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Savona, presentata la stagione autunnale dell’Opera Giocosa: omaggio a Rossini e i 100 anni dalla prima guerra mondiale foto

Tra le novità "Musica in Comune", concerti di domenica in Municipio con il pianoforte del Chiabrera

Savona. “Ah, che bel vivere. Che bel piacere. Di qualità”: si presenta con le parole del “Barbiere di Siviglia” la stagione lirica autunnale 2018 dell’Opera Giocosa, che dopo la prestigiosa e applauditissima serie di spettacoli d’estate nella suggestiva arena a cielo aperto del Priamar, torna nella sua sede istituzionale al Teatro Comunale “Gabriello Chiabrera”. Una stagione presentata oggi in Municipio alla presenza del sindaco Ilaria Caprioglio, del neoassessore comunale alla Cultura Doriana Rodino e del presidente e direttore artistico dell’Opera Giocosa Giovanni Di Stefano.

Tutti gli appuntamenti sono attraversati da due anniversari: il 150° anno dalla nascita di Gioachino Rossini e il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. La musica, dunque, può diventare un momento protetto di pace in cui allentare il ritmo quotidiano per seguirne un altro dettato dall’arte. “Il programma della nostra stagione autunnale è nato dalla collaborazione tra diverse associazioni e realtà savonesi, come il Rotary Club, l’Associazione Musicale Rossini e i Cattivi Maestri, in particolare nella persona del regista Jacopo Marchisio – tiene a sottolineare il maestro Di Stefano – Tra gli appuntamenti sono lieto che ci sia il ritorno, dopo tanti anni di assenza da Savona, proprio del ‘Barbiere di Siviglia’.

Tra i tanti spettacoli in calendario degno di nota è “La modista raggiratrice” di Giovanni Paisiello, un’opera che “abbiamo pensato bene di presentare in anteprima al pubblico come prova generale aperta il 17 ottobre e non solo alle scuole il giorno dopo – spiega Di Stefano – Paisiello è ‘desueto’ ma era molto apprezzato persino da Wolfgang Amadeus Mozart, il quale non si perdeva mai una sua prima e addirittura lo omaggiava con un saluto al termine di ogni rappresentazione, un gesto alquanto raro per il compositore austriaco”.

La commedia, inoltre, contiene una chicca: “Fra le arie ce n’è una che usa la melodia che era stata in origine un canto arabo delle crociate e aveva grande fortuna all’inizio del 1700, in varie edizioni in lingue diverse – svela Di Stefano – In inglese divenne ‘For he’s a jolly good fellow’, in italiano ‘Perché è un bravo ragazzo’, che si intona talvolta per scherzo nei compleanni o nelle feste fra amici”.

Nel dettaglio la Stagione Lirica Autunno 2018 si estenderà dal 14 ottobre al 23 dicembre e comprende tre nuove produzioni del Teatro dell’Opera Giocosa: “La modista raggiratrice” di Giovanni Paisiello, “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice e Histoire du Soldat di Igor Stravinsky. Ma non finisce qui: in programma anche tre conferenze illustrative e soprattutto la novità assoluta dei concerti aperitivo della domenica mattina “Musica in Comune”, rassegna che si chiude con i bambini e i ragazzi protagonisti del Concerto di Natale.

“‘Musica in Comune’ nasce anche dal restauro del pianoforte che dagli anni Sessanta giaceva inutilizzato nel ridotto del Chiabrera e che grazie all’accordatore Antonio Rappoccio è stato collocato nell’atrio del Municipio – afferma Ilaria Caprioglio – L’iniziativa è un’idea di Linda Miante e del musicista Federico De Caroli e aprirà alla città il palazzo comunale nei giorni di festa per circa una cinquantina di persone al massimo”. L’iniziativa si avvale della fondamentale collaborazione di alcuni esercizi selezionati, Panificio Allemanni, Condotta Slowfood, Degustibus, Retrobottega, Suavis, Chinotto nella Rete e Vio Enoteca, che offriranno i loro prodotti al pubblico.

Presentazione stagione autunno 2018 Opera Giocosa

GLI SPETTACOLI AL TEATRO CHIABRERA. La Stagione al Chiabrera inizia mercoledì 17 ottobre (ore 20) con le prove aperte di La modista raggiratrice di Giovanni Paisiello, opera buffa mai rappresentata in Liguria e nuova produzione del Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, spettacolo ideato appositamente per le scuole. La eseguono l’Orchestra e i solisti del Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia con la direzione musicale di Giovanni Di Stefano e la regia di Jacopo Marchisio.

