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“Swim the Island” a Bergeggi, auto d’epoca a Calice e fiera degli sposi a Finale: tanti eventi nella domenica in provincia

Festa a Le Officine con la Color Vibe. A Varazze attracca la nave scuola Caroly

Provincia. Ad ogni stagione i suoi eventi. La prima domenica di ottobre ci regala un sacco di imperdibili appuntamenti tipici del mese del calendario che stiamo vivendo, la maggior parte dei quali all’aria aperta.

Grande nuotata agonistica di massa a Bergeggi con “Swim the Island”. Rombo di motore a Calice Ligure, dove tornano a radunarsi le più belle auto e moto d’epoca. Atmosfera più soft, invece, alla Fortezza di Castelfranco, dove sarà possibile immaginare e soprattutto organizzare il proprio matrimonio. Mangia e bevi a più non posso in Darsena a Savona con i migliori prodotti piemontesi. Qualche chilometro più in là il centro commerciale Le Officine sarà “ridipinto” con i colori della corsa più divertente e pazza del fine settimana.

Clima più “nobile” ad Albissola, dov’è visitabile una mostra sull’arte di Alessandro Roma. Varazze gonfia le vele del Caroly, la nave scuola della Marina Militare, che fa il suo grande ritorno alla Marina.

Dunque domenica non si sta a casa: è ampissima la scelta di cose da fare, vedere e gustare, come invita a fare anche la vostra agenda preferita IVG Eventi.

Casa Museo Jorn

Albissola Marina. Casa Museo Jorn apre la programmazione artistica autunnale con la mostra “Process and Form” dedicata all’arte di Alessandro Roma, visitabile fino al 18 novembre (martedì 9-12, giovedì 15-17, sabato e domenica 11-13 e 14-17, visite guidate fuori orario solo su prenotazione). Il Museo Diffuso di Albissola Marina (di cui Casa Museo Jorn fa parte) è una rete museale pubblica a cui partecipano sedi e collezioni storiche private. Una di queste, la manifattura ceramica Giuseppe Mazzotti 1903, ha aderito e contribuito al progetto fornendo ad Alessandro Roma il supporto tecnico e materiale per la realizzazione di due sculture inedite.

Lo Studio di Jorn (una suggestiva stanza al primo piano di uno dei due antichi edifici che, insieme al giardino, componevano la residenza italiana dell’artista danese) ospita un’installazione frutto del più recente lavoro di contaminazione portato avanti da Roma in una serie di residenze che hanno toccato tre importanti città della ceramica italiane: Albissola, Faenza e Montelupo Fiorentino.

A differenza di Faenza e Montelupo, dove Roma ha partecipato a specifici programmi di residenza (organizzati rispettivamente dal MiC, e dalla Fondazione Museo della Ceramica di Montelupo), ad Albissola l’artista è giunto nel lontano 2011 seguendo una tendenza che è oramai divenuta prassi: quella cioè inaugurata dagli artisti dell’avanguardia nei primi decenni del secolo scorso, i quali in modo spontaneo, sulla scorta di rapporti personali e del loro interesse per la ceramica, si recavano ad Albissola per produrre il proprio lavoro presso i laboratori e i forni degli artigiani e delle fabbriche locali.

Ad Albissola Marina Roma ha dunque lavorato, in diversi periodi nel corso degli ultimi sette anni, presso una delle manifatture che ha costruito la propria identità sul rapporto tra artigianato, avanguardia e design: la Giuseppe Mazzotti 1903. L’intervento è stato pensato per Casa Museo Jorn in contemporanea con la mostra personale al MiC di Faenza (Vertigo. Walking on the edge of the tone, a cura di Irene Biolchini, fino al 21 ottobre).

Si tratta di una singola installazione che comprende due sculture in ceramica realizzate ad Albissola la scorsa estate, mai esposte prima d’ora, e una serie di tessuti dipinti che andranno a modificare la percezione dello studio di Asger Jorn. Il titolo dell’intervento, PROCESS AND FORM, sigilla in qualche modo l’incontro tra il lavoro di Roma e quello che Jorn ha portato avanti nel corso della sua permanenza nella casa di Albissola, trasformata in senso situazionista e selvaggio (con l’aiuto dell’amico e collaboratore Umberto Gambetta) tra il 1957 e il 1973.

