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Regione, l’annuncio di Vaccarezza: “Approvato il piano territoriale regione di istruzione tecnica superiore 2019/2021”

“Obiettivo: rafforzare e razionalizzare l'offerta di formazione superiore proposta dagli istituti tecnici superiori liguri”

Regione. “La Regione Liguria ha approvato il Piano territoriale riferito all’Istruzione Tecnica Superiore (Its) per il periodo 2019/2021, nella logica di continuare ad assicurare e rafforzare la miglior copertura territoriale della formazione superiore, in raccordo con l’evoluzione del tessuto economico sociale regionale, in risposta alle esigenze formative dei giovani e alla necessità di prevedere sinergie e collegamenti tra il momento formativo e la concreta esperienza lavorativa”.

L’annuncio porta la firma del capogruppo regionale Forza Italia Angelo Vaccarezza, che ha proseguito: “ Tutto ciò si inserisce nella prospettiva di rafforzamento di un canale parallelo alla formazione universitaria per professionalità tecniche di alto profilo e nell’intento di sostenere l’innovazione nel panorama delle imprese, per proporre percorsi sulle tecnologie abilitanti 4.0 nel quadro di una loro effettiva applicabilità all’interno dei contesti aziendali”.

“La programmazione dell’offerta di istruzione e formazione professionale per il triennio 2019/2021 si pone l’obiettivo di rafforzare e razionalizzare l’offerta di formazione superiore proposta dagli istituti tecnici superiori sul territorio ligure, al fine di assicurare una maggiore stabilità e qualità all’offerta formativa tecnica superiore, ma non solo”.

“Vogliamo potenziare e innovare l’offerta formativa degli Its per sviluppare e valorizzare le competenze tecnologiche del capitale umano, ma anche sostenere l’innovazione, espressa in termini di competenze professionali, rispetto ai nuovi processi produttivi di Industria 4.0. Vogliamo  assicurare una sempre maggiore connessione e corrispondenza con i fabbisogni di ricerca e innovazione espressi dalle imprese, nonché rispondere tempestivamente ed efficacemente alla richiesta di prevedere percorsi formativi differenziati e adeguati all’evoluzione del mercato del lavoro. Vogliamo permettere alle persone, e ai giovani in particolare, di ottenere competenze altamente qualificate e specializzate nonché abilitanti per un mondo del lavoro in continuo cambiamento”.

“Il piano sarà fondamentale anche per: sostenere e agevolare il passaggio dei giovani dall’istruzione al mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di esperienze concrete e un bagaglio di conoscenze immediatamente riconoscibili e spendibili negli ambienti del tessuto produttivo; diffondere la cultura tecnica e scientifica e promuovere l’orientamento permanente dei giovani verso le professioni tecniche e l’informazione delle loro famiglie; rafforzare il capitale sociale e le specificità del territorio, attraverso la collaborazione con il mondo del lavoro, le sedi della ricerca scientifica e tecnologica, il sistema della formazione”.

“Nell’ottica di favorire la scelta dei percorsi di istruzione tecnica superiore da parte dei soggetti interessati, in particolare dei giovani neodiplomati, le Fondazioni Its entro il 30 ottobre di ciascun anno provvedono ad avviare i corsi finanziati direttamente dal Ministero.

Possono accedere ai percorsi Its i giovani in possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore e i giovani che hanno frequentato un percorso quadriennale di Istruzione e Formazione Tecnica Professionale, integrato da un percorso Istruzione e Formazione Tecnica Superiore di durata annuale”.

“La Regione Liguria supporta la realizzazione della programmazione territoriale per i percorsi realizzati dalle Fondazioni con un importo di 3milioni di euro attraverso le risorse del Programma Operativo FSE Regione Liguria 2014 – 2020.

Le risorse verranno assegnate a seguito di ‘Invito a presentare operazioni relative ad azioni di istruzione tecnica superiore a valere sull’Asse 3 Istruzione e formazione del Po Fse 2014 – 2020 e potranno finanziare percorsi 2017/2018 e 2018/2019 con prima annualità già avviata/terminata e seconda annualità non ancora avviata per la parte formativa, percorsi 2018/2019 con prima annualità non ancora avviata per la parte formativa, percorsi 2019/2020 e percorsi 2020/2021”, ha concluso Vaccarezza.

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