i capi per le "griffe" che loro contraffanno , tolgono lavoro ai fornitori delle materie prime e a tutto il comparto della distribuzione.
Sempre questi "extra-comunitari che vivono ai margini della società" dei quattrini in nero ed esentasse che turlupinano ai poveri beoti che acquistano le loro patacche resta in mano qualche spicciolo in quanto pure loro sono sfruttati da qualcuno che tutto questo denaro lo investe in loschi affari. La contraffazione é un'attività di criminalità organizzata controllata dalla camorra, quindi chi aquista questi prodotti la finanzia .
babajaga ha scritto il 30 maggio 2009 alle ore 10:21
Concordo completamente con le Sue opinioni , gentile Annalisa.
Solo per il fatto che , pur aumentando la raccolta differenziata dell'immondizia , la nostra bolletta non diminuisca , anzi aumenti considerevolmente ( la mia del 15%) e nulla venga fatto o solo proposto per evitare che i nostri soldi viaggino in discarica , credo che sia incompatibile con le finalità dell'ISO 14401 , il cui obiettivo principale va individuato nelle pianificazioni che porteranno benefici e tornaconto alla comunità che paga la tasse e.... l'ISO .
Sono lieto che il mio post abbia aperto una discussione ( Antonio Gianetto incontenibile...) , che spero continui , sull'argomento ripascimento , finora escluso dai nostri commenti , poichè credo che all'inizio della stagione balneare , quando la frequentazione del litorale sarà più numerosa , avrà un forte impatto popolare.
babajaga ha scritto il 29 maggio 2009 alle ore 18:39
A proposito di "Bandiere Blu" ottenuta dalla spiaggia delle Fornaci , avete visto come hanno ridotto , prima della stagione balneare, uno dei più bei tratti di sabbia della nostra provincia ?
Vi consiglio di andare a dare una occhiata alla parte che va dalla foce Letimbro allo "scaletto dei pescatori" ( anzi ex scaletto , adesso una accozzaglia di baracche fatiscenti , barche(?)scalcinate , laidume desolante) , ma soprattutto percorrerla a piedi scalzi, come si è sempre fatto.
Fatelo , poi ne riparliamo.
babajaga ha scritto il 27 maggio 2009 alle ore 19:06
Una figlia è Presidente Fininvest e della Mondadori Editore
Una figlio è Vicepresidente Mediaset
Un'altra figlia è laureata ed è nel consiglio di amministrazione Fininvest
Gli altri 2 studiano ancora negli Stati Uniti.
Quale è il problema?
Franceschini .....naturalmente!!!
babajaga ha scritto il 12 maggio 2009 alle ore 19:03
per Antonio Giannetto : l'informazione sarebbe più completa se avesse ricordato che a controbilanciare l'abbandono dell'atomo c'è la proposta di realizzare a Hunterston nel North Ayrshire un nuovo impianto a carbone , e che la Scozia dispone 2 centrali nucleari che dovrebbero essere dismesse nel 2015( vedremo!).Anche la Germania doveva fermare entro il 2020 le sue 17 centrali , ci stanno ripensando.
babajaga ha scritto il 08 aprile 2009 alle ore 13:53
Sono andato a vedere cosa fanno al "Centro Riciclo Vedelago" , come da invito di " milena d" . Pensavo di fare un salto nel futuro , invece sono rimasto deluso in quanto costoro , a mio parere , non fanno nulla di rivoluzionario . In pratica fanno passare su un nastro trasportatore tutti i materiali della raccolta differenziata ( plastica , vetro , materiali ferrosi) , ai lati di quasto nastro alcuni operai manualmente li selezionano , li dividono e tolgono il non utilizzabile . Il tutto passa poi su altri nastri , dove altri operai " ravanando" sempre con le mani , compiono una selezione più approfondita aiutati anche da calamite per separare il ferro. Al termine del ciclo , infine , vengono confezionate delle balle per ogni tipologia di prodotto (plastica , lattine/ferro ) , il vetro viene stoccato suddiviso tra colorato e trasparente . Questo per me é un normale processo di selezione dei rifiuti riciclati .
La domanda che mi sorge spontanea è questa : che fine fanno i rifiuti che ogni giorno suddividiamo nei cassonetti che la amministrazione comunale di Savona ci mette a disposizione per il riciclo? Io credo che siano trattati in maniera molto simile a quella di Vedelago , almeno lo spero , poiché , se così non fosse , non avrebbe alcun senso differenziare i rifiuti e spingere per incrementarne la raccolta. Inoltre a Vedelago ( Rifiuti Zero!!!! ) , l'umido non viene trattato e siccome questo non é un dettaglio di poco conto , essendo in percentuale il 35% del totale , questa montagna di rumenta prende la via della discarica o del termovalorizzatore o del compostaggio . A proposito del compostaggio é bene chiarire che si tratta di un processo che dura alcuni mesi (8-10) , che prevede quindi vaste aree e capannoni per lo stoccaggio sia dell'umido da lavorare, del "compost "in lavorazione e del prodotto finito , non avviene quindi attraverso una macchina , come forse alcuni pensano , dove entra rifiuto organico ed esce concime insaccato ! e gli odori della lavorazione , così "a naso" , non credo siano molto gradevoli , e se tutti produrranno milioni di tonnellate di concime ? .......la risposta datemela voi .