Il giorno dopo, giovedì 18 ottobre alle ore 10.30, va in scena per il pubblico degli studenti. È la storia di Madama Perlina, una modista (nel testo originale napoletano “scuffiara”) vanamente innamorata del vicino di casa, Don Gavino, che vive tenendo lezioni di latino. Se Don Gavino ignora questo amore, Gianferrante e Don Mitridate si contendono invece le attenzioni di Perlina, anche se sono promessi sposi delle sue due aiutanti. Lieto fine assicurato, dopo avere superato equivoci, errori, minacce di duello e gelosie incrociate. Gli interpreti sono Oksana Maltseva (Madama Perlina), Liu Shicao (Gianferrante), Emil Abdullaiev (Don Gavino), Emut Gurbuz Seydialiogu (Don Mitridate), Ozce Durmaz (Chiarina), Wang Yuxixi (Ninetta) e Xuan Yin (Ceccetto).

Si prosegue sabato 3 novembre con Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini (mercoledì 31 ottobre e martedì 6 novembre alle ore 10 per le scuole), melodramma buffo eseguito dall’Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova diretta da Aldo Sisillo e dal Coro del Teatro dell’Opera Giocosa di Savona diretto da Gianluca Ascheri. Rossini è tradizionalmente contrapposto proprio a Paisiello, una competizione che si può così idealmente rivivere sul palco del Chiabrera, nella nuova produzione del Teatro dell’Opera Giocosa immediatamente successiva alla Modista raggiratrice. L’allestimento, nel centocinquantesimo anniversario della morte del compositore pesarese, vede il debutto nel titolo della regista Stefania Panighini. Gli interpreti sono Manuel Amati (il Conte d’Almaviva), Matteo Peirone (Don Bartolo), Aurora Faggioli (Rosina), Enrico Maria Marabelli (Figaro), Alejandro Lopez (Don Basilio), Simona Di Capua (Berta), Giulio Ceccarelli (Fiorello). La celeberrima storia del Barbiere di Siviglia narra l’amore del Conte d’Almaviva per Rosina, pupilla di un vecchio e avaro dottore, Don Bartolo. Deus ex machina di questa sogno apparentemente impossibile è Figaro, il barbiere di Siviglia, conosciuto, apprezzato e richiesto da tutti, don Bartolo compreso. Figaro spinge l’innamorato a tentare la sorte, ma lo consiglia di fingersi un altro, il giovane Lindoro, povero e sincero. Matrimonio finale con trionfo di sentimenti e musica indimenticabile.

Il terzo e ultimo spettacolo della Stagione autunnale è Histoire du soldat di Igor Stravinsky, che debutta giovedì 15 novembre (ore 20) al Teatro Chiabrera con gli attori della compagnia Cattivi Maestri e i solisti del Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia, guidati dal maestro direttore Danilo Marchello e la regia di Jacopo Marchisio. L’opera di Stravinsky è proposta nella versione originale per voci recitanti, ballerina e orchestra. In replica per le scuole venerdì 16 novembre (ore 10 e 12), è introdotta da Enzo Restagno, critico musicale, per oltre trent’anni docente di Storia della Musica al Conservatorio di Torino e direttore artistico per più di dieci anni di “Mito”, uno dei più prestigiosi appuntamenti musicali nazionali. Histoire du Soldat, nuova produzione del Teatro dell’Opera Giocosa, in collaborazione con Associazione Musicale Rossini e Cattivi Maestri, è un’opera da camera per attori e partitura musicale composta nel 1918 da Stravinsky su libretto di Charles Ferdinand Ramuz.

Il libretto prevede un narratore che si rivolge direttamente al pubblico per raccontare l’eccezionale vicenda di Joseph, un soldato in licenza che mentre sta tornando a casa incontra il diavolo con le sue tentazioni. Una storia che celebra il centenario della fine della prima guerra mondiale, insieme al concerto dell’11 novembre (giorno dell’armistizio) in Comune con la Corale Alpina Savonese e due conferenze: il 13 novembre Ugo Folco parla del rapporto tra guerra, scienza e musica; il 14 novembre gli autori Emilio Jona e Franco Castelli, intervistati da Vittorio Coletti, presentano il volume “Al rombo del cannon”, un saggio che documenta come all’esplosione delle bombe in trincea sia corrisposto l’incredibile fiorire di canzoni popolari, perché nel canto risiedevano una forma di resistenza all’orrore, l’espressione della speranza, il superamento della morte in un fiato di voce inarrestabile spinto verso il futuro.

