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La Corale Alpina a Savona, i vini liguri a Quiliano, le “antichità” a Loano: domenica di eventi a tutto tondo in provincia

Il vetro altarese in mostra ad Albissola, visite a Castel Govone di Finale

Provincia. “Di tutto e di più” recitava un vecchio claim pubblicitario televisivo: così potremmo riassumere il policromo calendario di eventi in giro per la provincia in questa domenica 11 novembre. Arte, cultura, shopping, tradizioni enogastronomiche e concerti saranno i fili conduttori di una giornata che darà modo di fare, vivere e gustare tanti eventi a tutto tondo e per tutti i “palati”.

L’appuntamento clou è senza ombra di dubbio il suggestivo concerto della Corale Alpina Savonese, che si esibirà nell’atrio di Palazzo Sisto per ricordare i cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Di tutt’altro genere ma non per questo di minore importanza è l’annuale appuntamento “Granaccia & Rossi di Liguria”, dedicato all’enogastronomia regionale, che si terrà a Quiliano.

L’antica arte vetraria “trasloca” da Altare ad un’altra “città dell’arte”: Albissola Marina. La Fornace Alba Docilia ospita infatti una mostra sull’eccellenza creativa valbormidese. Sempre in tema di cultura proseguono le “avventurose” visite guidate a Castel Govone a Finale Ligure. Se invece siete in vena di spendere non dovete assolutamente perdervi le curiose “cose della nonna” in vendita al Mercatino dell’Antichità a Loano.

In lungo e in largo per il Savonese sono sempre tante le iniziative, le manifestazioni e gli eventi di interesse pubblico. Approfondite quelli che vi abbiamo presentato in anteprima qui e conoscete tutti gli altri sfogliando la vostra agenda preferita IVG Eventi.

vetrai, vetro altare

Albissola Marina. L’antica tradizione vetraria di Altare incontra le grandi personalità del design nazionale per una rassegna entrata nel novero delle principali del settore. Negli spazi della Fornace Alba Docilia la mostra “Altare Vetro Design” è un’esposizione speciale, compendio della manifestazione altarese, che porta ad Albissola le realizzazioni di tutte le prime sette edizioni e si affianca all’evento principale del 2018, tenutosi fino al 4 novembre al Museo dell’Arte Vetraria e dedicato a Cristina Celestino. La mostra è visitabile sabato e domenica in orario 10 – 12 e 17 – 19.

Nelle otto edizioni di “Altare Vetro Design” personaggi di assoluto rilievo nel panorama della “cultura del progetto” si sono cimentati e confrontati con i maestri vetrai che operano nella fornace dimostrativa presente nel giardino di Villa Rosa, splendida dimora liberty sede del MAV. A ciascuno è stato chiesto di dialogare con i vetri della tradizione locale, il famoso vetro “à la façon d’Altare”, caratterizzata soprattutto dalla realizzazione di oggetti d’uso, con i quali gli altaresi offrivano una soluzione per le più svariate esigenze. Oggetti quindi progettati e realizzati in piccole o piccolissime serie. Accanto a questi è stato chiesto loro di ideare un gadget, un oggetto, cioè, divertente e curioso, ma economico.

La creatività inesauribile dei designer ha proposto oggetti curiosi e, quand’anche si è trattato di oggetti comuni, le proposte si sono rivelate originali, spesso insolite. Bicchieri, flaconi, lampade, petali, carillon, segnaposti in vetro incolore, secondo la tradizione locale, ma anche coloratissimi sono stati il fulcro delle rassegne monografiche che, annualmente, sono state dedicati ai maestri.

“Altare Vetro Design” ha portato nelle sale del Museo di Altare le creazioni di Patrizia Scarzella, Enrico D. Bona con EDBstudio, Gum Design – Laura Fiaschi e Gabriele Pardi-, Annalisa Cocco, Matteo Zorzenoni, Nicoletta Negro. Alessandra Baldereschi e Cristina Celestino. Un evento importante, quindi, perché occasione d’incontro e di dialogo tra il mondo ideale della progettazione e quello pragmatico della realizzazione secondo tecniche antiche ed artigianali, un momento prezioso in cui la sperimentazione più avanzata dialoga con la tradizione del passato.