Che la pittura sia un fenomeno “mentale” oltre che (o proprio perché) visivo, è chiaro agli artisti per lo meno a partire da Leonardo Da Vinci, e risalendo a ritroso fino a Matisse, inaugurando così fino ad oggi un secolo di ricerche d’avanguardia, che di volta in volta spezzano e ricuciono l’assunto modernista del progresso e della coerenza estetica evolutiva. Il lavoro di Alessandro Roma è stato scelto per interagire con gli spazi di Casa Museo Jorn proprio in virtù della sua connotazione concettuale in chiave pittorica, contesa tra il processo mentale di ricostruzione dell’immagine e quello decostruttivo della forma.

Forma, processo, struttura (ma anche pittura, scultura e decorazione), sono categorie estetiche che Jorn ha sempre sfidato nei suoi testi teorici così come nelle prove artistiche quotidiane (prima fra tutte, la sua casa-giardino di Albissola). E dal momento che la riflessione pittorica di Roma – dal collage alla tela, dal tessuto alla ceramica, si tratta comunque di ricerca pittorica – parte sempre da un rapporto individuale e dialettico con la natura (dalla contemplazione all’analisi), la natura del giardino di Casa Jorn si offre, si ribalda, si rispecchia all’interno dello studio, che diviene ambiente modificato dall’intervento di un altro artista, parecchi anni dopo Jorn, che cerca nel processo sperimentale la ragione dell’espressione formale.

Un ulteriore elemento chiave in questa installazione è la temporalità: il fluttuare leggero e incontrollato delle sete nello spazio, in contrasto con la forma bloccata del processo ceramico, disinnesca la fissità cronologica dell’osservazione statica, contribuendo a generare un flusso leggero e costante. Anche per questo, il 6 ottobre la mostra si apre con l’incursione della lettura performativa dei versi di Emily Dickinson: le atmosfere romantiche evocate dalla poesia saranno veicolate dal suono di una voce proveniente dall’alto (Matilde Garulla).

“Process and Form” – Mostra di Alessandro Roma

Swim the Island Bergeggi

Bergeggi. L’associazione sportiva dilettantistica TriO Eventi S.S.D. a R.L., patrocinata da Regione Liguria, Provincia di Savona, Comune di Bergeggi, Golfo dell’Isola, Area Marina Protetta di Bergeggi e Ministero dell’Ambiente, organizza l’ottava edizione di “Swim the Island”, che si svolgerà presso i Bagni Lido di Torre del Mare di Bergeggi.

“Swim the Island” è uno degli eventi sportivi di nuoto più entusiasmanti a livello europeo e si terrà in un tratto di costa davvero interessante dal punto di vista naturalistico: l’Area Marina protetta di Bergeggi, una zona di mare salvaguardata che nasconde nelle sue profondità un patrimonio inestimabile tra grotte sotterranee e punti di immersione spettacolari, tra cui il Canalone, il Pifferaio e la Grotta Marina di Punta Predani.

L’evento, unico nel suo genere, ha luogo in un parco marino protetto di assoluta spettacolarità e offre ai partecipanti l’occasione unica di nuotare in uno scenario marino ricco di flora e fauna marina, un fondale dei più apprezzati nel Mediterraneo. Inoltre l’evento ha la particolarità di avere “tribune naturali” che permettono al pubblico di assistere da molto vicino all’intero percorso. La manifestazione si ispira ai grandi eventi internazionali, promuovendosi e indirizzandosi a nuotatori provenienti da ogni parte del mondo.

Ecco nel dettaglio le gare di domenica 7 ottobre:

7:30 – 19:00 Apertura Expo Village
7:00 – 13:30 Apertura segreteria per ritiro pacchi gara

SHORT SWIM | 1800m
7:00 – 9:30 Ritiro pacchi gara
9:40 Briefing
10:00 Partenza – (batterie da 200 atleti ogni 5 min.)
Tempo massimo: 90 min

CLASSIC SWIM | 3500m
8:00 -11:30 Ritiro pacchi gara
11:40 Briefing
12:00 Partenza – (batterie da 200 atleti ogni 5 min.)
Tempo massimo: 150 min

LONG SWIM | 6000m
10:00 – 13:15 Ritiro pacchi gara
13:15 Briefing
13:45 Partenza – (batterie ogni 5 min.)
Tempo massimo: 210 min