In conclusione : se questo é il futuro sono molto scoraggiato , credo si debba guardare altrove : Pyromex oppure Plasma Converter System , forse esistono altri sistemi che io non conosco , ma quello descritto in precedenza é da paleozoico.
Regards
babajaga ha scritto il 20 marzo 2009 alle ore 11:25
"Lui la plume" introduce la "proposta " ( non so se seria , provocatoria o burlesca) di rendere il Letimbro navigabile facendo riferimento ad un argomento evidentemente già commentato in precedenza , che non ho letto. Prendo spunto per alcune considerazioni .
Per rendere navigabile il Letimbro , non essendo provvisto di acqua propria , é necessario evidentemente realizzare un bacino tale da permettere il galleggiamento dei battelli ( Bateaux-Mouches ) ; per crearlo bisognerà abbassare il greto del torrente della altezza necessaria al mare di arrivare fino , diciamo a Lavagnola , quindi certamente di alcuni metri.
Questo comporterebbe la ricostruzione totale , dalla foce a Lavagnola , dei 2 argini che verrebbero scalzati dallo scavo , e naturalmente l'abbattimento e la ricostruzione dei ponti che , così come sono, non permetterebbero il transito delle imbarcazioni colme di turisti.
Questi turisti fortunati che dall'imbarcadero della foce percorrendo tutto il tratto navigabile sino a Lavagnola potranno stropicciarsi gli occhi ammirando a destra l'avveniristica struttura del Palazzo di Giustizia , di fronte alla quale , la tronfia imponenza del Museo del Louvre sparisce ; di seguito l'incantevole Piazzale del Popolo , con tutte la sue belle auto colorate , ivi parcheggiate; quindi i giardini delle Trincee al cui cospetto "Le Jarin des Tuileriers" sono poca cosa . A sinistra ( la Rive Gauche) invece possono apprezzare le eleganti forme architettoniche della chiesa di Santa Rita al cui cospetto Notre Dame non può certamente competere . Poi , dopo aver trattenuto il fiato di fronte allo splendore degli Orti Forconi , scateneranno i flash delle loro fotocamere sulle plastiche strutture dellIperCoop e dei ponti ferroviari ed autostradali sovrastanti .
Io credo valga la pena sostenere questo sforzo economico.....soldi ben spesi !!! Voi no?
Regards
babajaga ha scritto il 27 febbraio 2009 alle ore 20:42
Ringrazio " Lui la plume " ed " AT " per l'apprezzamento, ma non vorrei trasformare questo spazio , in cui le persone solitamente si prendono a sportellate, in una pagina del libro "Cuore". A Goldrake vorrei dire che non conosco le norme vigenti ed è possibile che siano in contrasto con quanto da me vagheggiato , ( io facevo riferimento a realtà francesi , ho citato Paris ma esistono situazioni analoghe sia a Lyon che a Bordeaux , e dato che noi siamo molto più furbi , Lei può avere ragione) ma se parliamo di costi , tempi ed impatto ambientale , credo sia indubitabile che essi siano inferiori al piano comunale che prevede per ogni piazza savonese un cantiere .
L'introduzione da parte di Pirastu dell'argomento "oneri di urbanizzazione" , mi da lo spunto per domandargli , spero abbia più memoria di me : che fine hanno fatto gli oneri di urbanizzazione relativi alla costruzione , nel 1995 , del l'ipermercato "Il Gabbiano" ? Per quanto io ricordi ,
il gestore dell'ipermercato , cioé il Comune....pardon la"Coop" , avrebbe dovuto costruire un ponte sul Letimbro all'altezza della struttura commerciale . Ora può essere che io , che sono distratto , mi sia perso una esondazione del torrente che ha spazzato questo manufatto , per cui di esso si sono perse le tracce , ma sinceramente direi che non é mai stato costruito . O forse gli oneri di urbanizzazione sono stati trasferiti su altre opere più importanti ,tipo....manto bituminoso di via Ciantagaletto ?
Qualora, però, il gestore fosse stato Auchan , Carrefour , Esselunga . sono certo che l'oltre Letimbro sarebbe collegato col centro città da almeno un paio di ponti da almeno 10 anni .
