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RunRivieraRun, il vincitore del circuito Tune-Up: Mirko Ferrando foto

Da sempre tesserato per l'Atletica Ceriale, ha primeggiato nell'impegnativo circuito grazie alla sua costanza di rendimento. Il podista pietrese ci racconta la sua passione per la corsa

Pietra Ligure. Nella mattinata di domenica la RunRivieraRun tornerà ad animare, per il settimo anno consecutivo, la strada che da Varigotti conduce a Loano, attraversando Finalpia, Finale Ligure, Finalborgo, Borgio e Pietra Ligure. Saranno più di settecento gli atleti che sfideranno lungo i 21,097 chilometri della mezza maratona organizzata dalla Asd RunRivieraRun.

Dal 2013 la gara definita “regina” viene anticipata da una serie di corse, il circuito delle Tune-Up RunRivieraRun, competizioni su distanze più brevi. Il circuito, che dallo scorso anno conta cinque gare, prevede una graduatoria finale complessiva che comprende coloro i quali hanno portato a termine tutte le prove. Nel 2018 ci sono riusciti solamente undici uomini e cinque donne: i primi e le prime tre verranno premiati domani a Finalborgo, alle 17,30, presso il village RunRivieraRun.

Un premio, quindi, che si conquista con la costanza, ma non solo: è necessaria anche la qualità del rendimento, come testimonia il podio maschile: sul secondo e terzo gradino si sono piazzati due podisti di ottimo livello, Patrizio Vadone e Gilberto Fracchia. Costanza e rendimento sono doti che non sono mancate al vincitore, Mirko Ferrando, che ha primeggiato con il tempo complessivo di 1 ora 55’39” per coprire i poco più di 30 chilometri totali delle cinque gare.

Il podismo è una disciplina in cui, in ambito locale, molti si “inventano” atleti in età avanzata, spesso dopo aver smesso di praticare un altro sport. Non è il caso di Mirko, che ha alle spalle una lunghissima carriera. “Ho iniziato a correre da quando avevo circa 14 anni – ci racconta -. La mia prima gara ufficiale è stata la Tre Colli di Pietra Ligure, che all’epoca era di circa 15 chilometri”.

Da bambino ho praticato diversi sport: un anno di nuoto, due di calcio, uno di tennis e uno di palestra”. Poi, la scelta è caduta sulla corsa e in particolare, fin da subito, sulle lunghe distanze: “Ho sempre fatto gare di resistenza, fin da bambino avevo tanto fiato“.

Classe 1983, pietrese, Ferrando è da sempre legato alla sua attuale società sportiva: “Sono circa 21 anni che sono iscritto nell’Atletica Ceriale San Giorgio“. Terminata l’università e iniziato il lavoro, diventa arduo conciliare gli allenamenti con il poco tempo libero a disposizione. “È molto difficile – conferma -. Vado a correre quando riesco alla sera verso le 20. Ho percorsi tarati su circa un’ora, un’ora un quarto. Non di più perché verrebbe troppo tardi. Cerco di allenarmi cinque volte alla settimana (salvo gare), tre di corsa e due di nuoto. Gli allenamenti sono sempre pressoché gli stessi”.

Quali sono le motivazioni che all’età di 35 anni, dopo 21 anni di gare, spingono a continuare con questa disciplina? “La voglia di migliorarmi sempre. Ma ogni anno è sempre più difficile“.

Mirko Ferrando ha vinto il circuito Tune-Up piazzandosi quarto alla Bibi di Borghetto (con il tempo di 36’40”), quinto alla Up&Down di Pietra Ligure (18’58”), tredicesimo alla Borgo by Night di Finalborgo (18’30”), quinto alla Marina Classic di Loano (17’44”) e quinto alla Vertica Verezzi (23’47”).

Una ragguardevole continuità, con un piccolo rammarico: è mancato il piazzamento sul podio. “La cosa mi spiace tantissimo, in particolare per l’occasione sfumata a Borghetto, dove sono arrivato quarto. Fra tutte e cinque le gare, tengo in particolare alla Up&Down, perché parte ed arriva a pochi passi da casa mia; comunque ogni corsa lascia sempre qualcosa dentro di me“.

Dopo alcune annate in cui, causa lavoro ed altri impegni, aveva ridotto la sua partecipazione, in questa stagione Ferrando è riuscito ad essere più presente nelle gare in zona. Per il finale di stagione, cambierà terreno: “Se riesco, come tutti gli anni, farò il circuito del CSI di corsa campestre“. Una specialità cui il portacolori dell’Atletica Ceriale tiene particolarmente, al punto che la soddisfazione più grande della sua carriera è stataquando ho vinto il titolo di campione regionale CSI di corsa campestre“.

La finalità delle cinque tune-up sarebbe la preparazione alla mezza maratona di domenica. Alla luce dei suoi risultati, se Mirko vi prendesse parte, senza dubbio la chiuderebbe con un buon tempo. Attualmente, però, non ha intenzione di gareggiare sulle lunghe distanze; da bravo atleta di buon livello, non lascia nulla al caso. “Mi piacerebbe vivere l’emozione di questa gara che si corre sulle tue strade, il problema è che mi manca il tempo per allenarmi per tale competizione. Prima o poi, però, la farò“. L’augurio, quindi, è di vedere la canotta gialla e nera di uno dei podisti più apprezzati e stimati della provincia al via di una delle prossime edizioni.

ferrando

Per quanto concerne il circuito delle Tune-Up RunRivieraRun, in ambito femminile ha primeggiato Fernanda Ferrabone; seconda Pamela Sorace, terza Imma Fersini. Ecco i nomi e i tempi degli atleti che lo hanno completato:

circuito delle Tune-Up RunRivieraRun

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