La manifestazione comprende sia “Altare Vetro Design” sia “Altare Vetro Arte” e rappresenta ormai un appuntamento fisso, grazie al quale il Museo del Vetro di Altare si pone al centro del dialogo tra designer, artisti, architetti e maestri vetrai altaresi e ospiti internazionali. Questo rapporto sinergico, grazie ad un intenso e proficuo scambio di competenze e conoscenze, dona ogni anno linfa vitale ad Altare, piccolo centro dell’entroterra ligure in cui la lavorazione del vetro vanta una storia millenaria.

Ideate da Mariateresa Chirico ed Enzo L’Acqua, promossa dall’ISVAV (Istituto per lo Studio del Vetro e dell’Arte Vetraria) e dal MAV – Museo dell’Arte Vetraria Altarese, le due mostre hanno esordito nel 2011, arrivando dunque all’ottava edizione. Altare Vetro Design – Altare Vetro Arte intende, quindi, promuovere non solo la tutela e lo studio del passato di Altare – di cui mirabile esempio è il Museo con la sua prestigiosa e singolarissima collezione – ma anche un’attività di ricerca legata a chi opera oggi nel mondo del vetro, con l’intento di trasmettere e rendere attuale il suo secolare “saper fare”.

Mostra “Altare Vetro Design” alla Fornace Alba Docilia

castel govone

Finale Ligure. Domenica 11 novembre continuano le visite guidate a Castel Govone organizzate dall’Associazione Centro Storico del Finale con il patrocinio del Comune di Finale Ligure. Il percorso guidato e raccontato, che ha la durata di circa un’ora e mezza, comprende l’accesso alla Torre dei Diamanti simbolo indiscusso di Finale Ligure. I restauri di Castel Govone, hanno portato alla scoperta di sale, frammenti di affreschi, pregevoli manufatti in pietra del Finale e al recupero della vecchia cisterna, completamente piastrellata in ardesia.

La visita inizia alle ore 14:30 e il ritrovo è presso il cortile interno del castello (Località Perti Alto). Il costo della visita è di 5 euro. Prenotazioni obbligatorie ai numeri 3470828855 e 019690112. Le visite guidate sono in programma in occasione delle aperture straordinarie.

Non è possibile stabilire la data precisa di costruzione di Castel Govone (da “Castrum Govonis”), sede dei Marchesi Del Carretto, che sorge, poggiando le sue basi su un gigantesco bastione curvilineo a scarpata, nel punto culminante del “Becchignolo”. Si dice che il castello sia stato edificato nel 1181 da Enrico II sfruttando precedenti strutture difensive. Sicuramente fu rafforzato con nuovi ridotti nel 1292.

Distrutto a più riprese nelle vicende belliche che contrapposero Finale a Genova, venne ricostruito contemporaneamente alla cinta muraria del Borgo nel 1451-1452 da Giovanni I, quindi ulteriormente modificato in epoca successiva, fino a quando nel 1715, venne in gran parte smantellato dai Genovesi che avevano acquistato il Marchesato e volevano cancellare il simbolo degli antichi avversari. Nella distruzione furono risparmiati parte dei muraglioni laterali e la Torre dei Diamanti (oggi la struttura meglio conservata), costruita con pietre riquadrate e sfaccettate a punta di diamante, che volge uno spigolo acuto, simile allo sprone di una nave, verso mezzogiorno, essendo costruita su pianta triangolare curvilinea.

Si tratta di un ottimo esempio di architettura militare del tardo Medioevo. Molti materiali originari del castello, travature, pietre e colonne, furono utilizzati nel corso del tempo per l’edificazione di chiese, portali e ville finalesi.

Visite guidate a Castel Govone

Mercatino Antichità Collezionismo Loano

Loano. Domenica 11 novembre si rinnova il consueto appuntamento con il Mercatino di Antichità e Collezionismo, organizzato dall’Associazione Culturale e Ricreativa E20 Free con il patrocinio degli Assessorati comunali al Commercio e al Turismo. L’appuntamento dedicato all’antiquariato e agli oggetti da collezione prenderà il via alle 8 e proseguirà fino alle 20 sotto i portici di corso Europa e nei vicini giardini “Bestoso”.