CONFERENZE ILLUSTRATIVE. Il cartellone dell’Opera Giocosa si può approfondire anche fuori dal teatro grazie a tre conferenze illustrative che ruotano intorno agli spettacoli e ai loro temi. Si comincia mercoledì 31 ottobre, ore 18, alla Libreria Feltrinelli (via Astengo 9/11 r., tel. 019 823895) con l’incontro su “Attilio Cantore e Il Barbiere di Siviglia”. Si prosegue martedì 13 novembre, ore 21, alla Sala della Stella Maris (Darsena, chiesa San Raffaele) con Ugo Folco protagonista della stimolante provocazione espressa nel tema della sua conferenza, “Esiste un rapporto tra guerra, scienza e Stravinsky?”, domanda con cui propone al pubblico “La storia vista da un altro angolo”. Infine mercoledì 14 novembre alle ore 18 si torna alla libreria Feltrinelli per un appuntamento d’eccezione: ascoltare l’intervista di Vittorio Coletti, Accademico della Crusca, a Emilio Jona e Franco Castelli, autori insieme a Alberto Lovatto del libro Al rombo del cannon (Neri Pozza, 2018), dedicato al canto popolare nella grande guerra. Si tratta della prima presentazione nazionale del volume. L’ingresso agli incontri è libero.

MUSICA IN COMUNE – CONCERTI APERITIVO DELLA DOMENICA MATTINA. L’importante è avere un pianoforte, recuperarlo e far sentire la sua voce. La grande novità dell’Autunno 2018 è la rassegna “Musica in Comune”, fortemente voluta dal sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e organizzata dall’Opera Giocosa, grazie a una proficua unità di intenzioni. È sul pianoforte storico del Chiabrera, appena restaurato, che saranno suonati i sei concerti aperitivo in programma la domenica mattina alle 11 nell’atrio del Palazzo Comunale, in piazza Sisto IV, dal 14 ottobre al 23 dicembre. Un modo per riunirsi e iniziare a tempo di musica la giornata di festa. I biglietti (5 euro) sono in vendita presso lo stesso atrio dalle 10,15 del mattino.

Si comincia il 14 ottobre con il recital per pianoforte di Loris Orlando, che esegue musiche di Beethoven, Schubert, Rossini, Liszt. Domenica 28 ottobre è di scena l’Art Gallery Trio (Giuseppe Lo Preiato all’oboe, Raffaele Bertolini al clarinetto e Angela Ignacchiti al pianoforte) con una selezione di musiche tratte dal repertorio di Sciostakovic, Ortolano, Luka, Mancini, Morricone, Piovani, Rota, Rossini, Piazzolla, Lo Preiato.

L’11 novembre la Corale Alpina Savonese propone “I canti e le testimonianze della Grande Guerra”, in un concerto realizzato in collaborazione con Associazione Alpha e Lions Club Savona Priamar. Non è una data casuale: l’11 novembre 1918 alle ore 11 fu firmato l’armistizio di Compiègne tra l’Impero tedesco e le forze Alleate, atto che segnò la fine dei combattimenti della prima guerra mondiale.

Il 25 novembre è in programma “Il Maestro e le Cantanti” di Lauro Rossi e Alberto Cara con Linda Campanella (soprano), Matteo Peirone (basso) e il complesso strumentale dell’Orchestra Sinfonica di Savona, diretti da Massimiliano Piccioli.

Due gli appuntamenti previsti nel mese di dicembre: il 9 Debora Chiantella ed Emanuele Lo Porto eseguono un concerto per pianoforte a quattro mani con musiche di Brahms, Dvorak, Rossini e Rachmaninoff, realizzato in collaborazione con Associazione Alpha e Lions Club Savona Priamar. Infine il 23 la rassegna si chiude con il Concerto di Natale eseguito dal Coro dei bambini e ragazzi DNA Musica di Savona.

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