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Piaggio Aerospace, sciopero e corteo dei lavoratori: chiesto incontro con il sindaco fotogallery

Dopo l'assemblea di questa mattina i lavoratori verso il Comune: domani sit-in Consiglio regionale

Villanova d’Albenga. Come anticipato ieri da IVG.it, al termine dell’assemblea di questa mattina alla Piaggio Aerospace è partita la protesta dei lavoratori, con sciopero e corteo partito dallo stabilimento di Villanova d’Albenga e diretto verso il Comune, dove è stato richiesto un incontro con il sindaco Pietro Balestra.

corteo piaggio

Una assemblea calda e piena tensione quella vissuta questa mattina, come era nell’aria, considerata la pesante situazione di incertezza sull’azienda aeronautica e l’indotto: oltre 1200 maestranze a rischio di perdere il lavoro, con la paventata messa in liquidazione, giudicata una “ennessima mazzata” dopo mesi di lotte, battaglie e richieste di incontro a livello ministeriale.

Non sono bastate ai lavoratori le rassicurazioni arrivate ieri dalla telefonata tra il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il ministro Di Maio “sull’importanza strategica dell’azienda aeronautica”. “Bene l’intervento di Toti, ma non basta – dice Andrea Pasa, segretario generale di Cgil Savona – La lunga telefonata di sabato mattina tra il governatore della Liguria e il Ministro Di Maio deve trasformarsi in qualcosa di più concreto; è necessario ottenere una data di incontro direttamente con il ministro dello sviluppo economico Di Maio e il ministro della difesa Trenta nei prossimi giorni”.

Rsu e organizzazioni sindacali ora vogliono risposte certe e in tempi brevi, in particolare sul programma di sviluppo per i droni, con la conferma degli investimenti previsti e quindi le necessarie garanzie occupazionali.

E nel faccia a faccia con il primo cittadino villanovese, i sindacati hanno annunciato per la giornata di domani, martedì 30 ottobre, un altro sciopero di 8 ore, con una nuova protesta in consiglio regionale ed un nuovo incontro con i rappresentanti regionali a cui chiederanno con forza “un intervento nei confronti del Mise, che ad oggi ha la responsabilità principale della conferma del programma P2HH utile alla sopravvivenza degli stabilimenti di Genova, Villanova d’Albenga ed Albenga”. Domani alle 15.30 i rappresentanti di Fim, Fim, Uilm di Genova e Savona incontreranno il governatore Giovanni Toti.

“La situazione non è piacevole, dal 2014, da quando è stata delocalizzata la Piaggio, è il terzo o quarto corteo che vedo come sindaco e spero che questo sia l’ultimo…” ha detto il sindaco Balestra, dopo aver ascoltato le ragioni di Rsu e organizzazioni sindacali di categoria. “Abbiamo già attivato la Regione e altri sindaci del comprensorio, il territorio è pronto a sostenere la battaglia dei lavoratori per tutelare una azienda strategica e fondamentale, per la quale erano stati sottoscritti accordi e impegni precisi” ha concluso il primo cittadino villanovese.

“Serve un intervento forte e deciso delle istituzioni a tutti i livelli – ha sottolineato Lorenzo Ferraro della Fiom Cgil -. Domani vedremo cosa ci risponderà la Regione Liguria: la notizia della messa in liquidazione da parte della proprietà è solo ufficiosa, ma non si può certo arrivare a tanto… Rischiamo di buttare all’aria tutto quello che questa azienda è e rappresenta per questo territorio, con enormi ripercussioni a livello occupazionale e sociale”.

E a seguito dell’assemblea odierna i lavoratori dello stabilimento Piaggio Aero Industries e Piaggio Aviation di Villanova d’Albenga, allarmati dalle informazioni circolanti sulla possibile messa in liquidazione della società e per l’incertezza generata dal protrarsi della loro vertenza, hanno richiesto un nuovo incontro urgente nella sede del ministero dello sviluppo economico per riattivare il tavolo che li riguarda.

Secondo il segretario della Cgil di Savona, l’incontro è necessario “per dipanare, una volta per tutte, la situazione che si fa giorno dopo giorno sempre più drammatica. Inoltre è necessario che la commissione difesa, dopo mesi di ‘nulla di fatto’, dia il proprio parere favorevole nelle prossimi ore”.

Va ricordato che “lo stabilimento di Villanova di Albenga insiste all’interno di uno dei 21 Comuni riconosciuti dal governo come ‘Area di Crisi Industriali Complessa’ e nell’accordo di programma del savonese in cui vengono messi a disposizione oltre 40 milioni di euro di finanziamenti pubblici per riqualificare e riconvertire questo territori”.

“È necessaria una mobilitazione di tutto il territorio a difesa del nostro apparato industriale. Sono troppo le crisi locali senza soluzione , sindaci e amministrazioni comunali tutte, sono chiamati a rispondere presente se non vogliono amministrare territori deserti”, conclude Pasa.

“Piaggio Aero Industries – si legge nella lettera firmata dai lavoratori e delle rappresentanze sindacali – è un’azienda strategica per il Paese insediata in area di crisi complessa e sottoposta alle regole del Decreto cosiddetto Golden Power. I lavoratori sono una risorsa fondamentale nel panorama delle attività progettuali e produttive ad alta tecnologia”.

“Facciamo seguito alla nostra nota del 24 ottobre per evidenziare nuovamente come il protrarsi della decisione legata all’Iter del Decreto Ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R SMD 04/2017 per l’acquisizione di velivoli a pilotaggio remoto, rischi di diventare elemento devastante per l’intera azienda, comprese le sezioni motoristiche di produzione e revisione che devono assicurare le attività a primari clienti istituzionali ed internazionali”, hanno concluso.

Ecco la diretta di IVG.it

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