IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Piaggio, Fim Cisl: “Vanno confermate le risorse per il piano, governo non tolga soldi al lavoro per fare assistenza”

Secondo Alessandro Vella "il programma consentirà a tutta la filiera italiana un salto tecnologico significativo e ricadute occupazionali per 1600 persone"

Villanova d’Albenga. “Serve che il governo confermi subito i 766 milioni previsti per il programma dei droni. E’ assurdo e miope che si taglino risorse a questo importante programma sia per le ricadute occupazionali che tecnologiche”. Lo sostiene Alessandro Vella, segretario generale di Fim Cisl Liguria, in merito alla situazione di Piaggio Aerospace.

“Piaggio Aerospace è una delle più importanti aziende di produzione aeronautiche italiane, esempio dell’eccellenza tecnica e tecnologica. Un’azienda di altissimo valore per il nostro Paese e per la Liguria, che oggi occupa 1200 lavoratori tra Genova e Villanova d’Albenga. Nel piano di rilancio industriale del Gruppo, uno snodo fondamentale è stato il completamento dello sviluppo e nella consegna dei velivoli MALE a pilotaggio remoto P1HH, programma quasi interamente finanziato dall’azionista della società e propedeutico allo sviluppo del velivolo P2HH. Durante lo sviluppo del P1HH, Piaggio Aerospace e il raggruppamento di imprese essenzialmente italiane coinvolte nel programma hanno acquisito il know-how e l’esperienza necessari per la realizzazione del velivolo P2HH, un sistema decisamente più capace e potente, che una volta di più consentirà a tutta la filiera italiana un salto tecnologico significativo che, sviluppata dal sistema Paese, consentirà a questo di porsi come un interlocutore di prima grandezza nel panorama dell’industria aerospace and Defence in Europa e nel mondo nei prossimi anni”.

“Il programma – prosegue Vella – avrebbe inoltre importanti ricadute occupazionali per i prossimi anni, sull’intero territorio nazionale e in particolare sulla Liguria. Oltre 400 persone dirette l’anno saranno impegnate nello sviluppo e industrializzazione, un totale di circa 1600 persone se consideriamo l’impegno di tutta la filiera produttiva coinvolta. Infine il P2HH ha un elevato valore politico e strategico, fondamentale nei rapporti tra i governi di Italia ed Emirati, il cui successo determinerà ulteriori opportunità di sviluppare tecnologia e portare lavoro in Italia negli anni a venire”.

“Vale la pena sottolineare, poi – continua il sindacalista – che il programma ha anche un elevato valore politico e strategico, in quanto consente la garanzia dei livelli occupazionali e l’ulteriore sviluppo di tecnologia Italiana di interesse anche per l’estero.
Uno dei risultati di questo progetto sarà quindi quello di consolidare così il primato nazionale nel mondo in questo settore e che rappresenta nel medio lungo periodo, una leva di assoluto valore per affrontare e vincere le sfide della competitività”.

Tutte ragioni, spiega Vella, per cui è importante che l’impegno del Governo non venga meno: se ne parlerà il prossimo 13 novembre in un vertice al Ministero dello Sviluppo Economico. “Valutiamo positivamente anche l’eventuale ingresso di un gruppo importante come Leonardo – annuncia il segretario di Fim Cisl – purché questo rappresenti un elemento di sviluppo e garanzia per i lavoratori liguri, ma prima bisogna capire cosa vuole fare il governo. Riteniamo priva di logica l’idea di pensare che sia ragionevole per il governo togliere soldi dallo sviluppo delle aziende e del lavoro per mettere su assistenzialismo che non produce Pil non dà dignità alle persone e fa descrescere il paese. La Liguria ha bisogno di lavoro e crescita e non assistenzialismo. Dopo tante chiacchiere e promesse speriamo almeno su Piaggio Aerospace si confermi quanto previsto dal programma”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.