Come ogni seconda domenica del mese oltre 40 espositori presenteranno una selezionata raccolta di mobili, argenti, quadri, tappeti e oggetti dal sapore antico e ricchi di fascino. Nel mercatino troveranno posto curiosità e “cose della nonna”, ma anche oggetti da collezione e di modernariato.

Da più di cinque anni “Antichità e Collezionismo” attira appassionati e collezionisti da tutta la Liguria e dal vicino Piemonte.

Mercatino di Antichità e Collezionismo

Uva vino

Quiliano. Nella splendida cornice di Villa Maria si tiene l’annuale appuntamento “Granaccia & Rossi di Liguria”, dedicato appunto a tutti i vini rossi di Liguria e giunto alla 14esima edizione. La villa comunale ospiterà domenica 11 novembre produttori provenienti da tutta la regione per una giornata speciale di incontro, confronto e scambio con sommelier, giornalisti, operatori e amanti del vino che potranno prendere parte ad un vero e proprio percorso del gusto tra i migliori sapori della nostra regione, svolto tra i diversi banchi di assaggio delle eccellenze tipiche del territorio.

Vite in Riviera cura e organizza l’area dedicata ai grandi vini rossi D.O.C. e I.G.T. della Liguria, che saranno i protagonisti indiscussi della giornata: Granaccia, Rossese, Ormeasco di Pornassio, Colli di Luni, Colline di Levanto, Golfo del Tigullio, Val Polcevera e tanti altri.

L’evento sarà anche l’occasione per festeggiare i 20 anni di fondazione della Confraternita dell’Ormeasco (11 novembre 1998 – 2018), che porterà in degustazione il prezioso Ormeasco di Pornassio Superiore, affinato in botte di legno e invecchiato diversi anni. Ospite d’eccezione per questa edizione sarà l’antica distilleria piemontese Marolo di Mussotto d’Alba, che produce eccellenti grappe artigianali da vinacce di Pigato e Vermentino ligure.

All’interno del percorso degustativo potrete accompagnare il buon vino con diversi assaggi delle migliori produzioni locali (formaggi, salumi, focaccia e grissini).

Granaccia & Rossi di Liguria 2018

Corale Alpina Savonese

Savona. La Stagione Autunno 2018 dell’Opera Giocosa di Savona dedica il mese di novembre al centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. Il ciclo si apre il giorno dell’armistizio, domenica 11 novembre alle ore 11, con il concerto della Corale Alpina Savonese, che alterna canti e testimonianze della Grande Guerra.

L’appuntamento, realizzato in collaborazione con l’Associazione Alpha e il Lions Club Savona Priamar, fa parte della rassegna “Musica in Comune” organizzata dall’Opera Giocosa in accordo con il Comune di Savona e curata da Loris Orlando. I biglietti per il concerto (5 €) sono in vendita presso lo stesso atrio dalle 10:15 del mattino.

L’approfondimento sulla guerra del 1915-1918 proseguirà con due conferenze. Martedì 13 novembre nella sala della Stella Maris alle ore 21 Ugo Folco parlerà del rapporto tra guerra, scienza e musica nell’incontro “La storia vista da un altro angolo. Esiste un rapporto tra scienza, guerra e Stravinsky?”.

Mercoledì 14 novembre alla Libreria Feltrinelli alle ore 18 Emilio Jona e Franco Castelli, intervistati da Vittorio Coletti, presentano il volume “Al rombo del cannon. Il canto popolare nella Grande Guerra”, un saggio edito da Neri Pozza che documenta come all’esplosione delle bombe in trincea sia corrisposto l’incredibile fiorire di canzoni popolari, perché nel canto risiedevano una forma di resistenza all’orrore, l’espressione della speranza, il superamento della morte in un fiato di voce inarrestabile spinto verso il futuro.

I canti e le testimonianze della Grande Guerra con la Corale Alpina Savonese

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