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Albenga punto di riferimento europeo con il progetto “NewPilgrimAge”: al via la quattro giorni dedicata a San Martino

In calendario una serie di incontri ed eventi legati alla figura del Santo, che ha vissuto sull’isola Gallinara tra il 356 ed il 360 d.C.

Albenga. In questo fine settimana Albenga diventerà il punto di riferimento europeo per il progetto NewPilgrimAge relativo alla figura di San Martino per il quale la Città delle torri ha ottenuto un finanziamento europeo di 250mila euro.

Proprio nella settimana in cui si celebra San Martino, Albenga ha infatti in calendario una serie di incontri ed eventi legati alla figura del Santo, che ha vissuto sull’isola Gallinara tra il 356 ed il 360 d.C. ai quali parteciperanno molti partner europei del progetto e un assessore di Matera in rappresentanza della Città, Capitale Europea della Cultura 2019. All’uomo Martino, che ha saputo vivere dentro la sua cultura e la sua società, ed alla sua eredità spirituale e morale, è ispirato il progetto NewPilgrimAge del quale la Città di Albenga è partner.

Nel quadro delle attività del progetto, che ha tra i suoi obiettivi quello di favorire l’attivazione delle comunità locali e la valorizzazione del patrimonio culturale per la creazione di una strategia condivisa di sviluppo sostenibile, l’8 e 9 novembre arriveranno ad Albenga i partner europei provenienti da Ungheria, Slovenia, Croazia e Veneto per una due giorni di lavoro e confronto a Palazzo Oddo, che avvierà la seconda fase del progetto.

Sempre a Palazzo Oddo, giovedì 8 novembre, sarà inaugurata la mostra fotografica “San Martino”, a cura del Circolo Filatelico San Giorgio. Il gruppo di progetto, poi, condividerà i risultati raggiunti nel primo periodo di attività con tutta la comunità presso l’Auditorium San Carlo, venerdì 9 novembre a partire dalle 14,30. All’evento parteciperanno le autorità locali e l’assessore della Città di Matera Nicola Trombetta, che condividerà l’esperienza materana di valorizzazione del patrimonio culturale, che ha portato la Città ad essere nominata Capitale Europea della Cultura 2019. La sera, alle 21, all’Auditorium è programmato un concerto di Lamberto Curtoni, violoncello, nel quadro della rassegna “Concerti d’Autunno”.

new pilgrim

Sabato 10 novembre, a conclusione del Concorso di Idee lanciato dal Comune nell’ambito del Progetto NewPilgrimAge, saranno premiate le idee selezionate nel corso di una cerimonia pubblica che si terrà a Palazzo Oddo, alle 16. Infine, domenica 11 novembre – giorno di San Martino – si terrà, alle 16,30, a Palazzo Peloso Cepolla l’incontro “S. Martino dall’addio alle armi all’eremo della Gallinara”, a cura dell’Istituto Internazionale Studi Liguri al quale interverrà il professor Giorgio Barbaria. La giornata si concluderà, alle 18, con una messa officiata dal vescovo Monsignor Guglielmo Borghetti nella cattedrale di San Michele.

“Una grande occasione per dare visibilità ad Albenga e mostrare ai nostri colleghi stranieri le potenzialità del nostro territorio e la bellezza del nostro patrimonio artistico, – ha dichiarato l’assessore a turismo e cultura Alberto Passino. – Basti pensare allo sviluppo turistico scaturito dal Cammino di Santiago per renderci conto dell’enorme potenzialità che questo  progetto potrà avere nelle sue ricadute positive nel nostro comprensorio”.

“Sono e siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto. Essere entrati nel circuito dei ‘grandi’ fondi  europei come è quello del percorso di San Martino NewPelgrimAge, è una grande opportunità non solo per questa Amministrazione ma soprattutto per la nostra città che in questo modo ha la possibilità di uscire dai confini locali ed essere ancor più conosciuta e riconosciuta a livello europeo. Albenga merita questo successo che è solo il punto di partenza di nuove esperienze transnazionali”, ha aggiunto Eleonora Molineris, consigliere delegato ai fondi europei.

Commento finale affidato al sindaco Giorgio Cangiano, che ha affermato: “La cooperazione con i nostri partner europei ed il confronto con altre realtà italiane, come Matera, deve essere un incoraggiamento ulteriore per la nostra comunità a partecipare attivamente alle attività del progetto che sicuramente sta portando e porterà con sé la possibilità di aprirci a nuove collaborazioni e di valorizzare il nostro patrimonio, materiale ed immateriale, in modo innovativo e come vettore di sviluppo locale”.

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