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Angelica Lubrano é un Lettore Attento

Nickname: Angelica Lubrano
Registrato dal: 09 ottobre 2007
Età: 56-65
Residenza: Quiliano
Genere: Femmina
Home Page: http://www.lubranoangelica.it
AIM: N.D
Yahoo IM: N.D
Jabber / Google Talk: N.Dmembro della Direzione Provinciale e Regionale del PD collaboratrice della libreia UBIK nella presentazione di scrittori e di autori Insegnante di lettere
Angelica Lubrano ha scritto il 05 maggio 2011 alle ore 01:08
Nessuna si sentirà sconfitta perchè le idee cammineranno e l'esperienza elettorale non sarà motivo di frustrazione e di divisione , ma un'esperienza che arricchirà ciascuna di noi... e forse anche gli uomini. Ora saranno le elettrici e gli elettori a dare fiducia alle donne , non perchè donne , ma perchè brave....
Angelica Lubrano ha scritto il 01 maggio 2011 alle ore 14:55
No, Resistenza e fascismo per me pari NON sono, così come pari NON sono Libertà e dittatura....
Angelica Lubrano ha scritto il 01 luglio 2010 alle ore 15:18
Grazie a tutti i commenti anche se critici, ma questa è l'anima della democrazia
Angelica Lubrano ha scritto il 01 luglio 2010 alle ore 09:18
Carcare ha già espresso la preferenza per Monica Giuliano, è un buon segno.....
Angelica Lubrano ha scritto il 28 giugno 2010 alle ore 17:14
Caro Aurelio, prima di tutto ti ringrazio per il tuo contributo. Sono d'accordo con te che il dato discriminante deve essere la presenza di ideali altrimenti siamo di fronte probabilmente a rampanti che campano di politica. Non so se i miei 40 anni di militanza ideale sono una garanzia. Ho "dato" come dici tu, perchè non ho mai scordato l'insegnamento di Gramsci e di Pertini. L'uno diceva che non esiste posizione neutrale, ma se non fai niente diventi complice dell'esistente e l'altro ricordava ai giovani di far sì che la loro vita fosse sempre illuminata dalla luce di una grande idea. Monica mi ha parlato a lungo di come vorrebbe organizzare in modo orizzontale (non verticistico) questo partito, di come saprebbe far emergere le capacità, le intelligenze, di come far sentire tutti protagonisti attraverso la non concentrazione degli incarichi. E' una donna libera perchè lavora, ha una famiglia, due bambini. Lontana mille miglia da quel clichè odioso di piccola casta di Provincia. Ha il merito di aver reso credibile un congresso che sembrava già finito. Se hai voglia vieni a conoscerla questa sera al Serenella, in amicizia
Angelica Lubrano ha scritto il 28 giugno 2010 alle ore 15:31
Appello alle donne e agli uomini del PD Le ragioni del sostegno alla candidata Monica Giuliano Il 14 ottobre di tre anni fa 3 milioni e 400 mila persone affidavano le loro speranze al PD. Non è stato un compito facile per il gruppo dirigente nato da quelle primarie. Si apriva il cantiere, si costruivano le strutture della nuova casa comune: statuti, regolamenti, codici che dovevano consentire a sensibilità diverse la convivenza civile. E mentre noi cercavamo persino di decifrare i significati delle parole (compagno o amico o democratico, centralità del lavoro o d’impresa, laicità,….) la storia non stava ad aspettare e travolgeva lo status quo con il carico di disperati in cerca di sopravvivenza e con una crisi epocale i cui effetti lenti , ma inesorabili stanno facendo saltare tutti parametri conosciuti, creando smarrimento e confusione. C’è chi ha saputo intercettare questo disorientamento illudendo di poter respingere indietro l’avanzare della storia o nascondendo la verità dietro la sarabanda consumistica: - “Lavora e consuma che a tutto il resto ghe pensi mi!” Intanto si (ri)costruivano cittadelle fortificate di illegalità e zone franche di corruzione; la crisi con il forte contenuto di ricatto sociale (vedi Pomigliano) colpisce il terzo più povero e il ceto medio, ma favorisce spudoratamente il terzo più ricco del paese: negli ultimi 9 anni ben 700 miliardi di euro sono passati dal ceto medio – basso del paese al terzo più ricco, come i dati sullo stesso scudo fiscale hanno fatto emergere. Tutto ciò ci trova ancora una volta impegnati e concentrati sul nostro ombelico e con la sensazione gattopardesca che tutto cambi per non cambiare nulla. Ma questo corpaccione apparentemente inerte e intontito dai colpi seri ricevuti nello stomaco dei risultati elettorali delle ultime tornate ha ancora la capacità di stupirci e, quando tutto sembrava già scontato, scompiglia i giochi e presenta una figura giovane, trasparente, determinata e …..incredibile dictu una donna, la prima volta nella storia savonese. Se la politica, come dicono i classici, è il luogo in cui devono trovare rappresentanza i diversi interessi sociali, è pur vero che gli