COMBINED SWIM | 1800m + 6000m
7:00 – 9:00 Ritiro pacchi gara
9:45 – 13:45 Briefing
10:00 Partenza (con la Short Swim e alle 13:45 con la Long Swim)
PREMIAZIONI – (Gare della Domenica) ore 17:00 – location: spiaggia

“Swim the Island” 2018

Raduno Auto e Moto d'Epoca Calice Ligure

Calice Ligure. Domenica 7 ottobre l’Associazione Culturale Circolo Idea in collaborazione con Calice Ligure Città della Musica invita al 19esimo Raduno di Auto e Moto d’Epoca, che si tiene annualmente. È possibile partecipare con il proprio mezzo o venire a rifarsi gli occhi con Vintage Car stupende. A chi parteciperà con i propri mezzi sarà assegnato un gagliardetto premio e una targhetta ricordo. Costo dell’iscrizione 15 €

Anche quest’anno partecipanti e amici potranno pranzare a menù fisso a 15 € sotto la copertura del campo di bocce (vino e bevande escluse). Inoltre alle ore 14:30 si potrà deustare castagne e focaccini.

Il programma si apre alle ore 8 con le iscrizioni, prosegue alle ore 10:30 con la presentazione dei mezzi, alle ore 11 il giro turistico e, a seguire, aperitivo, alle 13 il pranzo, alle ore 16 le premiazioni e infine alle 17 la chiusura della manifestazione.

19esimo Raduno di Auto e Moto d’Epoca

matrimonio nozze sposi

Con la collaborazione del Comune di Finale Ligure, nella splendida cornice della Fortezza di Castelfranco, la società Duepiudue, responsabile delle celebrazioni civili e dei ricevimenti all’interno della fortezza, organizza nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 ottobre “Castelfranco Wedding”, una fiera interamente dedicata al mondo degli sposi e a tutto ciò che ruota intorno all’organizzazione del giorno del matrimonio.

Durante le due giornate oltre 25 espositori presenteranno le loro aziende: fioristi, pasticceri, fotografi, wedding planner, orafi e molto altro saranno a disposizione delle coppie per informazioni e offerte speciali.

L’evento sarà anche l’occasione per fare il punto su un settore in crescita soprattutto nell’area del Finalese sempre più metà di coppie provenienti dall’estero: proprio la Fortezza di Castelfranco ha infatti ospitato nell’estate 2018 nozze di coppie straniere per oltre il 60% di quelle totali qui celebrate. Un turismo quindi in crescita, non solo per le aziende attive nel settore, ma per tutto il panorama commerciale del comprensorio finalese.

Nel pomeriggio di sabato verrà offerto a tutti un aperitivo di benvenuto mentre domenica una merenda dolce accompagnata da un simbolico taglio della torta.

“Castelfranco Wedding”

tartufo

Savona ospita il Mercatino Regionale Piemontese, fiera itinerante delle eccellenze enogastronomiche piemontesi, sabato 6 e domenica 7 ottobre in calata Pietro Sbarbaro. Il Mercatino Regionale Piemontese è una fiera itinerante di qualità, viene proposto in eleganti pagode espositive, che ospitano al loro interno produttori accuratamente selezionati, specializzati nel proporre i propri prodotti tipici dell’enogastronomia piemontese.

Avventurandovi tra gli stand potrete trovare formaggi d’eccellenza, con riconoscimenti DOP quali Castelmagno, Bra, Testun e moltissimi altri. I palati più raffinati troveranno i preziosi tartufi di Alba. Gli appassionati dell’enologia, invece, potranno degustare ottimi vini come dolcetto, nebbiolo, moscato d’Asti e tanti altri vini DOC.

Potrete trovare salumi delle langhe, salame al barolo e salame al tartufo bianco di Alba. Vi è inoltre un vasto assortimento di pasta fresca, dolci tipici piemontesi, nocciole, cioccolato artigianale, miele, funghi freschi, frutta, riso, marroni di Cuneo e confetture.
Una vera e propria “esplosione” di sapori piemontesi a Vostra disposizione.

Cornice e parte integrante del Mercatino Regionale Piemontese è il percorso de “I giochi di una volta”, a disposizione gratuita dei presenti. La scelta di abbinare “I giochi di una volta” nasce dal fatto che tutti i prodotti enogastronomici proposti nel Mercatino derivino da una tradizione che affonda le proprie radici nel passato… “Una volta”. È bello e costruttivo far riscoprire ai bambini come si divertivano un tempo i nonni, come è possibile trarre divertimento da materiali apparentemente non più utilizzabili ma che, uniti ad un pizzico di ingegnosità, diventano un simpatico gioco con il quale trascorrere momenti spensierati.

