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Maltempo, vertice in Prefettura a Savona: “Subito gli aiuti per il territorio” fotogallery video

Il punto della situazione sull'emergenza maltempo e i danni subiti dal territorio: sopralluogo al porto di Savona-Vado

Savona. “Una situazione devastante”. Non usa mezzi termini l’assessore regionale Giacomo Giampedrone nel descrivere la situazione nel savonese dopo l’ondata eccezionale di maltempo e le forti mareggiate che hanno devastato i litorali costieri, con allagamenti e danni a molte attività produttive e stabilimenti balneari. In questo momento l’assessore è impegnato in un vertice in Prefettura a Savona, alla presenza di parlamentari del territorio, sindaci e associazioni di categorie che chiedono risposte e tempi certi per la ricostruzione e risorse adeguate per il territorio. All’incontro presenti anche l’assessore al demanio Marco Scajola e l’assessore all’agricoltura Stefano Mai.

porto Alassio mareggiata

Al vertice in Prefettura hanno preso parte anche il presidente della Regione Giovanni Toti e il presidente della Provincia di Savona Monica Giuliano (all’ultima apparizione da numero uno di Palazzo Nervi per l’elezione avvenuta proprio oggi di Pierangelo Olivieri): “Dal sopralluogo effettuato sicuramente abbiamo trovato una situazione ancora problematica, sul fronte della viabilità e delle infrastrutture. Si sta tornando lentamente alla normalità, dai treni, all’energia elettrica fino alle strade, tuttavia teniamo alta l’attenzione”.

“Una stimma dei danni ancora non c’è, sul fronte delle strutture pubbliche sicuramente potremo arrivare anche ai 20 milioni di euro: per i privati la Regione ha già messo a disposizione i moduli per le imprese danneggiate” ha concluso.

Questa mattina la giunta regionale ha chiesto formalmente al presidente del consiglio, ai sensi dell’articolo 24 del Decreto legislativo 1 del 2018: “Nuovo codice della Protezione civile”, lo stato di emergenza per i danni causati dal maltempo che ha colpita la Liguria nelle ultime ore. La richiesta era stata firmata dal presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, ieri sera, alla presenza del capo della protezione civile Angelo Borrelli.

“Certamente la situazione è critica, da ponente a levante, davvero impressionante. Ora attendiamo dal governo il riconoscimento dello stato di calamità naturale e i fondi indispensabili per le zone colpite” ha ribadito questa mattina Giampedrone. “Sarà un lavoro lungo e difficile, ora dobbiamo concentrarci sulle prime emergenze e poi valutare passo dopo passo tutti i danni subiti e anche i numerosi danni da parte dei privati come attività sul mare e balneari”.

L’incontro e il sopralluogo odierno è seguito a quello effettuato ieri dal presidente Toti nel Tigullio, la zona più colpita dalla mareggiata che si è abbattuta sulla Liguria, insieme al capo del dipartimento nazionale della protezione civile Angelo Borrelli per una prima stima dei danni. Ci vorranno, comunque, almeno una ventina di giorni per quantificarli esattamente. Nel frattempo i Comuni possono operare in somma urgenza e iniziare a inviare le segnalazioni per gli interventi necessari sul territorio. Anche le aziende potranno segnalare i danni subito attraverso i moduli già disponibili sul sito di Regione Liguria.

“Il capo della protezione civile Borrelli ha già molto chiari tutti i termini della questione – ha sottolineato il presidente Toti – pertanto il riconoscimento dell’emergenza avverrà a breve. I sindaci del savonese ci hanno segnalato che non ci sono frazioni isolate e che la voragine dell’Aurelia tra Noli e Finale è stata riparata in meno di 24 ore grazie ad Anas, pertanto la circolazione veicolare sulla statale Aurelia è ripresa normalmente, così come quella ferroviaria. Restano ancora alcuni problemi alle utenze e danni ingenti al porto di Savona e agli impianti balneari. Per quanto riguarda invece la stima dei danni per le somme urgenze, saremo intorno ai 20 milioni di euro, che potranno essere coperti, in parte, con i residui delle passate accise”. Il presidente Toti ha raccomandato a tutti ancora la massima attenzione, visto il perdurare dell’allerta arancione per le prossime 24 ore.

Da ponentino e da sempre residente sul mare il senatore Paolo Ripamonti ha detto: “Saremo presenti e attenti alle richieste del territorio, come lo siamo stati per il decreto Genova. La Regione svolgerà un ruolo di coordinamento per dettagliare la situazione e la conta dei danni: siamo qui per ascoltare e capire le esigenze di sindaci e categorie”.

“Lo scenario che ho visto è davvero da apocalisse… Per questo è necessario il massimo impegno e sforzo di tutti e noi lo faremo nei confronti del Governo. La situazione è critica e difficile, penso alle imprese balneari devastate: questo Governo si è già dimostrato aperto a superare la Bolkestein e sicuramente troverà gli strumenti per aiutare e sostenere una categoria pesantemente danneggiata da questa incredibile ondata di maltempo”.

Dopo il vertice in Prefettura è previsto un sopralluogo nel porto di Savona-Vado, gravemente danneggiata dal maltempo e dal drammatico incendio al terminal auto: sarà presente anche il presidente della Port Authority ligure Paolo Emilio Signorini.

Ecco la diretta di IVG.it dalla Prefettura

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