Cordiali saluti a tutti.
babajaga ha scritto il 26 febbraio 2009 alle ore 10:26
Il piu grande parcheggio che si potrebbe realizzare senza perforare e sbancare mezzo centro cittadino , non viene neppur preso in considerazione da questi signori(urbanisti?!?) che ci amministrano , é il parcheggio interrato che si può costruire nella attuale area parking di Piazza del Popolo ( senza palazzi intorno e senza strade che la attraversino , senza presenza di rete fognaria , elettrica e metano e la cui superficie é almeno l'equivalente di 4 piazze cittadine citate,non distanti da questa area ) che va dal Tribunale sino al Palazzo della Provincia , lasciando naturalmente la superficie sgombra da auto per dare spazio ad un grande parco verde cittadino , collegato all'esistente rendendo sotterraneo il tratto Via XX Settembre /Via 4 Novembre(da cui si accederà al Parking) antistante ai giardini attuali . L'unico caso di parking sotterraneo cittadino, di cui ho memoria , costruito in una piazza , é quello sottostante piazza Bologna . Credo che tutti ricordino l'estenuante diatriba tra circoscrizione e giunta comunale per costruire pochi box in tempi realizzativi biblici ( la nostra amministrazione brilla per questi exploit .... gli esempi si sprecano ) , immaginiamoci cosa accadrebbe dovendo scavare piazza Diaz ,Mameli,Marconi,Saffi,GiulioII,SistoIV ecc. !!!!
Vorrei anche ricordare che i costi sarebbero decisamente inferiori alla soluzione espressa nel "Libro dei Sogni" che il vostro articolo riporta ....ma questo é evidentemente un dettaglio superfluo.
NB:immagino già l'obiezione : non si può fare perché c'è il fiume.
A Paris esistono almeno 4 grandi parking sotterranei che costeggiano il fiume:
Parking Notre Dame
Parking Hôtel de Ville
Parking Quai Branly
Parking Bercy
ed il fiume si chima Senna...
E' ridicolo poi pensare di costruire un parking sotto Piazza Martiri , avendo disponibile tutta quell'area degradata da "favelas", a pochi metri dalla Piazza, che i turisti ,arrivando nella nostra città con il treno , si trovano davanti uscendo dalla stazione FS, restando sbalorditi! E sono stupito che chi ci amministra non provi vergogna , come io provo, per un simile degrado che permane da decenni, e che é il biglietto da visita che noi cittadini diamo a chi ci viene a visitare!!
A proposito di biglietti da visita : quando verranno spazzati via l'inutile Mercato Civico , vuoto ed obsoleto, ed il distributore ESSO antistante il simbolo cittadino"La Torretta"?
Regards
babajaga ha scritto il 31 ottobre 2008 alle ore 23:22
Gentile Bill Fraser
sono una di quelle persone che il signor " BrioLenim , molto democraticamente , ha la bontà di definire "ridicole" , essendo di idee diametralmente opposte alle sue .
Alla luce della sua rosea visione della scuola attuale , gradirei mi indicasse la fonte corretta da cui ricava i suoi dati , e mi riportasse l'articolo di stampa secondo cui l'OCSE loderebbe l'Italia per aver messo in piedi un sistema scolastico di eccellenza . Cosa dicono dunque questi dati OCSE-PISA (2006) , che conosco io? Dicono che l'Italia spende per ogni studente un sacco di soldi .il che farebbe supporre che la nostra scuola sia tra le migliori al mondo? Decisamente no :
-Per quanto riguarda le risorse finanziarie, in Italia la spesa complessiva per l'istruzione scolastica è del 3,6% del Pil contro il 3,8% della media UE. Ma la spesa per studente è molto superiore alla media OCSE, con 7366 dollari per le scuole primarie ( 5450 dollari ,media OCSE) e 7938 dollari per le scuole secondarie ( 6962 dollari - media OCSE)
Ora veniamo alla qualità dell'apprendimento dei nostri studenti: le indagini PISA pongono l'Italia in fondo alle classifiche internazionali sull'apprendimento delle competenze di scrittura, di calcolo e sulle competenze scientifiche Punteggio dell'Italia - Posizione nel 2003 :
LETTURA : 20° posto
MATEMATICA : 26° posto
SCIENZE : 22° posto
Per forza , dice Lei , troppi alunni per insegnante . Non è così :
il rapporto insegnanti/studenti in Italia è fortemente squilibrato rispetto alla media europea. Nell'istruzione primaria, il rapporto è di 10,7 studenti per ciascun insegnante, il livello più basso tra i paesi OCSE e molto inferiore alla media OCSE che è del 16,9; nell'istruzione secondaria 11 studenti per insegnante (media OCSE 13,3).
Non mi pare ci si debba rallegrare .
Regards
babajaga ha scritto il 14 ottobre 2008 alle ore 09:48
Ecco come l'Assessore ai rifiuti , che ha girato tanto e compreso poco, utilizza il suo tempo : contatta i comuni della provincia per cercare discariche , che con la raccolta porta a porta , che Egli vuole adottare , sono inutili, o meglio , sono sufficienti le esistenti.
Infatti , come fa osservare Paolo , non sono le discariche che si devono cercare bensì i siti per stoccare l'umido non riciclabile per lavorarlo al fine di ottenere il "compost " e per costruire i relativi impianti per ottenere il CDR( Combustibile Derivato dai Rifiuti) . Ecco quali sono le disponibilità che devono dare i Sindaci ; e soprattutto , conoscono costoro l'argomento , sono coscienti di cosa significa " Compostaggio" e "CDR" e come ottenerli?
A "pippo" vorrei domandare : se nella assegnazione di qualsiasi appalto c'è il rischio corruzione é bene non fare nulla ?