Mercatino Regionale Piemontese

color vibe alassio

Savona. Domenica 7 ottobre il Centro Polifunzionale Le Officine accoglierà la coloratissima corsa “Color Vibe” a cui potranno partecipare tutti, grandi e piccini. L’evento prende il nome da VIBE: sensazione, emozione, vibrazione, sintonia ed energia. Un vero e proprio inno al divertimento aperto a tutti: non ci sono limiti di età. Il percorso lungo 5 chilometri si può percorrere camminando, correndo, saltando. Non è una gara ma una festa e un modo alternativo per divertirsi e passare una giornata in allegria con amici, parenti, colleghi e l’importante è divertirsi.

Al pronti-via delle ore 15:30 la “Color Vibe” scatterà… in bianco (t-shirt inclusa nell’iscrizione) per far risaltare meglio il colore che, ad ogni chilometro percorso, sarà “sparato” sui partecipanti al Vibe Point. Tagliato il traguardo, dalle ore 16:30 grande festa con il “Color Party” nel cuore del Vibe Village: ogni concorrente avrà a disposizione una bustina di colore da poter utilizzare e, seguendo il ritmo dello speaker ufficiale, ogni 15 minuti circa ci sarà un magico “lancio collettivo”.

“Un ringraziamento spetta alla collaborazione dell’Associazione Chicchi di Riso Onlus, a McDonald’s e al Comune”, dichiarano gli organizzatori.

Sarà possibile ritirare il kit incluso nell’iscrizione e iscriversi all’evento a partire dalle ore 11 presso il Vibe Village, situato nel Centro Polifunzionale Le Officine. Informazioni e iscrizioni anche presso Chicchi di Riso Onlus, in via 4 Novembre, oppure McDonald’s, presso Le Officine.

Festa, colore, musica e divertimento con la corsa “Color Vibe”

Caroly

Varazze. Sabato 6 e domenica 7 ottobre 2018 Marina di Varazze ospiterà il Caroly, la nave scuola della Marina Militare costruita dai Cantieri Baglietto nel 1948 su progetto di Vittorio Baglietto per la famiglia Preve. Un bellissimo veliero d’epoca da 23.66 metri, due alberi e 54 tonnellate, costruito con preziose essenze di teak, iroko, mogano per il commodoro Riccardo Preve che decise di chiamarlo Caroly, dedicando così la sua nuova barca all’amata compagna Carolina.

Dopo il varo il veliero navigò fino in Argentina, dove i Preve avevano vaste proprietà terriere e fece ritorno a Genova solo nel 1956. Dopo la sua morte, nel 1983, i figli lo donarono alla Marina Militare a patto che venissero rispettate alcune condizioni, come quella di mantenere la denominazione Caroly, nome della consorte dell’armatore. L’imbarcazione entrò così a fare parte della flotta dello Sport, come Vespucci, Palinuro, Stella Polare e Corsaro II, arruolato come nave scuola per l’addestramento degli allievi della Marina Militare Italiana.

Il veliero è un fiore all’occhiello della produzione dei Cantieri Baglietto e gli organizzatori della settima edizione del “Lanzarottus Day” avrebbero voluto averlo qui a Varazze lo scorso 22 e 23 settembre, per festeggiare e ricordare tutti insieme non solo l’impresa compiuta dal navigatore varazzino Lanzarotto Malocello, ma anche l’importante anniversario del Caroly, il veliero che da 70 anni porta in giro per i mari di tutto il mondo il logo del “Gabbiano ad ali spiegate”, quello dei Baglietto di Varazze.

I giovani delle scuole di ogni ordine e grado e la comunità tutta sono invitati a rendergli omaggio con una visita guidata dal personale di bordo, facendo così un tuffo nel passato, saldamente legato al presente e al futuro di un veliero nato dall’ingegno e laboriosità varazzina. Un’occasione da non perdere per fare una passeggiata fino in porto e cercare di provare interesse e quell’emozione, che non sarà unica come quella che ogni volta provano quanti hanno a suo tempo e in vario modo contribuito alla sua realizzazione ma sicuramente lascerà una piccola o grande traccia nella nostra mente e nel nostro immaginario.

Il Caroly torna a Varazze

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