IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, il comitato antifascista pronto a scendere in piazza: “Per una società solidale, senza fascismo né razzismo” foto

Si terrà sabato 27 ottobre a partire dalle 15 (con concentramento in piazza Martiri della Libertà) a Savona

Savona. Una manifestazione con corteo per “contrastare il clima di odio che anche nella città di Savona ha determinato atti di offesa gravi alla memoria partigiana. Per una società solidale, umana e resistente, senza fascismo né razzismo”. E’ quello che si terrà sabato 27 ottobre a partire dalle 15 (con concentramento in piazza Martiri della Libertà) a Savona organizzato dal coordinamento antifascista savonese.

Manifestazione Antifascista Savona

I dettagli sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina, nei giorni del rovente dibattito intorno alla “lapide delle Camicie Nere” scoperta sabato al cimitero di Zinola. Una polemica sul quale il sindaco Ilaria Caprioglio ha cercato di gettare acqua sul fuoco scusandosi ufficialmente con “chiunque sia sia sentito offeso” dalla vicenda.

“Il sindaco ha fatto marcia indietro significativa – ha detto oggi il segretario provinciale della Cgil di Savona Andrea Pasa – Almeno rispetto ai fatti spiacevoli accaduti sabato ci ha messo la faccia. Forse ha sgliato i tempi, ma l’importante è che queste scuse siano arrivate. Purtroppo l’affermazione antifascista da parte delle istituzioni locali (e soprattutto da parte del Comune) è sempre troppo timida. La manifestazione del 27 ottobre ha l’obiettivo di riaffermare i valori della Resistenza, dell’antifascismo e dell’antirazzismo in una città che lo è sempre stata e, pensiamo, debba continuare ad esserlo”.

Secondo Pasa “non devono essere solo le associazioni del comitato antifascista a spiegare nelle scuole la storia, l’importanza della Resistenza, dell’antifascismo. Devono farlo anche le amministrazioni comunali. In particolare l’amministrazione comunale di Savona, capoluogo di provincia, dovrebbe davvero dare un segnale forte e organizzare, così come accade in tante città in Italia, un’iniziativa per riaffermare questi valori”.

Samuele Rago, presidente di Anpi, afferma: “Con la manifestazione del 27 ottobre vogliamo portare in piazza una buona parte della popolazione, che sappiamo essere antifascista (come comfermano ricorrenze come quella del 25 Aprile). Vogliamo scendere in piazza in risposta a questi episodi ultimi episodi, che vanno contro la storia di Savona. E’ necessaria una massiccia partecipazione. Le persone devono tornare a credere prima in loro stesse e poi nei valori dell’antifascismo: libertà, giustizia sociale e solidarietà. Solo credendo in queste cose si ridà vigore alla politica”.

Manifestazione Antifascista Savona

Eppure, è accaduto che “un sindaco non riesca a pronunciare la parola antifascismo e due consiglieri in consiglio comunale facciano dichiarazioni antifasciste. Persone così ci sono sempre state: oggi, però, sentono il vento nazionale, hanno riferimenti in alcuni partiti. L’antifascismo non ha riferimenti a livello di partiti: ormai da tempo i valori della Resistenza alla base della Costituzione sono stati abbandonati dalla politica, che si è posta prima di tutto il problema del governo anziché quello della rappresentanza. Bisogna ribaltare questa situazione. E per farlo bisogna che i partiti (specialmente quelli di sinistra) capiscano dove hanno sbagliato”.

Manifestazione Antifascista Savona

Circa il percorso del corteo, il comitato antifascista ha chiesto nuovamente che possa passare in via San Lorenzo, dove ora si trova la sede di Casapound: “Abbiamo chiesto di poter attraversare via San Lorenzo – dice Pasa – a chi si è presentato al comitato per la sicurezza di Savona, al prefetto e al questore. Savona ha una tradizione di cortei e percorsi ben delineati. Si fann da oltre cent’anni e non è mai successo niente. Abbiamo vissuto la Prima, la Seconda Guerra Mondiale, gli anni del terrorismo. Una sede di Casapound non deve cambiare la storia di questa città e di questa provincia”.

Sabato 13 ottobre alle 10, poi, il comitato effettuerà il ripristino della lapide dei sette patrioti fucilati situata al Forte della Madonna degli Angeli e danneggiata qualche settimana fa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.