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Albenga, segnalazioni su WhatsApp gestite da rappresentanti certificati: nasce il nuovo protocollo sicurezza

Il progetto, il primo in provincia di Savona, parte sull’asse Comune-Prefettura-Ministero

Albenga. Gruppi WhatsApp riconosciuti a livello istituzionale, dove “correranno” segnalazioni in termini di sicurezza gestite da rappresentanti certificati e registrati. Albenga, primo Comune in provincia di Savona, sperimenta una nuova frontiera in termini di sicurezza.

È questo quanto emerso e concordato ieri, al termine dell’ennesimo tavolo sulla sicurezza che ha avuto luogo nel palazzo del Comune e che ha visto il sindaco Giorgio Cangiano a confronto con i rappresentanti delle varie aree cittadine.

Il protocollo, nato di concerto con la Prefettura di Savona, e che ha già ottenuto anche l’avvallo del Ministero, ha ottenuto anche il favore dei rappresentanti e, una volta messe a punto le ultime modifiche e migliorie, dovrebbe partire già entro fine anno.

Il progetto si baserà principalmente sui gruppi WhatsApp per il “controllo del vicinato”, nati spontaneamente nel corso degli ultimi anni e sempre in aumento. Ma se fino ad ora i gruppi in questione non sono mai stati riconosciuti ufficialmente, ora lo saranno attraverso il nuovo protocollo.

Le aree cittadine che decideranno di aderire dovranno selezionare un rappresentante, che sarà poi registrato e certificato e al quale spetterà il compito di gestire e “analizzare” le segnalazioni per poi eventualmente inoltrarle alle forze dell’ordine.

Inoltre, nelle zone aderenti all’iniziativa, saranno posizionati, con scopo di informazione ma anche di deterrente, appositi cartelli relativi alla presenza del “controllo di vicinato”.

“Ci tengo a specificare che i gruppi WhatsApp e i rappresentanti, benché certificati, non andranno a sostituirsi assolutamente alle forze dell’ordine, anzi, serviranno come aiuto e supporto a loro. Ai privati non saranno mai delegate ne saranno autorizzate funzioni di polizia: no alle ronde e nessun protagonismo, – ha spiegato il sindaco Giorgio Cangiano. – Le segnalazioni dovranno essere oculate, veritiere e responsabili. Ottenuto l’ok dei rappresentanti delle varie aree, sottoporremo nuovamente il progetto al Prefetto e, una volta limati gli ultimi dettagli, contiamo di partire ufficialmente già entro fine anno”.

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