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Alberi a rischio crollo, luna park “dimezzato” a Finale. Il sindaco: “Preferisco le critiche a una tragedia”

Niente giostre sul viale come da tradizione, ma soltanto in due piazze prive di alberature. Stanziati 600.000 euro per il porto

Finale Ligure. “Preferisco essere criticato oggi che dover piangere una tragedia domani”. Con queste parole il sindaco di Finale, Ugo Frascherelli, conferma la notizia rimbalzata negli ultimi minuti sui social network: il tradizionale luna park di Natale a Finale Ligure, quest’anno, non ci sarà.

La decisione è stata presa a causa del rischio che gli alberi del viale che tradizionalmente ospita le giostre possano cadere: “Durante l’ultima allerta gli uffici ci hanno nuovamente segnalato, per la quarta volta, la pericolosità di quel viale. E in effetti in tutte le ultime allerta abbiamo disposto la chiusura del viale, perché palme e pini marittimi potrebbero collassare indebolite dal punteruolo rosso. Un provvedimento che una volta nessuno si sarebbe sognato di adottare, mentre oggi purtroppo siamo costretti a farlo e credo che molti finalesi condividano”.

L’ultima, spaventosa mareggiata e le raffiche di vento che hanno causato tanti disastri (con alberi e pali caduti in tutta la provincia, cedimenti sull’Aurelia in diversi punti e decine di zone colpite da black out) è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: troppo alto il rischio che un fenomeno simile devasti il viale, meglio allora evitare che sia affollato: “Con grande rammarico, perché è ormai una tradizione e perché so quanto sia atteso dai bambini, abbiamo deciso di non consentire l’installazione del luna park nel viale. Lo limiteremo alle due sole piazze che non hanno alberature, piazza Boncardo e piazza Vuillermin. E’ chiaro che il viale resta transitabile, ma preferiamo almeno evitare lì lunghi assembramenti di persone. Mi dispiace ovviamente anche per i giostrai, questa mattina li abbiamo avvisati già telefonicamente perché possano organizzarsi. Ma ripeto, meglio essere criticato oggi per aver agito che più avanti per non averlo fatto”.

Sempre questa mattina in giunta l’amministrazione ha deliberato anche una importante variazione di bilancio, stanziando 600 mila euro per il porto.

“Faremo inizialmente una verifica strutturale sulla diga foranea per capire quali e quanti danni la recente tempesta ha arrecato – spiega il sindaco – e provvederemo a cantierare le opere necessarie alla sua manutenzione, sperando di poter utilizzare parte di tale somma anche per la sostituzione/riparazione dei pontili e quant’altro è stato danneggiato. Il porto è una infrastruttura e deve essere messo in sicurezza”. Il rischio però è che quei soldi non siano sufficienti: “Il mio timore è che purtroppo bastino solo per la diga – conferma Frascherelli – perché i costi ormai sono stellari… solo per la manutenzione dei due moli che già abbiamo la spesa necessaria sarebbe di 1,2 milioni di euro”.

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