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Tpl Linea, sanzioni più salate per chi viaggia senza biglietto: ecco cosa cambia

Giro di vite per i "portoghesi", provvedimenti in vigore dal prossimo 15 ottobre

Savona. Stretta di Tpl Linea su chi sale a bordo dei bus senza biglietto: a partire dal prossimo 15 ottobre entreranno infatti in vigore le nuove disposizioni per i trasgressori, con aumento delle sanzioni amministrative previste per quanti viaggiano privi del biglietto.

L’utilizzo del servizio di trasporto pubblico senza il prescritto titolo di viaggio o con titolo di viaggio irregolare comporta, infatti, l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla L.R. n. 36 del 06/11/12 così come modificata dalla L.R. n. 19 del 09/08/2016.

Il pagamento immediato della sanzioni è di 30 euro, 60 euro più il costo del biglietto entro 5 giorni lavorativi, 93 euro più il prezzo del biglietto e spese amministrative entro 60 giorni, passati i quali la multa può salire fino a 280 euro, più il biglietto e le stesse spese amministrative.

Giro di vite anche per coloro che viaggino con biglietto falso o alterato: entro 5 giorni lavorativi la sanzione è di 140 euro, più il prezzo del biglietto e il prezzo del titolo di viaggio contraffatto, 163 euro entro i 60 giorni lavorativi oltre al prezzo del biglietto, il prezzo del titolo di viaggio contraffatto e le spese amministrative, arrivando fino a 490 euro passati i 60 giorni, più il prezzo del biglietto, il prezzo del titolo di viaggio contraffatto e le spese amministrative.

Tpl Linea precisa che qualora la violazione sia compiuta da un minore di 18 anni o da incapace, è consentito il pagamento dello stesso importo previsto per il trasgressore che provvede a pagare direttamente nelle mani dell’agente accertante (30 euro oppure 140 euro), agli esercenti la patria potestà genitoriale o a chi è tenuto alla sorveglianza, entro il giorno successivo non festivo dalla data di notifica del processo verbale di contestazione.

Se la stessa violazione viene commessa più volte negli ultimi cinque anni, la sanzione salirà al massimo previsto dalla legge, vale a dire: 280 euro, più il prezzo del biglietto e le spese amministrative, nel caso di mancanza di biglietto; 490 euro più il prezzo del biglietto, il prezzo del titolo di viaggio contraffatto e le spese amministrative, nel caso di alterazione o contraffazione.

L’azienda di trasporto savonese ricorda che decorsi 60 giorni dalla data di emissione della sanzione, verrà effettuato il recupero coattivo del credito tramite l’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

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