interessi meno rappresentati sono quelli più penalizzati: DONNE GIOVANI E LAVORATORI. Già questo dovrebbe far pensare gli iscritti savonesi. Poi leggi il documento programmatico e trovi parole magiche: cabina di regia, voglia di rendere protagoniste le mille competenze presenti in questo partito, vedere ogni iscritto come risorsa e non solo e sempre come antagonista. Questo partito ha bisogno di una buona cura disintossicante, di liberarsi dalle croste di diffidenza e lo potrà fare se potrà riporre fiducia in una persona non coinvolta in compromessi e giochi di potere, disponibile a creare una squadra di lavoro e lontana dall’immagine dei professionisti della politica sempre più invisi. Angelica Lubrano Membro della Direzione Regionale e Provinciale Del Partito Democratico
Angelica Lubrano ha scritto il 02 febbraio 2010 alle ore 01:09
Mi chiamo Angelica Lubrano. Sono uno dei due nominativi femminili che vanno a completare la lista PD per le Regionali. La mia una passione politica certamente di lunga lena, ma mai realizzata, perché spesso le donne sono costrette a cedere al dilemma fra passioni e responsabilità familiari, che, se non delegate ad altre donne, diventano insormontabili quando oltre al lavoro (9 anni in Amministrazioni Comunali fra Imperia e Albisola Superiore e poi l’insegnamento in istituti superiori a Cairo e a Savona), lo studio e le attività di volontariato (mi sono occupata di minori soggetti a provvedimenti giudiziari, di recupero di ex tossicodipendenti e di malati psichici), di cultura (collaboro nella presentazione di scrittori e di libri, scrivo e faccio parte di un attivo Circolo Culturale, oltre ad aver rivestito per anni il ruolo di segretaria dell’associazione Sandro Pertini di Stella, lasciato ora per ovvi motivi di opportunità, ma di cui curo ancora il sito), mi sono tirata su due figlie (ho anche 5 nipotine) e ho curato un papà malato, mancato l’anno scorso. Insieme a queste molteplici attività, che attestano la tenacia e la determinazione del mio carattere, ho collaborato alla creazione e alla gestione di un’impresa familiare, che dà lavoro e che oggi vede i propri prodotti nei supermercati di tutta la Liguria. Ho parlato di passione politica, perché pur facendo parte della Direzione Provinciale e Regionale, organi in cui sono entrata in virtù dei voti presi come capolista per Rosy Bindi nelle primarie del 14 ottobre 2007, non mi considero una politica di professione, vivo del mio lavoro e credo perciò di appartenere a pieno titolo alla cosiddetta “società civile” (chi mai dirà di appartenere a quella incivile?). Penso che la politica sia, come dicono i classici, il luogo in cui trovano composizione e riconoscimento tutti gli interessi, ma non tutti gli interessi sono equamente rappresentati. In particolare sono proprio donne, lavoratori e giovani i meno rappresentati ed anche i più penalizzati dalla crisi economica e sociale. Meno lavoro più precario, meno scuola, meno previdenza, meno opportunità. La coperta sociale diventa sempre più stretta ed è importante esserci alla pari per fissare insieme la scala delle priorità. Faccio parte del gruppo regionale incaricato della stesura del programma del PD per la scuola e la formazione. Ho un profilo molto attivo in Facebook con oltre duemila contatti e un sito www.lubranoangelica.it
Angelica Lubrano ha scritto il 13 dicembre 2008 alle ore 14:34
La lista Bindi esprime il proprio sostegno al candidato alle Primarie per la Presidenza della Provincia che abbia caratteristiche consolidate di affidabilità e di rigore morale, oltre che di esperienza amministrativa e di disinteressato servizio al bene pubblico. Doti queste sicuramente presenti in ciascuno dei sei candidati alle Primarie del 14 dicembre. Siamo però convinti che sia assolutamente necessario offrire all'esterno un'immagine più compatta del nostro Partito con un candidato capace di rappresentarci nei futuri impegni per le alleanze, così come per contrapporsi ai nostri avversari, forte di una solida e consistente maggioranza. Pertanto, pur esprimendo rammarico per l'assenza di una donna fra i candidati alle primarie, intendiamo far convergere il nostro sostegno sul nome del candidato Michele Boffa, a cui riconosciamo personali doti di moderazione, capacità di dialogo e di rappresentanza non di una parte o di un territorio, ma di tutta la Provincia di Savona. Angelica Lubrano membro direzione Provinciale e Regionale PD referente lista Bindi
Angelica Lubrano ha scritto il 18 luglio 2008 alle ore 10:51
La famiglia di Astor Piazzolla era originartia di Trani (BA) Puglia Angelica Lubrano
Angelica Lubrano ha scritto il 14 febbraio 2008 alle ore 15:15
Proposta: Giovanni Lunardon